Aironi, le certezze di Phillips

Da La Voce di Mantova

La sconfitta di Belfast non ha comunque tolto il sorriso agli Aironi impegnati a preparare la sfida di venerdì sera a Galway contro il Connacht. Sfida abbordabile per i neroargento, che si stanno preparando proprio in Irlanda per questa delicata sfida in terra. «La cosa più positiva dell’ultimo incontro – sottolinea il capo allenatore dei Montepaschi Aironi Rowland Phillips – è che dopo i primi 20 minuti abbiamo iniziato a giocare la nostra partita non solo per essere competitivi, ma per vincere la partita. Abbiamo avuto buone strutture sia in attacco che in difesa, che ci hanno permesso di riprendere il controllo della partita e di dominare il secondo tempo in casa dell’Ulster, squadra che punta ad un posto in semifinale di Magners League e che è già ai quarti di Heineken Cup». «Contro l’Ulster – continua
Phillips – abbiamo aumentato ancora il nostro livello. Adesso su questa base dobbiamo costruire ancora una nuova prestazione per dimostrare di crescere ancora e di non fare un passo indietro. In questo primo giorno di allenamenti abbiamo cercato di dare energia al gruppo e cominciare a focalizzare la squadra su questa seconda partita per fare sì
che il nostro viaggio in Irlanda ci faccia ritornare a casa con qualcosa di positivo».

Verso Italia-Francia per scoprire che Chabal russa… come un orco!

Uno stralcio di un articolo di Roberto Parretta per gazzetta.it

Se Italia-Francia è da sempre considerato più o meno un derby in ogni sport, nel rugby, visti i tanti azzurri che giocano e hanno giocato nel loro Top 14, lo è ancora di più. E per alcuni, come nel caso di Mirco Bergamasco, la partita di sabato al Flaminio (ore 15.30), per la quarta giornata del 6 Nazioni, sarà ovviamente particolare. (…)
Mirco (28 anni) la scorsa estate è passato dallo Stade Français al Racing Parigi e ora si ritrova come allenatore l’ex c.t. azzurro Pierre Berbizier e come compagni Andrea Lo Cicero, Carlo Festuccia, Santi Dellapé e Andrea Masi. Ma anche Sebastien Chabal e Lionel Nallet, che sabato indosseranno la maglia dei bleus. (…)

Al Racing, come detto, è derby nel derby anche per Andrea Lo Cicero, che, dopo avere ‘svelato’ il segreto del secondo posto in classifica del club parigino, “ad ogni partita porto con me la mia moka e preparo il caffè per Nallet e Chabal”, ha spiegato qual’è il clima che precede le sfide fra Italia e Francia. “Scherziamo, ma c’è anche molto rispetto”, ammette il trentaquattrenne pilone azzurro. “Certo, questa partita ha un valore particolare, per i due compagni di squadra che avremo come avversari e visto che uno dei due è mio compagno di stanza da due anni”. Chabal? “No, Nallet. Chabal russa troppo”.

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Aironi testimonial per la raccolta differenziata

Dall’ufficio stampa Aironi

E’ stata presentata ieri nella Sala Consiliare del Comune di Viadana la nuova campagna con cui dalla prossima settimana il Comune ringrazierà la cittadinanza per gli ottimi risultati ottenuti del sistema “porta a porta”, che ha fatto crescere nel primo anno la raccolta differenziata dei rifiuti dal 38 al 78%.

Alla conferenza stampa indetta dall’assessore Saccani erano presenti tra gli altri il sindaco di Viadana Giorgio Penazzi, il Presidente di Tea Spa Luigi Gualerzi, il Presidente degli Aironi Rugby Silvano Melegari e in rappresentanza della squadra, impegnata in Irlanda, gli atleti Paolo Buso e Andrea Benatti.

Lo slogan recita “Bravi viadanesi” e nell’immagine sono ritratti gli atleti degli Aironi che applaudono i cittadini. Il Presidente Melegari ha voluto sottolineare la continuità con la precedente campagna che nel 2009 aveva visto protagonista  il Rugby Viadana nel promuovere il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, oltre che la collaborazione tra le tre realtà Aironi, Comune di Viadana e Tea, quest’ultima partner della franchigia e in precedenza già del Rugby Viadana.

Oltre che con volantini e manifesti, la sensibilizzazione sulle tematiche ambientali coinvolgerà più direttamente i viadanesi con la creazione di due infopoint e una serata pubblica con amministratori comunali e tecnici di Mantova Ambiente, mentre è dedicato alle scuole “Capitan Eco”, un animatore che mostrerà ai più piccoli l’importanza di differenziare i rifiuti correttamente.

