Crociati U20 campioni d’Italia (Lazio ko ma solo ai calci piazzati…)!

I Crociati Rfc si laureano campioni d’Italia categoria Under 20. A Livorno non sono bastati i canonici 80’ minuti. Si sono rese necessarie addirittura due serie di calci piazzati ed alla fine i Crociati Rfc hanno chiuso la seconda serie sul 2-1, conquistando il meritato scudetto.

La gara, come da pronostico, ha riservato emozioni a non finire. Al fischio finale tra Mantovani Lazio ed i Crociati Rfc si era sul 16-16. Il primo tempo, invece, si era chiuso sul 16-13 in favore dei laziali.

Si diceva del grande equilibrio. La Lazio ha provato a macinare gioco con la mischia ma è sempre stata contrastata da una ottima formazione emiliana.

Inizio scoppiettante con Bruni ed il mediano Bonavolontà a muovere lo score, 6-0 frutto di un piazzato e di un drop. Poi botta e risposta tra i cecchini. Zucconi al 16 e 23 e Bruni al 19 portano le formazioni sul 9-6.

Al 32 la prima meta della partita. Magri sfrutta bene un varco e porta i suoi sul 13-9. Precisa trasformazione di Zucconi.

In pieno recupero Bitetti con un’azione di forza schiaccia l’ovale in meta. Il primo tempo finisce 16-13 per la Mantovani Lazio.

La ripresa è all’insegna dell’equilibrio. Azioni che non portano a nessuna segnatura se non al 94’ quando Zucconi riesce a trasformare un piazzato.

Finisce 16-16 e si apre il via alla serie dei calci piazzati.

La prima serie finisce in parità, 1-1 con realizzazioni di Farolini per i Crociati e di Bruni per la Mantovani Lazio.

La seconda Serie è fatale per la Mantovani. Il solo Farolini centra i pali e porta lo scudetto a Parma.

IL TABELLINO

 MANTOVANI POL LAZIO – CROCIATI RFC 16-16 (16-13)

Serie calci piazzati 2-1 in favore dei Crociati Rfc.

Lazio: Giancarlini, Corvisieri, Bisegni, Lo Sasso, Tartaglia, Bruni S., Bonavolontà D., Bitetti, Riccioli, Filippucci, Colabinachi, Dionisi, Ceccarelli, Torda (54 Serafino), Fabiani.   All. D’Auria/Colaiacomo.

Crociati: Magri (41 Uriati), Casalini, Carritiello, Enodeh, Gennari, Farolini, Zucconi, Ruffolo (43-47 Menichelli), Sciacca (17 Mori), Giovanelli (50 Rollo), Devodier (79 Mori), Van Vuren, Pepoli, Manghi, Grassotti (70 Menichelli).   All. Mazzariol/Maida.

Marcatori: 7 cp Bruni; 13 Drop Bonavolontà; 16 cp Zucconi; 19 cp Bruni; 23 cp Zucconi; 32 Mt Magri tr Zucconi; 46 Mt Bitetti tr Bruni; II° Tempo: 94 cp Zucconi.

Arbitro: Stefano Traversi di Rovigo.

Giudici di Linea Simone Boaretto (Rovigo) e Enrico Zucchi (Livorno). Quarto uomo: Stefano Rebuschi (Rovigo).

Note: Serie Calci piazzati:

Prima serie finita 1-1; realizzazioni di Farolini per Crociati e Bruni per la Lazio.

Seconda Serie 1-0 in favore dei Crociati: realizzazioni di Farolini.

Campionato U20: domenica la finalissima Lazio-Crociati

Tutto pronto a Livorno per la Finale riservata alla categoria Under 20, in programma domani allo stadio Carlo Montano ore 16.30

Mantovani Lazio e Crociati Rfc si contenderanno così lo scudetto dopo una stagione piena di emozioni, che ha visto la formazione laziale avere un cammino più regolare e chiudere al primo posto.

In regular season i due precendenti sono dalla parte della Mantovani. La Lazio, infatti, si è imposta a Parma nella gara di andata per 11-17, mentre a Roma ha replicato per 29-7.

I Crociati chiudono la stagione con una differenza attiva notevole, frutto di 518 segnati a fronte di 209 subiti.

I tecnici hanno reso note le formazioni che si affronteranno in questa finale unica, che rispecchiano quelle delle semifinali.

