Sei Nazioni femminile: fatta l’Italia per l’Inghilterra

Alla vigilia di Italia – Inghilterra, secondo turno del Torneo femminile delle 6 Nazioni, Andrea Di Giandomenico e Daniele Porrino hanno ufficializzato la formazione che domani ad Esher, località a circa 10 chilometri da Twickenham, affronterà l’Inghilterra, detentrice del Trofeo 2010. L’incontro si giocherà alle 16.30 locali (le 17.30 in Italia).

La formazione si presenta appena rimaneggiata rispetto a quella scesa in campo a Rovigo, nel match contro l’Irlanda, fin dal primo minuto. Sono tre gli avvicendamenti: fra i tre quarti dove l’Italia schiera titolare al posto della Pizzati, Elisa Rochas; fra le terze linee con Giovanna Bado che prende il posto di Giuliana Campanella; in prima linea con Sara Zanon per Silvia Peron. Assente Silvia Pizzati, Giuliana Campanella e Silvia Peron restano a disposizione dei tecnici.

La partita di domani rappresenta l’impegno più difficile per le Azzurre che si trovano ad affrontare la squadra detentrice del Trofeo, con cinque vittorie su cinque partite giocate, e laureatasi lo scorso agosto vice Campione del Mondo.

“E’ l’occasione per noi di lavorare sulla difesa e riuscire a migliorare” – a parlare è il CT Di Giandomenico – “A Rovigo si è vista un a buona organizzazione difensiva, siamo stati carenti sul placcaggio. Domani vorrei vedere in campo più determinazione sui placcaggi. L’Inghilterra è un una macchina ben organizzata, fisicamente fortissima. Più che il risultato mi aspetto una prestazione orgogliosa da parte nostra”.

La squadra dopo l’analisi video in hotel di questa mattina, è tornata sul campo per l’allenamento di rifinitura.

ITALIA
15. Manuela FURLAN (Benetton Treviso)
14. Diletta VERONESE (Valsugana R. Padova)
13. Elisa ROCHAS (Rugby Monza)
12. Paola ZANGIROLAMI, cap. (Valsugana R. Padova)
11. Maria Grazia CIOFFI (Rugby Benevento)
10. Veronica SCHIAVON (Sitam Riviera del Brenta)
9. Sara BARATTIN (Rugby Casale)
8 Silvia GAUDINO (Rugby Monza)
7. Giovanna BADO (Benetton Treviso)
6. Michela ESTE (Benetton Treviso)
5. Sara PETTINELLI  (CUS Roma)
4. Flavia SEVERIN (Benetton Treviso)
3. Lucia GAI (Mustang R. Pesaro)
2. Sara ZANON (Benetton Treviso)
1. Elisa CUCCHIELLA (Red&Blu Rugby)
A disposizione:
16. Silvia PERON (Sitam Riviera del Brenta)
17. Eleonora VAGHI (Sitam Riviera del Brenta)
18. Martina BARBINI (Sitam Riviera del Brenta)
19. Giuliana CAMPANELLA (Red&Blu Rugby)
20. Cecilia ZUBLENA (R. Sassenage Isere)
21. Michela TONDINELLI (Benetton Treviso)
22. Chiara CASTELLARIN (Rugby Colorno)
6 NAZIONI FEMINILE
I TURNO
Francia v Scozia, 53 -3
Galles v Inghilterra,  0 – 19
Italia v Irlanda,  5 – 26

II TURNO
Venerdì 11 febbraio
ore 19.30 Irlanda v Francia Ashbourne FRC, Meath
Sabato 12 febbraio
ore 16.30 Inghilterra v Italia Esher, Twickenham
Domenica  13 febbraio
ore 14.00 Scozia v Galles West of Scotland, Glasgow


GIULIANA CAMPANELLA: VERSO IL TRAGUARDO DEI 50 CAPS

Londra – Partirà dalla panchina azzurra domani Giuliana Campanella, l’atlete messinese di 35 anni, che per amore del Rugby fa la spola tra Nuova Zelanda e l’Italia. Per amore del marito, Bevan, neozelandese, che conobbe sui campi da Rugby, dei suoi due bambini, per amore della pallovale e della maglia Azzurra per la quale è pronta a rimpatriare.

