Australia-Italia si giocherà a North Shore, Auckland. Manca l’ufficialità, ma dall’Inghilterra arrivano le nuove sedi per le 7 partite dei mondiali 2011 inizialmente previste a Christchurch, ma che lì non si potranno tenere per via del terremoto che ha colpito la città neozelandese lo scorso 22 febbraio.
I due quarti di finale dell’8 e 9 ottobre erano già stati riposizionati a Auckland. Stessa città, ma distretto di North Shore per Australia-Italia dell’11 settembre, prima partita degli azzurri al torneo iridato.
Le altre partite: l’attesissima Argentina-Inghilterra si terrà il 10 settembre a Dunedin, Inghilterra-Georgia, il 18 nella medesima città.
Infine Argentina-Scozia, spostata a Wellington il25 settembre.
Categoria: Mondiali 2011
Mondiali: per Australia-Italia si candida Nelson
Da ieri è ufficiale che Christchurch non potrà ospitare nessuna delle sette partite inizialmente in programma per i Mondiali neozelandesi di settembre. Il terremoto del 22 febbraio ha messo in ginocchio la città: non solo lo stadio, comunque inagibile per tutto il torneo del Super Rugby, ma anche strade, palazzi e infrastrutture. Tanto per dire, l’albergo che doveva ospitare l’Italia è completamente crollato.
Perché qui l’11 settembre si sarebbe dovuto giocare la prima partita del torneo iridato degli azzurri, contro l’Australia. Ora quella partita, al pari di altre quattro va “riassegnata”. Il comitato organizzatore, che ha già stabilito che i due quarti di finale che si sarebbero dovuti giocare a Christchurch l’8 e il 9 ottobre andranno in scena nelle stesse date all’Eden Park di Auckland, ha annunciato che le scelte verranno rese note entro fine mese, sottolineando che comunque le gare si terranno sul territorio neozelandese, metendo a tacere le voci su una possibile ospitalità australiana.
Aldo Miccio, sindaco di Nelson di chiare origini italiane, ha annunciato che la cittadina che farà da base alla nazionale italiana è pronta ad ospitare due di quelle cinque partite. Si tratta della sopracitata Australia-Italia e Australia-Russia in programma il primo ottobre.
La “Rosa Rossa” impressiona “l’uomo nero”
“Impressionato, sono impressionato”. Non usa giri di parole Graham Henry, ct della nazionale neozelandese che a settembre ospiterà i mondiali e che parte come strafavorita per la vittoria finale degli stessi. il soggetto delle parole del coach dei tuttineri è la nazionale inglese. Il XV con la rosa bianca dopo qualche anno di appannamento (preparazione alla crescita, col senno di poi) ha iniziato a dare segni di risveglio importanti già nei test-match di novembre. Il vero salto di qualità però è stato fatto in questo Sei nazioni, che ha visto una nazionale inglese di altissimo livello, potente fisicamente, con enormi mezzi tecnici e un gioco a tratti spettacolare. Probabilmente la migliore del decennio, per quello che riguarda l’Inghilterra. E se sabato batterà a Dublino l’Irlanda, il ct Jonhnson alzerà il trofeo con tanto di Grande Slam.
Di questa crescita cominciano a preoccuparsene anche nell’emisfero sud: “Sta diventando davero forte – ha detto Henry – e a settembre saranno veramente competitivi. Un problema comunque che per la Nuova Zelanda si presenterà dai quarti in poi: prima gli all blacks dovranno vedersela con la loro bestia nera, la Francia.
Chritchurch e il Mondiale: il comunicato FIR
La Federazione Italiana Rugby è stata informata nella notte della decisione dell’International Rugby Board e di Rugby World Cup Limited di non disputare a Christchurch, ma in sede da definire, l’incontro tra Australia ed Italia del prossimo 11 settembre, valido per la prima giornata della fase a gironi della Rugby World Cup “Nuova Zelanda 2011”.
La FIR, comprendendo pienamente le problematiche logistiche che hanno portato gli organizzatori della rassegna iridata a tale decisione, desidera ribadire il proprio pieno ed incondizionato supporto alla città di Christchurch ed a tutta la popolazione neozelandese, così duramente colpite dal terremoto del 22 febbraio scorso.
“Rimaniamo vicini alla popolazione neozelandese e manteniamo una stretta e proficua comunicazione con l’IRB e RWCL. Sappiamo quanto fosse importante per città di grande tradizione rugbistica come Christchurch ospitare i Mondiali, ma siamo consapevoli che questa scelta, per quanto dolorosa, è stata fatta nell’interesse della competizione. Aspettiamo di conoscere la nuova sede del nostro incontro con l’Australia e siamo certi che l’organizzazione ci aggiornerà in merito nel minor tempo possibile” ha dichiarato il Presidente della FIR Giancarlo Dondi.
Ufficiale: niente Mondiali per Christchurch
“Rugby World Cup 2011 (RWC 2011) Tournament partners have today reluctantly decided that Christchurch will be unable to host the seven matches scheduled to be played at Stadium Christchurch and these will be rescheduled to be played at other venues in New Zealand.” Così recita il comunicato ufficiale del comitato organizzatore dei Mondiali neozelandesi. Christchurch, colpita da un devastante terremoto il 22 febbraio scorso, non ce la fa e perde le sette partite che erano qui programmate. I due quarti di finale si terranno così l’8 e il 9 ottobre all’Eden Park di Auckland. Le altre 5 partite in programma all’AMI Stadium, tra cui anche Italia-Australia l’11 settembre, verranno invece “ricollocate” entro la fine di marzo, Tutte le partite, fa sapere il comitato organizzatore, si terranno comunque in Nuova Zelanda, mettendo così a tacere rumors che volevano qualche “trasferimento” in Australia.
Chi ha già acquistato i biglietti potrà scegliere se tenerli o farseli rimborsare.
