L’appello di Marzia per “salvare” l’Asti ovale

Una lettera-appello accorata e bella pubblicata oggi dalle pagine astigiane de La Stampa

MarziaFossa, appassionata del rugby astigiano e già dirigente accompagnatrice delle formazioni giovanili dei galletti, ci ha inviato questo intervento sul difficile momento della palla ovale astigiana, contrassegnato anche da liti e spaccature. Il suo è un richiamo a «fare gruppo» nel nome di uno sport che unisce come pochi altri, senza mai dividere.
“Mi ricordo del giorno in cui ho visto la mia prima partita di rugby e mi sono innamorata di questo sport. Mi ricordo di un tempo in cui si era tutti uniti. Mi ricordo di una grande
squadra guidata da un grande capitano. Mi ricordo di fango, sangue, sudore, lacrime e risate. Mi ricordo di un grande cuore bianco rosso. Mi ricordo di tutti i miei bambini che ho tesserato e che adesso vedo uomini. Mi ricordo delle centinaia di maglie lavate. Mi ricordo di terzi tempi e torte fatte dalle mamme. Mi ricordo di umiltà e amicizia. Mi ricordo di feste che qualunque scusa era buona. Mi ricordo del giorno in cui abbiamo tirato su i pali nel nuovo campo a Lungotanaro e mi vengono ancora i brividi. Mi ricordo di vittorie e di
terribili sconfitte. Mi ricordo di tutti i ragazzi che ci hanno messo la faccia. Mi ricordo di grandi allenatori che ci hanno fatto crescere. Mi ricordo del campo di patate su cui i ragazzi giocavano. Mi ricordo le ginocchia dei bambini che si sbucciavano sul campo ghiacciato.  Mi ricordo i pullman per le trasferte dei tifosi e di chi arrivava sempre in ritardo. Mi ricordo di terribili discussioni e di allegre riappacificazioni. Mi ricordo chi segnava i campi, chi puliva gli spogliatoi, chi spalava la neve chi faceva da mangiare, chi gestiva la club house, chi preparava le borse delle maglie, chi, chi, chi, chi.
Mi ricordo il campo di sabbia del circolo, poi lo stadio, il campo di Costigliole e finalmente
il nostro campo da rugby. Mi ricordo la serie C, la serie B e la sofferta serie A. … e poi non mi ricordo più come siamo arrivati a questo punto o forse sì. Vorrei tornare indietro. Vorrei nuovamente la società per cui tutti noi abbiamo lottato e sudato, chi sul campo, chi fuori. Vorrei di nuovo una società che lavora insieme.

Il 2011 del Calvisano

Una società che ha segnato in profondità il rugby italiano. Poi il fallimento e le difficoltà economiche. Ora la luce in fondo al tunnel, come ci racconta Beppe Di Maria di Brescia Oggi

Si chiude un anno decisamente positivo per il Calvisano, che guarda al futuro con interesse e con la voglia di fare ancora meglio. Se il 2010 è stato l’anno della promozione in A1, dopo aver dominato il Girone 2 ed essersi piazzato alle spalle del San Gregorio, perdendo il confronto diretto con la formazione catanese, il 2011 potrebbe essere l’anno del ritorno in Eccellenza, ovvero, Magners League a parte, il ritorno fra le grandi del rugby italiano.
E Calvisano butterà anche un occhio al Mondiale, in programma in Nuova Zelanda dal 9 settembre al 23 ottobre. Con l’Italia ci sarà il pilone di Botticino Lorenzo Cittadini, ex giallonero.
Nel 2010 appena concluso sono state gettate le basi per un nuovo progetto che a medio termine potrebbe riportare il club bresciano a rivivere, almeno in parte, il decennio che si è lasciato alle spalle nel corso del quale sono stati vinti 2 scudetti e giocate sette finalissime. A ottobre il ritorno di Gianluigi Vaccari alla presidenza, dopo che in estate Francesco Casali aveva annunciato il proprio disimpegno, è coinciso con l’avvio di una nuova fase: quella del ringiovanimento della squadra, l’ allargamento e lo sviluppo del vivaio. L’obiettivo: tornare presto ad essere il grande riferimento per tutto il rugby bresciano.
LO AVEVA anticipato a suo tempo proprio Vaccari: il progetto potrebbe portare alla costituzione di una nuova franchigia, tutta bresciana, con la quale partecipare in maniera competitiva al Super 10. Una franchigia capace di creare opportunità per tanti giovani della provincia. Ci vorrà tempo ma è una fase obbligata per non trovarsi poi ad affrontare da soli il momento della trasformazione che altre società stanno già vivendo.
Un progetto ambizioso che solo Calvisano può realizzare, in quanto è da sempre la società che più di altre ha saputo esprimere idee e conseguire risultati, a volte praticando anche scelte in controtendenza.
Calvisano si accosta al 2011 con il primato in classifica, l’imbattibilità, la miglior difesa e il miglior attacco della A1. Dati significativi: da ottobre il Cammi gioca con qualche pedina di grande esperienza, ma sopratutto con tanti ragazzi promettenti e con alcuni di loro già convocati dalle rispettive nazionali di categoria.
La prima sfida del nuovo anno, domenica 9 con il Firenze, è il giro di boa della stagione. E il 6 febbraio c’è il recupero del derby con il Brescia. Una nuova alba quella del 2011 che sorge all’insegna di progetti ambiziosi per la compagine giallonera guidata da Beppe Mor e Dean McKinnel.