Giuliana, pioniera nella sua Sicilia (ha iniziato a giocare a Rugby a 17 anni “perché a Castanea”, frazione di Messina, dove viveva, “non c’era molto altro da fare…”), domenica scorsa ha raggiunto i 49 caps e potrebbe con l’Inghilterra tagliare il prestigioso traguardo delle cinquanta presenze in Azzurro, sesta atleta nella storia della Nazionale.

 

Sei Nazioni femminile: Italia, Inghilterra e un pronostico parecchio pesante

Di John Birc, tramite Brendan Wallace

Consueto appuntamento con John Birc al quale abbiamo chiesto di analizzare la durissima partita che attende l’Italia sabato ad Esher contro le vicecampionesse del mondo inglesi.

“L’Inghilterra esordirà sul familiare terreno di Esher questo sabato, campo che da tempo è ormai diventato la casa delle bianche d’Inghilterra. Dopo aver sudato più del dovuto per ottenere la vittoria nel pantano gallese, il coach inglese si augura di trovare il campo nelle migliori condizioni possibili, questo per favorire il gioco elettrizzante della linea arretrata inglese. Gary Street ha annunciato ben sei cambi rispetto alla formazione che ha battuto il Galles. La novità più importante è sicuramente la presenza di Heather Fisher dal primo minuto in 3a linea, la Fisher deve recuperare il posto da titolare perduto dopo l’infortunio e le non brillanti prestazioni della Coppa del Mondo.

L’Italia a mio parere ha pochissime possibilità di portare a casa un risultato positivo e immagino che userà questa partita per migliorare le skill ed i movimenti difensivi. Le Azzurre dopo la sconfitta casalinga con l’Irlanda saranno sicuramente focalizzate sulla possibilità di fare risultato con la Scozia ed il Galles. Le italiane hanno dato seriamente filo da torcere all’Irlanda, domenica scorsa, con una difesa tenace e organizzata soprattutto nel primo tempo, questo però ha fatto consumare troppo presto tutte le energie e di fatto le Azzurre nel secondo tempo non sono state mai in partita. Questo impressionante calo, dovesse ripetersi sabato, contro un’Inghilterra molto propensa al gioco veloce e più organizzata dell’Irlanda rischia di tradursi per l’Italia in una sconfitta con un punteggio pesantissimo. Le due squadre si sono incontrate già otto volte ed ha sempre vinto l’Inghilterra, segnando sempre non meno di 50 punti e addirittura andando un paio di volte sopra i 70. Il mio pronostico è senza quello di una confortevole vittoria per l’Inghilterra.”

Non ci da molte speranze John Birc. Io mi auguro che le nostre Azzurre riescano così come il Galles la settimana scorsa a creare seri problemi al gioco inglese, forse il risultato non sarà positivo, ma sono sicuro che le ragazze ci metteranno il 110%… come sempre!

 

Sei Nazioni femminile: si chiude il libro di Italia-Irlanda. Tutti i numeri di un successo

Comunicato stampa de Le Rose Rovigo

Emozioni indescrivibili quelle vissute dagli oltre tremila presenti allo stadio “M.Battaglini” domenica scorsa, in occasione della gara Italia vs Irlanda, valida per il primo turno del Sei Nazioni di Rugby Femminile.

Un successo sotto gli occhi di tutti quello realizzato con passione e sacrificio dal Comitato Organizzatore “Le Rose Rovigo Rugby” alle prese con il bilancio conclusivo dell’evento che ha coinvolto l’intera città.

“Che sia stato un successo è una testimonianza giunta attraverso messaggi, telefonate, mail, strette di mano ricevute nei giorni successivi e che continuano ad arrivare – spiega Enrica Quaglio, responsabile e vero cuore organizzativo delle Rose – E’ stata una vittoria per noi, per le ragazze e per il rugby femminile.

Il segreto è stata una organizzazione intelligente: ognuno si è visto affidare un compito di cui è stato responsabile e nulla è andato storto. Il vero miracolo però, è che non c’è stata una lira di mezzo: la passione, l’amore per lo sport, la voglia di esserci hanno messo in moto una macchina cosi efficiente.

E’ stata una lezione di stile per chi crede che sport non faccia rima con formalità. Chi ha visto tappeto rosso, le autorità salutare in campo, il silenzio agli inni, i microfoni per il coro, i Bersaglieri – che hanno emozionato particolarmente i rodigini – il banchetto ufficiale credo sia tornato a casa arricchito. In sintesi è stata una giornata di stile, allegria, emozione perciò indimenticabile”.