Queste i XV annunciati:

Mantovani Lazio: Giancarlini, Lo Sasso/Corvisieri, Bisegni, Varriale/Lo Sasso, Tartaglia, Bruni, Bonavolontà, Bitetti, Riccioli, Filippucci, Colabianchi, Dionisi, Ceccarelli, Torda, fabiani. All. D’Auria-Colaiacomo.

A disposizione: Serafino, Venturoli, Pitaccio, Nardone, Zivillica, Marra Marcozzi.

Crociati Rfc: Magri, Casalini, Carritiello, Enodeh, En Naour, Farolini, Zucconi, Ruffolo, Sciacca, Mori, Devodier, Van Vuren, Grassotti, Manghi, Pepoli. All. Mazzariol-Maida

A disposizione. Menichelli, beretta, Giovanelli, Rollo, Buondonno, Giannotti, Ferretti.

Arbitro Stefano Traversi di Rovigo. Giuduici di Linea Simone Boaretto (Rovigo) e Enrico Zucchi (Livorno). Quarto uomo Stefano Rebuschi (Rovigo).

Fratelli azzurri, dopo i Bergamasco tocca ai Ghiraldini

di Alice Sponton

Uno flanker, l’altro tallonatore. Entrambi di cognome fanno Ghiraldini. Il primo è Edoardo, il più piccolo, che fra un mese disputerà il Junior World Championship in Italia; il secondo è Leonardo, il più grande, che a settembre-ottobre sarà impegnato nella Coppa del Mondo di rugby in Nuova Zelanda.
Fratelli, sette anni di differenza, entrambi nati a Padova. Il primo gioca nella squadra under 20 del Petrarca e si sta formando all’Accademia “Ivan Francescato” di Tirrenia, l’altro – che ha cominciato la carriera sempre a Petrarca – ha appena terminato con successo la prima stagione in Celtic League con il Benetton, dopo aver vinto due scudetti: uno a Calvisano nel 2008, l’altro a Treviso nel 2010.
I fratelli Ghiraldini oltre al nome e alla passione, condividono la maglia azzurra: Edoardo è stato convocato per il raduno di Tirrenia dal 22 al 25 maggio durante il quale sarà scelta la rosa che parteciperà al Mondiale Under 20, Leonardo – 37 caps con la Nazionale Maggiore – è stato chiamato per il raduno che si terrà a Cesena dal 24 al 26 maggio in preparazione alla Coppa del Mondo.

 GUARDA LA VIDEO INTERVISTA AD EDOARDO GHIRALDINI

Un legame molto forte quello tra i due fratelli, protagonisti del panorama nazionale della palla ovale. “Abbiamo un bellissimo rapporto – racconta Edoardo – parliamo sempre di rugby, ma anche di altro, della nostra vita, dei nostri interessi. Fin da quando sono piccolo, ho spesso sentito il “peso” della fama di mio fratello, dapprima a Petrarca, poi nella Nazionale. All’inizio mi creava qualche timore, però oggi non mi crea problemi: siamo due persone diverse”.
Leonardo ha seguito Edoardo al Sei Nazioni under 20 e viceversa, “Sono contento che entrambi siamo riusciti a portare a casa un successo con le rispettive selezioni: noi contro la Francia, loro contro la Scozia – spiega il tallonatore, vice –capitano della Nazionale Maggiore – Credo che giocare i Mondiali in casa per l’Under 20 dell’Italia, sia un’opportunità bellissima, soprattutto in Veneto, terra storicamente legata alla tradizione della palla ovale. Il livello è altissimo, basti pensare che molti giovani giocatori, sono già impegnati nei massimi campionati internazionali. Ci sarà l’occasione di vedere dal vivo il futuro del rugby mondiale. Sarà un bellissimo appuntamento, ne sono sicuro, invito tutti gli appassionati a venire a vedere questa manifestazione”.
Nati rugbisticamente entrambi come flanker, oggi Leonardo è tallonatore. “Un po’ me lo invidia – dice Edoardo – il passaggio di ruolo non è stato facile per lui. Io invece mi trovo molto bene nella mia posizione, devo migliorare la fase di attacco, mentre sono più sicuro e mi diverto di più in difesa”.
Cresce per entrambi la tensione in vista dei rispettivi Mondiali. “A volte è pressante pensarci, – spiega Edoardo – ma deve essere un’emozione stupenda giocare a pochi chilometri da casa. Siamo inseriti in un girone di ferro. Non è sicuramente dei più facili. Non è, soprattutto, un inizio facile quello contro la Nuova Zelanda, mentre speriamo di fare due bellissime gare contro Argentina e Galles”.
Il pronostico di Leonardo è che “l’Under 20 raccolga i frutti di un ottimo lavoro che sta già facendo da tempo. Conosco personalmente Andrea Cavinato, allenatore della Nazionale, è una guida molto preparata. Devono ripartire dal buon Sei Nazioni disputato, curare i dettagli, rimanere sereni e soprattutto divertirsi. Per quanto riguarda il nostro percorso – prosegue Leonardo – l’obiettivo è raggiungere i quarti di finale per completare con successo il lavoro iniziato con Nick Mallett”.
Il fratello maggiore seguirà il minore? “Spero che venga, almeno in occasione di qualche gara che si disputerà vicino a casa, ma in cuor mio sono certo ci sarà. Altrimenti, vediamo se riuscirò a seguirlo anche io in Nuova Zelanda”. Peccato che Edoardo dovrà darsi da dare su un altro campo in quelle settimane: dovrà impegnarsi sui libri per affrontare la temuta prova di maturità e ottenere il diploma al liceo scientifico. Leonardo promette: “Certo che ci saro’, verrò a vedere l’Italia soprattutto per far sentire il mio sostegno anche fuori dal campo”.

