Churchill Cup: l’Italia batte Tonga 27-18 e chiude al terzo posto

Con la miglior prestazione fatta vedere nel torneo, l’Italia “A” di Gianluca Guidi e Giampiero De Carli ha superato Tonga 27-18 oggi al Sixways Stadium di Worcester, conquistando il terzo posto ed il Plate della Churchill Cup.

Dopo la sconfitta inaugurale contro il Canada e la prestazione solo a tratti convincente contro la Russia, la seconda rappresentativa italiana ha messo in campo una prova di qualità contro la squadra del Sud Pacifico, rimanendo sempre in controllo del match dopo aver aperto le marcature dopo pochi minuti di gioco con una meta dell’apertura Bocchino.

Un solo, lieve appannamento nella fase centrale del secondo tempo quando Tonga, sotto per 20-3 dopo una bella meta messa a segno da Andrea Pratichetti a conclusione di una veloce manovra al largo, è riuscita a sfruttare l’abilità individuale dell’ala Iongi e qualche fallo di troppo degli italiani per ricucire sino al 20-11.

Al trentatreesimo della ripresa è però arrivata la meta di recupero dell’ala Venditti, tra i migliori in campo per l’Italia insieme a D’Apice – man of the match della finalina – che ha chiuso il match facendo allungare Bortolami e compagni sino al 27-11 prima della meta, bella ma inutile, con cui l’estremo tongano Malupo ha fissato lo score sul 27-18 allo scadere.

“Oggi abbiamo fatto vedere un buon rugby, io e Giampiero siamo orgogliosi di quello che la squadra ha messo in campo oggi, credo che più di un giocatore oggi abbia staccato il biglietto per i Mondiali neozelandesi di settembre. Sono felice soprattutto per quello che hanno fatto vedere i giovani, da Esposito a Petillo, da Furno a D’Apice sino a Venditti, Andrea Pratichetti e altri ancora. E’ un segnale importante, vuol dire che il progetto che sta dietro a questi ragazzi funziona: dopo il Canada ci eravamo messi da soli in una brutta situazione, siamo fieri di questa squadra che con le proprie forze ha saputo uscire dalle difficoltà e prendersi la rivincita della sconfitta autunnale a Biella contro un XV tongano che ha usato la Churchill Cup per preparare i Mondiali” ha dichiarato a fine gara il tecnico dell’Italia “A” Gianluca Guidi.

Questo il tabellino del match:

Worcester, Sixways Stadium – sabato 18 giugno

Churchill Cup – Finale Plate

Italia “A” v Tonga 27-18

Marcatori: p.t. 2’ m. Bocchino tr. Tebaldi (7-0); 6’ cp. Paea (7-3); 20’ cp. Tebaldi (10-3); s.t. 3’ cp. Tebaldi (13-3); 10’ m. Pratichetti A. tr. Tebaldi (20-3); 13’ m. Iongi (20-8); 28’ cp. Morath (20-11); 33’ m. Venditti tr. Tebaldi (27-11); 40’ m. Malupo tr. Morath (27-18)

Italia “A”: Gerber (26’ st. Trevisan); Venditti, Pratichetti A., Pratichetti M., Esposito (24’ st. Toniolatti); Bocchino, Tebaldi; Vosawai, Minto, Petillo (24’ st. Bernabò); Bortolami (cap, 34’ st. Belardo), Furno; Staibano (1’ st. Chistolini), D’Apice (34’ st. Manici), Aguero (15’ st. De Marchi Al.)

Tonga: Malupo; Helu, Hufanga, Sili (13’ st. Morath), Iongi; Paea, Havea; Mapakaitolo (28’ pt. Ula), Kaho, Timani; Kauhenga, Afu; Pulu, Halangahu (34’ st. Telefoni), Fainga’anuku

arb. Owens (Galles)

Man of the match: D’Apice (Italia)

Churchill Cup: questa l’Italia per Tonga

Ultima uscita stagionale, domani al Sixways Stadium di Worcester, per l’Italia “A” di Gianluca Guidi e Giampiero De Carli che affronta Tonga nella finale del Plate della Churchill Cup (ore 14.15 locali, 15.15 in Italia).

