Niente Sei Nazioni per Cittadini, ma solo per il momento

Da Bresciadomani.net

Non c’è il pilone bresciano Lorenzo Cittadini tra i ventiquattro giocatori convocati da Nick Mallett, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, per il raduno che inizia a Roma giovedí 27 gennaio, in preparazione alle prime due giornate dell’RBS 6 Nazioni 2011 che opporranno gli Azzurri all’Irlanda (Roma, sabato 5 febbraio) e all’Inghilterra (Twickenham, sabato 12 febbraio). Il sudafricano, al cui posto potrebbe subentrare il francese Brunel in caso di un 6 Nazioni nuovamente da dimenticare, ha di fatto confermato il blocco schierato nei Cariparma Test Match di novembre, con però l’italoargentino Nacho Rouyet preferito al compagno di squadra e l’ex numero 10 della Leonessa Brescia, l’italoaustraliano Kris Burton, promosso numero 10 al posto dell’infortunato Gower. Rientrano il tallonatore e vice-capitano Leonardo Ghiraldini, assente per infortunio con Australia e Fiji, ed il centro Gonzalo Garcia, anche lui ex Calvisano, recuperato dall’infortunio alla spalla che lo aveva tenuto a lungo lontano dal campo da gioco.

«Le partite di novembre hanno ribadito la qualità di questo gruppo e credo sia giusto confermare chi ha fatto bene a novembre, offrendo al tempo stesso una possibilità di entrare a far parte della Squadra, nell’anno dei Mondiali, due atleti come Rouyet e Burton che stanno giocando una buona stagione in Magners League con la Benetton Treviso» ha spiegato il CT Nick Mallett commentando le convocazioni. «Tra i tallonatori, la scelta di Ghiraldini e Ongaro é stata valutata attentamente, perchè Festuccia si é reinserito positivamente in squadra a novembre e sta facendo bene con il Racing-Metro in Top14: non é convocato per le prime due partite, ma avrà le sue chance nel corso del Torneo»

«Abbiamo anche una Nazionale “A” competitiva, con giovani interessanti ed atleti di esperienza, che giocherà nelle prossime settimane in Inghilterra e Scozia – ha poi aggiunto il tecnico sudafricano, al quarto 6 Nazioni sulla panchina azzurra – e anche da li potranno arrivare indicazioni interessanti in vista dei restanti turni del Torneo: tutti i giocatori che fanno parte del gruppo a disposizione del tecnico della “A” Gianluca Guidi devono farsi trovare pronti per aggregarsi alla Maggiore qualora ve ne sia necessità. E’ da questo gruppo allargato che sceglieremo i trenta uomini per la Coppa del Mondo».

Nulla di compromesso dunque per Cittadini, che tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio sarà in tour proprio con l’Italia A nel Regno Unito, con la seconda squadra Azzurra impegnata il 29 gennaio A Worcester contro i terribili England Saxons (ore 15.10 locali, 16.15 in Italia) e il 4 febbraio a Galashiels (ore 19.30 locali, 20.30 in Itaia) contro una Scozia A in crescita. «E’ un tour molto impegnativo – ha spiegato il tecnico Gianluca Guidi – con due partite molto dure dal punto di vista fisico raccolte in soli sei giorni, ma appuntamenti come questi sono fondamentali per continuare a progredire. E’ importante poter vedere ad altissimo livello questo gruppo di giocatori e dare loro la chance di mettersi in mostra per la Nazionale Maggiore, sia in vista degli impegni di 6 Nazioni che della Rugby World Cup neozelandese del prossimo autunno»

«Abbiamo un’ottima mischia – ha proseguito Guidi – mentre dietro possiamo contare su trequarti giovani e di qualità, che forse non hanno ancora trovato molto spazio in Magners League. La prima partita contro i Saxons sarà molto difficile, troveremo di fronte una squadra esperta, che non ha niente da invidiare alla prima squadra inglese, mentre contro la Scozia penso che ci siano le possibilità per fare risultato. Penso che questa Italia “A” avrà le giuste motivazioni: c’è la possibilità di trovare spazio con la Nazionale Maggiore e, per chi ha giocato meno in Magners, di togliersi qualche soddisfazione». Gradi di capitano affidati ancora una volta allo skipper della Benetton Treviso Antonio Pavanello, l’Italia “A” si radunerà a Tirrenia lunedì 24 gennaio e si trasferirà a Worcester il 27, per poi trasferirsi a Galashiels il 2 febbraio.