 

La crisi dell’Amatori Milano: tutto rimandato al 20 gennaio (ma c’è una luce in fondo al tunnel)

Per la pagina sul rugby del sito di Radio R101 ho intervistato il presidente dell’Amatori Milano. Ecco testo e link per sentirla

Della difficile situazione economica e finanziaria dell’Amatori Milano avevamo già parlato qualche settimana fa. La scorsa settimana era in programma un importante consiglio d’amministrazione. La riunione c’è stata, ma non è stata determinante. Deciso un nuovo incontro il prossimo 20 gennaio, quando potrebbe giungere la notizia tanto attesa, e cioè l’arrivo di quella sponsorizzazione istituzionale che magari non risolverebbe tutti i problemi, ma che concederebbe all’Amatori almeno due anni di respiro. vedremo, il condizionale è d’obbligo.
Noi intanto abbiamo sentito Guido Romiti, presidente dei bianconeri milanesi. Ecco quello che ci ha detto, senza sbottonarsi molto, ma pare più fiducioso di qualche settimana fa.

PER SENTIRE L’INTERVISTA CLICCATE QUI

Serie A: Roma travolge Livorno

Dal blog di Alessandro Fusco. Il suo racconto di Fiamme Oro-Rugby Livorno

Nella giornata in cui la neve e il maltempo fermano quasi tutte le partite le Fiamme Oro tornano alla vittoria seppellendo il Rugby Livorno sotto un 40-7 che lascia poco spazio alla fantasia. Eppure l’inizio del match non è esaltante per i Cremisi, in 14 già dopo un quarto d’ora per il giallo a Cerasoli e sotto di sette punti per la meta segnata da Saccà al 19’. Il XV ministeriale stenta all’inizio della partita sprecando occasioni e palloni importanti. È l’estremo Ettore Boarato a sbloccare lo score per la squadra di casa segnando in capo a un’azione corale i primi cinque punti. Al 34’ le Fiamme Oro gettano via un’occasione d’oro mancando di un soffio la meta con Mariani, ma un minuto dopo, con un’azione di forza, è Valerio Vicerè a schiacciare per altri cinque punti che diventano sette con la trasformazione di Boarato.

È il numero 8 Cerasoli ad aprire al primo minuto le marcature nella seconda frazione di gioco e bisogna aspettare il 26’ per i successivi cinque punti grazie alla meta di Alberto Pellegrinelli, oggi tra i migliori. Le Fiamme del secondo tempo sono un’altra squadra rispetto ai primi quaranta minuti e sembrano finalmente essersi scrollate di dosso i fantasmi della brutta sconfitta di San Donà, ricominciando ad imporre il proprio gioco. Le ultime due mete portano la firma di Marco Rosa e Cerasoli che fissano il punteggio finale sul 40 – 7.

“Siamo abbastanza stanchi fisicamente – ha commentato l’allenatore delle Fiamme Sven Valsecchi – e si è visto all’ inizio del match. Ma quello che volevo dai miei ragazzi era una reazione alla sconfitta di domenica scorsa e la risposta sono questi cinque punti che portiamo a casa.Ora la pausa natalizia ci servirà per ricaricare le batterie e presentarci pronti alla prossima importante partita contro il Verona”.