Dopo la sconfitta contro il Canada e la vittoria con la Russia, la seconda rappresentativa italiana punta ad aggiudicarsi la parte centrale del tabellone e Guidi e De Carli apportano più di una modifica alla formazione titolare.

Con Valerio Bernabò in panchina dopo aver giocato dal primo minuto entrambe le partite sin qui disputate nel torneo, i gradi di capitano passano al veterano Marco Bortolami che, in seconda linea, fa coppia con il giovane Joshua Furno, suo compagno di squadra con gli MPS Aironi.

Novità anche in terza linea, con Luca Petillo che prende il posto di Mauro Bergamasco rientrato in Italia per impegni familiari, ed in prima linea dove Aguero rileva dal primo minuto Alberto De Marchi.

Confermata la mediana con Tebaldi e Bocchino, mentre viene rivoluzionato il triangolo allargato con Gerber in campo dal primo minuto come estremo, Venditti ed il giovanissimo Esposito – classe 1993, due mete contro il XV della Serenissima ad inizio mese – all’ala.

“Ci aspettiamo una risposta mentale importante da parte della squadra e dei giovani in quella che sarà sicuramente una partita dura – spiega il tecnico Gianluca Guidi – ed abbiamo deciso di dare fiducia dal primo minuto ad alcuni ragazzi che hanno fatto molto bene in allenamento e che hanno mostrato lo spirito giusto in queste settimane di lavoro: non chiediamo loro nulla che non sia godersi l’esperienza e prendere coscienza di quello che è l’alto livello internazionale”.

“La partita con la Russia ha avuto due volti, gli ultimi venti minuti sono stati da dimenticare ma siamo soddisfatti di quello che la squadra ha fatto vedere nella prima ora di gioco – aggiunge il tecnico livornese – e credo che questa Churchill Cup sia stata utile soprattutto allo staff della Nazionale Maggiore per valutare alcune situazioni in vista dei Mondiali. Credo che più di un giovane, con questo torneo, abbia posto una seria candidatura per un posto sull’aereo che volerà in Nuova Zelanda per la Rugby World Cup”.

Quello di domani a Worcester sarà il secondo scontro diretto di stagione con Tonga, che a novembre a Biella aveva battuto l’Italia “A” per 9-16: “Conosciamo i tongani, una squadra molto forte e fisica, che vuole farsi trovare pronta per i Mondiali di settembre. Hanno fatto bene in questo torneo, vorranno chiudere con un acuto. Esattamente come noi”.

Questa la formazione dell’Italia “A” per la finale del Plate di Churchill Cup contro Tonga:

15 Durandt GERBER (HBS GranDucato Parma)

14 Giovambattista VENDITTI (MPS Aironi)*

13 Andrea PRATICHETTI (Benetton Treviso)*

12 Matteo PRATICHETTI (MPS Aironi, 22 caps)

11 Angelo ESPOSITO (Ruggers Tarvisium)**

10 Riccardo BOCCHINO (MPS Aironi, 6 caps)

9 Tito TEBALDI (MPS Aironi, 14 caps)*

8 Manoa VOSAWAI (Benetton Treviso, 8 caps)

7 Francesco MINTO (Benetton Treviso)

6 Luca PETILLO (Estra I Cavalieri Prato)*

5 Marco BORTOLAMI (MPS Aironi, 84 caps)*

4 Joshua FURNO (MPS Aironi)*

3 Fabio STAIBANO (MPS Aironi, 9 caps)

2 Tommaso D’APICE (Futura Park Rugby Roma)*

1 Matias AGUERO (MPS Aironi, 17 caps)

a disposizione

16 Andrea MANICI (HBS GranDucato Parma)*

17 Alberto DE MARCHI (MPS Aironi)

18 Dario CHISTOLINI (Petrarca Padova)

19 Valerio BERNABO’ (Benetton Treviso, 19 caps)

20 Giulio TONIOLATTI (MPS Aironi, 5 caps)

21 Ruggero TREVISAN (BancaMonteParma Crociati)*

22 Nicola BELARDO (Estra I Cavalieri Prato)

*è/è stato membro dell’Accademia FIR U20 “Ivan Francescato” di Tirrenia

**è membro dell’Accademia FIR U18 di Mogliano Veneto

Aironi, Tyson Keats si presenta

Riprenderà domani la preparazione degli Aironi. Il gruppo, compresi i sei giocatori attualmente in prova, sosterrà una doppia seduta: al mattino in campo per una sessione mista di rugby e fitness, poi al pomeriggio in palestra.

A guidare la squadra ci sarà lo staff al completo. Gruff Rees, il tecnico gallese che in questa stagione si occuperà della tecnica individuale dei giocatori degli Aironi, è infatti arrivato ieri ed è pronto ad iniziare il suo lavoro.

Bisognerà attendere ancora un po’ per vedere invece sui campi del Lavadera Village Tyson Keats, ma il mediano di mischia neozelandese degli Hurricanes si sta già preparando all’avventura italiana: “Sto dedicando tutto il tempo libero a studiare l’italiano” confida Keats, tornato in campo lo scorso week end nel penultimo turno di Super XV.

“Ho sempre desiderato giocare in Europa. La Nuova Zelanda è un grande paese, ma la mia volontà è sempre stata quella di fare una grande esperienza sia professionale sia di vita lontano da qui, e grazie al rugby ho l’opportunità di fare tutto questo”, spiega Keats.

“La scelta di firmare con gli Aironi – continua – è innanzitutto una scelta legata al rugby. Voglio usare tutta la mia esperienza maturata in questi anni per aiutare il club a progredire e migliorare. Dobbiamo risalire la classifica rispetto all’anno scorso e per me è una sfida molto affascinante da affrontare. Inoltre ho sentito molte cose positive sull’Italia, sullo stile di vita, sul club stesso, per cui è stato facile dire di sì quando gli Aironi mi hanno cercato. In più conosco bene Nick Williams, un grande giocatore: cercherò di costruire sul campo assieme a lui una grande combinazione 8-9”.

Keats è chiaro su quello che ricerca nel confrontarsi con il rugby europeo con la maglia degli Aironi: “In campo voglio un rugby duro. Come detto voglio essere parte della squadra e aiutarla a crescere. Ma voglio anche un’esperienza di vita. Per questo sono curioso di scoprire il club e tutto quanto gira attorno, la gente, la città”.

Spazio Mafalda: la giovane lezione di Parma

di Mafalda La Contestatrice

Parma Stadio XXV Aprile Domenica 12/06/2011
ore 16,30 Finale U16 – Unione Rugby Capitolina v Rugby Rovigo Junior
ore 18,00 Finale U18 – Amatori Parma Rugby v Rugby Viadana

Consegna i trofei alle squadre vincitrici (Capitolina e Amatori) il Presidente FIR Giancarlo Dondi…
E meno male, dico io, perché cari amici al XXV Aprile a differenza di quando venivano disputate le partite dell’Eccellenza con un centinaio di spettatori, ieri non c’era un posto a sedere nemmeno a pagarlo a peso d’oro, spalti stipati all’inverosimile e gente in piedi alle staccionate.
Si saranno chiesti i signori FIR, CRER e l’assessore Ghiretti come mai dei ragazzini siano stati in grado di riempire uno stadio come un uovo? Penso di no, non leggo le testate locali, ma sicuramente sarà solo merito loro perché questa giornata di rugby sia stata così positiva, e non mi riferisco al finale tragicomico dell’incontro U18 (anche se mi spiace per i ragazzi del Leonero, giusto per correttezza).
I ragazzi a quell’età, quasi tutti, sono ancora innocenti, vanno allo stadio a tifare per i loro amici o contro quelli che, più forti di loro, sono andati avanti nel corso dell’anno sportivo e che adesso si trovano a disputare una finale. Non pensano ancora ai soldi, loro, hanno l’iPhone, l’iPad, lo scooter, la bici, la ragazzina che viene allo stadio a vederli, ma per loro il mondo degli adulti è ancora distante. E meno male.
Sono qui per dire solo una cosa ai signori ultrasettantenni che guidano questo nostro sport meraviglioso, una sola cosa:
NON E’ ASSOLUTAMENTE MERITO VOSTRO SE LO STADIO LO RIEMPIONO DEI RAGAZZINI. IL MERITO E’ SOLO DI QUESTI GIOVANI CHE CREDONO ANCORA NEI VALORI DI QUESTA GRANDE DISCIPLINA SPORTIVA, CHE SCENDONO ANCORA IN CAMPO PER COMBATTERE E NON PER COSTRUIRE CITTADELLE DEL RUGBY PER GETTARE VIA DELL’ALTRO DENARO. SOLDI CHE POTREBBE ESSERE UTILIZZATI PER ALTRE INIZIATIVE GIOVANILI DAL MINIRUGBY ALL’UNDER 18.

