La Letterina a Babbo Natale di Marco Ermocida

E’ uno dei tre conduttori di “Quelli che… il rugby”. E’ l’anima del sito Rugby Union Times. E’ pure bravo a giocare: nella recente partita tra giornalisti e Old fiorentini prima di Italia-Australia (finita 0 a 0, la partita perfetta ) è stato eletto miglior giocatore, e una sua “francesina” è entrata nella leggenda. In più ha scritto questa letterina a Babbo Natale

Caro Babbo Natale,
ti scrivo questa lettera per chiederti doni, regali e pensierini da portare a tutti noi innamorati del rugby, grandi e piccini.
Quest’anno non sono stato un bravo giornalista,
ma ti giuro ero sempre vero, sincero e mai opportunista; perciò, o Babbo, ecco la mia lista:
Mi piacerebbe che in Eccellenza ci fossero più giocatori dei vivai, perché delle mezze calzette oriunde ci siamo stufati ormai;
Vorrei che il prossimo acquisto degli Aironi non fosse uno straniero, e che Treviso collaborasse con la FIR, ma per davvero;
Mi piacerebbe ci fosse più sinergia tra le Franchigie e la Federazione, nessun orticello, solo sana cooperazione;
Vorrei evitare in Challenge Cup figure emmè ulteriori,e schierare subito le franchigie zonali, altrimenti sono dolori;
Mi piacerebbe non assistere più a cantarugby o qualsialtro spettacolo indecente, e che l’Italia segnasse  più mete con i tre quarti, finalmente;
Vorrei vincere qualche partita in più al 6 Nazioni, e che i gufi e i gatti neri si levassero dai maroni;
Mi piacerebbe un Test Match anche al meridione,Napoli, Palermo, Bari, va bene pure a Crotone;
Vorrei ci fossero più campi da rugby e meno procuratori, pochi dirigenti e tanti più spettatori;
Mi piacerebbe facessero un’accademia di tecnici per formare allenatori più preparati, per avere così i ragazzi delle giovanili meglio allenati;
Vorrei che nell’ambiente ci fosse più passione, più meritocrazia, meno poltrone, meno oligarchia;
Mi piacerebbe che i lavori allo Stadio Flaminio terminassero nei tempi stabiliti, sperando che i ruderi romani nei paraggi siano finiti;
Vorrei vedere  nei club programmazione tecnica e una gestione economica oculata, bilanci sani, niente sperperi e nessuna spesa scelerata;
Mi piacerebbe che nel movimento ci fosse più coesione, poche polemiche, e nessun dubbio striscione;
Vorrei più rugby in chiaro nelle tv,che i giornali di spazio ce ne concedessero un po’ di più
E per concludere, ti chiedo: l’anno prossimo ci sono i Mondiali in Nuova Zelanda: Ti prego, facci battere l’Irlanda,così raggiungiamo i Quarti di finale, e allora si che faremo festa nazionale!