Ex all-blacks ed ex wallabies raccolgono 300mila euro per Christchurch

405.366 dollari australiani, circa 300mila euro. Tanti i soldi messi assieme e destinati al fondo delle vittime del terremoto di Christchurch (166 le vittime finora confermate) dalla partita di beneficenza andata in scena a Brisbane (Australia) tra ex all blacks ed ex wallabies. Il risultato? 58 a 20 per i tuttineri, davanti a oltre 20mila spettatori, in una gara caratterizzata da quattro tempi di venti minuti per andare incontro alle esigenze di uomini non più di primo pelo.
Il momento più emozionante? Il minuto di silenzio, di vero silenzio, non interrotto da applausi come invece avviene nei nostri stadi di calcio. E poi l’haka, non più vigorosa come un tempo, ma sempre un grande spettacolo.

A QUESTO LINK IL VIDEO CON IL MINUTO DI SILENZIO E L’HAKA DI BRISBANE

A scuola con L’Aquila Rugby

Dal sito ufficiale de L’Aquila Rugby

Per due giorni la scuola elementare De Amicis ha insegnato anche … il rugby! Il capitano de L’Aquila Rugby Maurizio Zaffiri con le seconde linea Edoardo Vaggi e Chris Long, accompagnati dal dirigente Molina, hanno letteralmente incantato alcuni alunni dell’istituto aquilano, in particolare, due classi quinte, una quarta e una prima, portando il pallone ovale in palestra. Il primo approccio attraverso un cartone animato dedicato al nostro sport e poi tutti a giocare: “È stata una bellissima iniziativa, sicuramente da ripetere; – ha affermato il dirigente Marco Molina che, con gli atleti, ha partecipato all’incontro – mi auguro che dopo la De Amicis anche altre scuole si aprano al rugby per permettere così agli alunni di conoscere uno sport divertente e formativo come il nostro. Sono rimasto positivamente colpito dai nostri atleti e dalla loro capacità di coinvolgere i bambini: persino Chris (Long), pur non parlando ancora bene l’italiano, ha tentato in tutti i modi di relazionarsi con i piccoli alunni ricevendo persino una “sgridata” da un bambino per aver sbagliato alcuni vocaboli. Due mattinate davvero divertenti all’insegna del rugby” – ha concluso Marco Molina.
Sicuramente due giorni che hanno lasciato il segno, tanto che un bambino prima di salutarli ci ha tenuto a dire che presto avrebbe iniziato a giocare a rugby: “pensavo non mi piacesse, ma mi sbagliavo!”

