Rovigo ricorda il Maci

Di Alice Sponton, Il Gazzettino di Rovigo

A quarant’anni dalla scomparsa di Mario Battaglini avvenuta il 1° gennaio 1971 si ricorda un grande giocatore, apprezzato anche all’estero, si è distinto anche come allenatore ed è diventato una delle “bandiere” della palla ovale rodigina. Giocatore che ha espresso in campo il meglio del suo tempo, tecnico sempre aggiornato e uomo stimato per la dolcezza che sapeva esprimere vedrà in giornata due momenti a lui dedicati. Alle 11.30 alla tomba di Maci nel cimitero cittadino; alle 14.30 deposizione floreale presso il monumento di Maci nello stadio a lui dedicato. In ambedue le occasioni verrà scoperta una targa con il patricinio del presidente della Federazione Italiana Rugby Giancarlo Dondi. Giornata di festeggiamenti anche per la Junior Rugby Rovigo. In mattinata, allo stadio Mario Battaglini, sarà presentato il nuovo pulmino della società che potrà anche essere utilizzato dai club di Via Alfieri previo accordo con la società che si occupa del rugby giovanile locale. Alle 17, il centro commerciale «La Fattoria» ospiterà la manifestazione «Vivi il terzo tempo» che coinvolgerà le squadre giovanili under 16, 18 e 20. Sarà l’occasione per i giovani di mostrarsi alla città e di ricevere un dono un simpatico omaggio da «La Fattoria» come anticipato dal suo direttore Marco Cavallaro. A presentare gli eventi in Provincia ieri erano presenti l’assessore allo sport Leonardo Raito, il presidente del Coni Provinciale Bruno Piva e i vertici della Junior e delle Posse Rossoblu. Alice Sponto

Fango, foto e date. L’Aquila su un muro di casa

Alessandro Collalto su IlCapoluogo.it

La Polisportiva L’Aquila rugby ha presentato oggi presso la sala dei Trofei della sede di Centi Colella il calendario 2011 della formazione femminile. “L’idea del calendario è nata per sostenere, con l’irrisorio costo, le spese di gestione che il rugby porta a noi giocatrici e alla Polisportiva”, afferma il capitano della squadra Stefania Mannucci.

“Poi abbiamo cambiato idea e abbiamo deciso di utilizzare il ricavato per attività o visite mediche che i membri della squadra devono affrontare nell’arco dell’anno, – conclude il capitano – al di fuori della Polisportiva che grazie all’impegno dei responsabili non ci fa mancare nulla”. “Dopo anni è rifiorita la squadra femminile della Polisportiva L’Aquila rugby, fiori all’occhiello dell’associazione”, afferma il presidente Angelo Cora.

“La voglia di fare, di giocare,la grinta e lo spirito utilizzato negli allenamenti e nel gioco accomuna queste ragazze ai loro compagni e amici di sesso maschile. Vorrei rendere omaggio alle nostre atlete ringraziandole per i risultati importanti che stanno dando alla Polisportiva – aggiunge il presidente – Le stelle del fango che illuminano il nostro rugby”.

E’ possibile acquistare le 500 copie stampate presso la sede della squadra a Centi Coltella e presso il locale Irish Pub all’irrisoria, ma importantissima per la polisportiva, cifra di euro 5,00.

Di Alessandra Collalto

 

