Sei Nazioni femminile: Galles-Inghilterra: 0-19

Galles-Inghilterra: 0-19

Inghilterra
Mete: Matthews, Penalty, Waterman.
Calci: Cons; McLean 2

Galles: Aimee Young (Bath Ladies); Caryl James (Cardiff Quins), Adi Taviner, (Neath Athletic), Elen Evans (Dolgellau), Charlie Murray (Neath Athletic); Elinor Snowsill (Cardiff Quins), Amy Day (Cross Keys); Caryl Thomas (Bath Ladies), Rhian Bowden (Cross Keys), Catrin Edwards (Cardiff Quins), Ashley Rowlands (Wasps), Shona Powell Hughes (Neath Athletic), Lisa Newton (UWIC), Sioned Harries (UWIC), Jamie Kift (Cross Keys).

Panchina: Lowri Harries (Neath Athletic), Jenny Davies (Waterloo), Vicky Owens (UWIC), Sian Williams (Bath Ladies), Laura Prosser (Cardiff Quins), Awen Thomas (Cross Keys), Kerin Lake (Neath Athletic).

Inghilterra: Danielle Waterman (Worcester), Katherine Merchant, (Worcester), Emily Scarratt (Lichfield), Kimberley Oliver (Bristol), Fran Matthews (Richmond); Katy McLean (Darlington Mowden Park Sharks – capt), La Toya Mason (Wasps); Rochelle Clark (Worcester), Amy Garnett (Saracens), Sophie Hemming (Bristol), Joanna McGilchrist (Wasps), Rebecca Essex (Richmond), Sarah Hunter (Lichfield), Margaret Alphonsi (Saracens), Catherine Spencer (Bristol).

Panchina: Emma Croker (Richmond), Claire Purdy (Wasps), Rowena Burnfield (Richmond), Heather Fisher (Worcester), Georgina Rozario (Lichfield), Rachael Burford (Richmond), Georgina Roberts (Darlington Mowden Park Sharks).

 

Sei Nazioni femminile – Emozioni in disordine: una bella giornata a Rovigo

Di Brendan Wallace

Dopo tanta trepidante attesa è arrivato il 6 Nazioni, quello vero che per me fa rima con femminile. Ah si! Quanta gente riderà per quello che ho appena detto. Ormai non ci faccio più nemmeno caso.

Spesso scrivo di rugby femminile, seguo un po’ tutta questa parte dell’ovale in giro per il mondo, ma oggi non è della partita che voglio raccontarvi. Di quella ne parleranno i giornalisti seri. Io solo un cronista di emozioni in disordine.

Non è la prima volta che faccio tanti km in giro per l’Italia per seguire le “mie” ragazze in azzurro, ma oggi per me è una giornata davvero speciale: per la prima volta con me tutta o quasi la mia squadra. Una di quelle giornate in cui ti senti davvero parte di qualcosa di grande. Ci sono voluti cinque anni, ma ne è valsa davvero la pena.

Quando siamo arrivati a Rovigo è stato davvero bello sedersi in tribuna e vedere così tanta gente (anche molti giovanissimi e bambini con i genitori) venuti da chissà dove per stare vicino alle nostre ragazze. Tante facce conosciute, tante mai viste. Quanto piacere però nel ritrovare gli amici e le amiche di sempre, avversari ed avversarie, oggi siamo tutti una grande famiglia. Si perchè nel rugby femminile qui in Italia ti senti un po’ come nella carboneria, ognuno con la sua lingua, ognuno con i suoi colori, ci si conosce e riconosce tutti. Mille gocce d’acqua che oggi diventano un fiume.

Enrica ha fatto un gran lavoro, anche offrendo dei prezzi popolarissimi per assistere alla partita nel bellissimo Stadio Battaglini e Rovigo tutta ha risposto all’evento molto bene.

Arrivato allo Stadio, apprezzo l’efficienza dell’organizzazione, i nostri biglietti sono pronti per essere ritirati agli accrediti ed entriamo senza problemi sotto gli sguardi attenti ma cortesi da parte delle forze dell’ ordine, e l’atmosfera… fantastica. Ci vengono consegnati i programmi ufficiali e decidiamo di prendere posto sulla mitica tribuna Doro (come vedi Enrica ho fatto tesoro degli apprezzamenti del babbo). Se ne vanno già le prime birre, buttate giù tra sorrisi ed abbracci: Casale, Ferrara, Milano e Mira, così come Bologna, Forlì, Benevento e Colorno. Da quanto tempo sono dentro questo mondo? Mi sembra passato un giorno e sono invece sono già cinque anni.

