Sergio & Nick, a caccia di dragoni

Due clip di Ugo Colista

Nick Mallett

Sergio Parisse

 

 

 

L’Italia per il Galles passata ai raggi X

Right Rugby fa le pulci alla formazione scelta da Mallett per l’impegno di sabato

Poche le sorprese rispetto a quanto s’immaginava, del resto le opzioni a disposizione non sono illimitate, tant’è che tre “rimandati” di Twickenham su quattro (manca solo Del Fava) si ritrovano in panchina, incluso Canavosio che vince il ripensamento verso Tebaldi che aveva atttraversato l’aggrottata fronte di Mallett. Promosso a pieni voti Semenzato, lo affianca in mediana Burton che tutto sommato non aveva sfigurato con l’Irlanda ma era rimasto vittima collaterale degli assurdi proclami offensivisti “spezzeremo le reni all’Inghilterra coi nostri trequarti” in cui lo staff Azzurro s’è fatto colpevolmente coinvolgere. E s’è visto com’è andata a finire. Ma tant’è, il crollo di quindici giorni fa non è certo imputabile a singoli ma alla disfatta di interi reparti in fasi cruciali come la rimessa laterale e a un approccio di gioco che mentre pensava ai multifase d’attacco, lasciava ampia libertà di manovra ai possessi inglesi.
Purtroppo la lezione non pare sia passata: lo si intuisce da certe analisi che vanno per la maggiore, vòlte a giustificare la bontà del piano Sturm und Drang, rovinato non si capisce perchè. Anche Troncon ha imputato la disfatta in primis ai mancati placcaggi, citando un fantasmagorico 20% di errori su 200+ (dice) tentativi di placcaggio. Se fosse vero – quaranta tackle mancati! – sarebbe meglio stare a casa; forse si riferiva a qualcosa di più “vasto” rispetto ai tackles codificati nelle statistiche ufficiali RBS (che non saranno il massimo dell’affidabilità ma insomma…). No, i nostri non hanno sbagliato nella REAZIONE alle iniziative inglesi; piuttosto, è fallita del tutto l’idea di concentrarsi sui NOSTRI possessi, finendo per lasciar loro fare way too much.
Coi furetti gallesi, l’unica chance di evitare una seconda dura punizione sarebbe di non rifare lo stesso errore, e non ci riferiamo ai placcaggi. Si dovrebbe tentare di impedire sul nascere ogni loro iniziativa come si faceva una volta, ripartendo col pack e puntando sulla disciplina ferrea come con l’Irlanda, non lasciandogli il pallino arretrando la linea e pensando al nostro prossimo possesso come a Twickenham.
Fortunatamente per noi, i Dragoni non parrebbero capaci di giocare con la mediana a ridosso della linea come gli inglesi (ciò che più di tutto, assieme alla aggressvità delle loro seconda e terza linea, ci ha messo in crisi a Twickenham), tra le lentezze di Mike Phillips sempre incerto se far tutto da solo e l’approccio da apertura “tradizionale” di Stephen Jones. Tanto che Gatland s’è apertamente lagnato della scarsità di opzioni nazionali offerte dalle compagini di casa – povero lui – che a fronte dei numerosi infortuni tra i centri (Shanklin, Davies etc.), lo costringono a rischierare James Hook fuori dalla cabina di regìa.
Resta comunque ovviamente impari il confronto tra trequarti, nonostante le loro assenze, l’applicazione di Sgarbi, Masi e McLean e il momento di gran forma attraversato da Canale e Bergamasco (nei loro club).
La chiave, fossimo in altre mani che non Orlandi e Troncon, potrebbe stare nel pack: a partire dalle fasi statiche – una prima linea dominante per davvero, semplicità e certezze in rimessa – e tarpando le ali a una terza linea dei Rossi pimpante e potente ma non certo composta da fuoriclasse.
Chissà se potremo mai assistere all’emergere dopo tanti anni di due leader: Parisse che usa la sua classe non per tentar monade ma per prendere per mano il reparto con tanta roba semplice ma impeccabile; Castrogiovanni che trascina un Perugini sinora sottotono – ha più impressionato LoCicero – a tirar fuori quanto vale. Speriamo che Barbieri sia in forma come in novembre, vah.
In panchina torna Festuccia, meno “monodimensionale” di Ongaro e appare Vosawai, altro terza linea massiccio, che non parrebbe tanto un sostituto dei due flanker (c’è Bernabò con le medesime caratteristiche dei due), quanto una opzione d’attacco alternativa al nr.8. Vedremo se invece è solo “disperazione” per mancanza di alternative. Torna anche Benvenuti, una opzione più offensiva di Sgarbi se schierato centro.
I gallesi, sconfitti dagli Azzurri nel 2003 e 2007, fan mostra di gran rispetto: cambiarono 11 titolari nel 2007, ora c’è un solo cambio forzato; è un bell’implicito riconoscimento di crescita questo, ovviamente sottovalutato da tutti.

