Aironi, la franchigia 2.0

Gli Aironi hanno mostrato fin dalla loro nascita i essere molto attenti alle nuove forme di multimedialità e dalle opportunità offerte dalle nuove tecnologie, social network in testa.
Questo articolo di Leonardo Mussini per per l’Aironi Rugby facebook page riporta alcuni dati che lo dimostrano…

Pochi giorni dopo aver spento la prima candelina c’è un altro motivo per festeggiare in casa Aironi Rugby : qualche giorno fa il canale YouTube della franchigia che raccoglie le immagini delle gare e della trasmissione d’approfondimento settimanale sui temi della squadra ha infatti tagliato il traguardo dei 100.000 video visualizzati : un risultato molto positivo per una nuova entità sportiva come quella degli Aironi.

Il canale YouTube della franchigia lombardo-emiliana ( http://www.youtube.com/user/AironiRugby2010 ) nasce nell’estate del 2010, più precisamente a giugno vista la necessità di comunicare al mercato sportivo e commerciale italiano la portata della nuova iniziativa  professionistica della franchigia e soprattutto del nuovo campionato Celtico che avrebbe visto solo poche settimane più tardi esordire per la prima volta due formazioni italiane : Benetton Treviso ed appunto Aironi Rugby. Infatti la Magners Celtic League, conosciuta dagli appassionati della palla ovale, necessitava di una seria promozione per invogliare il territorio a partecipare con proprio sostegno alla nuova avventura sportiva di una formazione che rappresenta tutt’ora una grande novità a livello societario con la sua strutturazione a franchigia territoriale che è riuscita ad unire tante realtà con rivalità radicate da anni solo per il bene comune di rappresentare tutta la zona lombardo-emiliana in un palcoscenico di assoluto prim’ordine che annovera tra le sue file formazioni che spadroneggiano le coppe Europee e forniscono tanti giocatori alle nazionali di Galles, Irlanada e Scozia nell’importante torneo del Sei Nazioni.

Visto il crescente interesse di una comunità che da subito si è appassionata con grande intensità alla neonata squadra ed ai suoi nuovi campioni, il canale ha preso da subito una forma molto giornalistica ed informativa con lo scopo di diventare, insieme agli altri canali social presenti sul web, il vero riferimento dove trovare le ultime informazioni video che riguardassero le sorti della squadra. Importanti le coperture della presentazione della squadra nel centro storico di Parma e dell’amichevole “in famiglia” contro Granducato e Crociati , entrambi eventi caduti nel mese di Agosto.

Con il lancio del sito web ufficiale degli Aironi all’inizio della stagione ufficiale a Settembre il canale ha ospitato gli highlights delle sfide di Magners League mettendo a disposizione dei tifosi italiani le immagini altrimenti reperibili solo tramite la televisione a pagamento. Interessante da subito notare l’interesse anche dei tifosi delle squadre avversarie che hanno apprezzato molto il servizio vista la non semplice e lunga trasferta italiana per seguire le sorti delle proprie squadre sul campo dello stadio Zaffanella di Viadana.

Copertura delle gare effettuata anche per la Heineken Cup, che ha visto gli Aironi compiere la grande impresa di battere tra le mura amiche la formazione francese del Biarritz, facendo registrare il record d’interesse per un sigolo video proprio per quello degli highlights della gara con quasi 25.000 visualizzazioni totali. Un momento storico sia sul campo che a livello mediatico.

Insieme agli highlights il canale ha ospitato con regolarità, grazie all’accordo con l’emittente Mantova TV, la trasmissione settimanale d’approfondimento sui temi legati alle partite degli Aironi Rugby : PALLA OVALE, condotta da Enrico Corniani ed Alessandro Soragna e sempre disponibile ad ospitare in studio elementi dello staff degli Aironi o personaggi di rilievo del rugby locale. Una trasmissione di sicuro interesse che ripartirà nel mese di settembre al fianco degli Aironi per portare gli interessanti temi discussi anche nelle case dei tifosi che non abitano nella zona di copertura del canale digitale terrestre mantovano.

Interessante il dato della provenienza geografica dei 28000 utenti unici che hanno scelto di vedere un video degli Aironi. La statistica vede i tifosi italiani al 76%, e quelli stranieri al  24% tra cui è interessante notare un 6% a testa per Irlanda e Regno Unito, e anche significative percentuali di utenti provenienti da Francia, Ungheria, Brasile, Filippine ed India nonostante la lingua rimanga pressochè esclusivamente quella italiana.

