ULTIMORA – Tsunami in Nuova Zelanda: l’allarme rientra

Il Pacific Tsunami Warning Center ha cancellato l’allarme tsunami precedentemente emesso in seguito alla scossa di terremoto registrata nel Pacifico al largo della Nuova Zelanda. L’allarme tsunami e’ rientrato dopo circa un’ora da quando lo stesso Centro lo aveva emesso.
Il Pacific Tsunami Warning Center e’ collocato nelle isole Hawaii.

Ultimora: allarme tsunami in Nuova Zelanda – UPDATE

Lancio d’agenzia di pochi minuti fa

Un potente terremoto, di magnitudo 7,8 gradi, ha fatto tremare l’area meridionale del Pacifico e scatenato un allarme tsunami per le coste di Nuova Zelanda, Isole Kermadec e arcipelago di Tonga. Lo riferisce l’Usgs, l’istituto geologico statunitense, che inizialmente aveva registrato una magnitudo di 7,9, Il sisma e’ stato registrato alle 07:03 di mattina (le 21:03 in Italia) con un epicentro a soli 48 km di profondita’, al largo (211 km) della costa orientale dell’isola di Raoul.
Emanando l’allerta, l’Usgs ha precisato di non sapere se lo tsunami si sia gia’ messo in moto, ma che se lo fara’, spazzera’ le coste di East Cape, in Nuova Zelanda, nel giro di un paio d’ore e Auckland nell’ora successiva.

UPDATE
L’istituto Geofisico americano (Usgs) ha confermato che un’onda anomala ”e’ stata generata” al largo della Nuova Zelanda in seguito alla forte scossa di terremoto verificatasi nel Pacifico. ”Lo tsunami potrebbe essere distruttivo lungo le coste che si affacciano nella zona dell’epicentro”, ha riferito l’Usgs.

La triste haka raccontata da Stefania Mattana

Stefania è bravissima: belle storie, scritte semplicemente benissimo. Mi permetto di indirizzarvi al suo sito dove potrete leggere una storia che vi toccherà.

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Uno stadio “temporaneo” per i Crusaders 2012

Ci sono i temporary shop, perché non costruire un temporary-stadium? L’idea sta circolando in queste ore a Christchurch. La città infatti, colpita da un devastante terremoto a fine febbraio, ha registrato gravissimi danni anche all’AMI Stadium e ha perso il Super Rugby di quest’anno, le sette partite dei Mondiali qui programmate (compresa Italia-Australia) e pure il Super Rugby del 2012, al 99%. Una situazione che ha costretto i Crusaders a girovagare fino a Twickenham per giocare le loro partite.
E così si sta pensando alla costruzione di una struttura mobile capace di contenere circa 25mila persone, utilizzabile già il prossimo anno. Il sito sarebbe già stato trovato ad Addington, dove si trova il vecchio Rugby League Park.

 

Ma’a Nonu firma con i Blues. E fa un salto in Giappone

Due anni con i Blues. Lo dice il contratto che poche ore fa Ma’a Nonu ha firmato. Lascerà così gli Hurricanes ma rimarrà in Nuova Zelanda, per la gioia del ct all blacks Graham Henry e della federazione locale.
Nel contratto una clausola “sabbatica”, che gli permetterà di giocare qualche mese in Giappone alla fine del 2011, quando indosserà la maglia del Ricoh, per poi tornara a casa e giocarsi il Super Rugby. Qualche squadra europea aveva messo gli occhi su di lui, ma sarà per un’altra volta.