Trofeo Eccellenza al via, questi gli arbitri

dall’ufficio stampa FIR

Il CNAr, Commissione Nazionale Arbitri della FIR, ha reso note le designazioni arbitrali per la giornata inaugurale del Trofeo Eccellenza, la competizione riservata alle squadre del massimo campionato non coinvolte nelle Coppe Europee.

La formula della manifestazione prevede due gironi all’italiana da tre squadre ciascuno, con incontri di andata e ritorno tra le componenti di ciascun girone. Le formazioni vincitrici di ciascun girone si contenderanno il Trofeo Eccellenza nella Finale del 12 febbraio in campo neutro da definire.

Nella stagione sportiva 2010/2011 la prima edizione del Trofeo Eccellenza è stato vinto dalla Futura Park Rugby Roma che, a Prato, aveva sconfitto per 33-12 il Marchiol Mogliano.

Sabato 12 alle 14.30 match inaugurale tra il neopromosso Cammi Calvisano e proprio il Mogliano finalista della scorsa stagione mentre alle ore 15.00 la Mantovani Lazio ospiterà al “Giulio Onesti” la matricola San Gregorio Catania.

Queste le designazioni arbitrali per la prima giornata del Trofeo Eccellenza:

Girone A – 12.11.11 – ore 14.30

Cammi Calvisano v Marchiol Mogliano
arb. Blessano (Treviso)
g.d.l. Valbusa (Treviso), Sibillin (Treviso)

Girone B – 12.11.11 – ore 15.00

Mantovani Lazio v San Gregorio Catania
arb. Mitrea (Treviso)
g.d.l. Favero (Treviso), Brescacin (Treviso)

Nome per nome, i re del Trofeo Eccellenza

Chiara Zucchelli per Il Romanista

La vittoria della Coppa Italia (o Trofeo Eccellenza, secondo la nuova denominazione voluta dalla Fir) è tutta loro: di un gruppo di ragazzi che, tra scherzi e battute, ha iniziato a lavorare insieme da agosto e, tra mille difficoltà, si è compattato intorno al loro allenatore mostrando, oltre al carattere e all’orgoglio, anche un rugby organizzato in cui ogni giocatore sa quello che deve fare. Non sempre la squadra – ancora – mette in pratica tutto quello che prova in allenamento, ma i risultati dimostrano che i giocatori sono sulla strada giusta. Strada che, invece, sembra non percorrere il presidente Abbondanza, grande assente anche a Prato: mentre Leonardi e compagni alzavano il trofeo, di lui si sono perse le tracce.
DE GREGORI Si sussurra che abbia parentele illustri (Al Capone) . In attesa di conferme, si può dire che in mischia chiusa è uno dei giocatori più forti che ci sono in Italia.
DUCA Vent’annieunasolagrandepassione:mangiare, mangiare, mangiare.
MARTINO Tato, uno dei re della movida romana. Lui e De Gregori, oltre che fianco a fianco in prima linea, sono inseparabili anche fuori. Batman&Robin.
PIETROSANTI La prima Coppa che vince (oltre a un campionato di Serie A) e una dedica speciale da fare tra qualche mese.
RAWSON Un uomo, un’ossessione: la mischia chiusa. Non parla d’altro, dicono.
¥IGNE DONATI Ventisette anni da compiere, ne dimostra (complice anche la non folta capigliatura) molti di più. Pilone con un spiccato (?) senso degli affari.
D’APICE Tallonatore col sogno di entrare nel mondo dello spettacolo, talento assoluto, in prova da ieri agli Aironi. Il futuro è – deve – essere suo. Al PalaEur ancora ricordano le sue performance al concerto dei Guns n’ Roses.
ALDRIDGEI suoi capelli biondi si vedono anche a 3 chilometri di distanza. In Italia da anni, sarebbe il caso di intensificare un po’ la pratica della lingua. Lui e Lance Persico sono due metà della stessa mela.
BOSCOLO Un tempo era chiamato il tronista, poi, alle conquistein discoteca, haalternatoquelleincampo.Edèdiventato un giocatore fortissimo.
GERMAN Generosissimo in campo, pare tenda ad essere un po’ parsimonioso fuori. Si attende cena offerta ai compagni per festeggiare la vittoria in Coppa.
PEGORETTI El litigador, per lui il brindisi per la vittoria do-vrebbe essere fatto con un po’ di camomilla.
DAMIANI La sua cena a base di pecora resterà nella storia, quasi come la meta in finale contro Mogliano. E’ il toro di Roiate.
EMANUELELEONARDlManolo.comeama (?) esserechiamato, è un salutista convinto. Per festeggiare potrebbe fare un’eccezione alla dieta.
PERSICO II “signor Aldridge” è una delle terze linee più forti d’Italia. Meriterebbe una possibilità in Celtic.
SACCARDO Vedi Persico per quanto riguarda l’aspetto sportivo. Per il resto, preferisce la “morosa” a Aldridge.
CICCHINELLI Un anno fa Giampiero Mazzi diceva che è su di lui che bisogna puntare per il futuro. Ha ragione.
NICOLA LEONARDI II Capitano, come il fratello, è un maniaco dell’alimentazione. Si consiglia piatto di carbonara al più presto.
VANNINI Mediano di mischia di grandi qualità, è Cerottino, per la sua attitudine a frequentare l’infermeria.
MYRING Fondamentale per la squadra. Calcia, placca e ha un’ottima visione di gioco. Tra i tanti naturalizzati in azzurro, perché lui no?
RODRlGUEZUna sorpresa. Ha conquistato compagni e addetti ai lavori. E anche le fanciulle, che lo preferiscono all’ex tronista Boscolo.
HELU Willy re di Tonga. E, quando ne ha voglia, anche del Tre Fontane.
MANOZZI II broker della squadra. Chiamatelo a qualsiasi ora del giorno e della notte, vi darà quote. Ogni tanto ce becca.
VALCASTELLI Enormi potenzialità, gli servirebbe più fortuna.
DEL BUBBA Lui, Livorno, il pesce.E anche una buona tecnica.
PAVAN Vive sempre sulle nuvole. Quando tornerà sulla terra, dovrebbe tagliarsi il codino.
SCARNECCHIA Vedi Valcastelli. E un cognome che ai romanisti piace tanto.
VARANI Spalla infortunata, sempre accanto ai compagni. Uomo squadra.
BERNARDI L’immagine del figlio Roberto, 5 mesi, con la medaglia al collo a Prato è la più bella della finale. Soprannome: il polemica. Si contende il primato con Pegoretti.
REBECCHlNlVeloceebravo.Unasorpresapertanti.Nobilinatali, i suoi, è una sorta di Papa del Tre Fontane