L’ovale contro disabilità e disagio, sabato sera a Roma

Il comunicato stampa di Rugby4US

Sabato 12 Marzo 2011, alle ore 20.00 presso il Campo dell’Unione Rugby Capitolina, si terrà una partita di beneficenza a favore dell’associazione RUGBY4US.
Scende in campo la tradizione del rugby italiano, a riproporre la storica sfida Nord/Centro Sud con due prestigiose selezioni di Old, provenienti dalle fila della Nazionale o dei Campionati di Eccellenza italiani (i fratelli Dallan, Properzi, Mazzariol, Cuttitta, Tinari, Ghizzoni…) per finanziare un Progetto ambizioso, che vuole imporre la palla ovale come gioco senza barriere.
Molte società in tutto il paese hanno mostrato infatti un progressivo interesse a formare almeno un educatore per i propri corsi di minirugby, in grado di adeguare la didattica del gioco a diverse abilità cognitive e d’apprendimento. L’Unione Rugby Capitolina, pioniera in questo ambito ormai da anni, farà da guida; e dando la possibilità di frequentare gli allenamenti dei suoi piccoli atleti più importanti, permetterà di formulare e confrontare i dati acquisiti sul campo con Psicologi dello Sport e Pedagogisti dell’Università di Roma Tor Vergata, Dipartimento di NeuroPscichiatria Infantile.
Un progetto che concretizzi in pieno concerto con le strutture centrali e territoriali della Federazione Italiana Rugby un modello, fruibile a quanti lo volessero, ad esaltazione dell’unicità del rugby: uno sport che non ha bisogno di forme integrate perché di suo integra.
A termine della partita il classico Terzo Tempo all’Hosteria del Campo accoglierà quanti vorranno fermarsi a salutare gli eroi di allora come di oggi.
RUGBY4US è un’associazione che promuove il rugby come strumento di crescita e sviluppo dei bambini con disabilità mentali e disagio sociale. Con il prezioso supporto Federazione Italiana Rugby ha realizzato già diverse iniziative che hanno reso il rugby accessibile a bambini che mai avrebbero potuto conoscerlo.
Grazie al testimonial d’eccezione Zinzan Brooke, che da subito ha prestato oltre che alla
propria puntuale presenza, grandi suggestioni, è stata attirata l’attenzione dei media anche verso il rugby dei piccoli: dalla Rai con il suo GT Ragazzi, alla stampa nazionale a innumerevoli blog del settore. Ed è significativo come il messaggio di tutta questa
attenzione venga spontaneamente ritrovato dai media stessi nelle testimonianze degli azzurri (Ghiraldini, Castrogiovanni, Bergamasco in particolare) che dal suo nascere li ha coinvolti, intimamente e personalmente: fango e gloria, gli stessi per grandi e piccoli.

I tuttineri e i canguri che giocheranno per Christchurch

Ieri sera vi ho detto della partita di beneficenza che andrà in scena domani sera a Brisbane, dove ex wallabies ed ex all-blacks scenderanno in campo per raccogliere fondi in favore della popolazione di Christchurch, colpita da un terribile terremoto. Ecco le due formazioni

Classic Wallabies:
Forwards: Andrew Heath, Andy McIntyre, Dan Crowley, Richard Harry, Tom Lawton, Sean Hardman, Jeremy Paul, Garrick Morgan , Mark Connors, Sam Scott-Young, Toutai Kefu, Scott Gourley, David Croft, Duncan Hall
Backs: Greg Martin (captain), George Gregan, Tim Horan, Pat Howard, Nathan Spooner, Anthony Herbert, James Grant, Peter Jorgensen, David Campese, Nathan Williams, Paul Carozza, Chris Latham

Classic All Blacks:
Forwards: Reuben Thorne (captain), Scott Robertson, Ian Jones, Kees Meeuws, Craig Dowd, Slade McFarland, Deon Muir, Kelvin Middleton, Thomas Maling, Hayden Scown, Charles Riechelmann, Justin Collins, Dustin Watts
Backs: Justin Marshall, Christian Cullen, Jeff Wilson, Glen Osborne, Caleb Ralph, Karl Te Nana, Frank Bunce, Ofisa Tonuu, Charles Hore, David Holwell, Jason Spice