Utenti che si dividono a livello demografico in :

  • Uomini 90%
  • Donne 10%

con quasi il 50% degli utenti compresi nella fascia d’età tra 35 e 55 anni, un 20% relativo alla fascia 25-35 anni e quasi un 10 % degli over 65 che si dimostrano al passo coi tempi e molto vicini alla squadra.

Ricordiamo che per essere sempre informati su un nuovo contenuto caricato sul canale YouTube degli Aironi Rugby potete tranquillamente registrarvi al nostro canale come hanno già fatto diverse decine di fedelissimi. La registrazione è possibile previa registrazione del vostro indirizzo e-mail sul portale. CLICCA QUI per accedere al canale. Altrimenti troverete sempre i nostri video grazie alla nostra pagina facebook che costantemente pubblica i nuovi contenuti video.

Tutto lo staff dell’ufficio marketing e comunicazione degli Aironi Rugby ringrazia tutti i tifosi italiani e stranieri per il costante supporto a tutte le iniziative legate al mondo del web ed alla nostra squadra. Continuate a seguirci sui nostri canali per avere tutte le informazioni sugli Aironi.

Italia “A” in raduno verso la Churchill Cup

La Nazionale “A” allenata da Gianluca Guidi e Giampiero De Carli si è radunata oggi a Paese in preparazione alla “Churchill Cup” che, dal 4 al 18 giugno, vedrà la seconda rappresentativa azzurra impegnata in Inghilterra. Trentatrè gli atleti convocati, ventotto i posti a disposizione per la trasferta in Regno Unito: lo staff tecnico deciderà la lista definitiva dopo l’incontro di verifica contro la selezione del Comitato Interregionale Veneto denominata “XV della Serenissima” in programma domenica sera alle ore 20.00 allo Stadio “Mario e Romolo Pacifici” di San Donà.

Undici gli atleti convocati con almeno una presenza in Nazionale Maggiore, tra loro i due veterani Marco Bortolami e Mauro Bergamasco, ottantaquattro presenze ciascuno, reduci da due giorni di lavoro a Cesena con il CT Nick Mallett.

Tanto più nell’estate che precede i Mondiali neozelandesi – ha detto il tecnico Gianluca Guidi – è importante che la Maggiore e la “A” lavorino a strettissimo contatto. Abbiamo molti ragazzi in rosa che andranno in Nuova Zelanda, ed altri che nelle prossime settimane avranno la possibilità di mettersi in luce per provare a guadagnarsi un posto sull’aereo per i Mondiali. Siamo contenti di avere con noi due atleti del calibro di Mauro Bergamasco e Marco Bortolami, che potranno dare molto a questa squadra e fare al tempo stesso un lavoro importante in vista dei prossimi impegni della Nazionale Maggiore. Per quanto riguarda i tre ragazzi provenienti dall’U18 convocati a Paese (Padovani, Bettin ed Esposito ndr) credo che quello con maggiori chance di far parte dei ventotto convocati per la Churchill Cup sia Padovani, ma tutti questi giovani devono capire che la FIR può preparare un percorso di crescita importante per loro a patto che siano pronti a rispondere positivamente. E’ qualcosa che abbiamo già dimostrato in passato con Gori e Benvenuti, che sono approdati negli ultimi mesi in prima squadra. Non chiediamo niente a questi ragazzi che arrivano dalle accademie zonali U18, se non di giocare e di prendere piacere da un’esperienza di crescita tanto importante”.

Per quanto riguarda la Churchill Cup – prosegue il tecnico livornese, ex mediano di mischia dell’Italia   – siamo fieri di essere stati invitati a partecipare, daremo il massimo e puntiamo a qualificarci alla finalissima ma Canada e Russia si presentano con le prime squadre che stanno preparando il Mondiale, e soprattutto il match inaugurale con il Canada del 4 giugno a Northampton sarà particolarmente impegnativo ma, ripeto, l’obiettivo è arrivare in finale contro i Saxons. Per quanto riguarda il ruolo di mediano d’apertura puntiamo su due ragazzi di valore come Bocchino e Iannone, Riccardo ha fatto fatica quest’anno a trovare spazio in Magners League ma ha la fiducia nostra e dello staff della prima squadra. Questo torneo può aiutarlo a rientrare con stabilità nel giro che conta, anche in vista dei Mondiali” ha concluso Guidi.

