La nuova sfida azzurra: tra pentole e whisky

Dall’ufficio stampa FIR

Una sfida all’ultimo assaggio sarà quella che vedrà protagonisti gli atleti della Nazionale Italiana Rugby insieme a Glent Grant, il single malt scozzese dal gusto inconfondibile. Teatro dell’insolito match sarà il ristorante “Casina del Cinema” a Roma.

La competizione avrà il sapore di una vera partita e sarà presentata da Tania Zamparo, volto di Sky Sport da sempre legato al mondo del rugby. Le azioni in campo saranno sostituite da impasti, creazioni e abbinamenti. I giocatori della nazionale si sfideranno con l’obiettivo di creare tre ricette per il “dopo cena” da abbinare con i tre invecchiati della gamma single malt Glen Grant: il classico 5 anni, il 10 anni e il più strutturato 16 anni. Leader delle due squadre saranno gli chef di Mangiando&Imparando, che guideranno gli atleti nella realizzazione dei dolci, svelando loro qualche segreto della difficile arte culinaria. Non si tratterà di una gara di forza, resistenza, determinazione, ma una sfida creativa all’ultimo dolce.

A sfidarsi sul palco due atleti per squadra che si alterneranno tra panchina e “campo da gioco” fino al termine della realizzazione. Ancora più singolare il pubblico della serata: l’intera formazione azzurra pronta a tifare i compagni e a sostenerli in questo territorio ancora inesplorato.

Tra i giurati Jean Jacques Dubau, General Manager Italia di Davide Campari – Milano, Maurizio Santin, maitre a sucrè specializzato nei dolci, Federica De Sanctis, conduttrice di Sky TG24 Mattina e Sergio Parisse, Capitano della Nazionale di Rugby. La singolare e divertente sfida verrà seguita da Sky Sport che trasmette in diretta esclusiva tutte le partite del Sei Nazioni di Rugby. L’avvenimento, realizzato in collaborazione con EA Consulting, si inserisce nel palinsesto di Sky dedicato al mondo del Rugby.

Che la sfida cominci!

Lomu, il Museo del Rugby, Castro & ciambelloni

Stralci di un articolo di Roberto Parretta per la Gazzetta dello Sport – Roma

L’avvicinamento a Italia-Francia di sabato 12 farà tappa anche a Colleferro, al Museo del Rugby di Corrado Mattoccia. Si partirà a pranzo di mercoledì con il pilone azzurro Martin Castrogiovanni. Poi, venerdì sera, niente meno che l’ex All Black Jonah Lomu, il rugbista
più famoso del mondo.(…)
Martedì sera, invece, alla Casina del Cinema serata Glen Grant con gara di cucina fra gli azzurri, il favoritissimo è Castrogiovanni, gran divoratore di ciambelloni.

Una serata a Siena con Marco Pastonesi

Questa sera, se siete da quelle parte, andateci.

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Il sisma in Nuova Zelanda? Colpa dei gay…

Una curiosità extra-rugbistica, di quelle che però fanno un po’ pensare e un po’ arrabbiare. Il tema è quello del terremoto a Christchurch, che ha provocato decine di lutti, distruzione e panico. Secondo il pastore della locale Chiesa della Comunità Vittoriosa, tale Max Legg, la responsabilità di quanto accaduto è piuttosto chiara: «la Nuova Zelanda – ha detto – non può andare avanti uccidendo i bambini non ancora nati, minando l’autorità che Dio ha dato ai genitori nell’educazione dei loro figli, legalizzando le unioni omosessuali».
La Chiesa della Comunità vittoriosa si contraddistingue per un approccio al cristianesimo decisamente fondamentalista. insomma, tutto il mondo è paese. Purtroppo.

 

Firenze non molla l’idea Sei Nazioni

Lancio ANSA

Candidare Firenze come citta’ ospitante per l’evento del Sei Nazioni 2012 e ottenere per l’evento la disponibilita’ dello stadio Franchi. Le proposte sono del consigliere di Palazzo Vecchio Stefano Di Puccio (gruppo misto) contenute in una mozione che oggi e’ stata approvata dal consiglio comunale.
Con l’atto si invitano ”sindaco e giunta ad attivarsi per promuovere incontri sia con la Federazione italiana rugby che con il Comitato regionale toscano per la candidatura diFirenze”. Nella mozione si chiede anche di attivarsi con l’Acf Fiorentina per ottenere la disponibilita’ del Franchi.
”Una bella soddisfazione – ha commentato Di Puccio -, ma resta il rammarico per il non voto del Pdl alla mozione che in commissione sport era passata con voto unanime anche dell’opposizione. E’ un peccato che il voto sia mancato adducendo scuse strumentali come la mancata consegna del documento della mozione stessa. Se Firenze avra’ il Sei Nazioni – ha concluso – non dovremo ringraziare il Pdl”.