ITALIA, la lista dei convocati:
Piloni: Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 71 caps), Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 81 caps), Salvatore PERUGINI (MPS Aironi, 75 caps), Ignacio FERNANDEZ-ROUYET (Benetton Treviso, 7 caps)
Tallonatori: Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 31 caps), Fabio ONGARO (MPS Aironi, 74 caps)
Seconde linee: Santiago DELLAPE’ (Racing-Metro Paris, 60 caps), Carlo Antonio DEL FAVA (MPS Aironi, 48 caps), Quintin GELDENHUYS (MPS Aironi, 16 caps)
Flanker/n.8: Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 10 caps), Paul DERBYSHIRE (Benetton Treviso, 8 caps), Sergio PARISSE (Stade Francais, 72 caps) – capitano, Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 47 caps)
Mediani di mischia: Pablo CANAVOSIO (MPS Aironi, 32 caps), Edoardo GORI (Benetton Treviso, 2 caps)*
Mediani d’apertura/Estremi: Kristopher BURTON (Benetton Treviso, 4 caps), Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 24 caps), Luciano ORQUERA (Brive, 17 caps)
Centri/ali: Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 3 caps)*, Mirco BERGAMASCO (Racing-Metro Paris, 76 caps), Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 61 caps), Gonzalo GARCIA (Benetton Treviso, 18 caps), Andrea MASI (Racing-Metro Paris, 55 caps), Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 8 caps)
Non considerati per infortunio: Mauro BERGAMASCO (Stade Francais, 84 caps), Craig GOWER (Bayonne, 14 caps), Manoa VOSAWAI (Benetton Treviso, 7 caps)

ITALIA “A”
Piloni: Matias AGUERO (MPS Aironi, 17 caps), Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 4 caps), Michele RIZZO (Benetton Treviso, 2 caps), Fabio STAIBANO (MPS Aironi, 9 caps)
Tallonatori: Tommaso D’APICE (Futura Park Rugby Roma)*, Franco SBARAGLINI (Benetton Treviso, 5 caps)
Seconde linee: Marco BORTOLAMI (MPS Aironi, 84 caps), Joshua FURNO (MPS Aironi)*, Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso, 5 caps) – capitano
Flanker/n.8: Nicola BELARDO (Estra I Cavalieri Prato)*, Valerio BERNABO’ (Benetton Treviso, 15 caps), Josh SOLE (MPS Aironi, 46 caps), Francesco MINTO (Benetton Treviso)
Mediani di mischia: Fabio SEMENZATO (Benetton Treviso), Tito TEBALDI (MPS Aironi, 14 caps)
Mediani d’apertura/estremi: Riccardo BOCCHINO (MPS Aironi, 6 caps)*, Paolo BUSO (MPS Aironi, 1 cap), Andrea MARCATO (Petrarca Padova, 16 caps)
Centri/Ali: Gilberto PAVAN (MPS Aironi), Andrea PRATICHETTI (Benetton Treviso)*, Matteo PRATICHETTI (MPS Aironi, 22 caps), Michele SEPE (Benetton Treviso, 3 caps), Giulio TONIOLATTI (MPS Aironi, 5 caps), Giovambattista VENDITTI (MPS Aironi)*
Non considerati per infortunio: Simone FAVARO (MPS Aironi, 6 caps), Roberto QUARTAROLI (MPS Aironi, 3 caps), Simon PICONE (Benetton Treviso, 22 caps), Dario CHISTOLINI (Petrarca Padova)