L’Italia “A” affronterà il Canada a Northampton il Canada ed il 12 giugno a Gloucester la Russia nella fase eliminatoria della Churchill Cup 2011.

Questi gli atleti dell’Italia “A” da oggi in raduno a Paese:

Piloni

Matias AGUERO (MPS Aironi, 17 caps)

Dario CHISTOLINI (Petrarca Padova)

Alberto DE MARCHI (MPS Aironi)

Massimiliano RAVALLE (Femi-CZ Rovigo)*

Lorenzo ROMANO (BancaMonteParma Crociati)

Fabio STAIBANO (MPS Aironi, 9 caps)


Tallonatori

Tommaso D’APICE (Futura Park Rugby Roma)*

Andrea MANICI (HBS GranDucato Parma)*


Seconde linee

Valerio BERNABO’ (Benetton Treviso, 19 caps) – capitano

Marco BORTOLAMI (MPS Aironi, 84 caps)

Filippo CAZZOLA (Estra I Cavalieri Prato)*

Joshua FURNO (MPS Aironi)*

Cornelius VAN ZYL (Benetton Treviso)


N.8/flanker

Nicola BELARDO (Estra I Cavalieri Prato)*

Mauro BERGAMASCO (Stade Francais, 84 caps)

Gabriele CICCHINELLI (Futura Park Rugby Roma)*

Francesco MINTO (Benetton Treviso)

Manoa VOSAWAI (Benetton Treviso, 8 caps)


Mediani di mischia

Edoardo PADOVANI (Marchiol Mogliano)**

Tito TEBALDI (MPS Aironi, 14 caps)


Mediani d’apertura

Riccardo BOCCHINO (MPS Aironi, 6 caps)*

Tommaso IANNONE (BancaMonteParma Crociati)*


Centri/Ali/Estremi

Andrea BETTIN (Roccia Rubano)**

Angelo ESPOSITO (Ruggers Tarvisium)**

DuRandt GERBER (HBS GranDucato Parma)

Denis MAJSTOROVIC (Estra I Cavalieri Prato)

Gilberto PAVAN (MPS Aironi, esordiente)

Andrea PRATICHETTI (Benetton Treviso)*

Matteo PRATICHETTI (MPS Aironi, 22 caps)

Michele SEPE (Benetton Treviso, 3 caps)

Giulio TONIOLATTI (MPS Aironi, 5 caps)

Ruggero TREVISAN (BancaMonteParma Crociati)*

Giovanbattista VENDITTI (MPS Aironi)*

*è/è stato membro dell’Accademia FIR U20 “Ivan Francescato”

**è membro dell’Accademia FIR U18 di Mogliano Veneto

nota: Massimiliano Ravalle, tesserato per la Società Femi-CZ Rovigo finalista del Campionato Italiano d’Eccellenza, si aggregherà all’Italia “A” a partire dal 29 maggio.

Sean O’Brien, il miglior giocatore ERC della stagione

Ieri sera la federazione dei club europei ha votato il miglior atleta della stagione 2010-2011. Il premio è andato al terza linea irlandese del Leinster, freschissimo vincitore dell’Heineken Cup.
Tra i candidati al premio finale c’era anche Sergio Parisse. Questi gli altri “concorrenti” battuti  da O’Brien

• Jamie Heaslip (Leinster)
• Isa Nacewa (Leinster)
• Sergio Parisse (Stade Francais)
• Soane Tonga’uiha (Northampton Saints)

Aironi: un sabato di festa per i più giovani

Dall’ufficio stampa Aironi

Sabato lo Zaffanella sarà invaso da oltre 400 giovani rugbysti. Sarà infatti lo stadio di Viadana ad ospitare il primo “Aironi Day”, non un semplice torneo ma una vera e propria festa riservata a tutti i ragazzi delle società socie e fiancheggiatrici della franchigia.

Il torneo, per le categorie Under 6, 8, 10 e 12, inizierà alle ore 16. Le gare di qualificazione e le finaline si giocheranno tra il campo principale dello Zaffanella e lo Zaffanella 2 e termineranno per le 18, quando poi tutti i partecipanti avranno la possibilità di partecipare al terzo tempo e assistere in club house alla finale di Magners League tra Munster e Leinster.

Al termine del derby irlandese, saranno invece i ragazzi a ritornare in campo allo Zaffanella sulle stesse note che accompagnano in campo gli Aironi nelle loro partite, per disputare le finali del torneo.

A seguire, la club house ospiterà le premiazioni di tutte le squadre partecipanti e la festa con musica e animazione.

