Hey man, é Galles-Inghilterra

Da Right Rugby

Evidentemente è tempo di polemiche. Più o meno utili, per quanto sarebbe il caso – trattandosi di sport – di far parlare il campo, come si dice in questi casi. E così, mentre in Italia tiene banco la vicenda Dahlia TV, in Galles il neozelandese Warren Gatland guarda sì al terreno di gioco, ma in particolare alla prima linea dell’Inghilterra per aizzare gli animi in vista del match del 4 febbraio al Millennium Stadium, il derby tra due mondi e modi di intendere il rugby che apre di fatto il 6 Nations 2011. Il centro della querelle che ha come scopo quello di attaccare nella guerra psicologica è il tallonatore della nazionale di Martin Johnson, Dylan Hartley (nella foto, alle prese con l’argentino Roncero), che già nel corso dei Test Match di novembre si azzuffò un po’ con tutti. La faccia da bulletto, è probabile, non volge a suo favore.
Ha sempre un sacco di dire, no? Vediamo cosa ha da offrire“, ha sentenziato Gatland. “Siamo soddisfatti di come è andata la nostra rimessa in autunno. Quella inglese è calata un po’ contro il Sud Africa e un paio di settimane fa ho visto Hartley andare in crisi contro i Leicester Tigers“. Non si sa come l’abbia presa il giocatore dei Northampton Saints. Di sicuro non avrà sorriso di fronte alle insinuazioni.
Di mezzo, poi, c’è la squalifica per 12 settimane del mediano di mischia dei Cardiff Blues, Richie Rees, per gioco pericoloso ai danni di Hartley, con le dita che hanno vagato davanti ai suoi occhi in occasione del tesissimo scontro di Heineken Cup. E Rees non potrà quindi partecipare al Six Nations con i dragoni rossi. E ancora: nel match tra i due club prima di Natale, era stato il tallonatore gallese Gareth Williams ad attaccare briga con l’avversario, con conseguente cartellino giallo. Per Gatland, Hartley è un bel pezzo di provocatore.
Sul piano tecnico, piuttosto, la sfida in prima linea tra gallesi e inglesi sarà una delle chiavi di lettura per il big match del 4 febbraio. Il coach gallese spinge sull’acceleratore, affermando che quella inglese è poco mobile e che l’intero pacchetto di mischia sentirà l’assenza di due uomini come Tom Croft e Courtney Lawes, il quale fu bersaglio di un duro placcaggio alto del Numero 8 dei Blues, Xavier Rush, proprio nel face to face di coppa qualche settimana fa. Giusto per ribadire i fatti sopra riportati.
Il clima di rivalità Galles v. England sta velocemente rientrando nelle medie stagionali.

Il Galles per il Sei Nazioni

Poco fa Warren Gatland, ct della nazionale in maglia rossa ha annunciato le sue convocazioni per il massimo trofeo continentale. Eccole

Avanti: Paul James (Ospreys), John Yapp (Blues), Craig Mitchell (Ospreys), Ryan Bevington (Ospreys), Scott Andrews (Blues), Matthew Rees (Scarlets, capt), Richard Hibbard (Ospreys), Alun Wyn Jones (Ospreys), Bradley Davies (Blues), Ryan Jones (Ospreys), Sam Warburton (Blues), Jonathan Thomas (Ospreys), Andy Powell (Wasps), Josh Turnbull (Scarlets), Toby Faletau (Dragons), Dan Lydiate (Dragons)
Trequarti: Mike Phillips (Ospreys), Dwayne Peel (Sharks), Tavis Knoyle (Scarlets), Stephen Jones (Scarlets), Rhys Priestland (Scarlets), James Hook (Ospreys), Jamie Roberts (Blues), Jonathan Davies (Scarlets), Shane Williams (Ospreys), Morgan Stoddart (Scarlets), Leigh Halfpenny (Blues), Lee Byrne (Ospreys)

Sei Nazioni: Italia-Irlanda va verso il tutto esaurito

Flaminio quasi esaurito per la prima giornata dell’RBS 6 Nazioni.

Due settimane e soli duemila biglietti per la prima giornata Torneo: quando quindici giorni separano la Nazionale Italiana dall’esordio stagionale nella più prestigiosa rassegna continentale, il 5 febbraio a Roma contro l’Irlanda (ore 15.30), lo Stadio Flaminio viaggia verso l’ennesimo successo di pubblico.

In tutti i settori dell’impianto della Capitale, per il giorno dell’undicesimo anniversario dell’esordio italiano nell’RBS 6 Nazioni, permangono limitate disponibilità per un totale di circa duemila tagliandi ancora acquistabili nei centri abilitati Lottomatica Italia Servizi, via internet sul sito www.listicket.it o contattando il Call Center di Lottomatica all’892.892.