Azzurri, Tebaldi torna a casa

Il mediano di mischia Tito Tebaldi (MPS Aironi, 14 caps) ha lasciato nel pomeriggio di oggi il raduno della Squadra Nazionale a Roma ed ha fatto rientro alla Società di appartenenza. Tebaldi è disponibile per l’utilizzo nel match di Magners League tra MPS Aironi e Munster in programma domenica 27 febbraio alle ore 14.00 allo Stadio Luigi Zaffanella di Viadana (Mantova).

Verso il Galles: relax azzurro, domani il XV titolare

Giornata di parziale riposo per gli atleti della Nazionale Italiana Rugby che sabato, al Flaminio di Roma, affronteranno il Galles nella terza giornata dell’RBS 6 Nazioni: Parisse e compagni hanno goduto di un pomeriggio di relax dopo aver svolto, in mattinata, una seduta di palestra con il preparatore atletico Alex Marco.

In serata la squadra ha ricevuto la visita del Presidente federale Giancarlo Dondi presso il ritiro del Park Hotel “La Borghesiana” e festeggiato il ventottesimo compleanno di Mirco Bergamasco.

Domani gli Azzurri sosterranno due allenamenti sul campo prima di trasferirsi in serata all’Hotel Colony, nei pressi del Flaminio.

Alle 12.30 è previsto l’annuncio della formazione che scenderà in campo contro il Galles

Verso italia-Galles: arriva Tebaldi, Derbyshire non ce la fa

Nick Mallett, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha convocato il mediano di mischia degli MPS Aironi Tito Tebaldi (14 caps) in preparazione al test-match di sabato 26 febbraio al Flaminio di Roma contro il Galles, terza giornata dell’RBS 6 Nazioni. Tebaldi è stato convocato in attesa di sviluppi circa la condizione fisica di Pablo Canavosio, la cui disponibilità per la partita di sabato è ancora in corso di valutazione da parte dello staff medico.

Il ventiquattrenne numero nove degli Aironi si è aggregato in giornata alla Squadra Nazionale ed ha regolarmente preso parte all’allenamento del pomeriggio insieme ai compagni.

Non sarà invece disponibile per la sfida al Galles il flanker della Benetton Treviso Paul Derbyshire, che non ha ancora completamente risolto i problemi al soleo della gamba sinistra che già lo avevano costretto a saltare le prime due giornate del Torneo.

Lo staff medico seguirà l’evolversi del quadro clinico insieme alla Benetton Treviso in vista di un possibile utilizzo nel test-match del 12 marzo contro la Francia. L’atleta farà rientro domani mattina al Club d’appartenenza.

La rosa dei ventisei giocatori a disposizione del CT Mallett per la partita di sabato è aggiornata come segue:

Piloni

Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 73 caps)

Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 4 caps)

Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 83 caps)

Salvatore PERUGINI (MPS Aironi, 77 caps)


Tallonatori

Carlo FESTUCCIA (Racing-Metro Paris, 49 caps)

Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 34 caps)


Seconde linee

Valerio BERNABO’ (Benetton Treviso, 17 caps)

Santiago DELLAPE’ (Racing-Metro Paris, 62 caps)

Carlo Antonio DEL FAVA (MPS Aironi, 50 caps)

Quintin GELDENHUYS (MPS Aironi, 18 caps)


Flanker/n.8

Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 11 caps)

Sergio PARISSE (Stade Francais, 74 caps) – capitano

Manoa VOSAWAI (Benetton Treviso, 7 caps)

Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 49 caps)


Mediani di mischia

Pablo CANAVOSIO (MPS Aironi, 34 caps)

Fabio SEMENZATO (Benetton Treviso, 1 cap)

Tito TEBALDI (MPS Aironi, 14 caps)


Mediani d’apertura/Estremi

Kristopher BURTON (Benetton Treviso, 6 caps)

Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 26 caps)

Luciano ORQUERA (Brive, 19 caps)


Centri/ali

Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 3 caps)*

Mirco BERGAMASCO (Racing-Metro Paris, 78 caps)

Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 63 caps)

Gonzalo GARCIA (Benetton Treviso, 20 caps)

Andrea MASI (Racing-Metro Paris, 57 caps)

Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 10 caps)

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”