Ma come detto tutta la giornata sarà una festa. Sempre allo Zaffanella, infatti, verrà allestito un gonfiabile per il divertimento dei più piccoli e la musica accompagnerà le partite. Verrà anche allestito lo stand per acquistare il merchandising degli Aironi.

 

Filippo Frati: un uomo di rugby, un uomo di Noceto

Mafalda La Contestatrice ci parla di Filippo Frati, ormai ex coach dei Crociati Parma

Inizia a giocare a rugby il 9 settembre 1978 e il 1° maggio 2011 disputa l’ultima partita che porterà la Rugby Noceto in serie B. Nel frattempo 4 caps con la Nazionale maggiore e il 25 novembre 2000 il sogno di ogni rugbista, “grazie” ad un infortunio occorso a soli 2’ del primo tempo a Troncon, Frati entra in campo contro gli All Blacks.
Come allenatore inizia con l’Academy U15, i ragazzi del 1992 gli stessi che la scorsa settimana, diventati U20 e allenati dal duo Mazzariol/Maida, si aggiudicano il Tricolore di categoria a Livorno. Adesso come allenatore uscente dei Crociati Rugby dopo una stagione da incorniciare girano voci che lo vogliono a Prato in compagnia dell’amico Andrea De Rossi.

Ma chi è Filippo Frati allenatore?

Nella stagione 2008/2009 rileva da Umberto Laneri la prima squadra della Rugby Noceto FC, un gruppo di giocatori, quasi tutti nocetani, affiatato e preparato che decide di portare lontano. All’allora Presidente della società emiliana, Daniele Reverberi attuale Consigliere Federale, Frati chiede carta bianca per la gestione della squadra, (allenamenti, orari, uomini e altro ancora) sarebbe stata una sfida per lui soprattutto, ma anche per la società. La dirigenza accetta e fa bene perché Frati porta in tre anni il Noceto dalla A2 alla Coppa Europa.
Alla prima riunione con la sua squadra (A2) Frati pronuncia una frase che tutti ricordano benissimo: “OBIETTIVO SUPER TEN”, non si chiamava ancora Eccellenza. Il fatto che anche lui come i suoi ragazzi fosse un nocetano e quindi amici da sempre non per età ma per campi da rugby, lo ha portato a scegliere come coach-assistant l’amico Leone Larini che risulterà essere molto importante per la gestione del gruppo come Frati aveva previsto.

Di per sé Frati è un’ambizioso e tra le sfide che si è imposto c’è quella di puntare tutto su i giovani provenienti dal vivaio del Noceto, ma prima su tutto, prima ancora della costruzione dell’uomo-atleta lui punta sulla costruzione dell’uomo nella società. Alcuni dei tagli da lui apportati alla squadra non sono dovuti alla mancata aspettativa tecnico-atletica del giocatore, ma al comportamento poco composto tenuto dagli stessi una volta lontani dai campi. MEGLIO SEI COME UOMO, MEGLIO SARAI COME GIOCATORE, questo dice ai suoi ragazzi.
E di questi ragazzi uno è stato convocato in Nazionale Maggiore, altri quattro in Nazionale A e qualcuno in franchigia. Un buon lavoro per un allenatore che aveva allenato solo un’U15 fino ad allora. E’ riuscito, poi, a trovare con la squadra un equilibrio tra amicizia e lavoro. E’ riuscito ad avere una sinto-sincronia dal numero uno al numero 15 come se a muoversi sul campo fosse sempre lo stesso atleta indipendentemente da quale fosse il giocatore ad impostare il gioco.

Con Salvatore Sau, direttore sportivo, Frati ha scelto i giocatori extracomunitari da Roldan a Andrews, da Woodman a Sigg e Fa’atau e l’oramai nocetano d’adozione Marco Anversa che si sono succeduti in questi tre anni e che hanno contribuito alla crescita della squadra.
Frati ritiene che il rugby sia uno sport in costante evoluzione e convinto di questo aggiorna costantemente la sua conoscenza in materia e nei periodi di riposo tra una stagione e l’altra trolley alla mano vola in Nuova Zelanda ospite di un amico dove segue corsi d’aggiornamento. Una crescita personale, ma anche di chi con lui lavora, i suoi ragazzi e il suo staff e come ama ripetere: “LA FORTUNA DI UN GRANDE ALLENATORE E’ DI AVERE DEI GRANDI GIOCATORI”