Ecco qualche numero sulla manifestazione:
8 mesi di lavoro
8 riunioni di coordinamento
15 responsabili di settore
60 volontari coinvolti durante la gara
3 stadi da gioco e rispettive società coinvolti: Battaglini, Frassinelle e Villadose
150 metri di tappeto rosso stesi sul campo per il saluto delle autorità
2 grafici operativi a tempo pieno
64 spara coriandoli per la coreografia organizzata dalle Posse Rossoblù
8 giocatori della Monti Rovigo in campo e 2 allenatori hanno portato le bandiere e raccolto palloni
100 studenti delle 4 scuole partecipanti al concorso “Il rugby:uno sport di tutti e per tutti” e altrettante magliette celebrative dell’evento consegnate agli alunni
80 cantanti del coro Melos e della scuola “G.Sichirollo” diretti dal Maestro Spremulli
25 bersaglieri hanno suonato gli Inni
100 chili di ghiaccio a disposizione delle due squadre durante il soggiorno
800 litri di acqua offerti alle sue formazioni durante il soggiorno
937 iscritti al gruppo su Facebook “Italia vs Irlanda: Rovigo, 6 febbraio 2011”
300 locandine appese in tutta la città, il Veneto e Milano
3 alberghi locali coinvolti
3 ditte di autotrasporti locali coinvolte
2 caffè della città coinvolti per la preparazione del buffet post presentazione delle squadre in
Provincia sabato 5 febbraio
2 bar coinvolti per la visione da parte delle due squadre di Italia vs Irlanda maschile giocata sabato
5 febbraio a Roma
75 coperti preparati per il banchetto finale
6 arbitri coinvolti
4 ambulanze, 16 paramedici, 7 medici coinvolti
3.000 spettatori presenti
5.000 books distribuiti in tutta la città
8 parrucchieri attivi alla beauty room
10 giornalisti, 20 fotografi, 4 tv accreditate
Totale copertura stampa sui quotidiani e tv locali (La Voce, Gazzettino, Resto del Carlino,
Rovigooggi.it, AreaSport, Il Rò,Telestense, Rovigo Tv, Prima Fase Tv) Sevizi radio (Radio 101, Radio
Genius e Centro Suono Sport Roma) Servizi tv (Sport Italia, Rai Tre, BskyB Irlanda, Telestense)
Stampa nazionale (La Gazzetta dello Sport)
20 litri di the venduti e offerti ai giornalisti durante l’intervallo
2 chili di pasticcini offerti ai giornalisti durante l’intervallo
20 litri di cioccolata calda offerti al coro e ai Bersaglieri
200 litri di birra venduti durante la gara al pubblico
300 partecipanti al terzo tempo dopo la gara
12 sponsor locali coinvolti
1 mostra collaterale “L’Aquila: 6 aprile 2009. Per non dimenticare”
4 conferenze stampa organizzate (Comune, Caffè Nazionale, Provincia, Battaglini), 20 comunicati inoltrati alla stampa

