Aironi con un Venditti in più nel motore

dall’Ufficio Stampa Aironi

Con le sue due mete in avvio di partita ieri nell’amichevole di Colorno contro il Plymouth Albion vinta 42-3, Giovanbattista Venditti ha dimostrato di essere pronto per la stagione che inizierà domenica 4 settembre a Llanelli contro gli Scarlets.

Una stagione che l’ala classe ’90 nata ad Avezzano, in provincia de L’Aquila, spera possa essere diversa da quella scorsa, in cui ha trovato spazio solo a singhiozzo.

“Sono contento perché un’ala dovrebbe segnare e ieri l’ho fatto. Nel primo tempo abbiamo giocato tutti molto bene e io ho solo concretizzato il bel gioco dei miei compagni. Anche ad Agen non era andata male ma siamo stati sfortunati, nel secondo tempo li abbiamo lasciati giocare e abbiamo perso. Però siamo soddisfatti del lavoro svolto. Quest’anno stiamo lavorando molto bene, il gruppo crede fortemente in quello che stiamo facendo e quindi i risultati si vedono, e quest’anno andrà sicuramente meglio”.

Un anno di esperienza alle spalle e la bontà del lavoro svolto durante la preparazione iniziata a giugno stanno portando la giusta fiducia sia a Venditti che a tutto il gruppo degli Aironi: “Il gruppo è molto unito. Io personalmente mi sento bene. Già negli ultimi mesi della scorsa stagione mi stavo allenando molto bene, poi ho avuto la possibilità di partecipare alla Churchill Cup con la Nazionale A giocando contro Tonga e segnando una meta, tutte cose che mi stanno aiutando a ritrovare fiducia dopo una stagione in cui ho giocato poco e male”.

Una stagione, quella passata, in cui non tutto è stato però da buttare: “Forse di esperienza sul campo ne ho acquisita poca, però l’esperienza personale è stata grande acquisendo una maturità tale da permettermi di gestire meglio i momenti di una stagione. Di settimana in settimana cerco di allenarmi sempre al meglio, fisicamente mi sento bene, mentalmente anche, adesso spero di conquistarmi il posto in campo e poi, una volta in campo, di concretizzare il lavoro di tutti i miei compagni”.

Con le due mete contro Plymouth, Venditti ha lanciato la sua candidatura per un posto nel XV che domenica 4 settembre inizierà la stagione di RaboDirect Pro12. La preparazione alla sfida in casa degli Scarlets inizierà ufficialmente lunedì: “Finalmente si comincia. Questi tre mesi di preparazione sono passati velocissimi e non vediamo l’ora di cominciare questo campionato. La passata stagione ci ha lasciato tanto amaro in bocca: abbiamo finito bene, abbiamo centrato una vittoria in campionato e una in Heineken Cup, ma non basta. Quest’anno non vogliamo permettere che finisca come l’anno scorso”.

INFORTUNI

L’amichevole di Colorno ha lasciato però qualche strascico dovuto ad alcuni infortuni. Nulla di grave per Ruggero Trevisan, che ha rimediato un colpo al volto. L’estremo arrivato dai Crociati dovrà evitare i contatti nei primi allenamenti della prossima settimana ma sarà regolarmente a disposizione per la trasferta in Galles. Salteranno invece sicuramente almeno la prima stagionale i due permit player Carlo Festuccia (mano) e Filippo Cazzola (ginocchio): l’entità dei loro infortuni verrà valutata nei prossimi giorni.

