Dove si allenano i protagonisti del Mondiale Juniores

Alcuni lettori mi hanno chiesto informazioni su dove è possibile incontrare i protagonisti del Mondiale U20 e magari assistere a qualche allenamento.
Di seguito l’elenco delle sedi logistiche delle 12 formazioni. Buon viaggio e buon divertimento

Irlanda – Stadio Comunale, di Favaro Veneto Venezia
Nuova Zelanda – Stadio Eugenio, Casale sul Sile
Scozia – Campo rugby, Valsugana
Argentina – Stadio Comunale, Silea
Australia – Impianti sportivi Universitari, Padova
Inghilterra – Memo Geremia, Padova
Galles – Stadio Romolo, San Donà
Italia – Stadio Battaglini, Rovigo e Badia Polesine
Francia – Stadio Mirano, (Ve)
Fiji – Stadio Monselice, (Pd)
Tonga – Stadio Villadose, (Ro)
Sud Africa – La Ghirada, Treviso

Tensione e impazienza: la vigilia “mondiale” di capitan Leso

Articolo e intervista che ho pubblicato sulle pagine web dedicate al rugby di Radio R101.

A Padova c’è stata la presentazione ufficiale del Mondiale Juniores che per due settimane “invaderà”il Veneto. Un appuntamento molto atteso, il primo torneo iridato organizzato dall’Italia una finestra dove ammirare i campioni di domani. Senza dimenticare un livello tecnico elevatissimo.
Ala presentazione di martedì erano presenti i capitani delle 12 squadre in corsa (11 a dire la verità, la rappresentanza di Fiji era assente). Il più teso? Sicuramente il nostro Piermaria Leso, pilone azzurro che promette tantissimo.
Queste le sue parole al nostro microfono

PER SENTIRE IL CAPITANO AZZURRO, CLICCATE QUI

Mondiali U20: ecco il palinsesto tv definitivo

Sarà una copertura televisiva senza precedenti quella offerta da Rai Sport per il Junior World Championship “Italy 2011”, il Mondiale U20 di rugby che parte venerdì 10 negli stadi di Padova, Rovigo e Treviso. L’emittente di Stato, official tv partner della rassegna iridata giovanile dell’International Rugby Board, ha ufficializzato oggi il proprio ricchissimo palinsesto per la rassegna iridata U20 che scatta in Veneto tra pochi giorni: con un minimo di sedici incontri (altri due incontri della fase finale saranno prodotti in caso di mancata qualificazione dell’Italia tra le prime quattro semifinaliste ndr), dieci dei quali in diretta, Rai Sport è la tv che ha garantito il più alto numero di incontri teletrasmessi dal lancio del Mondiale U20 nel 2008. Unitamente alla diretta in digitale terrestre e sul satellite, tutti gli incontri teletrasmessi potranno contare sulla diretta web gratuita sul portale ufficiale del torneo, http://www.irb.com/jwc e su quello di Rai Sport, http://www.raisport.rai.it per un’offerta in grado di raggiungere virtualmente tutti gli appassionati italiani del grande rugby. Ma, grazie alle produzioni di Rai Sport, il Mondiale U20 che schiera ai nastri di partenza le dodici migliori nazionali di categoria e le future stelle del palcoscenico internazionale assoluto raggiungerà tutti gli angoli del pianeta: saranno infatti ben diciannove le emittenti collegate con il Plebiscito di Padova, il Monigo di Treviso ed il Battaglini di Rovigo, in rappresentanza di ben 142 Paesi – dalla Francia alla Nuova Zelanda, dal Giappone ad Israele passando per l’Africa ed il Sud Pacifico – nei quali sarà possibile seguire sul piccolo schermo il mondiale italiano. Venerdì 10 giugno, a partire dalle ore 18.00, i riflettori e le telecamere si accenderanno sullo Stadio Monigo di Treviso con la diretta di Inghilterra v Irlanda per poi proseguire con il collegamento in diretta, alle ore 20.00, della sfida più attesa della prima giornata di gara, sempre al Monigo, tra gli Azzurrini di Andrea Cavinato, padroni di casa, e la Nuova Zelanda campione in carica ed imbattuta a livello mondiale da tre anni. Turno dopo turno, la programmazione televisiva si susseguirà per oltre due settimane sino ad arrivare alla diretta dal “Plebiscito” di Padova, domenica 26 giugno alle ore 19.00, per la finalissima che assegnerà il quarto titolo di Campione del Mondo U20.

