Vigili del Fuoco ancora campioni del 3 Nations: Lions battuti 13-11

All’Arms park di Cardiff la rappresentativa nazionale di Rugby dei Vigili del Fuoco batte per 13 a 11 i Lions Britannici  e mantiene in Italia il trofeo del “3 Nations”.

Il resoconto FIR

La Coppa del “3 Nations” resta in Italia. Questo il verdetto della finalissima del torneo giocato nel mitico Arms Park di Cardiff e vinto dalla rappresentativa nazionale di Rugby dei Vigili del Fuoco per 13 a 11 contro i Lions Britannici. Non ci sono aggettivi per commentare la prestazione azzurra in questo match che come vedremo sara’ poco adatto ai deboli di cuore.

Soprattutto la difesa e’ stata l’ arma in piu’ dell’Italia, encomiabile nel sacrificio per fermare le folate dei Lions assai abili a muover palla con la linea arrteratta.

I fantasmi di un cambio radicale di formazione nei Lions si son puntualmente verificati, ma non e’ bastato e alla fine sara’ capitan Baracchi – uscito anzitempo per un indofortunio alla spalla – ad alzare al cielo il trofeo.

La cronaca. Il tema tattico di giornata si vede subito, con l’Itaolia a far gioco davanti ed I Lions a far girare I trequarti. Al 15’ si muove il tabellino con la meta di Rambo Costantini che intercetta l;ovale sui 30 difensivi dei Lions e vola sotto i pali. Trasforma il fratello Daniel per il 7 an 0.

La replica britannica e’ veemente e Romano tiene sollevato un uomo in area di meta sventando il pericolo, poi I Lions non sfruttano una palese superiorita’ al largo. In chiusura di tempo botta e risposta fra calciatori con il tempo che si chiude con l’Italia in vantaggio 10 a 3.

Nella ripresa il cliché’ non cambia. I trequarti inglesi fan paura ma la difesa, su cui giganteggiano le terze linee Gelmini e Romano fa buona guardia. Il match e’ duro per tutti e il minimo errore in chiave difensiva rischia di esser pagato caro. Ne fa le spese come detto Baracchi che esce al 58’. Un minuto dopo Daniel Costantini centra ancora i pali per il 13 a 3, ma nell’azione seguente grossa stupidaggine di Faggiotto che entra in ritardo sul portatore di palla e va fuori 10 minuti. Anche in inferiorita’ numerica l’Italia si esalta in difesa e la resistenza e’ stoica ed il parziale non si muove.

Gli ultimi minuti valgono tutto il prezzo del biglietto. Al 76’ I Lions accorciano su penalty 13 a 6 em “vedono” l’ultima possibilita’ di acciuffare il pari in extremis. Gli attacchi sono davvero all’arma bianca e la resisteza analoga. Al terzo di recupero una terza fase trova l’Italia scoperta al largo e l’ala britannica segna in bandierina. Il recupero e’ finito e tutto dipende dalla trasformazione che finisce a lato. Fischia l’arbitro ed esplode la gioia azzurra, per una squadra che dimostra sempre di che pasta e’ fatta e merita di entrare a pieno titolo nelle “grandi” del rugby italiano.

Il tricolore che sventolava piantato a centrocampo all’Arms Park rimarra’ ricordo indelebile per parecchio tempo.

I tecnici Giop e Rubbi hanno schierato: Fratini, Costantini R., Gabba (La Sorda), Faggiotto (Ferrari), Lunanova (Lanzoni),  , Costantini D. (Piacentini), Zanirato (Flagiello), Teodorini, Gelmini, Romano, Baracchi (Borella), Toso, Funario (Scialabba), Azzini (Maglia), Rizzetti Mattei.

3 Nations Vigili del Fuoco, Italia in finale con i Lions

Ricevo e pubblico

CARDIFF. Sarà Italia-Lions Britannici la finalissima della seconda edizione del “3 Nations” per rappresentative nazionali Vigilfuoco in svolgimento in Galles. La Nazionale Italiana dei Vigili del Fuoco, nel torneo di qualificazione disputato a Caerphilly ha infatti battuto prima la Francia per 26 a 10 e successivamente i Lions con un tiratissimo 21 a 19. Il successo di questi ultimi sui francesi per 29 a 7 ha rispedito a casa la formazione transalpina, spalancando le porte dell’Arms Park ad una finale che si preannuncia esaltante.
Brava e bella l’Italia e Giop e Rubbi, capace di un gioco efficace ed estremamente redditizio. Mischia guidata da capitan Baracchi capace di sacrificarsi come non mai ed i trequarti abili nelle chiusure ma forse di più nel portare il gioco al largo.
Nel primo incontro all’immediato vantaggio francese risponde una meta del sempre bravo Gelmini. La Francia replica immediatamente e si riporta in vantaggio, poi dopo un drop di Costantini finito sul palo, il vantaggio azzurro con la meta di Azzini. Nella ripresa la Francia gioca il tutto per tutto, ma va a schiantarsi sulla difesa italiana che trova poi una meta tecnica per falli reiterati su spinta ai 5 metri, Sul 19 a 10 i “galletti” alzano bandiera bianca e subiscono la meta del bonus ad opera di Fratini. Finisce 26 a 10 con buone prospettive.
Contro i Lions a giochi fatti, l’Italia scende in campo mascherata, ma non per questo meno presente sul campo. Le 2 squadre giocano a viso aperto e lo spettacolo ne guadagna. Segna Daniel Costantini, imitato poco dopo da Lanzoni e Toso, forse MVP di giornata.
Nel secondo tempo con l’Italia avanti 21 a 0 il gioco passa nelle mani dei Lions che si affidano alla linea arretrata. Arrivano 3 mete in rapida successione, ma alla fine sarà l’Italia a prevalere 21 a 19, rimandando alla finale di venerdì all’Arms Park il verdetto finale.
Sono scesi in campo: Fratini, Costantini R. (Lanzoni), Gabba (La Sorda), Faggiotto (Ferrari), Lunanova, Costantini D. (Piacentini), Zanirato (Flagiello), Teodorini, Gelmini, Romano, Baracchi (Borella), Toso, Funario (Scialabba), Azzini (Maglia), Rizzetti Mattei.