Aironi, buona l’ultima prima della Celtic: Plymouth battuto 42-3

Aironi-Plymouth Albion 42-3

Marcatori: P.t. 6′ m Venditti tr Olivier (7-0), 17′ m Venditti tr Olivier (14-0), 24′ m Williams tr Olivier (21-0), 30′ cp Love (21-3), 40′ m Quartaroli tr Olivier (28-3), 41′ m R. Pavan tr Olivier (35-3). St 30′ m Favaro tr Olivier (42-3)

Aironi: Trevisan (pt 28′ Robertson); R. Pavan (st 25′ Trevisan), Quartaroli, G. Pavan (st 11′ Pizarro), Venditti; Olivier, Tebaldi (st 1′ Bronzini); Williams (pt 44 Viljoen), Cattina (st 11′ Favaro), Sole; Biagi, Cazzola (pt 24′ Ferrarini); Romano (st 27′ Aguero), Festuccia (st 17 Al. De Marchi), Aguero (st 11′ An. De Marchi). (All. Phillips).
Plymouth Albion: Love; McGrath, Mitchell, Johns, Lewis; M. Lee, Cushion (st 24′ Squire); Stupple, D. Lee (st 17′ Harris), Stephen; Lockley, Tyas, Dugard, Evans (st 17 Vickers), Morton (st 10′ Rogers). (All. Dawe).
Arbitro: Pennè

Note: Gialli: st 3′ Romano

Larga vittoria nell’ultima amichevole precampionato per gli Aironi. A Colorno davanti a quasi mille spettatori, i ragazzi di Rowland Phillips segnano sei mete al Plymouth Albion e si impongono 42-3.
Ogni marcatura ha un significato particolare che fa ben sperare per il futuro. Ad aprire le marcature è infatti l’uno-due di Giovanbattista Venditti, ala classe ’90 su cui lo staff tecnico punta forte quest’anno, che trasforma in punti i suggerimenti di Naas Olivier (a sua volta perfetto dalla piazzola, 6/6) e fa 14-0 dopo poco più di un quarto d’ora. La terza marcatura è di Nick Williams, che così mette il suo nome nel tabellino dei marcatori di tutte e tre le amichevoli disputate. La quarta meta è di Roberto Quartaroli, che così mette un altro mattone sulla via del pieno recupero dopo il lungo infortunio. Stesso discorso vale per Simone Favaro, pure lui rientrante da un’operazione al ginocchio e autore dell’unica meta del secondo tempo. Tra i due gloria anche per Riccardo Pavan con un’azione di pura potenza che dimostra la voglia sua e di tutti i permit player che vestiranno la maglia degli Aironi nella prima parte di stagione di ritagliarsi uno spazio importante in questa squadra.

“E’ stata una buona prova – il commento dell’allenatore degli Aironi Rowland Phillips -. Tanti aspetti positivi, ma anche un paio di infortuni che dovremo valutare nei prossimi giorni. Però sono contento di quello che hanno fatto i ragazzi. Avevo chiesto di vincere, e la squadra lo ha fatto bene. Abbiamo segnato sei mete senza concederne, segno di una squadra che vuole giocare ma anche che vuole difendere duro”. Ci sono due cambi forzati nella formazione annunciata ieri dagli AIroni. Festuccia parte titolare al posto di Santamaria, influenzato al pari di Benettin, che lascia il posto in panchina a Robertson. I gradi di capitano passano a George Biagi.