Di seguito, giorno per giorno, la programmazione di Rai Sport per il Junior World Championship “Italy 2011”:

10 giugno, ore 18.00 – diretta Rai Sport 2

Inghilterra v Irlanda

10 giugno, ore 20.00 – diretta Rai Sport 2

Italia v Nuova Zelanda

11 giugno, ore 11.30 – differita Rai Sport 2

Argentina v Galles

11 giugno, ore 13.30 – differita Rai Sport 2

Sudafrica v Scozia

14 giugno, ore 18.00 – diretta Rai Sport 2

Nuova Zelanda v Galles

14 giugno, ore 20.00 – diretta Rai Sport 2

Italia v Argentina

15 giugno, ore 18.00 – differita Rai Sport 2

Inghilterra v Scozia

15 giugno, ore 20.00 – differita Rai Sport 2

Sudafrica v Irlanda

18 giugno, ore 18.00 – diretta Rai Sport 2

Italia v Galles

19 giugno, ore 9.15 – differita Rai Sport 1

Argentina v Nuova Zelanda

19 giugno, ore 11.15 – differita Rai Sport 1

Inghilterra v Sudafrica

19 giugno, ore 13.15 – differita Rai Sport 2

Australia v Francia

22 giugno, ore 17.50 – diretta Rai Sport 2

Semifinale tra seconda e terza migliore classificata

22 giugno, ore 22.45 – differita Rai Sport 2

Semifinale tra prima e quarta miglior classificata

26 giugno, ore 16.50 – diretta Rai Sport 1

Finale 3° posto

26 giugno, ore 19.00 – diretta Rai Sport 1

Finale “Junior World Championship Italy 2011”

Museo del Rugby in trasferta per il Mondiale U20

Dal 9 giugno al 10 luglio 2011, presso lo Spazio Paraggi di Treviso, sarà aperta al pubblico “FANGO E SUDORE. LE MAGLIE DEL RUGBY MONDIALE” . Presentata questa mattina alla stampa l’inziativa promossa da Banca Popolare Friuladria, alla presenza del vice direttore generale dell’ente, Paolo Borin, del Sindaco di Treviso, Gianpaolo Gobbo, e del Sindaco di Silea, Silvano Piazza.

La mostra che esporrà a Treviso maglie storiche e contemporanee del mondo del Rugby, è un’iniziativa promossa da FriulAdria Crédit Agricole, la banca pordenonese in forte espansione in territorio Veneto che è anche sponsor ufficiale del Mondiale Under 20 al via venerdì 10 giugno. “Fango e Sudore” è un regalo che FriulAdria ha voluto fare a tutti gli appassionati di rugby” – ha spiegato Paolo Borini – “Siamo lieti di realizzarla insieme a Spazio Paraggi, una realtà che rappresenta un punto di riferimento per l’associazionismo culturale della provincia di Treviso ed al Museo del Rugby”.

La collezione privata di Corrado Mattoccia, conservata presso il Museo del Rugby con sede permanente  a Colleferro (Roma), è costituita dalla donazione di oltre seicento maglie indossate dai campioni del passato e del presente, italiani e stranieri. Maglie raccolte in anni di frequentazione e amicizia con chi ha scritto le pagine più belle e significative della storia “ovale” degli ultimi cinquant’anni. Straordinarie testimonianze del passato con le gloriose maglie della Partenope Napoli, dell’Amatori Milano, della Lazio o dell’Italia di Giovanni Raineri, Fabrizio Gaetaniello, Ivan Francescato, Pierpaolo Pedroni, Marco De Rossi, Luca Martin, Mauro e Mirco Bergamasco, Andrea Lo Cicero, Marco Bortolami, Sergio Parisse, Leonardo Ghiraldini, Kaine Robertson, Carlo Caione, Carlo Festuccia, Marcello Cuttitta, Carlo Checchinato e molti altri. Ma anche stelle del rugby mondiale come John Gallagher, Pita Alatini, Eric Rush, Robin Brooke, David Campese, Jeff Miller, Martin Johnson, Jonah Lomu, Jonny Wilkinson, solo per citarne alcuni. Pezzi che hanno reso la collezione unica in Italia e una delle più importanti al mondo.