FIAMME ORO ROMA V LIVORNO RUGBY     40-7  (10-07)

Fiamme Oro: Boarato Pelliccione (31’ st Andreucci) Rosa Massaro Mariani (31’ st Baldini) Forcucci (31’ st Merli) Benetti Cerasoli Duca (20’ st Vedrani) Pellegrinelli Galluppi (27’ st Riedi) Cazzola Cerqua (31’ st Lombardo) Vicerè (2’ st Moscarda) Cocivera (14’ st Frezza)
All. Sven Valsecchi

Livorno Rugby: Neri Burani (20’ Squarcini) Gambini Martinucci Esposito Milianti Brancoli Morixe Saccà (5’ st Filippi) Brancoli G. Cortesi Gagliardi Micheletti (27’ st Lazar) Morganti (8’ st Bufalini) Artal
All. Diego Saccà.

MARCATORI:PRIMO TEMPO: 19’ m Saccà tr Brancoli, 21’ m Boarato nt, 35’ m Vicerè tr Boarato SECONDO TEMPO: 1’ m Cerasoli tr Boarato, 26’ m Pellegrinelli tr Boarato, 34’ m Rosa tr Boarato, 40’ m Cerasoli tr Boarato.

Arbitro: Passacantando (L’Aquila)
Note: Cartellino giallo: al 15 per Cerasoli.

Serie A: tutti i tabellini

 

SERIE A, I TABELLINI DELLA DECIMA GIORNATA.

MED ITALIA PRO RECCO – FRANKLIN&MARSHALL CUS VERONA 18-19  (8-11)

Recco: Ansaldi, Del Ry, Becerra (75 Bisso), Zanzotto, Besio, Sandri, Castillo, Salsi, Orlandi, Lopez (83 Giorgi), Bonfrate, Metaliaj, Borboni, Noto,   Casareto (64 Sciacchitano).
All. Ferrari

Cus Verona: Pizzardo, Doglioli, Herenu (65 Bellini), Pietrogrande, Lorenzetto, Michelini, Mariani (65 Federzoni) Spotorno, Paghera, Zardin (49 Gasparato), Braghi, Liboni (67 Gennari), D’Agostino, Neethling, Cenedese (67 Mutascio).   All. Beretta

Marcatori: pt: 3′ cp Michelini (0-3), 10′ cp Sandri (3-3), 15′ cp Michelini (3-6), 32′ meta Orlandi (8-6), 38′ meta Paghera (8-11).  St.: 13′ meta Gasparato (8-16), 30′ meta Lopez, tr Sandri (15-16), 41′ cp Sandri (18-16), 43′ cp Michelini (18-19).

Arbitro: Bono di Brescia.
Note: Cartellini gialli: al 28 per Cenedese, al 64 per Spotorno

 

FIAMME ORO ROMA V LIVORNO RUGBY     40-7  (10-07)

Fiamme Oro: Boarato Pelliccione (31’ st Andreucci) Rosa Massaro Mariani (31’ st Baldini) Forcucci (31’ st Merli) Benetti Cerasoli Duca (20’ st Vedrani) Pellegrinelli Galluppi (27’ st Riedi) Cazzola Cerqua (31’ st Lombardo) Vicerè (2’ st Moscarda) Cocivera (14’ st Frezza)
All. Sven Valsecchi

Livorno Rugby: Neri Burani (20’ Squarcini) Gambini Martinucci Esposito Milianti Brancoli Morixe Saccà (5’ st Filippi) Brancoli G. Cortesi Gagliardi Micheletti (27’ st Lazar) Morganti (8’ st Bufalini) Artal
All. Diego Saccà.

MARCATORI:PRIMO TEMPO: 19’ m Saccà tr Brancoli, 21’ m Boarato nt, 35’ m Vicerè tr Boarato SECONDO TEMPO: 1’ m Cerasoli tr Boarato, 26’ m Pellegrinelli tr Boarato, 34’ m Rosa tr Boarato, 40’ m Cerasoli tr Boarato.

Arbitro: Passacantando (L’Aquila)
Note: Cartellino giallo: al 15 per Cerasoli.

 

GIRONE 2

Cosmo Haus Rugby Reggio – Donelli Modena 14 – 5 (7-5)

Reggio Emilia: Mora (42’-46’st Lanzano); Zonta, Carra, Carbone,Grassi; Leaega, Bricoli (cap); Mannato, Perrone, Bezzi (32’ st De Luca); Delendati, Pulli; Lanfredi, Riccardo (27’ st Corradini), Fontana.
A disposizione: Esposito, Torlai, Russotto, Tanzi, Manghi.
All.: Manghi

Modena: Santillo; Lanzoni, Bisceglie, Kunz, Frangulea; Gregnanin (36’ st Uguzzoni), Tepsanu (36’ st Rovina); Stead (cap.), Torraga, Bergonzini (23’ st Di Comite); Cremascoli (23’ st Venturelli), Montalto; Cattaneo (12’ st Cafaro), Buzaj (20’ st Gibellini), Faraone.
A disposizione: Cerza, Mardones.
All.: Huygen

Marcatori:  Pt  22’ mnt Frangulea, 36’ m Bricoli tr Carra.   St  6’ m Fontana tr Carra.