PRIMO TEMPO
Il primo pallone della partita è per gli Aironi, ma un passaggio in avanti a metà campo porta ad una mischia a favore di Plymouth. Gli inglesi non riescono però ad organizzare un attacco, al contrario di quanto riesce agli Aironi al 6′. Una lunga serie di ricicli stretti porta gli Aironi fin dentro i 22, poi è Venditti a sfondare centralmente sull’invito di Olivier e andare a schiacciare in meta. Olivier trasforma e fa 7-0 per gli Aironi.
Si gioca per provare gli schemi e al 10′ gli Aironi rinunciano così ad un facile piazzato per andare in touche ai 5 metri. Cazzola vince bene la rimessa, ma gli Aironi poi non riescono a sfondare e Plymouth allontana la minaccia.
Plymouth prova a portarsi nei 22 degli Aironi, ma prima una poderosa percussione di Nick Williams e poi il pallone recuperato in ruck da Cattina e Festuccia permettono di ribaltare il campo. Dalla touche gli Aironi trovano ancora la piattaforma per lanciare la propria azione, sfondano prima Gilberto Pavan poi Festuccia, quindi è ancora Venditti a trasformare in punti l’assistenza di Olivier. L’apertura sudafricana trasforma ancora per il 14-0.
Plymouth prova ad accorciare le distanze al 22′, ma il piazzato di Love non centra i pali.
Al 24′ gli Aironi recuperano un altro pallone in ruck, ma perdono per infortunio Cazzola. Al suo posto entra Ferrarini, con Sole che si sposta in seconda linea. Dalla touche ai 5 metri nasce la terza meta degli AIroni. Questa volta la segna Nick Williams, che raccoglie il pallone dal raggruppamento e schiaccia. Olivier trasforma ancora: 21-0.
I primi punti del Plymouth arrivano alla mezz’ora. Love questa volta centra i pali dalla piazzola: 21-3.
La  replica degli AIroni è però immediata. Dal calcio di rinvio, pallone recuperato grazie al fallo commesso dagli inglesi. Tebaldi batte velocemente sorprendendo la difesa avversaria, fissa l’ultimo uomo e poi allarga per Quartaroli che realizza così la quarta meta degli Aironi. Un altro passo per il centro aquilano verso il pieno recupero dopo il lunghissimo infortunio che lo ha tenuto fuori tutta la scorsa stagione. Olivier non sbaglia e fa 28-3.
Prima della fine del tempo c’è gloria anche per Riccardo Pavan, che passa di forza su Love e schiaccia in mezzo ai pali. Olivier fa 5/5. 35-3 è il risultato con cui si va al riposo. Prima della fine del tempo, però, esordio con la maglia degli Aironi per Frans Viljoen, che prende il posto di Williams.

SECONDO TEMPO
La ripresa si apre con Bronzini al posto di Tebaldi e con gli Aironi che al 3′ restano in inferiorità numerica per il giallo a Romano. Plymouth ne approfitta per affacciarsi nei 22 offensivi, ma un intercetto di Biagi allenta la pressione. Altra girandola di cambi dopo 10 minuti, con Andrea De Marchi, Pizarro  Favaro in campo per Aguero, Gilberto Pavan e Cattina. Plymouth continua a farsi pericoloso con le folate di Love e Lewis, ma rovina tutto con palloni persi in avanti. Al rientro di Romano dai 10 minuti di sospensione, esce Festuccia ed entra Alberto De Marchi, con Andrea De Marchi che si sposta a fare il tallonatore in un esperiemtno dettato dall’assenza dell’ultim’ora di Santamaria. In un secondo tempo in cui il caldo si fa sentire, anche Simone Favaro riesce a togliersi una grande soddisfazione andando a segnare la sesta meta degli Aironi alla mezz’ora per festeggiare così anche lui il ritorno in gruppo a tempo pieno dopo l’infortunio al ginocchio. Olivier mantiene intatta la sua statistica e fa 42-3.

Aironi belli contro l’Agen, ma non basta: 17 a 12 per i francesi

Dall’ufficio stampa Aironi

Agen-Aironi 17-12

Marcatori: P.t. 16′ m. Williams (0-5), 20′ m. Coux (5-5), 38′ m. Trevisan tr. Olivier (5-12). S.t. 3′ m. Lamoulie (10-12), 22′ m. Palesasa tr. Barnard (17-12)

Agen: Barnard; Lamoulie, Petre (Palesasa), Ahotaelioa (Robinson), Coux; Courrent (Mondoulet), Bales (Machenaud); Giraud (Badenhorst)), Erbani (Monribot), Mondoulet; Lagrange (Barnard), O’Connor; Muller (Sheklashvili, Garcia), Janaudy (Narjissi), N’Nomo (Schwalger, Cabarry).
Aironi: Trevisan; Robertson, Quartaroli (st 16′ Benettin), G. Pavan (st 25′ Pizarro), Venditti (st 14′ R. Pavan); Olivier, Tebaldi (st 14 Bronzini); Williams (st 28′ Cattina), Cattina (st 25′ Favaro), Sole (st 1′ Ferrarini); Biagi (st 14′ Sole), Cazzola; Redolfini (st 1′ Staibano), Santamaria (st 1′ Festuccia), Aguero (st 16′ An. De Marchi). (All. Phillips).