L’Italia A si prepara alla Churchill Cup

Gianluca Guidi e Giampiero De Carli, responsabili tecnici dell’Italia “A”, hanno convocato trentatrè atleti in vista della edizione 2011 della Churchill Cup che si disputerà nelle città inglesi di Northampton, Esher, Gloucester e Worcester dal 4 al 18 giugno.
L’Italia “A” si radunerà il 26 maggio a Paese (Treviso) ed il 29 maggio, a San Donà, la seconda rappresentativa azzurra scenderà in campo contro la selezione veneta del XV della Serenissima per un incontro di verifica.
L’indomani Guidi e De Carli ufficializzeranno i ventotto convocati per la Churchill Cup.
La nona edizione della Churchill Cup, unitamente alla seconda rappresentativa italiana ed a quella inglese degli England Saxons, vede la partecipazione di quattro squadre che a settembre saranno protagoniste della Rugby World Cup “Nuova Zelanda 2011”:  Canada, Tonga, Russia e Stati Uniti, queste ultime due future avversarie degli Azzurri di Nick Mallett alla rassegna iridata neozelandese.
La Churchill Cup 2011 rappresenta dunque per i convocati di Saxons ed Italia “A” una chance concreta di mettersi in mostra agli occhi dei CT delle nazionali rispettive nazionali maggiori e provare a conquistarsi una convocazione per la Nuova Zelanda, mentre le due formazioni nordamericane, la Russia e Tonga potranno testarsi ad alto livello prima dell’avventura mondiale.
La formula prevede due gironi da tre squadre ciascuno con incontri di sola andata ed un panel di finale basato sul piazzamento della fase a gironi, con Finalissima (Cup Final) tra le prime classificate dei rispettivi gironi, finale 3° posto
Inseriti nella Pool B con il Canada e la Russia – avversaria della Nazionale Maggiore ai Mondiali del prossimo settembre in Nuova Zelanda – gli Azzurri capitanati dal seconda linea della Benetton Treviso Valerio Bernabò affronteranno i nordamericani il 4 giugno a Northampton e la Russia il 12 giugno a Gloucester.

Sarà un torneo molto duro e competitivo – spiega Gianluca Guidi – con Canada, Russia, Tonga e USA che testeranno le prime squadre in vista dei Mondiali neozelandesi, mentre l’Italia ed i Saxons inglesi avranno giocatori decisi a giocarsi le proprie carte per provare ad entrare nel gruppo delle rispettive nazionali maggiori. I convocati per questo raduno che precede la Churchill Cup sono il frutto di un costante interscambio con il CT Nick Mallett, che ci ha chiesto di sperimentare alcune soluzioni e verificare alcuni atleti: continuo a credere che sia questo il principale compito della Nazionale “A” ed insieme a De Carli siamo entusiasti di poterlo svolgere”.

“Per quanto riguarda le scelte in seconda linea, Mallett ci ha chiesto di testare ad alto livello due atleti come Van Zyl e Furno, un giovane quest’ultimo che già in inverno ha fatto molto bene nella partita contro la Scozia e che si è confermato con gli Aironi in Magners League mentre, dopo aver utilizzato nel 2009 l’Italia “A” come trampolino di lancio per due giovani come Gori e Benvenuti, abbiamo deciso di sfruttare questo raduno per far fare un’esperienza importante a tre giovani come Padovani, Esposito e Bettin che hanno giocato bene con l’Italia U18. Padovani è un numero nove intelligente, che copre la profondità del campo e che ha le potenzialità per poter giocare anche come apertura in futuro: è un ragazzo che deve maturare e progredire, ma non gli manca nulla. Esposito è un’ala veloce, potente, ottimo placcatore, mentre Bettin è un primo centro classico, forte palla in mano. Sono tre ragazzi che potranno trarre molto da questa esperienza” ha dichiarato il tecnico toscano dell’Italia “A”.

