Anche l’Isana Rugby Club entra nella famiglia Aironi

dall’ufficio stampa Aironi

Gli Aironi si allargano ancora verso Nord-Ovest. Il club piemontese dell’Isana Rugby diventa infatti il diciassettesimo socio fiancheggiatore della franchigia italiana impegnata in RaboDirect Pro12 ed in Heineken Cup.

I club fiancheggiatori, ricordiamo, non partecipano al capitale sociale della franchigia, ma unendosi agli Aironi possono ottenere vantaggi tecnici e commerciali utili per sviluppare la propria attività e per ampliare la propria visibilità.

L’Isana Rugby nasce nel febbraio 2008 per volontà di un gruppo di appassionati colleghi di lavoro già compagni di squadra ad Ivrea, con l’intento di sopperire alla mancanza di una realtà che si occupi dello sviluppo e della diffusione del rugby nella zona a cavallo delle province di Torino e Vercelli, in un’area che comprende Chivasso, Casale Monferrato, Santhià ed Asti. Così i soci fondatori, tra cui il presidente Andrea Pancotti, hanno iniziato ad allargare il gruppo per formare la prima squadra e a cercare un campo di casa. Una ricerca terminata a Verolengo, limite orientale della provincia di Torino, dove nella frazione di Busignetto l’Isana Rugby ha iniziato a sistemare il vecchio campo che ora, grazie al lavoro dei soci, dei giocatori e dei volontari, può contare anche sull’impianto di illuminazione necessario per gli allenamenti invernali. Nel 2009 l’Isana Rugby ha così potuto fare il proprio esordio nel campionato di serie C regionale.

Il nome Isana è stato scelto per indicare proprio l’intero territorio e non un singolo centro. Isana – infatti – è il nome di un’antica cascina ancora presente nel comune di Livorno Ferraris, la Liburium romana fondata su un antico villaggio celtico. Nelle sue vicinanze si può ancora visitare la chiesa templare di Santa Maria d’Isana. Anche la spiga, simbolo del club, indica un territorio a forte vocazione contadina. Le comunità che basavano la propria esistenza sull’agricoltura esprimevano spesso ideali di solidarietà, aiuto reciproco, lavoro in comune, tenacia e resistenza: tutti valori fatti propri dalla palla ovale.

Isana Rugby si aggiunge agli altri soci fiancheggiatori: VII Rugby Torino, Alessandria Rugby, Rugby Monza, Caimani del Secchia, Rugby Fiorenzuola, Rugby Como, Seregno Rugby, Rugby Guastalla, Rugby Bologna, Primavera Roma, Union Rugby Cagliari, Salento 12 Trepuzzi, Adriatica Rugby, Rugby Sant’Andrea e Civita Castellana, oltre al club brasiliano del Cascavel

Un divorzio che fa male e lo spostamento a ovest: come stanno gli Aironi?

Simone Sommi per La Gazzetta di Parma

(…) Mancava però il main sponsor: come spiegato da Melegari, «Montepaschi ci ha comunicato in questi giorni il proprio addio, da noi molto contestato, dopo 4 anni con Viadana e uno con gli Aironi. Fa rabbia perché se le sponsorizzazioni agli altri sport sono state ridimensionate, quella al rugby è stata azzerata». E le motivazioni, secondo Melegari, non sono solo da cercare nel periodi di crisi, ma anche nella ritrosia da parte di Montepaschi ad investire in una lega il cui main sponsor, RaboDirect, è una banca online. Melegari comunque annuncia «trattative molto avanzate con importanti sponsor nazionali e non per sostituire Montepaschi», mentre per ora saranno i marchi di famiglia, Tonkita (in Italia) e Arix (per le partite all’estero) sulle maglie della franchigia. (…)

Uno spostamento verso Lombardia e Nordovest confermato anche dall’ultima assemblea in cui sono state ricapitalizzate le quote: Amatori Parma e Noceto passano all’1%, la Rugby Parma si defila completamente. Con Colorno al 15% (i biancorossi stanno però valutando un aumento), rimane quindi un 25% «che metteremo sul mercato», afferma Melegari «guardando principalmente a ovest, nonostante il forte interesse di Reggio. Dopotutto i dati sugli abbonati dello scorso anno ci dicono che la sponda emiliana è inferiore a quella lombarda».

 

Uenuku – Richie McCow sbaglia il pronostico: grigliata di vitello in vista?

di Stefania Mattana

Epic Fail, lo chiamerebbero gli amanti del genere. Patriottismo, lo ha definito il suo padrone. Parliamo della predizione malamente infausta del vitellino neozelandese chiamato Richie McCow, che seguendo le orme del celebre Polpo Paul ha iniziato ad annunciare i suoi pronostici di vittorie e sconfitte.
Buona la prima? Ma neanche per idea! Alla vigilia della finale del Tri Nations tra Wallabies e All Blacks, Richie il vitello ha collaudato la sua dote di medium mondiale, affermando che i suoi connazionali avrebbero sollevato la coppa del torneo, ma sbagliando pronostico. Nonostante la debacle, il suo padrone Kyle Underwood lo difende a spada tratta: “ Patriottismo, niente di meno. Immaginate una mucca in bianco e nero che non tira per gli All Blacks e che sceglie l’Australia. Non sarebbe andato bene!”