 

 

Sei Nazioni: questi gli irlandesi convocati

Trequarti

Tommy Bowe (Ospreys)

Gordon D’Arcy (Landowne – Leinster)

Gavin Duffy (Galwegians – Connacht)

Keith Earls (Thomond – Munster)

Luke Fitzgerald (Blackrock –  Leinster)

Shane Horgan (Boyne – Leinster)

Ronan O’ Gara (Cork Constitution – Munster)

Brian O’Driscoll (UCD – Leinster)

Eoin Reddan (Landowne – Leinster)

Jonathan Sexton (St. Mary’s College – Leinster)

Peter  Stringer (Shannon – Munster)

Andrew Trimble (Ballymena – Ulster)

Paddy Wallace (Ballymena – Ulster)

Avanti

Rory Best (Banbridge – Ulster)

Tom Court (Malone – Ulster)

Sean Cronin (Buccaneers – Connacht)

Leo Cullen (Blackrock – Leinster)

Stephen Ferris (Dungannon – Ulster)

Jerry Flannery (Shannon – Munster)

John Hayes (Bruff – Munster)

Cian  Healy (Clontarf – Leinster)

Jamie Heaslip (Naas – Leinster)

Shane Jennings (St. Mary’s College – Leinster)

Denis Leamy (Cork Constitution – Munster)

Mike McCarthy (Buccaneers – Connacht)

Donncha O’Callaghan (Cork Constitution – Munster)

Paul O’Connell (Young Munster – Munster)

Sean O’Brien (Clontarf – Leinster)

Mick O’Driscoll (Cork Constitution – Munster)

Michael Ross (Clontarf – Leinster)

Rhys Ruddock (St. Mary’s College – Leinster)

David Wallace (Garryowen – Munster)

Questi invece gli Ireland Wolfhounds, la nazionale “di scorta”

Trequarti

Isaac Boss (Terenure College – Leinster)

Ian Humphreys (Ballymena – Ulster)

Denis Hurley (Cork Constitution – Munster)

Keith Matthews (Buccaneers – Connacht)

Fergus McFadden(Old Belvedere – Leinster)

Johne Murphy (Young Munster – Munster)

Niall O’Connor (Belfast Harlequins – Ulster)

Tomas O’Leary (Dolphin – Munster)

Eoin O’Malley (Old Belvedere – Leinster)

A.N. Other

Avanti

Nigel Brady (Dungannon – Ulster)

Tony Buckley (Shannon – Munster)

Willie Faloon (Ballynahinch – Ulster)

Jamie Hagan (Galway Corinthians – Connacht)

Chris Henry (Ballymena – Ulster)

Kevin McLaughlin (St. Mary’s College – Leinster)

Dominic Ryan (Lansdowne – Leinster)

Donnacha Ryan (Shannon – Munster)

Devin Toner (Lansdowne – Leinster)

Dan Tuohy (Ballymena – Ulster)

Damien Varley (Garryowen – Munster)

Brett Wilkinson (Galwegians – Connacht)

 

Sei Nazioni: ecco la Scozia

Sono trentaquattro gli atleti convocati dal CT della nazionale scozzese Andy Robinson in vista dell’esordio nell’RBS 6 Nazioni 2011, fissato per gli highlanders sabato 5 febbraio allo Stade de France di Parigi contro i Coqs campioni in carica.

Tre gli esordienti convocati nel gruppo che si radunerà il prossimo 24 gennaio a St. Andrews: il pilone dei Glasgow Warriors Jon Welsh, il seconda/terza linea Robert Harley ed il trequarti del Bath Jack Cuthbert sono i volti nuovi nella rosa della Scozia che preparerà nei prossimi giorni il turno inaugurale del Torneo, tutti provenienti dalla Scozia “A” che, in novembre, ha battuto per 25-0 gli Stati Uniti.

Questi i trentaquattro convocati della Scozia:

Trequarti: Joe Ansbro (Northampton Saints), Mike Blair (Edinburgh), Jack Cuthbert (Bath), Simon Danielli (Ulster), Nick De Luca (Edinburgh), Max Evans (Glasgow Warriors), Alex Grove (Worcester Warriors), Ruaridh Jackson (Glasgow Warriors), Greig Laidlaw (Edinburgh), Rory Lamont (Toulon), Sean Lamont (Scarlets), Rory Lawson (Gloucester),  Dan Parks (Cardiff Blues), Chris Paterson (Edinburgh), Hugo Southwell (Stade Francais), Nikki Walker (Ospreys)

Avanti: John Barclay, Johnnie Beattie (Glasgow Warriors), Kelly Brown (Saracens), Geoff Cross, Ross Ford (Edinburgh), Richie Gray, Dougie Hall, Robert Harley (Glasgow Warriors), Nathan Hines (Leinster), Allan Jacobsen (Edinburgh), Alastair Kellock (Glasgow Warriors), Scott Lawson (Gloucester), Moray Low (Glasgow Warriors), Scott MacLeod (Edinburgh), Euan Murray (Newcastle Falcons), Ross Rennie (Edinburgh), Richie Vernon, Jon Welsh (Glasgow Warriors)