Arbitro:  Falzone (Padova)   Guardalinee: Filizzola (Milano) e Laurenti (Bologna)
Note: Calci: Carra 2/4 (Cp 0/2;Tr 2/2) Cosmo Haus;    Gregnanin 0/2 (cp 0/1; Tr 0/1) Kunz 0/1 (cp 0/1) Modena
Ammonizioni: 38’ pt giallo Montalto (Modena); 40’ st Fontana (Reggio)
Punti conquistati in classifica:  Cosmo Haus  4  ; Modena  0

 

RC VALPOLICELLA – ASTI RUGBY   16-12    (08-12)

Valpolicella: De Franck; Saccomani, Tempelin, Muttin, Girelli; Varaschin, Musso; Avesani, Previato, Pivetta (62 Burati); Filippini, Bianchi; Ferrari (41 Abourrouche), Zampini, Momi (70 Tripodi).   All.: Zanella.

Asti: Masone; Mema, Lazzarino, Binello, Schillaci; Leva, De Meyer; Lacatus, Knafliz (55 Ahmed), Di Muro; Garelli, Paolo Carafa (50 Giacoma); Piciaccia (70 Ristov), Corsino (62 Vitrani), Camelliti. All. De Meyer.

Marcatori: 8 cp Varaschin; 20 Mt Pivetta Tr Varaschin;  25 Mt Lacatus; 40 Mt Mema tr Masone;  II° Tempo:  52 cp Varaschin;  74 Mt Muttin;

Arbitro:  Dordolo di Udine.

 

AMATORI CATANIA  – AMATORI ALGHERO 19-07 (13-00)

Amatori Catania: Gorgone; Di Paola, Rechichi , Grasso S. (38°  s.t. Zappalà), Borina; Forte, Grasso J.; Garozzo, Palmieri (31° s.t. Vasta), Sverzut (27° s.t. Ferrara); Mammana (38° s.t. Minoldi), Privitera M.; Leonardi (22° s.t. Venturino), Privitera R. (21° s.t. Vinti), Delfino (32° s.t. Guglielmino). A disp: Valenti. All. Sverzut

Amatori Alghero: Lorenzini; Martiri, Leota, Ferrari, Sanciu (40° p.t. Secchi); Parrot, Peana; Zitelli, Pagana, Toniolo; Di Stefano (27° p.t. Salis), Paco; Lynch, Zani, Bonetti. A disp: Soro, Lombardo, Loi, Daga, Capponi, Salinas. All. Nurra.

Marcatori: P.t. 2° cp Borina, 35°cp Borina, 40° m Delfino tr Borina. S.t. 19° m Pagani tr Secchi, 32° cp Borina, 40° cp Borina

Arbitro: Damasco (Napoli)
Ammoniti: 10° s.t. Privitera, 18 s.t. Sverzut

 

GLADIATORI SANNITI – BANCA FARNESE LYONS PIACENZA 10-26  (10-12)

Gladiatori Sanniti  Caste, Altieri, Piscopo (41 Calabrese), Canna, Molinaro, Zullo, Velotti (41 Carone), Tenga, Passariello (70 Cucchiarella), Sarno (54 Liguori), Abate, Valente, Racioppi (70 Notariello), D’Apice, Bosco.
Allenatore.: Antonio Fragnito.

Piacenza: Rossi, Andreoli, Casalini, Giddens, Chiozza, Montanari, Gaudenzi, Benelli, Barroni, Hess, Soffientini, Michetti, Mortali, Whahabi (49 Schiavi), Ferri.  Allenatore: Bassi.

Marcatori: 3 Mt Mortali;  7 Mt Barroni tr Giddens;  14 cp Zullo;  16 Mt Passariello tr Zullo;  II° Tempo:  56 Mt Barroni tr GIddens;  79 Mt Tecnica Piacenza tr Giddens.

Arbitro: Marrama di Padova.
Note:Cartellini gialli: al 33 per Michetti;