Favaro e Krause: le condizioni dei due Aironi

Dall’ufficio stampa Aironi

La risonanza a cui Favaro si è sottoposto ieri alla Casa di Cura Valparma da parte del dottor Giulio Pasta avrebbe infatti evidenziato la rottura del legamento crociato e del collaterale mediale del ginocchio destro.

Oggi Favaro verrà visitato alla Casa di Cura Città di Parma dal professor Paolo Adravanti e si saprà se e quando dovrà sottoporsi ad operazione chirurgica.

Stesso ginocchio ma infortunio più leggero per Gareth Krause, che dovrebbe essere nuovamente disponibile nel giro di un mese.

In questi giorni potrebbe aggregarsi al gruppo anche Demas, reduce dall’infortunio alla vertebra patito durante l’incidente stradale del 30 Ottobre.

 

Sei Nazioni: la goia del “conte” Lo Cicero

Da Gazzetta.it

Il pilone catanese è felicissimo per la convocazione e fa il punto sul suo 2011: “Anno partito alla grande. Con il club le cose vanno molto bene e questa convocazione è una gran bella soddisfazione. Mi auguro che questo Sei Nazioni ci regali delle sorprese positive e che sia il modo migliore per preparare il Mondiale in Nuova Zelanda. Mi sento sempre meglio, i risultati si vedono: prima il riconoscimento in Francia, poi questa nuova chiamata in azzurro. Per tutti noi sarà importante fare bene, però, soprattutto per i nostri tifosi, che non ci hanno mai fatto mancare il proprio affetto. Sfidiamo subito l’Irlanda, in casa, e l’Inghilterra fuori: che inizio! Ovviamente non finirò mai di ringraziare i compagni e lo staff del Racing: è anche grazie a loro se sono di nuovo qui. E non vedo l’ora di ritrovare tutto l’ambiente della Nazionale”.

Aironi: 6 mesi di stop per Simone Favaro

Stagione finita per il terza linea degli Aironi. Sei mesi di stop è l’esito dato dalle analisi e dagli esami dopo l’infortunio al ginocchio rimediato a Bath sabato pomeriggio. lo ha annunciato lo stesso giocatore dalla sua pagina Facebook.

Jacques Brunel: sicuri che sia l’uomo giusto?

La rubrica “Mischia aperta” di Antonio Liviero su Il gazzettino

Quiz all’apparenza facile. C’è una squadra con mischia forte, molto forte. Una buona difesa. Però fatica a costruire il gioco. Non sa sfruttare le situazioni favorevoli e concretizzare. Il suo allenatore recentemente ha ammesso: «Giochiamo troppo davanti alla linea difensiva». Di che squadra si tratta? L’Italia, verrebbe da rispondere. Invece no. E’ il Perpignan. E l’allenatore in questione è proprio quel Jacques Brunel indicato come il probabile successore di Mallett sulla panchina azzurra. La seconda domanda non è quella classica: comprereste da quest’uomo un’auto usata? Ma al contrario: affidereste la vostra zoppicante utilitaria a questo meccanico? Dubbi legittimi. Il Perpignan dopo due finali consecutive e un titolo conquistato, è solo decimo nel campionato francese. In Heineken Cup si è rilanciato nel secondo tempo a Treviso. E ora deve ripetersi con gli Scarlets per essere sicuro di accedere ai quarti. Si potrebbe osservare che se Brunel non ha la cura per il Perpignan, allora difficilmente saprà trovare la medicina giusta per l’Italia. Può darsi che con lui dovremo fare l’abitudine a un gioco un po’ povero, senza troppe soluzioni sull’asse laterale e con un salto di qualità perennemente in ritardo. Perchè le crisi in certi movimenti a volte si cronicizzano, il materiale a disposizione è quello che è. Però il ragionamento sul meccanico Brunel si può anche ribaltare. Proprio perchè è abituato a un motore con limiti in parte simili a quelli dell’Italia può essere il più indicato. L’uomo che ne conosce già i guasti, sa come renderlo più brillante, magari “truccandolo” in qualche circostanza, quali percorsi è meglio fargli fare. Se i suoi ammortizzatori sopportano le buche. Come rimetterlo in strada. In fondo al nuovo tecnico Dondi non potrà chiedere la luna. Ma piuttosto di ricavare il massimo delle risorse dalla mischia chiusa, di costruire attorno ad essa situazioni offensive non belle ma efficaci, di utilizzarla come piattaforma per qualche sequenza un po’ più ariosa. Si chiederà di rispolverare il maul per avanzare e trovare la meta. Di sfruttare la difesa non solo come barriera per non prenderle, ma come strumento di recupero della palla e di offesa, per marcature su intercetto. A zero passaggi andranno benissimo. Garantito. Il gioco al piede non mancherà, a condizione che ci sia qualche buon piede. Se poi l’Italia gli darà non dico un regista ma almeno un decision maker decente allora si potrà fare qualcosa in più. Mi è piaciuto il modo in cui Brunel si è tolto dalla melma a Treviso. Visto che il volume di gioco non c’era ha infine mosso il maul. Poi ha raccolto dalla mischia chiusa. Ha trovato la prodezza individuale di Laharrague. Il resto è venuto da solo. Cinque mete e bonus. E non dimentichiamo che l’hanno scorso il Perpignan era il meglio del rugby francese. L’anno prima anche. E a dire il vero le squadre non sono proprio macchine. A volte accusano cali mentali, perdono la fiducia, certi umori evaporano. Allora non conta più il fattore tecnico. Ma quello umano.

Under 20: tutti i risultati

Giornata favorevole per le prime della classe. Il Petrarca Padova e la Mantovani Lazio vincono facilmente i match casalinghi rispettivamente contro Firenze Rugby (53-00) e L’Aquila (36-5). Successi esterni anche per la Benetton Treviso e per i Crociati Rfc che tuttavia soffrono più del dovuto contro Granducato Parma e San Donà, mancando il punto  di bonus per mete. Il Viadana supera la Futura Park Roma per 63-0 e riduce lo scarto con i Crociati Rfc che la precedono di sette lunghezze.
Under 20 – X giornata – 16.01.11

MPS Viadana v Futura Park Rugby Roma  63 – 00  (5-0)
HBS GranDucato Parma v Benetton Treviso   06- 17  (0-4)
Petrarca Padova v Consiel Firenze    53 – 00  (5-0)
Orved San Donà v BancaMonteParma Crociati   03 – 08  (1-4)
Mantovani Lazio v L’Aquila Rugby   36 – 05  (5-0)
Riposa:  Cammi calvisano.
Classifica: Petrarca Padova punti 42; Mantovani Lazio punti 41; Benetton Treviso punti 39; Crociati Rfc punti 38; Viadana Rugby punti 31; Granducato Parma punti 25;  M-Three Orved San Donà Rugby punti 19; Cammi Calvisano punti 11; L’Aquila Rugby punti 7; Firenze Rugby punti 6; Futura Park Roma  punti 5.

****Firenze Rugby 4 (quattro) punti di penalizzazione.
Prossimo Turno domenica 23 gennaio 2011
Futura Park Roma – Petrarca Padova;  Benetton Treviso –Viadana Rugby;  Consiel Firenze Rugby – Granducato Parma;  L’Aquila Rugby – Orved Amatori San Donà; Cammi Calvisano – Mantovani Lazio.   Riposa:  Crociati Rfc.