Questi i trentatre convocati per il raduno di Paese e la partita contro il XV della Serenissima:

Piloni

Matias AGUERO (MPS Aironi, 17 caps)

Dario CHISTOLINI (Petrarca Padova)

Alberto DE MARCHI (MPS Aironi)

Massimiliano RAVALLE (Femi-CZ Rovigo)*

Lorenzo ROMANO (BancaMonteParma Crociati)

Fabio STAIBANO (MPS Aironi, 9 caps)


Tallonatori

Tommaso D’APICE (Futura Park Rugby Roma)*

Andrea MANICI (HBS GranDucato Parma)*


Seconde linee

Valerio BERNABO’ (Benetton Treviso, 19 caps) – capitano

Marco BORTOLAMI (MPS Aironi, 84 caps)

Filippo CAZZOLA (Estra I Cavalieri Prato)*

Joshua FURNO (MPS Aironi)*

Cornelius VAN ZYL (Benetton Treviso)


N.8/flanker

Nicola BELARDO (Estra I Cavalieri Prato)*

Mauro BERGAMASCO (Stade Francais, 84 caps)

Gabriele CICCHINELLI (Futura Park Rugby Roma)*

Francesco MINTO (Benetton Treviso)

Manoa VOSAWAI (Benetton Treviso, 8 caps)


Mediani di mischia

Edoardo PADOVANI (Marchiol Mogliano)**

Tito TEBALDI (MPS Aironi, 14 caps)


Mediani d’apertura

Riccardo BOCCHINO (MPS Aironi, 6 caps)*

Tommaso IANNONE (BancaMonteParma Crociati)*


Centri/Ali/Estremi

Andrea BETTIN (Roccia Rubano)**

Angelo ESPOSITO (Ruggers Tarvisium)**

DuRandt GERBER (HBS GranDucato Parma)

Denis MAJSTOROVIC (Estra I Cavalieri Prato)

Gilberto PAVAN (MPS Aironi, esordiente)

Andrea PRATICHETTI (Benetton Treviso)*

Matteo PRATICHETTI (MPS Aironi, 22 caps)

Michele SEPE (Benetton Treviso, 3 caps)

Giulio TONIOLATTI (MPS Aironi, 5 caps)

Ruggero TREVISAN (BancaMonteParma Crociati)*

Giovanbattista VENDITTI (MPS Aironi)*


*è/è stato membro dell’Accademia FIR U20 “Ivan Francescato”

**è membro dell’Accademia FIR U18 di Mogliano Veneto

nota: in caso di eventuale partecipazione alla Finale del Campionato d’Eccellenza del 28 maggio, gli atleti tesserati per le Società Femi-CZ Rovigo, Estra I Cavalieri Prato, Petrarca Padova e BancaMonteParma Crociati potranno essere aggregati all’Italia “A” a partire dal 29 maggio.

Campionato U20: la finalissima si gioca a Livorno

La FIR informa che la Finale del Campionato Italiano Under 20 si disputerà domenica 15 maggio alle ore 16.30 presso lo Stadio “Carlo Montano” di Livorno.

A contendersi il titolo di Campione d’Italia Juniores 2010/2011 saranno la Mantovani Lazio ed i BancaMonteParma Crociati RFC che, nelle semifinali di domenica 8, hanno eliminato rispettivamente la Benetton Treviso ed il Petrarca Padova, campione uscente.

Arbitrerà l’incontro Stefano Traversi di Rovigo, assistito dal concittadino Simone Boaretto e dal livornese Enrico Zucchi in qualità di guardalinee e da Stefano Rebuschi, anch’egli di Rovigo, nel ruolo di quarto uomo.

Livorno, Stadio “Carlo Montano” – domenica 15 maggio, ore 16.30

Campionato Italiano U20, Finale

Mantovani Lazio v BancaMonteParma Crociati

arb. Traversi (Rovigo)

g.d.l. Boaretto (Rovigo), Zucchi (Livorno)

quarto uomo: Rebuschi (Rovigo)