Gli Springboks saccheggiano i Bulls: staff della nazionale al completo

Missione compiuta. La federazione sudafricana ha trovato un accordo con i Bulls, ai quali porta via cinque uomini che entrano a far parte dello staff tecnico della nazionale.
Si tratta di Johann van Graan (nuovo coach degli avanti), Ricardo Loubscher (trequarti),  John McFarland (difesa), Basil Carzis (preparatore atletico) e Ian Schwartz (team manager).
Il nuovo ct Heyneke Meyer ha così tutti i suoi assistenti e può far partire la sua avventura con la nazionale springboks che nei test di giugno incontrerà quella (rimaneggiatissima, visti  gli infortuni) inglese.

Vodacom Cup, l’ultima giornata di regular season e il quadro dei quarti di finale

Saturday, April 28 2012
Ford Pumas 46 – 10 Leopards
DHL Western Province 42 – 31 Toyota Free State XV
Border 47 – 31 SWD Eagles
Pampas XV 24 – 30 Sharks XV

Friday, April 27 2012
EP Kings 29 – 24 Regent Boland Kavaliers
Griffons 28 – 50 Vodacom Blue Bulls

Thursday, April 26 2012
GWK Griquas 83 – 3 Valke

TEAM P W PTS
North Section
GWK Griquas 6 5 25
Ford Pumas 6 4 23
Vodacom Blue Bulls 6 4 21
MTN Golden Lions 6 3 17
Leopards 6 2 12
Valke 6 1 7
Griffons 6 1 6
South Section
DHL Western Province 7 7 32
Sharks XV 7 5 26
EP Kings 7 5 24
Pampas XV 7 4 21
Regent Boland Kavaliers 7 4 21
Toyota Free State XV 7 2 14
Border 7 1 7
SWD Eagles 7 0 6

Quarterfinals, 4/5 May

Griquas v Pampas XV in Kimberley
Referee: Rasta Rashivenga

Western Province vs Golden Lions in Cape Town
Referee: Ben Crouse

Pumas v Eastern Province in Witbank
Referee: Marius van der Westhuizen

Sharks XV vs  Blue Bulls in Durban
Referee: Lourens van der Merwe

Sudafrica, una testata che costa 3+7 anni di squalifica

Un 17enne ha colpito l’arbitro con una testata a margine di una partita di rugby giovanile a Mookgophong, nella provincia settentrionale del Limpopo (al confine con Botswana e Zimbabwe).  La gara era tra le formazioni dell’Hans Strijdom – la squadra in cui gioca il ragazzo protagonista dell’accaduto – e l’Alberton ed è stata giocata lunedì 23 aprile.
L’arbitro, Chris de Beer, durante la partita aveva espulso un pilone dell’Hans Strijdom per una testata rifilata a un avversario in una fase di gioco. Al termine della gara è andato a verificare la correttezza del numero del giocatore espulso ma un compagno di quest’ultimo – pare una seconda linea – gli si è avvicinato e lo ha colpito a sua volta con una testata.
Il giovane è stato prima condannato a pagare una multa di 1.500 rand (circa 150 euro) dal tribunale locale, ma poi ha dovuto affrontare la giustizia sportiva della Blue Bulls Rugby Union: comminati 10 anni di squalifica ma sette sono stati sospesi perché il ragazzo ha la madre malata terminale e la circostanza è stata considerata come “attenuante”. Una decisione che ha fatto infuriare la vittima, l’arbitro de Beer, che ha rassegnato le dimissioni e che ha detto che dopo una simile sentenza gli arbitri saranno meno protetti e che gli episodi di violenza nei loro confronti aumenteranno.

Southern Kings, rassicurazioni da Super Rugby

La questione ormai è nota: dal prossimo anno il Sudafrica schiererà nel Super Rugby una nuova franchigia, i Southern Kings. La federazione di Johannesburg la vorrebbe in aggiunta alle cinque già esistenti, la SANZAR ha detto che fino al 2015 non se ne parla: cinque sono e cinque rimarranno. Ora la SARU deve sbrigarsela da sola, ma più passa il tempo e più appare chiaro che i Kings (la loro sede è Port Elizabeth) ci saranno e una conferma in tal senso l’ha data il boss della stessa SANZAR, Greg Peters, che in una intervista a rugby365 ha prima ribadito che le franchigie sudafricane saranno cinque e poi ha fatto sapere che la federazione sudafricana è stata già avvisata: i Kings dovranno avere una struttura organizzativa e una rosa adeguata al livello del torneo. Peters ha anche fatto sapere che da Johannesburg sono arrivate solo conferme in tal senso.
Certo ora in Sudafrica hanno una brutta gatta da pelare: andare a dire a una franchigia tra Bulls, Cheetahs, Stormers, Lions e Sharks che l’anno prossimo il Super Rugby se lo guarderà in tv… in bocca al lupo.

Ragazzino muore su un campo da rugby in Sudafrica

Tragedia a Pietermaritzburg, città sudafricana nell’entroterra di Durban. Un ragazzo di 13 anni è morto durante una partita di rugby della categoria U14. Il giovane è collassato prima dell’introduzione della palla in una mischia, ma al momento non si sa molto di più e le autorità mantengono uno stretto riserbo anche sull’appartenenza scolastica della vittima, ma secondo la stampa locale il ragazzo era iscritto alla Greytown High School. l’incidente mortale sarebbe avvenuto sul campo della Voortrekker High School.