Finisce con una sconfitta di misura l’amichevole francese degli Aironi. Il Trofeo Bigard resta nella bacheca dell’Agen ma Santamaria e compagni hanno fatto soffrire non poco una squadra che nelle precedenti amichevoli aveva surclassato Perpignan, Biarritz e London Wasps.
Un’ottima attitudine, una buona difesa e un attacco intelligente e cinico con Tebaldi e Olivier già a buon punto nella costruzione dell’intesa migliore in cabina di regia. Ma bene sono andate anche le fasi statiche, con due touche rubate e una punizione ottenuta in mischia chiusa.
Fino all’ora di gioco sono stati gli Aironi a mantenere il controllo del gioco e a comandare nel punteggio grazie alle mete segnate da Nick Williams e Ruggero Trevisan. Entrambi erano già andati in meta venerdì scorso a Treviso nel test contro Treviso. Williams ha aperto le marcature al 16′ del primo tempo partendo dalla base di una mischia ai 5 metri per andare a schiacciare oltre la linea. Spettacolare la seconda marcatura degli Aironi, arrivata sul finire del primo tempo dopo il momentaneo pareggio francese. La retroguardia degli Aironi ha recuperato un lungo calcio dell’apertura francese Courrent e ha ribaltato rapidamente il campo lanciando poi in meta Ruggero Trevisan. In avvio di ripresa l’Agen si è rifatto sotto, ma gli Aironi hanno allontanato la pressione prendendo in mano le redini della partita e tenendo gli avversari lontani dalla propria metà campo, almeno fino a quando le energie non hanno iniziato a venire meno.
Agen ha fatto pesare la differenza di preparazione (Il Top 14, come detto, inizia venerdì prossimo) e nell’ultimo quarto di gara ha trovato la meta decisiva per ribaltare il risultato.
Nonostante la sconfitta, dunque, ancora ottime indicazioni giungono dal gruppo degli Aironi. Un gruppo, non va dimenticato, che vede l’inserimento di molti ragazzi giovani e inesperti ma che stanno dimostrando la giusta attitudine per ritagliarsi un ruolo importante anche ad alto livello nel corso della stagione. In più sono ritornati in campo dopo lunghi infortuni due pedine importanti come Roberto Quartaroli e Simone Favaro.
Giovedì prossimo alle 18 gli Aironi torneranno in campo nell’amichevole di Colorno contro il Plymouth. Sarà la prima uscita nel territorio di casa per la squadra di Phillips ma anche l’ultimo appuntamento prima dell’inizio del RaboDirect Pro12 fissato per domenica 4 settembre con la trasferta di Llanelli contro gli Scarlets.

PRIMO TEMPO
Il primo pallone della partita è per i padroni di casa, che provano a subito a insediarsi nella metà campo degli Aironi. L’Agen prova ad allargare subito l’ovale e riesce a guadagnare metri, ma un passaggio sbagliato consegna palla agli Aironi con una rimessa laterale sui 22 metri difensivi.
Dalla touche i neroargento risalgono velocemente il campo e insistono ai 5 metri dalla linea di meta francese grazie a un bel calcetto di Tebaldi.
Gli Aironi continuano a premere e al 16′ Nick Williams parte dalla base della mischia ai 5 metri e schiaccia per la meta del vantaggio. Olivier non riesce a trasformare, ma è 5-0 Aironi.
La replica dei padroni di casa è però pressochè immediata e affidata agli avanti. Sono Lagrange e Giraud a riportare i transalpini in attacco e al 20′ tocca all’ala Coux approfittare di un errore della difesa italiana per andare in meta. Anche Courrent manca la trasformazione e il risultato è 5-5.
Dopo una breve pausa il gioco riprende. Agen ancora in pressione grazie ai suoi avanti, guadagna una touche ai 5 metri ma la difesa degli Aironi difende bene e allontana la minaccia. L’Agen preme, ma al 38′ la retroguardia neroargento recupera un calcio profondo di Courrent e ribalta il campo con velocità trovando la seconda meta della partita con Ruggero Trevisan. E’ la seconda meta in altrettanti test per il giovane estremo arrivato dai Crociati. Olivier trasforma e gli Aironi vanno avanti 12-5. Si va al riposo con questo risultato.