Churchill Cup: l’Italia A batte la Russia, con qualche patema di troppo

 L’Italia “A” affronterà Tonga nella finale per il terzo posto della Churchill Cup il prossimo 18 giugno dopo che la seconda selezione azzurra, diretta da Gianluca Guidi e Giampiero De Carli, ha superato oggi a Gloucester la Russia per 24-19 nella giornata conclusiva della fase a gironi disputata al Kingsholm di Gloucester.

Nel primo tempo la squadra capitanata da Valerio Bernabò ha prodotto gioco e messo ripetutamente in difficoltà la difesa russa, chiudendo i primi quaranta minuti con un confortevole vantaggio di 18-6, mentre nella ripresa la formazione in maglia rossa, prossima avversaria della Nazionale Maggiore in settembre a Nelson durante i Mondiali neozelandesi, ha creato più di un interrogativo alla retroguardia italiana e difeso con maggiore efficacia, rimontando sino al 21-19 prima che, alla metà del secondo tempo, un piazzato di Bocchino inchiodasse il risultato sul 24-19 finale.

A poco dal termine, pericolosa azione della Russia e recupero in extremis della difesa italiana, con l’arbitro Pearson costretto a ricorrere al TMO che non ha ravvisato l’evidenza del toccato in meta da parte della formazione ex-sovietica.

Gloucester, Kingsholm Stadium – domenica 12 giugno 2011

Churchill Cup, I fase, II giornata

Italia v Russia 24-19

Marcatori: p.t. 6’ m. Pratichetti M. tr. Tebaldi (7-0); 20’ cp. Tebaldi (10-0); 22’ cp. Kushnarev (10-3); 24’ m. Toniolatti (15-3); 28’ cp. Kushnarev (15-6); 33’ cp. Tebaldi (18-6); s.t. 3’ cp. Kushnarev (18-9); 11’ cp. Tebaldi (21-9); 15’ m. Yagudin tr. Kushnarev (21-16); 18’ cp. Kushnarev (21-19); 21’ cp. Bocchino (24-19)

Italia: Trevisan (16’ st. Gerber); Toniolatti, Pratichetti A., Pratichetti M., Sepe M.; Bocchino, Tebaldi; Vosawai, Bergamasco Ma., Minto; Bernabò (cap, 5’ st. Bortolami), Furno; Staibano (7’ st. Chistolini), D’Apice, De Marchi Al. (1’ st. Aguero)

Russia: Klyuchnikov; Artemyev, Babaev, Trishin, Yagudin;   Kushnarev (29’ st. Ryabov), Bykanov (26’ st. Shakirov); Grachev (cap, 21’ st. Garbuzov), Sidorov, Gresev; Antonov, Panasenko; Chernyshev, Tsnobiladze V. (27’ st. Korshunov), Tsnobiladze G. (10’ st. Travkin)

arb. Pearson (Inghilterra)

Cartellini: 17’ st. giallo Tebaldi