Intanto la tribuna si riempie, mentre il resto dello stadio si riempirà gradualmente. Si provano già gli inni. Bella la corsa delle mitica fanfara dei bersaglieri che saluta l’ingresso in campo delle squadre. Poi è solo azzurro e verde, inni, sorrissi, gioia e amarezza. Tutto insieme… tutti insieme.

Il risultato non è quello che speravamo, ma non importa. Crescere, lavorare, ritmo, intensità, sono parole che riprenderanno il loro senso domani, adesso e festa. La Club House del Rovigo è sempre quella, modernizzata è vero, ma se chiudi gli occhi lo senti ancora quel respiro che ti fa capire dove sei, una sorta di tempio e non puoi che essere riverente, anche mentre butti giù l’ennesima birra. Arrivano le ragazze, conosciamo il presidente della Irfu, vuole un calendario delle Rhinogirls (!!!) ci invitai in Irlanda a giocare, ci ha preso per una squadra seria e noi un po’ per gigioneria un po’ per scherzo glielo lasciamo credere. Le ragazze d’Irlanda sono gentilissime, quasi irriconoscibili nei loro tailleur verde scuro e blu, firmano il nostro pallone e ci chiedono chi siamo, ci chiedono della squadra. Sentire un “Florence Rugby Women? Oh wow!” ci fa sentire importanti. Arrivano anche le nostre azzurre sono comprensibilmente più tristi ma anche loro vengono a salutarci, Gina, Giovanna, Silvia e la Fly, Elisa Cucchiella mi firma il pallone e scherza su quell’irlandese alta due metri. Veronica parla con la nostra Ambra evidentemente emozionata, ringrazia e sorride. Un sorriso schivo ma non per questo meno sincero. C’è spazio sempre per un sorriso, una stretta di mano ed una battuta, magari su quel torneo giocato assieme o di quella volta che…

Anche questo è dire grazie, anche questo ci fa capire che ancora una volta è valsa la pena essere qui.

 

Sei Nazioni femminile: Italia-Irlanda 5-26

Nel primo turno del Sei Nazioni Femminile l’Italia esce sconfitta da Rovigo per 26-5 (p.t. 5-8). Ma il risultato non rispecchia l’andamento del match e non da il giusto valore alla prova della ragazze del coach Di Ginadomenico che hanno lottato su ogni pallone fino al fischio finale. Nel primo tempo le azzurre hanno messo sotto le avversarie ed al 28’ sono passate in vantaggio grazie ad una spettacolare meta di forza della seconda linea SEVERIN. Subito un calcio di punizione, però, messo in mezzo ai pali dal cecchino irlandese BRIGGS ed una meta sul finire di tempo del tre quarti ala KAWANAGH hanno portato l’irlanda ad effettuare il sorpasso. Poi tre errori sono stati pagati a caro prezzo. Con il risultato sul 11-5 (un cp al 43 del solito BRIGGS) le azzurre hanno dovuto subire due mete dal pacchetto di mischia irlandese (BOURKE e MALLOY) ed una al 76 da parte del tre quarti ala KELLY. Ottima la risposta del pubblico di Rovigo che ha riempito il “Battaglini”.

6 febbraio 2011, Stadio Mario Battaglini Rovigo – I° giornata Sei Nazioni Rugby Femminile

ITALIA vs IRLANDA 5 – 26  (p.t. 5-8)

ITALIA: Furlan, Veronese, Cioffi, Zangirolami, Pizzati (64’ Tondinelli), Schiavon, Barattin, Gaudino, Campanella (67’ Bado), Este (67’ Zublena), Pettinelli, Severin (59’ Barbin), Gai (54’ Vaghi), Peron (54’ Zanon), Cucchiella.   Allenatore: Andrea Di Giandomenico

IRLANDA: Briggs, Kawanagh (68’ Shiels), Cantwell, Rea (75’ Nolan), Kelly, Stapleton, Davis (68’ Muldoon), Neville, Malloy, Staunton (64’ O’Brien), Reilly (75’ O’Brien), Guest, Day (75’ MacManamly), Bourke (76’ Kennedy), Coghlan.   Allenatore: Peter Doyle

Marcatori: 28 Mt Severin, 34 cp Briggs; 40 Mt Kavanagh;  II° Tempo: 43 cp Briggs; 54 Mt Bourke; 68 Mt Malloy; 76 Mt Kelly.

Arbitro: Henry Joyce (CANADA)

Giudici di linea: Federica Guerzoni, Barbara Guastini

Note: Spettatori: 3000.