Casellato e il Trofeo Eccellenza volato a Roma

Da La Tribuna di Treviso

Non c’è amarezza nelle parole di Umberto Casellato nel dopopartita. Per lui, in una situazione di emergenza, e con un organico ridotto la squadra sembra aver fatto quanto nelle sue possibilità: «Una sfida che ci ha impegnato molto fisicamente, ci abbiamo provato ma abbiamo trovato un avversario ben preparato — spiega — ci è mancato l’apporto di un portatore di palla che potesse conquistare il vantaggio. Abbiamo sofferto nell’uno contro uno la forza e l’aggressività del Roma, facendo tante fasi, tanta fatica, ma concretizzando poco». L’analisi del tecnico si sposta sul match: «Tre mete erano evitabili: una in prima fase, una da un contrattacco, la terza su azione personale di Helu..». Riscontri positivi, in una giornata come questa? «Abbiamo schierato 2 diciottenni, non hanno fatto male, Come squadra abbiamo limiti nel gioco al piede, ma ci stiamo lavorando. Inutile però cercare alibi, sappiamo che possiamo e dobbiamo fare di più; bisogna sfruttare il tempo a disposizione. E capire che dobbiamo conquistare presto punti salvezza per allontanarci prima possibile dalla zona pericolo». Anche Properzi, lo specialista della mischia, è molto sereno: «Roma ha meritato, le due squadre hanno dimostrato cilindrate diverse. Peccato perchè i ragazzi avevano ancora benzina, ma non siamo riusciti a monetizzare il nostro gioco, nonostante la pressione sugli avversari e il possesso palla. Contro Roma abbiamo sofferto la loro difesa e nell’uno contro uno la loro fisicità. Ora votliamo pagine, per trovare le motivazioni per far bene nelle ultime 8 di campionato

Roma batte Mogliano 33 a 12. Il Trofeo Eccellenza va nella capitale

Una Futura Park Rugby Roma cinica ed abile a concretizzare le occasioni a propria disposizione si aggiudica la prima edizione del Trofeo Eccellenza, superando 33-12 il Marchiol Mogliano nella finalissima giocata questo pomeriggio al “Chersoni” di Prato e conquistando così il primo titolo federale della stagione 2010/2011.

La Futura Park ha posto le basi per il successo nella prima frazione di gioco, chiusa in vantaggio sul 6-20 dal XV della Capitale grazie alle mete di Damiani e Bernardi e da due piazzati di Myring, e nella ripresa ha consolidato il proprio vantaggio nell’ultimo quarto di gara con una meta di Lance Persico. Inutile per i provinciali trevigiani il 100% al piede dell’ala Fadalti, autore di tutti i dodici punti del Mogliano.