Il NZ Herald, il quotidiano neozelandese che ha preso a cuore il vitello e le sue previsioni, ha dato parecchio spazio a Richie e alle sue previsioni, considerando anche il pericolo che il vitello finisca presto ai ferri. L’opzione però non sembra allettare gli animi dei kiwi, sebbene siano noti per essere dei discreti mangiatori di carni. “Sei troppo tenero – scrivono su Facebook a Richie – Non importa se hai sbagliato la predizione, grazie a Dio non sei ancora diventato carne da macello!”

Il vitellino è stato incoronato mascotte ufficiale degli All Blacks per via del suo curioso aspetto: tutto nero con una macchia bianca e allungata sulla fronte, che assomiglia molto a una felce. Le sue capacità da veggente sembrano ancora poco brillanti, ma nonostante questo è già diventato un piccolo idolo da quelle parti: la sua pagina Facebook conta oltre 700 fan e numerosi messaggi di affetto. Certo, numeri non paragonabili alla mitica pagina del polpo Paul, ma siamo certi che Richie diventerà ugualmente un fenomeno della rete… specie se inizierà a imbroccare qualche pronostico!

Giazzon e Mammana, i due nuovi permit-players per gli Aironi

dall’Ufficio Stampa Aironi

A causa degli infortuni subiti nel corso dell’amichevole vinta contro il Plymouth Albion giovedì scorso, il tallonatore Carlo Festuccia e la seconda linea Filippo Cazzola saranno costretti a rinunciare alla loro avventura da permit player con gli Aironi, quando entrambi avrebbero dovuto sostituire i nazionali impegnati nella Coppa del Mondo.

A sostituire Festuccia arriva Davide Giazzon, tallonatore classe ’86 di 182 cm per 110 kg, Nazionale A, ex Rugby Parma e Crociati (con le formazioni gialloblù ha totalizzato anche 16 presenze in Challenge Cup) e da quest’anno in forza al Rovigo, con cui aveva da pochi giorni iniziato la preparazione in vista della nuova stagione. Giazzon si alternerà nel ruolo con Roberto Santamaria, capitano degli Aironi in assenza di Marco Bortolami.

In seconda linea, a rinfoltire un reparto che al momento può contare sui soli Joshua Furno e George Biagi come giocatori di ruolo, arriva invece dall’Amatori Catania Luca Mammana. Nato proprio a Catania il 5 marzo 1992, 197 cm per 97 kg, Mammana è reduce dall’esperienza al Mondiale Under 20 con la maglia dell’Italia.

“Ringraziamo ancora una volta per la collaborazione i club coinvolti, che si sono dimostrati come sempre collaborativi nei nostri confronti in un momento di improvvisa difficoltà – dichiara il Director of Rugby degli Aironi Franco Tonni -. Allo stesso modo ringraziamo l’Alto Livello Fir che si è attivato immediatamente per venire incontro alle nostre esigenze. Siamo contenti dell’arrivo di un ragazzo come Giazzon, che ha già dimostrato nelle passate stagioni il proprio valore e ci può garantire quella qualità che ci serve in un ruolo importante. Mammana lo abbiamo visto al Mondiale Under 20 e da lui ci aspettiamo grande entusiasmo e disponibilità. Sottolineo che questi due arrivi ci permettono di continuare nella politica di valorizzazione dei giovani italiani. Dispiace per la sfortuna che si è accanita su Festuccia e Cazzola, oltre che su Filippo Cristiano che farà a sua volta ritorno al Rovigo: tutti ragazzi che in questi mesi di lavoro hanno dimostrato il loro valore e la loro professionalità oltre alla voglia di mettersi al servizio degli Aironi”.

Giazzon ha già svolto quest’oggi i primi allenamenti agli ordini dello staff tecnico guidato da Rowland Phillips, mentre Mammana si aggregherà al gruppo a partire da domani mattina quando continuerà l’avvicinamento all’esordio in RaboDirect Pro12 previsto per domenica 4 settembre a Llanelli contro gli Scarlets (calcio d’inizio alle 16 locali, le 17 in Italia).

Aironi in infermeria e a caccia: si cercano due nuovi permit-player. E il primo è Giazzon

Gli Aironi cercano due nuovi permit player, che saranno chiamati a sostituire Filippo Cazzola (distorsione al ginocchio) e Carlo Festuccia (frattura a un dito della mano), infortunatisi nell’ultima amichevole estiva contro il Plymouth. Il primo ad arrivare sarà il tallonatore Davide Giazzon, proveniente dal Rovigo, e che prenderà il posto di Festuccia. Il secondo nome invece ancora non è noto.
I permit-player sono giocatori italiani sotto contratto con club dell’Eccellenza che vengono chiamati dalle franchigie celtiche – previo via libera FIR – per i periodi in cui i nazionali sono impegnati per test-match, Sei Nazioni e Mondiali con la maglia azzurra.