Tra francesi e biancoblu: un week-end da Scudieri

Dal sito de Gli Scudieri (i tifosi organizzati dei Cavalieri Prato)

Il campionato di Eccellenza riprende dopo la sosta del Sei Nazioni con una insidiosa trasferta a Roma contro la Lazio.
Il giorno precedente si gioca Italia-Francia allo stadio Flaminio e gli Scudieri si stanno organizzando per trascorrere il fine settimana nella capitale.

Cari scudieri,
allora, siete pronti per il weekend romano del 12/13 marzo??
– sabato 12 marzo Italia-Francia
– domenica 13 marzo Lazio-Cavalieri

PROGRAMMA DEGLI SCUDIERI
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SABATO
– 09:00 partenza (con 2 fermate previste durante il viaggio)
– 14:00 arrivo allo stadio Flaminio
– 15:30 comincia Italia-Francia
– 17:15 terzo tempo
– 19:00 ci avviamo verso l’ostello/pensione
– 20:30 cena ad una mitica trattoria a Trastevere (dove se spende poco e se magna bbenone)
– 22:30 drink a Campo de’ Fiori + varie ed eventuali

DOMENICA
– 10:00 opzionale camminata mattutina
– 12:00 ci avviamo verso i campi sportivi dell’Acquacetosa (Roma Nord)
– 13:00 pranzo con i supporter della Lazio
– 15:00 comincia Lazio-Cavalieri
– 16:45 terzo tempo
– 18:00 ripartiamo
– 22:30 arrivo a Prato

N.B.: su richiesta sono possibili fermate anche a Pistoia/Firenze/Arezzo sia all’andata che al ritorno

COSTI INDICATIVI
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VIAGGIO:
sulla base delle adesioni, valuteremo i mezzi più opportuni: macchine/pulmini/bus
partenza sabato mattina, ritorno domenica sera
costo indicativo: 30/40 euro

oppure autobus A/R la domenica: prezzo 25 euro a persona (bambini accompagnati dai genitori gratis)

PERNOTTAMENTO SABATO:
abbiamo alcune pensioni e ostelli di riferimento
ma a Roma ognuno è libero di dormire dove vuole, da parenti / amici / amanti / escort / etc.
costo indicativo: 20/30 euro

BIGLIETTI PARTITE:
– per la partita Lazio-Cavalieri, si potrà comprare il biglietto direttamente là (stiamo anche valutando di organizzare un pranzo economico alla club house della Lazio)
– per la partita Italia-Francia stiamo organizzando un mini settore Scudieri
comprando i biglietti nella stessa zona (in curva, prezzo 35 euro+prevendita)
costo indicativo (entrambi i biglietti): 45 euro

PER PRENOTARE
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scriveteci a staff@gliscudieri.it

Le ultime da Christchurch

Peacereporter ha appena pubblicato le ultime novità sul sima in Nuova Zelanda… Eccole:

In Nuova Zelanda è stato decretato lo stato di emergenza nazionale, dopo il sisma devastante che ieri ha colpito Christchurch. La decisione arriva dal premier neozelandese, John Key. Nel frattempo sale il bilancio ufficiale delle vittime: si parla di 75 morti e 300 dispersi. “Vi sono ora 55 corpi nell’obitorio e sappiamo di altri 20 morti ancora da recuperare e identificare – ha dichiarato il sindaco Bob Parker – Vi è un’incredibile carneficina in ogni parte della città, con corpi sparsi per le strade”.
Durante la notte, oltre 500 soccorritori tra servizi di emergenza, della polizia, dell’esercito, vigili del fuoco e volontari hanno lavorato senza sosta nel tentativo di salvare chi era rimasto intrappolato sotto le macerie. Quarantotto persone sono state estratte vive dai resti degli edifici crollati.
Christchurch, seconda città della Nuova Zelanda con 350.000 abitanti, è stata colpita da un sisma di magnitudo 6,3, che si è scatenato a soli 5 km di profondità. Il terremoto inoltre si è verificato all’ora di pranzo, quando la città è più affollata: si tratta del secondo nell’arco di 5 mesi, e del più letale degli ultimi 80 anni.

Un terremoto sui Mondiali? Forse no…

Fa un po’ brutto parlarne a poche ore dal sisma che ha colpito Christchurch, ma il tema sta crescendo tanto lentamente quanto prepotentemente: che succederà ora con i Mondiali? Subito a ridosso del terremoto autorità e organizzatori hanno risposto con un brutale legittimo “non è questo il momento”. Giusto così.
Ora però la domanda torna, anche se ovviamente una risposta è quasi impossibile darla. “E’ presto, molto presto, affrontare la questione Mondiali a Christchurch. Dopo i primi soccorsi cercheremo di capire che possibilità ci sono di ospitare i quella città le 7 partite programmate. E non parlo solo dello stadio, ma anche dei trasporti, degli alberghi e di tutte le infrastrutture coinvolte”. A parlare così è Martin Snedden, il gran capo di Rugby New Zealand 2011 (RNZ 2011), l’ente organizzatore del torneo iridato. “Speriamo di avere le idee un po’ più chiare già nei prossimi giorni – ha proseguito Snedden. C’è già qualcuno che cerca di speculare sulla situazione: ho sentito parlare della possibilità di spostare in Australia le partite di Christchurch: direi che non è proprio il caso, le partite si terranno comunque in Nuova Zelanda”.
L’Italia è direttamente interessata per due motivi. Il Primo: l’11 settembre (ore 15 e 30 locali) dovrebbe giocare proprio in quella città il suo match di debutto ai Mondiali contro l’Australia. Secondo: comunque il gruppo azzurro dovrà rivedere parte dell’organizzazione visto che l’albergo che avrebbe dovuto ospitarli non sarà sicuramente agibile.

 

Christchurch, salgono a 75 le vittime del sisma. 300 i dispersi

Le ultime dalla Nuova Zelanda

Il primo ministro John Key ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale a causa del tragico terremoto che si è abbatturo ieri a Christchurch e che ha fatto, secondo l’ultimo bilancio, 75 vittime. Trecento invece i dispersi, mentre circa 120 persone intrappolate dalle macerie sono state salvate.
Ricordiamo che il sisma nella seconda città neozelandese, già colpita da un evento simile lo scorso settembre (non aveva però fatto vittime), è stato registrato a Lyttelton a una profondità di soli 5 chilometri.

 

 

Terremoto in Nuova Zelanda: il comunicato FIR

A seguito dei tragici accadimenti che, nella notte, hanno colpito la città di Christchurch la Federazione Italiana Rugby desidera esprimere la propria solidarietà alla popolazione neozelandese.

In questo difficile momento i nostri pensieri vanno a tutti i cittadini di Christchurch, alla locale comunità italiana che con tanto calore ci ha accolto in passato ed a tutti gli amici della New Zealand Rugby Union” ha dichiarato il Presidente della FIR Giancarlo Dondi.