Prato, Stadio “Enrico Chersoni” – domenica 6 febbraio 2011

Trofeo Eccellenza, Finale

Marchiol Mogliano v Futura Park Rugby Roma 12-33

Marcatori: p.t. 8’ m. Damiani tr. Myring (0-7); 18’ cp. Fadalti (3-7); 27’ cp. Fadalti (6-7); 31’ cp. Myring (6-10); 35’ m. Bernardi tr. Myring (6-17); 43’ cp. Myring (6-20); s.t. 8’ cp. Fadalti (9-20); 11’ cp. Myring (9-23); 15’ cp. Fadalti (12-23); 21’ m. Persico L. tr Myring (12-30); 45’ cp. Myring (12-33)

Marchiol Mogliano: Candiago V. (23’ st. Guarducci); Sartoretto (23’ st. Simion), Ceccato E. (26’ pt. Benvenuti G.), Patrizio, Fadalti; Naude, Lucchese (16’ st. Lambrè); Stanfill, Candiago E., Burman; Maso, Minello (cap, 28’ st. Saviozzi); Nieuwoudt (37’ st. Ceneda), Sammons (37’ st. Pin), Meggetto (16’ st. Ceccato A.)

all. Casellato

Futura Park Rugby Roma: Bernardi S. (41’ st. Rebecchini); Del Bubba (18’ st. Scarnecchia), Pavan R. (39’ st. Vannini), Myring, Helu; Rodriguez, Leonardi N. (cap); Saccardo, Persico L., Damiani (25’-34’ pt. Vigne-Donati, 40’ st. Gentili); German, Boscolo (36’ st. Pegoretti); Rawson (36’ st. Duca G.), D’Apice (5’-6’ pt. e 23’ st. Vigne-Donati), De Gregori (37’ st Pietrosanti)

all. De Villiers

arb. Damasco (Napoli)

Cartellini: 23’ pt. giallo D’Apice (Futura Park Rugby Roma), 33’ st. giallo Helu (Futura Park Rugby Roma)

Man of the match: Helu (Futura Park Rugby Roma)

 

Trofeo Eccellenza: la preview della finale Mogliano-Roma

Saranno Marchiol Mogliano e Futura Park Rugby Roma a contendersi oggi pomeriggio alle ore 15.00, allo Stadio “Enrico Chersoni” di Prato, il primo titolo della stagione 2010/2011, sfidandosi nella finale del Trofeo Eccellenza.

L’impianto toscano, casa dei Cavalieri, ospita la prima finale della neonata competizione federale, riservata alle squadre italiane non impegnate nell’Amlin Challenge Cup.

I veneti di Umberto Casellato si presentano alla prima finale d’elite della propria storia dopo aver dominato il proprio girone, chiuso con quattro vittorie in altrettanti incontri. Più arduo il percorso della formazione capitolina, che ha registrato lungo il percorso tre vittorie ed una sconfitta a tavolino, ritrovandosi a dover fare i conti con quattro punti di penalizzazione che hanno costretto la squadra di De Villiers a lottare sino all’ultimo secondo per conquistare la finale ai danni de L’Aquila.

In campionato le due squadre si sono affrontate lo scorso 23 ottobre in casa della Roma, sconfitta per 6-10 dalla matricola terribile Mogliano: un precedente che fa pregustare una Finale combattuta domani a Prato, con direzione di gara affidata all’internazionale Carlo Damasco.

Queste le formazioni domani in campo nella Finale del Trofeo Eccellenza:

Prato, Stadio “Enrico Chersoni” – domenica 6 febbraio 2011, ore 15.00

Trofeo Eccellenza, Finale

Marchiol Mogliano v Futura Park Rugby Roma

Marchiol Mogliano (probabile formazione): Candiago V.; Sartoretto, Ceccato E., Patrizio, Fadalti; Naude, Lucas; Stanfill, Burman, Candiago E.; Minello (cap), Maso; Nieuwdot, Sammons, Meggetto

a disposizione: Ceneda, Pin, Ceccato A., Pavanello E., Saviozzi, Lucchese, Simion, Gerotto

all. Casellato

Futura Park Rugby Roma (formazione annunciata): Bernardi S.; Del Bubba, Pavan R., Myring, Helu; Rodriguez, Leonardi N. (cap); Saccardo, Persico L. Damiani; German, Boscolo; Rawson, D’Apice, De Gregori

a disposizione: Gentili, Pietrosanti, Duca G., Pegoretti, Vigne-Donati, Vannini, Scarnecchia, Rebecchini

all. De Villiers

arb. Damasco (Napoli)

g.d.l. Castagnoli (Livorno), Masetti (Arezzo)

quarto uomo: Zucchi (Livorno)