Dalle Marche, un brutto episodio

Un brutto lancio d’agenzia….

PEDOFILIA: ARRESTATO ALLENATORE SQUADRA RUGBY S. BENEDETTO TRONTO (AGI) – Ascoli Piceno, 22 giu. – Dopo due anni di indagini e di intercettazioni, i carabinieri di San Benedetto del Tronto hanno arrestato con l’accusa di pedofilia e violenza sessuale su sei minori, Roberto Del Giacco, un allenatore di rugby della squadra giovanile locale. L’ordinanza di arresto e’ stata firmata dal gip del tribunale di Ascoli, Carlo Calvaresi. Secondo i carabinieri l’uomo avrebbe molestato sei giovani che all’epoca dei fatti, nel 2009, avevano tutti 16 anni. Dalle prime ricostruzioni sembra che l’allenatore di rugby, dopo gli allenamenti, portasse a casa sua uno per volta i giovani, presunte vittime di Del Giacco, con la scusa di visionare alcune gare di campionato. Ma secondo i carabinieri l’allenatore di rugby, una volta nella abitazione, abusava di questi ragazzini. L’uomo respinge ogni accusa e oggi sara’ interrogato dal gip Calvaresi.

Videogiochi: “Rugby World Cup 2011” in vendita il 26 agosto

Il videogioco più atteso da tutta Ovalia esce il 26 agosto in tutto il mondo per pc, Xbox 360 e PS3. L’annuncio è stato dato poche ore fa a Milton Keynes, Inghilterra. Una location particolare, perché è stato anche annunciato ufficialmente che il gioco conterrà l’uso dello stadio di Twickenham e dei club della Premiership. Non solo, per la prima volta per un videogioco di rugby sarà possibile giocare on line con altri appassionati di tutto il mondo.

Tutte le info le trovate su www.rwc2011game.com

Vigili del fuoco ovali a Cardiff, in difesa del loro 3 Nations

Ricevo e pubblico:

Partirà martedì pomeriggio da Orio al Serio, la Rappresentativa Nazionale di rugby dei Vigili del Fuoco. Destinazione Cardiff, per disputare all’Arms Park la seconda edizione del 3 Nations, che vede la formazione italiana campione in carica, titolo conquistato 12 mesi or sono a Calvisano.
Diciamo subito che ripetersi sarà difficile se non impossibile. L’empasse dello scorso anno ai Lions non è andato giù, ed hanno allestito una squadra di prim’ordine, guidata da Jonathan Edwards, capitano degli Scarlets. Anche la Francia non è da meno, dopo la finale persa malamente al San Michele. Nel raduno bresciano che ha preceduto la trasferta la squadra ha lavorato bene, anche se l’inopinata defezione all’ultimo momento da parte di Mandelli e vista l’impossibilità di sostituzione, costringerà a partire a ranghi ridotti.
Agli ordini dei tecnici Stefano Giop e Jacopo Rubbi partiranno i seguenti giocatori.
Piloni: Rizzetti Mattei (Calvisano), Scialabba (Varese), Funario (Feltre)
Tallonatori: Azzini (Brescia), Maglia (Varese).
II linee: Baracchi (Amatori Milano), Toso (Cus Padova), Borella (Piacenza)
III linee: Teodorini (Badia), Romano (Brescia), Gelmini (Mantova)
Mediani mischia: Zanirato (Rugby Rovigo Delta), Piacentini (Elba).
Med. Apertura: Fratini (Badia), Costantini D. (Lumezzane)
Trequarti: Faggiotto (Petrarca Padova), Flagiello (Badia), Ferrari (Alghero) Gabba (Brescia), Costantini R. (Calvisano), Lanzoni (Modena)
Estremo: Lunanova (Venezia-Mestre), La Sorda (Monza).
Compongono la delegazione il Presidente Prof. Fabrizio Santangelo, il coordinatore Andrea Vivian, il DS Dario Cavaliere, il responsabile alla logistica Marco Piotti, il Medico Dott. Roberto Alessandrini, Il preparatore atletico Luca Grandinetti, il messeur Tarcisio Ubbiali.
Come detto si giocherà all’Arms Park, (il 22 e 24 giugno) nome rimasto per il campo sede dei Cardiff Blues, all’ombra di quel colosso che è il Millennium Stadium. La vecchia struttura, uno dei templi del rugby mondiale, non esiste più, ma se ne respira la presenza. Welcome party, staff meetings e terzi tempi saranno tutti tenuti nei locali dei Cardiff Blues, mentre la delegazione italiana alloggerà nello Sports College della Cardiff University, dove sosterrà anche le sedute di allenamento.