Sei Nazioni femminile: da Parma a Londra, con tanta emozione

Chiara Zanirato su La Gazzetta di Parma di oggi

Una colornese in maglia azzurra. Per giocare in una manifestazione come il Sei Nazioni di rugby, che anche a livello femminile possiede indiscutibilmente un suo fascino.
Chiara Castellarin è una giovane parmigiana innamorata del rugby. Lavora in un’azienda
chimica, vive con il suo ragazzo a San Polo di Tortile e si allena quotidianamente. Ha iniziato la sua carriera sportiva praticando atletica. Poi si è innamorata della palla ovale. Ora è titolare nella Termoblok, la squadra femminile di Colorno; e soprattutto fa parte della
nazionale italiana femminile che domenica a Rovigo ha iniziato il suo cammino nel Sei Nazioni perdendo per 26-5 contro l’Irlanda. Lei però non ha giocato in questo match inaugurale. La sua «prima volta» al Sei Nazioni comincerà quindi oggi, quando partirà con tutto lo staff della nazionale alla volta di Londra: la prima tappa di un cammino verso la gara in programma sabato, alle 14.30, contro l’Inghilterra.
Lei conta le ore. «So già che sarà indimenticabile. So già che sarà una grandissima emozione
giocare a Londra, contro l’Inghilterra, in un torneo di altissimo livello come appunto il Sei
Nazioni». E per di più contro le inglesi, che sono le vice campionesse mondiali. Non è la prima volta che indossa la maglia azzurra. La sua avventura con la nazionale è iniziata tre anni fa: «La prima volta che mi hanno convocato è stato per gli europei del 2008 – racconta -. Poi per qualche partita di rugby seven».
Ma giocare al Sei Nazioni è ben diverso. La partita di sabato a Londra avrà un altro sapore.
«Mi aspettavo la chiamata, ma finché non hai in mano la lettera di convocazione non ci credi. E’ servita fortuna, visto che erano scoperti nel ruolo di ala, e tanto impegno».
L’azzurro «è un’esperienza che ho sempre sognato». Fin da quando ha iniziato a giocare.
Una carriera cominciata alle superiori, quando Chiara frequentava l’Ipsia di Parma e, dopo
aver praticato per alcuni anni l’atletica, «mi sono avvicinata al rugby. All’inizio giocavo in una buona squadra, che poi è sparita. Così ho dovuto aspettare di essere tesserata nel Colorno per iniziare a giocare seriamente». Ora è sei anni che pratica il rugby e sono felicissima», dice Chiara, che aspetta il momento del debutto. «Spero di non aver troppa paura quando mi ritroverò le inglesi davanti». Ma al di là di come finirà sul campo,
lei punta «a migliorare, per giocare al meglio possibile con le mie compagne azzurre».
E soprattutto spera «che vengano le mie compagne di squadra del Colorno e i miei allenatori». Già, perchè lei è davvero affezionata al Colorno rugby: «voglio tornare da questa esperienza con tante lezioni di gioco in più da sfruttare nella mia squadra. Giochiamo per la prima volta nella serie A a quindici, siamo seconde in classifica. E puntiamo a vincere in campionato».
Specialmente se dal Sei Nazioni dovesse ritornare una Chiara Castellarin nelle vesti di trascinatrice.

Sei Nazioni femminile: azzurre in raduno a Roma

L’Italia femminile è tornata a riunirsi questa pomeriggio a Roma, presso il Centro Sportivo Giulio Onesti all’Acquacetosa, in vista del secondo turno del Torneo Femminile delle 6 Nazioni.

Sabato prossimo, 12 febbraio, l’Italdonne farà il suo ingresso allo stadio di Esher (10 chilometri da Twickenham) alle 16.30 (le 17.30 in Italia) per affrontare l’Inghilterra – vincitrice della scorsa edizione del Torneo – che  sabato scorso ha superato il Galles a Newport 19 a 0.

Un avvicendamento nella lista delle ventidue atlete convocate: Chiara Castellarin del Rugby Colorno subentra al posto dell’indisponibile Silvia Pizzati.

Il gruppo partirà da Roma per raggiungere Londra domani mattina alle 9.30. Venerdì è previsto nel pomeriggio l’allenamento di rifinitura al termine del quale il coach Andrea Di Giandomenico ufficializzerà il XV titolare.

Di seguito l’elenco delle 22 azzurre:
Giovanna Bado (Benetton Treviso)
Sara Barattin (Rugby Casale)
Martina Barbini (Sitam Riviera del Brenta)
Giuliana Campanella (Red&Blu Rugby)
Chiara Castellarin (Rugby Colorno)
Maria Grazia Cioffi (Rugby Benevento)
Elisa Cucchiella (Red&Blu Rugby)
Michela Este (Benetton Treviso)
Manuela Furlan (Benetton Treviso)
Lucia Gai Mustang (Rugby Pesaro)
Silvia Gaudino (Rugby Monza 1949)
Silvia Peron (Sitam Riviera del Brenta)
Sara Pettinelli (CUS Roma)
Elisa Rochas (Rugby Monza 1949)
Veronica Schiavon (Sitam Riviera del Brenta)
Flavia Severin (Benetton Treviso)
Michela Tondinelli (Benetton Treviso)
Eleonora Vaghi (Sitam Riviera del Brenta)
Diletta Veronese (Valsugana R. Padova)
Paola Zangirolami (Valsugana R. Padova) – CAPITANO
Sara Zanon (Benetton Treviso)
Cecilia Zublena (Rugby Sassenage Isere)