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

Azzurri under 17: allenamento con il GranDucato

Dall’ufficio stampa GranDucata Parma Rugby

Domani, martedì 18 gennaio, nell’allenamento pomeridiano, l’HBS GranDucato Parma Rugby ospiterà l’Italia Under 17 di Massimo Brunello in una seduta con opposizione. Gli azzurrini sono a Parma per un raduno giornaliero di preparazione all’attività internazionale e lavoreranno assieme ai ragazzi di de Marigny e Prestera. Dopo l’amichevole di dicembre contro l’Under 20 ducale, la Nazionale Under 17 tornerà quindi a calcare i campi del centro sportivo del Rugby Colorno.

Mallett fino ai Mondiali? Sicuro, anzi no, forse…

Da Il Gazzettino

Se il Sei Nazioni va bene e il citi continua a godere la fiducia della squadra come ora, Nick Mallett arriverà alla Coppa del Mondo con l’Italia. Come prevede il suo contratto. Se il torneo va male, di comune accordo con la Fir, il citi potrebbe interrompere il suo rapporto, trovarsi qualcos’altro e venire sostituito dal francese Jacques Brunel. Le offerte di certo non gli mancherannno. È questa la situazione alla vigilia del Sei Nazioni, che parte oggi con le convocazioni per i primi due match contro Irlanda (5 febbraio a Roma) e Inghilterra (il 12 a Londra). Non ci sono conferme ufficiali ovviamente sull’arrivo del tecnico francese, ma lo scenario è il più credibile, se non il più scontato. L’Italia non può presentarsi al Mondiale col morale sotto i tacchi, e le prospettive ridotte al lumicino, di un Sei Nazioni fallimentare. Il tentativo di correzione in corsa è l’unica manovra che la Fir potrebbe fare. Sia per salvare il salvabile alla Coppa del Mondo. Sia per iniziare a impostare già da maggio-giugno il nuovo quadriennio e soprattutto il vero appuntamento che conta per noi. Il Sei Nazioni 2012. Quello che con i suoi introiti finanzia e con i suoi entusiasmi fa compiere il salto di qualità al rugby italiano. L’esempio del 2007, Mondiale fallito ma torneo migliore di sempre, è lì a dimostrarlo. Speriamo che Mallett imiti Berbizier. Altrimenti largo pure a Brunel.

Italia “A”: i 24 per il tour inglese

Gianluca Guidi, responsabile tecnico dell’Italia “A”, ha convocato ventiquattro giocatori per il mini-tour in Gran Bretagna che porterà la seconda rappresentativa azzurra ad affrontare England Saxons a Worcester sabato 29 gennaio (ore 15.10 locali, 16.15 in Italia) e la Scozia “A” al Netherdale di Galashiels venerdì 4 febbraio (ore 19.30 locali, 20.30 in Itaia).

Gradi di capitano affidati ancora una volta allo skipper della Benetton Treviso Antonio Pavanello, già alla guida dell’Italia “A” in molteplici occasioni.

“E’ un tour molto impegnativo – ha detto il tecnico Gianluca Guidi – con due partite molto dure dal punto di vista fisico raccolte in soli sei giorni, ma appuntamenti come questi sono fondamentali per continuare a progredire. E’ importante poter vedere ad altissimo livello questo gruppo di giocatori e dare loro la chance di mettersi in mostra per la Nazionale Maggiore, sia in vista degli impegni di 6 Nazioni che della Rugby World Cup neozelandese del prossimo autunno”.

“Abbiamo un’ottima mischia – ha proseguito Guidi – mentre dietro possiamo contare su trequarti giovani e di qualità, che forse non hanno ancora trovato molto spazio in Magners League. La prima partita contro i Saxons sarà molto difficile, troveremo di fronte una squadra esperta, che non ha niente da invidiare alla prima squadra inglese, mentre contro la Scozia penso che ci siano le possibilità per fare risultato. Penso che questa Italia “A” avrà le giuste motivazioni: c’è la possibilità di trovare spazio con la Nazionale Maggiore e, per chi ha giocato meno in Magners, di togliersi qualche soddisfazione”.