La mostra allestita proprio in occasione dello svolgimento del Mondiale di Rugby Under 20, esporrà ottanta esemplari, tra i più significativi della collezione. Quattro i temi trattati: il Mondiale di Rugby, cui sarà dedicata la sezione più ampia, la Nazionale Italiana raccontata dalle maglie di ieri e di oggi da Camiscioni a Derbyshire, passando per Ivan Francescato e Sergio Parisse, i Club ad Invito italiani con le maglie storiche di Manrico Marchetto (Zebre), Arturo Bergamasco (I Dogi), Giancarlo Cucchiella (Barbarians Italiani) ed il Rugby Femminile con la maglia delle Black Ferns, la versione “in rosa” dei mitici All Blacks, pluricampionesse mondiali.

Un esposizione unica – per la prima volta in Veneto (la prima uscita ufficiale avvenne nel 2009 in occasione di Italia-All Blacks a Milano) – che saprà coinvolgere tutti coloro che non considerano la “palla ovale” solo uno sport. “Fango e Sudore, le maglie del rugby mondiale” vuole essere un invito verso il pubblico a riscoprire il Rugby, sport straordinario, fatto di codici e disciplina, di coraggio e di rispetto, dove il fango ed il sudore si mischiano al fascino del terzo tempo.

Informazioni:

Spazio Paraggi
via Pescatori 23
31100 Treviso
info@spazioparaggi.com
www.spazioparaggi.it

Rugby Club
tel. 348 6772908
redazione@rugbyclub.it
www.rugbyclub.it

Museo del Rugby
info@redblu.it
www.ilmuseodelrugby.it

Piccolo esercizio di fisiognomica sui capitani del Mondiale U20

Ieri ero a Padova, alla presentazione ufficiale del Mondiale Juniores che va cominciando. In prima fila, seduti uno vicino all’altro c’erano 11 capitani delle 12 squadre partecipanti (assente solo il rappresentante delle Fiji). E guardarli faceva uno strano effetto: alcuni ancora con l’aria da ragazzino, altri dall’aspetto molto più “maturo”, tutti – o quasi – un pochino spaesati….
Ecco le impressioni che mi hanno fatto:

Luke Whitelock, Nuova Zelanda
Il più “adulto” nell’aspetto, quasi il vecchietto del gruppo (e magari è così). Assomiglia vagamente a Christian Vieri, speriamo un po’ più brillante

Jean Marc Doussain, Francia
Di questo numero 10 dicono un gran bene. Di sicuro ieri è stato il più gentile di tutti. O forse, più semplicemente, il meno impacciato

Piermaria Leso, Italia
Il più emozionato e anche il più teso. Sente moltissimo il torneo

Colby Fainfaa, Australia
Il più schivo. E – sembra incredibile – mangia davvero poco

Arno Botha, Sudafrica
Sembra un giovanissimo Pavel Nedved, solo più grosso. Aria da ragazzino curioso (ha fatto decine di foto a una serie di sculture) che ha appena finito di fare surf.

Niall Annett, Irlanda
Aria da bravo ragazzo che fa i compiti e aiuta la mamma a fare la spesa…. insomma, anonimo

Mesui Vea, Tonga
Il più imbronciato e silenzioso. Forse – vista la pioggia e la giornata grigissima – gli mancava il sole del Pacifico

Brian Ormson, Argentina
Assomiglia a Martin Palermo, attaccante di calcio di Argentina e Boca Juniors che sbagliò tre rigori in una sola partita. Sarà altrettanto impreciso in Italia-Argentina? Non ci giurerei.

Duncan Weir, Scozia
Il mio preferito. Disponibile e molto simpatico. Come l’irlandese anche lui ha l’aria del bravo ragazzo, ma questo qui…. insomma, se sei in un pub e scoppia una rissa è meglio avere Duncan per amico.

Macauley Cook, Galles
Altissimo, un pennellone. E con l’aria perenne di uno che si chiede “ma io cosa ci faccio qui?”. Si è divorato una quantità di frutta che voi umani non potete nemmeno immaginare.

Alex Gray, Inghilterra
L’antipatia è stata immediata. Aria da rockstar con i capelli scompigliati in avanti, a metà strada tra il cantante degli Arctic Monkeys e Pete Doherty. Atteggiamenti da uno che vive in un reality, sempre con una telecamera al seguito e che sa di aver un certo ascendente sull’universo femminile. O forse per “faccia da schiaffi” ho solo provato invidia…