 

Sei Nazioni femminile: Francia-Scozia 53-3

di Brendan Wallace

Davvero troppo forte la Francia per la Scozia nella partita inaugurale del 6 Nazioni femminile 2011, che si è disputata ieri a Viry-Chatillon ed è terminata col punteggio di 53 – 3 in favore delle transalpine.

La Francia, pur con sette giocatrici esordienti, ha preso subito in mano le redini del gioco chiudendo virtualmente la partita nei primi venti minuti, con tre mete. Maiuscola la prestazioni di Elodie Poublan autrice di ben 5 mete che insieme alle doppiette di Dioni Aguerre e Laurelin Fourcade ed una meta tecnica ed un calcio di punizione completanolo score della miglior vittoria della Francia negli ultimi dieci anni.

Katherine Muir e Charlie Veale al debutto con la Scozia entrambe in seconda linea  hanno avuto un battesimo piuttosto duro: nemmeno il tempo di guadagnare una touche che si trovavano già sotto di tre mete non trasformate in meno di quindici minuti.

La squadra di Karen Findlay durante la prima frazione ha combinato in effetti ben poco, solo un calcio di Caroline Collie (alla sua seconda apparizione con la maglia della Scozia) da oltre 40m per accoriciare le distanze. Illusione questa spenta subito dalle francesi che riguadagnato immediatamente il controllo del gioco hanno messo a segno prima dell’intervallo altre due mete, entrambe trasformate da Sandrine Agricole, che hanno mandato le due squadre al riposo sul punteggio di 34 – 3 in favore delle padrone di casa.

Nel secondo tempo la Scozia ha provato a fare pressione e contendere tutti i palloni possibili, per i primi quindici minuti si è stanziata nel campo avversario provando anche a segnare.

Ma le poche occasioni capitate al XV del cardo sono state vanificate da errori personali e dall’ottima difesa francese.

La Francia ha così potuto riprendere gradualmente il campo e mettere a segno ancora tre mete (due le trasformazioni di Nadege Cazenave) senza subire nemmeno un punto ed avviarsi in tutta tranquillità a cogliere il primo successo di questo 6 Nazioni.

La Francia ha messo in mostra una buona condizione fisica e movimenti di gioco già piuttosto oliati, anche se qualcosa è ancora da migliorare, soprattutto in considerazione del numero di giocatrici nuove in campo. Evidente comunque che la Francia sia la rivale più accreditata per l’Inghilterra per il titolo di questo torneo e sicuramente le francesi proveranno a giocarsi la loro chance fino in fondo. L’Inghilterra è avvertita.

 

Venerdì 04 Febbraio 2011

Parc des sports Henri-Longuet (Viry-Châtillon),

Francia – Scozia = 53 – 3

FRANCIA : Ladagnous, Fourcade, Agricole, Poublan, Aguerre, Parra, Yahé (Cap.), Ba, Hebel, Djoussouvi, Bouisset, Rabier, Chobet, Mignot, Ezanno

A DISPOSIZIONE: Salles, Arricatre, Amat, De Nadai, Loyez, Cazenave, Bailon

SCOZIA: Collie, Blakebrough, Johnston, Martin, Green, Griffith, Dalgliesh, Brown, Slaven, Wheeler, Murphy, Muir, Balmer, MacDonald, Lockhart

A DISPOSIZIONE: Smith, Dickens, Swan, Veale, Sergeant, Harris, Halfpenny

Arbitro : Claire HODNETT (Ing)

 

Sei Nazioni femminile: prima l’Irlanda e poi un’altra vittoria

Da Tuttosport

DUE vittorie alla quinta partecipazione dell’Italia al Sei Nazioni Femminile. E’ l’obiettivo delle azzurre secondo il capitano Paola Zangirolami L’esordio è in programma domani (14,30) al Battaglini di Rovigo. «Rispetto allo scorso anno, dove abbiamo conquistato una storica vittoria in Galles e un pareggio contro la Scozia, in questa edizione puntiamo a due successi – ha spiegato la Zangirolami – Ci siamo trovate durante due raduni, a ottobre e a dicembre, e abbiamo studiato bene attacco e difesa. Il nucleo azzurro è lo stesso da un paio di stagioni, ma ci sono nuovi ingressi interessanti da valutare. Irlanda, Scozia e Galles sono squadre contro le quali possiamo fare bene. Proibitiva l’Inghilterra, punto interrogativo invece per la Francia». Il debutto avverrà quindi contro il team irlandese:«Una squadra fisicamente molto dotata, sia per ciò che riguarda la mischia che i tre quatti. – dice il capitano – Da tenere sotto controllo il mediano di apertura, l’estremo e il numero otto»-.