“Quelli che… il rugby” tra giovani, frecciatine e Dahlia

Da Solorugby

Vince la Lazio in campionato. E lo fa dando fiducia ai giovani del vivaio, quegli Under 20 che da tre stagioni a questa parte si stanno mettendo in luce nel proprio campionato. Uno straordinario exploit che non sempre viene premiato con una convocazione nella Nazionale di categoria. Sul tema è intervenuto ieri sera lo stesso tecnico della Mantovani Alfredo De Angelis nel corso della trasmissione radiofonica “Quelli che… il rugby”.
“Il problema delle mancate convocazioni – ha spiegato l’ex trequarti di Lazio, Roma, Capitolina e L’Aquila – è che volente o nolente c’è un po’ di pregiudizio da parte di alcuni rappresentanti della Fir. Adesso si prendono come termine di paragone i vivai delle squadre coinvolte nella Celtic League. Dalla mia esperienza personale posso dire che il lavoro paga e che con i giovani bisogna avere pazienza, sapendo ben valutare quale ragazzo può diventare in futuro un buon giocatore. Però se non si mettono la passione e soprattutto la pazienza c’è poco da fare. Porto l’esempio di Cipriani, diventato stella di prima grandezza anche passando attraverso molti errori. Da noi invece al primo sbaglio sei tagliato fuori”.
W EUGENIO Un’altra frecciatina, l’allenatore biancoceleste l’ha riservata al Mogliano sconfitto sabato scorso. Quel Mogliano guidato fino a qualche mese fa dall’ex Lazio Eugenio Eugenio.
“Era presente allo stadio – ha confermato De Angelis – Ha fatto il tifo per noi? Bah, sicuramente voleva vedere se fosse colpa sua il cattivo andamento del club veneto ad inizio stagione e vedere come i suoi ex ragazzi in biancoceleste, ancora molto legati a lui, si sarebbero espressi in campo. Sicuramente è rimasto soddisfatto della crescita da loro mostrata e probabilmente ha anche potuto valutare se quei tecnici che si crogiolano di avere qualità nascoste riescono a fare meglio di lui”.
W DAHLIA Nella seconda parte della trasmissione è intervenuto il dirigente del Grande Milano nonché voce storica del rugby italiano su Sky Antonio Raimondi. Il celebre telecronista ha lanciato idealmente la corsa dell’Italia al Sei Nazioni, competizione che da febbraio tornerà sui teleschermi dell’emittente satellitare. Prima però è entrato nel merito della questione Dahlia-Celtic, commentando anche le voci che vogliono proprio Sky quale possibile nuova vetrina della Celtic League qualora la rete operante sul digitale terrestre non riuscisse più a proporla.
“Non ne so nulla – ha detto Raimondi – Dahlia ha un contratto e bisogna vedere cosa succederà. Al di là di tutto penso comunque che la solidarietà di tutti vada alle persone che lavorano a Dahlia e che in questo momento stanno rischiando il proprio posto di lavoro”.

“Quelli che… il rugby” va in onda ogni giovedì alle 23. Può essere seguita sulle frequenze di Centro Suono Sport a Roma (101.500), Frosinone (101.200), Latina (96.00) e Subiaco (102.00) oppure in webstreaming sul sito http://www.centrosuonosport.com.

Corre fortissimo il treno del rugby

Dall’ufficio stampa Fir

Dopo il riuscito esperimento in occasione di Italia v Australia continua a riscuotere un grande successo tra i tifosi dell’Italrugby anche in vista dell’RBS 6 Nazioni: il primo treno “Frecciarossa” che da Milano raggiungerà la Capitale sabato 5 febbraio per Italia v Irlanda (Milano Rogoredo-Roma Termini e ritorno + biglietto d’ingresso alla partita a 99€) è già esaurito, ma sul sito ufficiale www.trenidelrugby.it è possibile continuare le prenotazioni per il secondo treno ad alta velocità interamente dedicato al popolo del rugby.

Per Italia v Irlanda saranno quindi almeno due i treni ufficiali dei tifosi azzurri a lasciare Rogoredo alle 8.27 di mattina di sabato 5 alla volta di Roma, con fermate intermedie nelle stazioni di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna: i convogli raggiungeranno la Stazione di Termini alle ore 12.00, garantendo così a tutti i supporters la possibilità di vivere in tutta calma il clima pre-partita al Villaggio Peroni del Flaminio e di assistere alla partita (calcio d’inizio alle ore 15.30). La partenza da Roma-Termini è prevista alle ore 19.30, con arrivo a Milano alle 23.00.

Sono inoltre allo studio di “Verso il progetto”, azienda organizzatrice dei “Treni del Rugby”, ulteriori tratte volte ad ampliare la copertura del territorio per i tifosi della Nazionale: aggiornamenti su www.trenidelrugby.it

 

Fiji, soldi e dimissioni

Da La Gazzetta dello Sport di oggi

II governo militare delle Figi ha chiesto le dimissioni dei vertici della federrugby, alludendo a una gestione poco chiara della lotteria che avrebbe dovuto finanziare la preparazione della nazionale al Mondiale. In particolare, si parla di una discrepanza di 156.000 dollari Usa tra gli incassi e biglietti effettivamente venduti. Gli stessi militari hanno promesso 1,6 milioni di dollari, a patto che i vertici della Union vengano sostituiti.