Sei Nazioni: il XV francese che giocherà a Twickenham

E’ la partita più attesa del fine settimana, forse dell’intero torneo. Il ct transalpino Lievremont ha annunciato i titolari che affronteranno l’Inghilterra.
C’è Chabal e qualche altra novità rispetto alla partita con l’Irlanda

Ecco la formazione:
Domingo, Servat, Mas – Pierre, Nallet – Dusautoir (cap.), Chabal (8), Harinordoquy – Yachvili, Trinh-Duc – Huget, Jauzion, Rougerie, Clerc – Médard.

Remplaçants : Guirado, Marconnet, Thion, Bonnaire, Parra, Traille, Poitrenaud, Ducalcon (23e homme).

 


Verso il Galles. Troncon: “Ripartiamo da Semenzato”

Prima giornata di lavoro, nella quiete del Park Hotel “La Borghesiana” di Roma, per l’Italrugby di Nick Mallett che sabato 26 febbraio al Flaminio affronta il Galles nella terza giornata dell’RBS 6 Nazioni.

Dopo la bruciante sconfitta di Twickenham contro l’Inghilterra, lo staff tecnico azzurro guarda avanti ed oggi, come ogni lunedì, è toccato agli assistenti allenatori Alessandro Troncon e Carlo Orlandi incontrare la stampa presente in raduno.

“Sarà una partita difficile, contro una squadra che vanta tra i propri titolari molti British and Irish Lions: è un Galles molto forte, per essere competitivi e fare risultato servirà la migliore Italia possibile” ha detto il tecnico dei trequarti azzurri, Alessandro Troncon.

“Contro l’Irlanda abbiamo fatto vedere sprazzi di buon gioco, contro il Galles dovremo essere ancora più attenti e focalizzati sui dettagli” ha aggiunto l’ex mediano di mischia della Nazionale, che si è poi soffermato sulla prova dell’esordiente Semenzato contro l’Inghilterra: “Fabio è stato il migliore in campo, ha fatto una partita di consistenza e dato intensità anche se non sempre è stato sostenuto dal resto della squadra. Ha sbagliato poco, considerando che era alla sua prima uscita internazionale ha offerto una buona prestazione e credo che abbia ottime possibilità di conservare la maglia da titolare anche contro il Galles. Sarà ovviamente il CT a scegliere, ma credo Fabio sia favorito per la maglia numero nove”.

Audio-intervista ad Alessandro Troncon

Audio-intervista a Carlo Orlandi

“Contro l’Inghilterra – ha concluso Troncon – abbiamo ceduto i nostri migliori palloni agli avversari, abbiamo dato un grosso vantaggio agli inglesi ed è sicuramente qualcosa su cui, in questa settimana, dovremo riflettere e su cui dovremo migliorare”.

“Le touche sono state particolarmente negative – ha detto Carlo Orlandi, tecnico degli avanti italiani – abbiamo perso i nostri palloni e su di essi l’Inghilterra ha costruito alcune delle proprie mete. Anche in difesa siamo stati meno efficaci, abbiamo placcato molto, circa duecento placcaggi, ma è anche vero che il 20% di essi è stato mancato. Non siamo mai entrati in partita, è stata una prestazione insufficiente ma dalla quale dobbiamo comunque imparare: il Galles ha le doti tecniche per creare un gioco pericoloso, di movimento, starà a noi non ripetere gli stessi errori di Twickenham”.

“Giochiamo in casa – ha dichiarato Orlandi in chiusura di conferenza – ed avremo dalla nostra parte il pubblico del Flaminio che ci ha sempre supportato con tanto entusiasmo: non ci interessa fare una bella figura, l’obiettivo è quello di battere il Galles”.

 

Inghilterra-Francia è già iniziata. Lievremont, “gli inglesi non ci piacciono proprio”

Non si sono mai amati, e mai lo faranno. Essere inglese o essere francese è come indossare un’armatura fatta di culture e modi d’essere che magari si rispettano reciprocamente, ma che rimarranno sempre differenti.
Una tale differenza che non poteva rimanere fuori dai campi di rugby. E infatti oggi il ct francese Marc Lievremont non si è certo nascosto davanti a frasi di rito. Il prossimo week-end a Twickenham si gioca la partita che probabilmente assegnerà il Sei Nazioni 2011. Sarà un passaggio di consegne tra la Francia campione in carica e la lanciatissima Inghilterra? Vedremo, il sottoscritto continua a vedere i “galletti” con quel qualcosa in più che alla fine può fare la diferenza. Certo che l’Inghilterra vista contro l’Italia…
Ma torniamo a Lievremont. Che ha detto? “Non voglio essere ipocrita, gli inglesi non ci piacciono. Apprezziamo i nostri cugini italiani, con i quali condividiamo lo stesso stile di vita. Ci piacciono i celti e la loro convivialità. Ma gli inglesi non ci piacciono”. Parole che preparano un clima davvero incandescente a Twickenham…

Verso italia-Galles. Iniziato il raduno

Prende il via questa sera presso il Park Hotel “La Borghesiana” di Roma il raduno della Nazionale Italiana Rugby in preparazione al test-match di sabato 26 febbraio contro il Galles allo Stadio Flaminio di Roma, terza giornata dell’RBS 6 Nazioni 2011.

