Campionato U20: i risultati della 18a giornata

Vince il Petrarca Padova. Ma vincono pure la Benetton Treviso e i Crociati Rfc. In vetta alla classifica dopo la 18^ giornata resta tutto immutato. Il Petrarca Padova regola la pratica San Donà conquistando il punto di bonus. 25-3 il risultato finale. La Benetton Treviso non incontra problemi e contro al Futura Park Roma ne fa 54. Anche i Crociati Rfc passano a Calvisano segnando 53 punti. Domenica prossima va in scena il derby Roma – Lazio e il big match Crociati Rfc – Benetton Treviso.
Under 20 – XVIII giornata – 20.03.11 – ore 12.30

Benetton Treviso – Futura Park Rugby Roma   54 – 07  (5-0)
HBS GranDucato Parma – MPS Viadana  21 – 17  (4-1)
Cammi Calvisano – Crociati Rugby 26 – 53  (1-5)
Petrarca Padova – Orved San Donà  25 – 03  (5-0)

L’Aquila Rugby – Consiel Firenze inizio ore 15.00

Riposo: Mantovani Lazio
Classifica: Mantovani Lazio punti 69; Petrarca Padova punti 66; Benetton Treviso punti 57; Crocati Rfc punti 55; Granducato Parma punti 49; M-Three Orved San Donà Rugby e Mps Viadana punti 34; L’Aquila Rugby punti 29; Cammi Calvisano punti 18;  Firenze Rugby punti 11; Futura Park Roma punti 9.

****Firenze Rugby 4 (quattro) punti di penalizzazione.

Prossimo turno domenica 27 marzo  2011
Futura Park Roma – Mantovani Lazio;  Viadana Rugby – L’Aquila Rugby; Crociati Rfc – Benetton Treviso;  Orved Amatori Rugby San Donà – Consiel Firenze Rugby; Petrarca Padova – Cammi Calvisano.    Riposa: Granducato Parma

 

I due piedi sinistri di Andrea Masi

Right Rugby ha pubblicato una intervista all’aquilano. Una bella chiacchierata, ne propongo uno stralcio

Andrea Masi. Orgoglio aquilano, 30 anni il 30 marzo, approdato a 60 caps, azzurro più giovane a esordire nel dopoguerra, in meta contro la FranciaMan of The Match e in lizza per il titolo di miglior giocatore del torneo (insieme a Fabio Semenzato,Toby FloodChris Ashton: ma Andrea inizia il week-end finale con il numero di voti più alto). Quasi un predestinato.
«No, semplicemente ha vinto tutta la squadra. Io sono particolarmente contento del mio Sei Nazioni perché ho giocato spesso fuori ruolo, sia all’ala sia estremo, mentre io per esperienza e attitudine mi vedo meglio centro. Tuttavia giocare estremo mi piace davvero».
Si ispira a qualcuno? In Francia ha giocato a Biarritz, dove Serge Blanco è diventato un “15” da leggenda.
«No, no, impossibile paragonarsi a lui, quello è un mostro sacro».

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Miglior giocatore del Sei Nazioni 2011: tra i quattro finalisti anche Masi e Semenzato!

Andrea Masi e Fabio Semenzato sono entrati nel novero del ristretto circolo dei quattro giocatori che si giocheranno il titolo di “Miglior giocatore del Sei Nazioni 2011”. Oltre ai due azzurri ci sono gli inglesi Toby Flood and Chris Ashton.
Inizialmente 12 nomi erano stati fatti entrare nelle nominations: dopo qualche giorno e oltre 7mila voti arrivati, i “finalisti” sono i quattro sopra citati.
Al momento il più votato è Andrea Masi, con il 21% dei consensi.
Le votazioni si chiuderanno lunedì alle 17.

QUINDI CLICCATE QUI E VOTATE!

Dal Salento all’alessandrino: quanto è lungo il volo degli Aironi

Dall’ufficio stampa Aironi

Dopo Rugby Monza, Caimani del Secchia, Salento 12 Trepuzzi e il club brasiliano del Cascavel, un nuovo socio fiancheggiatore entra negli Aironi. Questa volta la new entry arriva dal Piemonte. L’Alessandria Rugby entra infatti a far parte della franchigia, allargando quindi ulteriormente la presenza degli Aironi su tutto il territorio nazionale.

L’Alessandria Rugby, club fondato nel 1947 e presieduto da Michele Frizza, svolge un’intensa attività di propaganda già nelle scuole aderendo al “Progetto Scuole” della Fir e in più conta su altre cinque formazioni giovanili, dall’Under 10 all’Under 18. La prima squadra milita invece nel girone 1 di Serie B.

Il futuro prossimo venturo degli Aironi

Antonio Paganelli per Parma Qui

(…) «Sul futuro potremo dire qualcosa in più a fine mese – ha esordito il presidente -Abbiamo in programma una riunione del consiglio della società in cui discuteremo il bilancio preventivo per la prossima stagione. Naturalmente siamo più che mai determinati ad andare avanti, ma vorremmo vedere concretamente la stessa determinazione anche nei nostri soci Ad oggi la stiamo vedendo solo nel Rugby Colorno». La franchigia in questa prima stagione ha «preso le misure» alla nuova competizione; la squadra ha certamente gettato solide fondamenta, ma necessita di maggiore qualità nella rosa dei giocatori. Migliorare la qualità degli atleti, però, vuol dire aumentare il budget. «E’ una delle risposte che dobbiamo ottenere nella riunione del consiglio di fine marzo – ha precisato Melegari – Il nostro direttore sportivo deve sapere quali armi avrà a disposizione per affrontare la campagna acquisti, intanto nella riunione di sabato in federazione abbiamo chiesto di poter mantenere invariato il numero di giocatori stranieri anche per la prossima stagione, visto che, fra le altre cose, con i mondiali ed il Sei Nazioni i nostri migliori atleti saranno lontani dal club per parecchio tempo».

(…)«Posso dire che fra i nostri giocatori “non eleggibili”siamo interessati a trattenere solo NickWillams e Gareth Krause, i quali, peraltro, con noi si trovano bene ed hanno già espresso il desiderio di rimanere. Per il resto molto dipenderà dal budget a disposizione,e qui toma in gioco il rispetto degli accordi da parte dei soci. Dobbiamo purtroppo dire che la situazione ci farà anche quest’anno iniziare la campagna acquisti con un forte ritardo». Un altro argomento di discussione delle ultime settimane è stato il rapporto fra le franchigie e la FIR, dopo alcune dichiarazioni piuttosto critiche del presidente Dondi, ma qui Melegari ha voluto sgombrare il  c ampo da qualsiasi malinteso: «Nell’incontro di sabato abbiamo ribadito ai dirigenti federali la nostra volontà di fornire la massima collaborazione. Siamo orgogliosi di questo nostro ruolo e ci sentiamo responsabilizzati a lavorare per far progredire la Nazionale Azzurra. Questo rapporto tra la FIR e le franchigie è al primo anno di vita ed è normale che necessiti di qualche assestamento. Le riunioni come quella di sabato scorso servono anche per questo».