Rovigo in soccorso de L’Aquila, ma ancora non basta

Paolo Romagnolo per La Voce di Rovigo

Uniti nel segno della palla ovale e della solidarietà. Si rafforza sempre più il legame tra le città di Rovigo e L’Aquila, a quasi due anni dal terribile sisma che ha distrutto il capoluogo abruzzese. Memore dell’alluvione del ’51, il Polesine rispose subito al grido d’aiuto della popolazione aquilana. Ma ai gesti di solidarietà concretizzati subito dopo il terremoto, ne seguì uno su larga scala, avviato un anno più tardi e incentrato sulla comune passione per il rugby. Lo scorso aprile nacque infatti a Rovigo il Comitato “Per non dimenticare L’Aquila”. Al suo fianco Comune, Provincia e Coni. Iniziò allora una gara di solidarietà finalizzata a reperire i fondi necessari per realizzare quello che il presidente Sergio Rossi chiama “un prato verde”: un impianto sportivo in grado di diventare il nuovo punto di riferimento per tutti i giovani aquilani appassionati di palla ovale, ma anche un centro da destinare a iniziative di socializzazione di vario genere.
Dopo quasi 12 mesi di iniziative, appuntamenti e manifestazioni tese a sensibilizzare la
gente polesana di fronte al dramma degli amici abruzzesi, per il Comitato è arrivato il
tempo di fare un bilancio. E così ieri mattina insieme a Sergio Rossi si sono incontrati, a
Palazzo Celio, l’assessore provinciale Leonardo Raito, Giancarlo Checchinato, il presidente
del Coni provinciale Bruno Piva e Roberto Aggio. E’ stato ricordato il forte legame di collaborazione creatosi con gli Old Rugby di L’Aquila, società diventata il punto di riferimento nel territorio e con la quale proprio lunedì è stata sottoscritta una convenzione
per ribadire l’impegno reciproco all’acquisto del terreno su cui sorgerà l’impianto sportivo.
Proprio l’individuazione del sito nel quale realizzare l’opera si è dimostrata più difficoltosa
del solito. “Fortunatamente un cittadino originario di L’Aquila e residente in Canada ha messo a disposizione due ettari di proprietà a Roio Piano – spiega Sergio Rossi – Uno ci è stato sostanzialmente donato, l’altro verrà da noi acquistato alla cifra di 5omila euro”.
Una cifra di tale entità non è stata però ancora raccolta. Gli sforzi fatti dal Comitato hanno
portato ad accumulare finora 3omila e 951 euro. Di questi circa 6mila sono serviti per spese
legali, fiscali e bancarie, per cui al momento la somma disponibile è di 25mila euro. “Sono
in corso alcune trattative che potrebbero garantire altri 12 o 15mila euro – confessa
Giancarlo Checchinato – per cui siamo ottimisti per il raggiungimento della somma necessaria all’acquisto del terreno”.
Ma il tempo stringe. Il 16 aprile una delegazione aquilana sarà in Polesine per la consegna di quanto raccolto dal Comitato e per la stipula dell’accordo di compravendita. Per questo dall’incontro di Palazzo Celio si è alzato un ultimo appello a tutto il Polesine. In un periodo così delicato reperire fondi per realizzare un campo da gioco non è facile – ammette
Sergio Rossi – Serve però uno sprint finale per raggiungere la quota necessaria. Anche
per questo abbiamo organizzato una cena per il prossimo 25 marzo: al ristorante Aligi di
Crespino tutti saranno invitati a dare un ultimo contributo, ad iniziare dai Comuni”.
Anche l’assessore Leonardo Raito si è unito all’invito, sottolineando quanto sia importante
che l’iniziativa di solidarietà si concluda con successo: “I cittadini aquilani stanno ancora
combattendo la battaglia più dura, quella della ricostruzione. Il lavoro finora svolto dal
Comunicato sta dando ottimi risultati. Speriamo che la solidarietà del Polesine emerga anche in questa volata finale”.
“La nostra provincia, che per tanti motivi è stata una terra sfortunata, ha acceso questa
fiammella in favore degli amici aquilani – ha aggiunto Bruno Piva – Non a caso l’elemento di
unione che caratterizza questa iniziativa è il rugby, uno sport in cui si deve soffrire e lottare”. Una volta ultimate le operazioni di acquisto del terreno a Roio Piano, si inizierà a pensare alla costruzione dell’impianto. A quel punto dovrebbe intervenire la Federugby con un contributo economico. L’appello rivolto a reperire i fondi attualmente mancanti
non è comunque rivolto solo ad enti ed istituzioni. Chiunque può dare un contributo alle seguenti  coordinate bancarie: RovigoBanca, Corso del Popolo 260, C/C 12/000044804 “Per non dimenticare L’Aquila”, Iban IT24 T089 8612 2000 1200 0044 804.