L’Italia “A” si radunerà a Tirrenia lunedì 24 giugno e si trasferirà a Worcester il 27, per poi trasferirsi a Galashiels il 2 febbraio.


 

ITALIA “A”

Piloni

Matias AGUERO (MPS Aironi, 17 caps)

Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 4 caps)

Michele RIZZO (Benetton Treviso, 2 caps)

Fabio STAIBANO (MPS Aironi, 9 caps)


 

Tallonatori

Tommaso D’APICE (Futura Park Rugby Roma)*

Franco SBARAGLINI (Benetton Treviso, 5 caps)


 

Seconde linee

Marco BORTOLAMI (MPS Aironi, 84 caps)

Joshua FURNO (MPS Aironi)*

Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso, 5 caps) – capitano


 

Flanker/n.8

Nicola BELARDO (Estra I Cavalieri Prato)*

Valerio BERNABO’ (Benetton Treviso, 15 caps)

Josh SOLE (MPS Aironi, 46 caps)

Francesco MINTO (Benetton Treviso)


 

Mediani di mischia

Fabio SEMENZATO (Benetton Treviso)

Tito TEBALDI (MPS Aironi, 14 caps)


Mediani d’apertura/estremi

 

Riccardo BOCCHINO (MPS Aironi, 6 caps)*

Paolo BUSO (MPS Aironi, 1 cap)

Andrea MARCATO (Petrarca Padova, 16 caps)


 

Centri/Ali

Gilberto PAVAN (MPS Aironi)

Andrea PRATICHETTI (Benetton Treviso)*

Matteo PRATICHETTI (MPS Aironi, 22 caps)

Michele SEPE (Benetton Treviso, 3 caps)

Giulio TONIOLATTI (MPS Aironi, 5 caps)

Giovambattista VENDITTI (MPS Aironi)*

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

non considerati per infortunio: Simone FAVARO (MPS Aironi, 6 caps), Roberto QUARTAROLI (MPS Aironi, 3 caps), Simon PICONE (Benetton Treviso, 22 caps), Dario CHISTOLINI (Petrarca Padova)

 

Vosawai e Favaro, guai per Mallett

Da Rugby 1823

vosawai_infortunio_facebook.jpgNon arrivano solo dai risultati le brutte notizie per il rugby italiano. Il turno di Heineken Cup, infatti, regala due tegole pesanti per Nick Mallett che proprio oggi deve annunciare i 24 giocatori convocati per l’esordio azzurro all’RBS 6 NationsManoa Vosawai (qui lo vediamo nella foto che ha pubblicato sulla sua pagina di Facebook) e Simone Favaro, infatti, sono usciti con seri problemi alle ginocchia e solo oggi si capirà l’entità degli infortuni.

Il numero 8 italo-figiano è rimasto infortunato pochi minuti dopo essere entrato in campo nella sconfitta della Benetton Treviso con Perpignan. Per Manoa un forte dolore al ginocchio che, secondo la prima diagnosi, potrebbe interessare il legamento collaterale. Oggi la diagnosi definitiva, ma fosse confermata la prima ipotesi il Sei Nazioni di Vosawai rischia di chiudersi già.
Sempre oggi verrà sottoposto ad accertamenti anche il flanker degli Aironi e della nazionale Simone Favaro. Anche per lui una distorsione al ginocchio che rischia di fermarlo a lungo. Secondo il dottor Graziano Sassarini, infatti, parlando degli infortuni di Simone e di Krause ha detto“vedremo se c’è solo l’interessamento del menisco o anche del legamento crociato. Pare più grave quella di Favaro”.
Due perdite che si vanno a sommare a quella di Mauro Bergamasco e che tolgono diverse opzioni a Nick Mallett in terza linea, dove ora la coperta sembra sempre più corta.