SECONDO TEMPO
Girandola di sostituzioni a inizio ripresa. Dopo tre minuti l’Agen si fa nuovamente sotto e segna ancora con Lamoulie. Courrent non trasforma nemmeno in questa occasione e gli Aironi mantengono un vantaggio minimo: 12-10.
Una meta che non impaurisce gli Aironi, che anzi si riportano nella metà campo avversaria e dettano i tempi della partita mettendo in difficoltà i padroni di casa.
L’ultimo quarto di gara inizia però con la meta del sorpasso dell’Agen. Gli avanti francesi organizzano una buona cassaforte dopo la touche ed è il nuovo entrato Palesasa ad andare a marcare. Un altro nuovo entrato, Barnard, trasforma e fa 17-12 per l’Agen.
Due minuti più tardi Simone Favaro prende il posto di Nicola Cattina. Per il flanker azzurro è il rientro in campo dopo oltre sei mesi di assenza a causa dell’infortunio ai legamenti del ginocchio.
Nei minuti finali la fatica si fa sentire sulle gambe degli Aironi, alla prima uscita di alto livello in questo precampionato. Agen, che venerdì prossimo inizierà il Top 14, preme sull’acceleratore e continua a stazionare nella metà campo degli Aironi. La difesa dei ragazzi di Rowland Phillips è però pulita e intelligente e permette di respingere ogni tentativo francese senza concedere ulteriori marcature ai padroni di casa.

Aironi-Plymouth si giocherà a Colorno

Sarà Colorno ad ospitare giovedì 25 agosto alle ore 18 l’ultima amichevole degli Aironi prima dell’inizio del RaboDirect Pro12, che scatterà nel week-end del 2-3 settembre con la franchigia italiana ospite degli Scarlets.

Per la prova generale in vista della prossima stagione contro gli inglesi del Plymouth Albion (Championship), sarà dunque il terreno del “Maini” ad accogliere gli Aironi, sottolineando dunque ancora una volta il legame con il territorio della franchigia.

“Siamo molto contenti e orgogliosi di poter ospitare nel nostro centro sportivo un incontro degli Aironi. Questo evento testimonia e sottolinea, se ancora ce ne fosse bisogno, lo stretto legame tra il Rugby Colorno e gli Aironi e la vicinanza tra le due realtà – dichiara Mario Padovani, presidente della società biancorossa -. Per i nostri ragazzi veder giocare gli Aironi sul loro campo sarà di aiuto per comprendere ancora meglio come la nostra società sia parte integrante della franchigia, che rappresenta lo sbocco ultimo del loro percorso di atleti, oltre il quale c’è la nazionale. In più, nonostante molti dei nostri soci, sponsor e tesserati abbiano l’abbonamento per le partite degli Aironi, questa per loro sarà la prima occasione per poterli vedere in casa propria, nel nostro centro sportivo”.

Avversario di turno, come detto, sarà il Plymouth Albion, club storico fondato addirittura nel 1876 che ora milita nel Championship (la seconda serie inglese). Da qualche anno il Plymouth è guidato da Graham Dawe, già tallonatore della nazionale inglese protagonista anche ai Mondiali del 1987 e del 1995 oltre che del Bath con cui ha vinto 6 campionati inglesi e una Heineken Cup.

L’amichevole di Colorno (ingresso a 5 euro) chiude il trittico precampionato degli Aironi, che inzierà proprio quest’oggi a Treviso con un allenamento congiunto con il Benetton. Sette giorni più tardi Santamaria e compagni si sposteranno in Francia per affrontare l’Agen. Quella del “Maini” sarà dunque l’opportunità per tutti i tifosi di vedere all’opera per la prima volta nella zona il gruppo che inizierà la stagione.