 

Sei Nazioni 2011, il “ritorno” di Capitan Parisse

Se c’è una cosa che si può già mettere a bilancio di questo Sei Nazioni 2011 è il “ritorno” di Sergio Parisse. Perché dopo l’infortunio che lo scorso anno lo aveva costretto a saltare per intero il massimo torneo continentale per nazionali, del Sergio Parisse “precedente” al ko si erano un po’ perse le tracce. Almeno in maglia azzurra. In Francia, con il suo Stade, ha ripreso a mettere minuti nelle gambe fina dallo scorso settembre, infilando anche delle buone prestazioni.
I test-match di novembre ci avevano però regalato un capitano un po’ imballato, forse smanioso di far vedere che stava bene ed era tutto come prima. E spesso chi vuole strafare poi ottiene abbastanza poco. Se fosse riuscito a portare a termine una delle due grandi occasioni che si era procurato nei primi minuti della partita con l’Argentina forse ora saremmo qui a raccontare una storia diversa. Forse.
Le prime tre gare di questo Sei Nazioni ci hanno però riportato un Sergio Parisse decisamente ai suoi – altissimi – livelli. Presente, convinto e trascinatore. La gara con il Galles è stata la sua migliore in nazionale dal post-infortunio. E forse non è un caso che sia coincisa con la presenza di una linea mediana che ha funzionato. Probabilmente avere accanto un numero 9 e un numero 10 che fanno il loro dovere (ancorché migliorabili, soprattutto il secondo) lo libera da compiti di play-maker aggiunto che decide di assumersi o che qualcuno gli chiede di assolvere. E che bello quel piglio da vero capitano in sala stampa per difendere da critiche (decisamente eccessive) Mirco Bergamasco.
Bentornato Sergio. Ti chiedo solo un regalo: fai in modo che la partita con la Francia non duri i soliti 20-30 minuti. La tradizione e la storia del Sei Nazioni con i galletti ci dice infatti questo. Vorrei “solo” una partita combattuta per un’ora o giù di lì. Mi basterebbe. Certo, che se poi tu e i tuoi compagni volete fare di più…

Campionato U20: i risultati della 17a giornata

La 17^ Giornata porta bene alla Mantovani Lazio. I laziali passano a Viadana per 43-07 e realizzano il bonus mete. Complice il turno di riposo osservato dal Petrarca Padova (ma nella prossima giornata sarà la Lazio a fermarsi), la Mantovani si porta a quota 69 mentre il Petrarca resta fermo a 61 punti. Imprevista battuta di arresto per il Benetton Treviso. A L’Aquila i veneti rimediano una sconfitta per 42-18. Ne approfitta i Crociati Rfc che grazie alla vittoria interna contro il Firenze (31-03) riducono il divario in classifica portandosi a sole 2 lunghezze. Probabilmente sarà decisivo lo scontro diretto del 27 marzo p.v., quando la Benetton andrà a far visita proprio ai Crociati Rfc. In coda la Futura Park Roma regola il Cammi Calvisano per 19-12.

Under 20 – XVII giornata – 06.03.11 – ore 12.30

Futura Park Rugby Roma – Cammi Calvisano  19 – 12  (4-1)
MPS Viadana – Mantovani Lazio   07 – 43  (0-5)
L’Aquila Rugby – Benetton Treviso   42 – 18  (5-0)
Crociati Rugby – Consiel Firenze   31 – 03  (5-0)
Orved San Donà – HBS GranDucato Parma   27 – 30  (1-4)

Riposo: Petrarca Padova

Classifica: Mantovani Lazio punti 69; Petrarca Padova punti 61; Benetton Treviso punti 52; Crocati Rfc punti 50; Granducato Parma punti 45; M-Three Orved San Donà Rugby punti 34; Mps Viadana punti 33;  L’Aquila Rugby punti 29; Cammi Calvisano punti 17;  Firenze Rugby punti 11; Futura Park Roma punti 9.

****Firenze Rugby 4 (quattro) punti di penalizzazione.

Prossimo turno domenica 20 marzo  2011
Benetton Treviso – Futura Park Roma; Granducato Parma – Rugby Viadana; Consiel Firenze – L’Aquila Rugby; Cammi Calvisano – Crociati Rfc; Petrarca Padova – Orved San Donà.  Riposa: Mantovani Lazio.