Tutti i ventisei atleti convocati dal CT Nick Mallett si sono presentati presso il centro sportivo  alle porte della Capitale e da domani inizieranno gli allenamenti per sfidare i Dragoni di Warren Gatland, battuti in casa nella prima giornata dall’Inghilterra ma reduci dalla vittoriosa trasferta di Murrayfield contro la Scozia.

Domani mattina avanti e trequarti si alterneranno tra campo e palestra, mentre nel pomeriggio tutta la squadra lavorerà sul campo.

Questi i ventisei atleti convocati con la Nazionale Italiana Rugby per la partita con il Galles:

Piloni
Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 73 caps)
Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 4 caps)
Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 83 caps)
Salvatore PERUGINI (MPS Aironi, 77 caps)

Tallonatori
Carlo FESTUCCIA (Racing-Metro Paris, 49 caps)
Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 34 caps)

Seconde linee
Valerio BERNABO’ (Benetton Treviso, 17 caps)
Santiago DELLAPE’ (Racing-Metro Paris, 62 caps)
Carlo Antonio DEL FAVA (MPS Aironi, 50 caps)
Quintin GELDENHUYS (MPS Aironi, 18 caps)

Flanker/n.8
Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 11 caps)
Paul DERBYSHIRE (Benetton Treviso, 8 caps)
Sergio PARISSE (Stade Francais, 74 caps) – capitano
Manoa VOSAWAI (Benetton Treviso, 7 caps)
Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 49 caps)

Mediani di mischia
Pablo CANAVOSIO (MPS Aironi, 34 caps)
Fabio SEMENZATO (Benetton Treviso, 1 cap)

Mediani d’apertura/Estremi
Kristopher BURTON (Benetton Treviso, 6 caps)
Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 26 caps)
Luciano ORQUERA (Brive, 19 caps)

Centri/ali
Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 3 caps)*
Mirco BERGAMASCO (Racing-Metro Paris, 78 caps)
Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 63 caps)
Gonzalo GARCIA (Benetton Treviso, 20 caps)
Andrea MASI (Racing-Metro Paris, 57 caps)
Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 10 caps)

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

 

La non facile marcia azzurra di avvicinamento al Galles

Giorgio Sbrocco su QS

CON L’IMPERATIVO CATEGORICO di dimenticare (e di far dimenticare) Twickenham, la
Nazionale di Nick Mallett si appresta a iniziare la marcia di avvicinamento al terzo impegno
del Sei Nazioni 2011 in programma sabato 26 al Flaminio contro il Galles. Delle tante dichiarazioni a commento della batosta (59-13) con l’Inghilterra, una delle più autorevoli, diretta e circostanziata, è stata quella del presidente federale Dondi che, richiamando alla
mente il 101-0 subito dal Sudafrica del 1999 (Mallett sulla panchina degli Springboks)
ha fatto intendere che un tracollo di queste dimensioni e una prestazione tanto scadente da
parte degli Azzurri non sarà più tollerata dai vertici della federazione.
Clamorose epurazioni all’orizzonte? Qualcuno ha archiviato la batosta con il XV della Rosa alla voce «arrivo anticipato di Brunel sulla panchina». Niente di ufficiale è per la verità trapelato dai piani nobili dello stadio Olimpico. E anche la (presunta) presa di posizione
anti-franchigie del n° 1 della Fir (dopo il successo della Benetton sul Munster e l’ottima
prova degli Aironi a Dublino) è rientrata dopo un intervento chiarificatore di Dondi a mezzo
stampa. Certo è che quella con il Galles ha le caratteristiche della partita che bisogna
vincere a tutti i costi o quasi. E male farebbe a tutto l’ambiente avvicinarsi al confronto con
l’inconfessata speranza di incontrare un Galles non al meglio della condizione e con qualche (grave?) problema in mischia chiusa. Una cosa è certa: se vittoria italiana sarà, essa
dovrà arrivare, per forza di cose, da un aumento della qualità e dell’efficacia del gioco espresso da Parisse e compagni, dall’abbandono di posizioni velleitarie e dannose (a Londra
abbiamo sfidato gli inglesi nel gioco negli spazi allargati!) e da una disposizione tattica ragionevole.
Tanto per essere chiari: Orquera apertura che non calcia e centri che non sanno usare i piedi somigliano a un tentativo riuscito di suicidio tattico. Intanto sono saliti a 26 i convocati per il raduno della Borghesiana che si aprirà domenica sera. Il ct Mallett ha infatti
convocato i flanker Derbyshire e Vosawai (Benetton), recuperati dagli infortuni che
ne avevano impedito l’utilizzo nei primi due turni.
GLI ALTRI DUE NOMI nuovi rispetto a Irlanda e Inghilterra, sono il pilone Cittadini (Benetton) e del tallonatore Festuccia (Racing Parigi) in sostituzione dell’infortunato Ongaro.
Sabato e domenica, senza i giocatori inseriti nella lista dei convocati per il Galles, Benetton
e Aironi disputeranno il 15° turno di Celtic league. Primi a scendere in campo i veneti
di Franco Smith (Monigo, ore 17.30) contro gli Ospreys. Gli Aironi di Phillips saranno di scena domenica (Viadana, ore 17.30) contro Newport. Niente copertura tv.