Tre Aironi tra i giovani del Viadana

Kaine Robertson, Paolo Buso e Roberto Santamaria nella prossima stagione oltre a dare il loro contributo in campo con la maglia degli Aironi, entreranno anche a far parte dello staff tecnico delle giovanili del Rugby Viadana, mettendo così la propria esperienza internazionale a disposizione dei giovani di uno dei club della franchigia.

Si è completato il quadro dello staff tecnico  che si occuperà del settore giovanile del Rugby Viadana. La quadratura del cerchio è stata raggiunta  con l’ ingresso di tre  nuovi tecnici provenienti dalla franchigia degli Aironi, tre atleti che supporteranno con la loro competenza gli allenatori dell’  Under 20 e dell’ Under 16: Si tratta di Roberto Santamaria, tallonatore degli Aironi e fresco capitano della franchigia  in sostituzione di Marco Bortolami durante  i Mondiali in Nuova Zelanda. . Un atleta formatosi nelle giovanili giallo nere , capace di compiere con professionalità tutto il percorso agonistico  prima con il Rugby Viadana e poi in  Pro 12 con gli Aironi. Sarà assistente allenatore di Greg Sinclair per l ‘ Under 20.

Ad assistere Plinio Sciamanna in Under 16 ci saranno invece Paolo Buso e Kaine Robertson, due atleti che non hanno bisogno di presentazioni, giocatori internazionali che hanno  con entusiasmo accettato di condividere il progetto di sviluppo dell’ Under 16 , il laboratorio ideale per la formazione  e la crescita verso l’ alto livello dei giovani rugbisti:

“Abbiamo voluto completare lo staff tecnico delle giovanili – ha affermato il  Direttore tecnico del Rugby Viadana Antonio Zanichelli – con il preciso intento di consolidare una struttura di coaching del più alto livello possibile. Nel nostro progetto l’ obbiettivo a medio termine è quello di formare rugbisti per la franchigia degli Aironi; in questo senso ritengo che rapportare da subito i nostri giovani  con  atleti di esperienza internazionale come  Santamaria, Buso e Robertson,  possa diventare  un elemento di forte sviluppo qualitativo”.

Gli obbiettivi a breve termine?

“Per quanto riguarda l’  Under 20 – prosegue  Zanicchelli – abbiamo intenzione di consolidare il gruppo guidato da Sinclair che la scorsa stagione è arrivato alla finale nazionale di categoria, quindi raggiungere le fasi nazionali, dopo il campionato interregionale e, poi  raggiungere la finale. Per l’ Under 16, innanzi tutto,  dovremo superare il barrage per accedere al girone interregionale Elite. Contemporaneamente sviluppare con Plinio Sciamanna ed i suoi collaboratori di prestigio un progetto per rendere più competitivi questi ragazzi  destinati all’ alto livello”.

L’ eliminazione da parte della FIR della categoria under 18 creerà problemi al Rugby Viadana: dispersione di giocatori,  atleti di 16 anni che giocheranno con quelli di 19 ecc. ?

“Per quanto riguarda la dispersione dei ragazzi che hanno compiuto vent’ anni il problema per noi non esiste, essendo  tutti stati collocati  in altre società   del nostro territorio. Ritengo inoltre che il problema dell’ integrazione dei ragazzi più giovani nell’ Under 20 possa essere risolto nel nostro ambito  grazie all’ esperienza ed alla qualità raggiunta dagli atleti diciannovenni che sapranno guidare il percorso di crescita dei sedicenni. Sono ottimista sulle  potenzialità  del  gruppo.
Vorrei inoltre aggiungere che per la prossima stagione parteciperemo per il terzo anno   al prestigioso torneo del King Edward VII in Sud Africa, che vede la partecipazione delle più importanti squadre giovanili  delle Scuole Superiori e quelle delle Provincie di Super 15. Il nostro obbiettivo per la Pasqua del prossimo anno sarà quello di avvicinare il più possibile il nostro livello a quello delle squadre giovanili di franchigia sudafricane, dopo  aver constatato  dai risultati ottenuti quest’ anno,  di poter competere alla pari con le compagini delle varie High School. Un’ altra sfida ambiziosa nell’ ambito di un confronto con l’ alto livello giovanile  internazionale”.