Orquera – una sua maglia – entra al Museo…

Dal sito de Il Museo del Rugby

Si aggiunge alla collezione della maglie n.10 quella del Brive di Luciano Orquera. L’Italo argentino (è nato a Cordoba il 12.10.1981) è approdato nella massima divisione francese con il Brive nel 2006 dopo aver militato una stagione all’Auch (2005-2006) e prima ancora nelle fila del Petrarca Padova.
“Pony” – il suo soprannome – ha debuttato in Nazionale azzurra a 23 anni, a L’Aquila, contro il Canada (6 novembre 2004); nel 2006 è stato il numero 10 titolare nel 6 Nazioni.

Gli “Attimi” finali di Francesca Olivetti, a Noceto

Attimi – Esposizione Fotografica di Francesca Olivetti
ATTO FINALE
da Sabato 7 Maggio a Venerdì 20 Maggio

l’esposizione sarà ospitata presso la Club House del Rugby Noceto con gentile collaborazione del Mon e della Daniela. Sarà visitabile dal Martedì al Sabato dalle 17 alle 21.
Tutte le opere epsoste potranno essere acquistate ed il ricavato andrà interamente in beneficenza alla missione “Paraiso do Leste” di Myriam Catellani (sorella del compianto Scatlòn) che da 40 anni aiuta i bambini e la popolazione del Mato Grosso in Brasile.
Alcune delle opere sono state gentilmente autografate dai protagonisti:
Nicola Bezzati
Roberto Bertetti
Uili Kolo’ofai
Dylan Sigg
Giulio Toniolatti
All’inaugurazione saranno presenti i giocatori dei Crociati Rugby FC ed altri graditi ospiti.

“Rugby per tutti”, appuntamento a Treviso a inizio maggio

Tre significative esperienze sono al centro dell’interesse nell’incontro “Rugby per tutti”, in programma venerdì 6 maggio alle ore 17 nella Sala Verde di Palazzo Rinaldi, a Treviso. L’appuntamento, organizzato da Picapao in collaborazione con il Comune di Treviso, è dedicato all’importante “sfida educativa” che lo sport propone nel rapporto con i più giovani.

Al rugby vengono riconosciuti valori formativi intrinseci alle caratteristiche del gioco, che predispone alla dimensione collettiva, al rispetto inderogabile delle regole e al controllo dell’aggressività, pur nell’ambito di uno sport in cui il contatto fisico è ammesso e talora anche esaltato. Questa specificità educativa rischia tuttavia di rimanere solo una generica affermazione di fondo, se i protagonisti dell’insegnamento non si assumono il compito di rimetterne in discussione i principi nella quotidiana pratica sul campo assieme ai più giovani. In occasione del Trofeo Topolino e nell’ambito delle iniziative per Treviso Città dello Sport 2011, le esperienze presentate nell’incontro rappresentano tre sfide che il rugby ha raccolto per trasmettere i propri valori in contesti difficili, in nome dell’inclusione sociale e della valorizzazione della persona.

Il progetto “Rugby para Todos”, nato nel 2004 per volontà di alcuni giocatori della Nazionale brasiliana, è impegnato nella promozione della pratica della palla ovale in aree di San Paolo, quali la “favela” di Paraisopolis, sottoposte a grande vulnerabilità sociale. Attivando uno staff multidisciplinare, l’iniziativa è arrivata a coinvolgere oltre 3.000 giovani, fra i quali grazie al rugby si sono registrati significati miglioramenti nel comportamento. Cinque educatori di Rpt soggiorneranno in Veneto fra il 2 e l’11 maggio per confrontarsi con la realtà del rugby veneto, assistendo al Trofeo Topolino e prendendo parte a workshop con i settori giovanili di Benetton Treviso, Petrarca Padova e San Donà.

Crescita dell’autostima e delle capacità di collaborazione, maggiore controllo dell’aggressività, sviluppo della coordinazione motoria sono fra gli esiti anche delle due altre due “sfide educative” presentate nell’incontro. Si tratta di “Una meta per crescere”, ideato nel 2006 da Capitolina e Associazione Italiana Persone Down, che a Roma propone il rugby a minori con disabilità, e del progetto “L’ovale al Beccaria”, che vede l’Asr Milano impegnato nella promozione della pratica sportiva all’interno del carcere minorile cittadino.

Dova va Il Grillotalpa?

Il Grillotalpa per 2-3 giorni se ne va nel posto qui sotto.
Quindi, in balia dei suoi due brutti ceffi (nonché futuri piloni, si spera), di moglie, amici e altri nanetti sparsi – e diciamolo: tra un quintale di fiorentina, pentolate di pappardelle al ragù di cinghiale e qualche ettolitro di Chianti – non sa se riuscirà ad aggiornare il blog. Forse sì, forse no. Non so nemmeno se dove vado pigliano le chiavette…
Ad ogni modo da domenica sarò di nuovo tra di voi. E questa, ovviamente, è una minaccia.
Buona Pasqua a tutti!

Museo del Rugby: due nuovi arrivi

Dal sito de Il Museo del Rugby

In occasione della partita di Magners dello scorso  sabato Corrado Mattoccia ha incontrato al Monigo di Treviso Ezio Galon – tre quarti della Benetton, azzurro con  19 presenze – che ha donato al Museo del Rugby la maglia del Rugby Parma che ha vestito dal 2005 al 2008 prima di trasferirsi nella fila del club trevigiano.

Assieme alla maglia a righe giallo-blu, Ezio ha consegnato la maglia ricevuta in dono da Jean-Baptiste Elissalde, suo compagno di squadra con il club francese de La Rochelle nella stagione 2001-2002, indossata  dal mediano di mischia della Francia il 25 febbraio 2006 proprio contro l’Italia.