Uno stadio “temporaneo” per i Crusaders 2012

Ci sono i temporary shop, perché non costruire un temporary-stadium? L’idea sta circolando in queste ore a Christchurch. La città infatti, colpita da un devastante terremoto a fine febbraio, ha registrato gravissimi danni anche all’AMI Stadium e ha perso il Super Rugby di quest’anno, le sette partite dei Mondiali qui programmate (compresa Italia-Australia) e pure il Super Rugby del 2012, al 99%. Una situazione che ha costretto i Crusaders a girovagare fino a Twickenham per giocare le loro partite.
E così si sta pensando alla costruzione di una struttura mobile capace di contenere circa 25mila persone, utilizzabile già il prossimo anno. Il sito sarebbe già stato trovato ad Addington, dove si trova il vecchio Rugby League Park.

 

Super Rugby, un XV da sogno dalle semifinali

Le scelte di Planet Rugby

15 Tom Marshall (Crusaders)
14 Rod Davies (Reds)
13 Robbie Freuan (Crusaders)
12 Sonny Bill Williams (Crusaders)
11 Digby Ioane (Reds)
10 Quade Cooper (Reds)
9 Will Genia (Reds)
8 Kieran Read (Crusaders)
7 Luke Braid (Blues)
6 Scott Higginbotham (Reds)
5 Sam Whitelock (Crusaders)
4 Chris Lowrey (Blues)
3 Owen Franks (Crusaders)
2 Corey Flynn (Crusaders)
1 Wyatt Crockett (Crusaders)

Fotogallery: Stormers, Crusaders e una semifinale di Super Rugby

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Fotogallery: Red-Blues e un posto in finale da Super Rugby

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113.457, un numero da Crusaders

Sono i chilometri percorsi dall’inizio del torneo di Super Rugby 2011 dai Crusaders, diventati loro malgrado dei globetrotters, per via del terremoto che lo scorso febbraio ha reso inagibile l’AMI Stadium di Christchurch, la casa di Dan Carter e compagni, un girovagare che li ha portati perfino a Twickenham. E ora ci sono da aggiungere i chilometri che li porteranno a Brisbane, Australia, per la finalissima del torneo. Tanto per dire, 113mila km significano il giro del mondo fatto quasi tre volte. E l’anno prossimo – purtroppo – si bissa.