Un italiano in Inghilterra: Chistolini al Gloucester!

Da Rugbymercato.it

Il Gloucester Rugby ha annunciato l’arrivo per la prossima stagione del pilone destro del Petrarca, Dario Chistolini (22 anni, 1,80 x 115).

Nato a Kempton Park in Sud Africa, Dario è figlio di italiani ed ha cominciato a giocare a rugby presso la Paarl Boys ‘High, una scuola superiore con indirizzo rugbistico, per poi entrare nel Boland Rugby, dove ha giocato con la selezione Under 21. A 19 anni si è trasferito in Italia affermandosi prima con il Petrarca e poi con l’Italia A nella IRB Nations Cup. Ora si trasferisce a Kingsholm

Queste le prime dichiarazioni di Chistolini: “Non vedo l’ora di trasferirmi in Inghilterra per conoscere i miei compagni di squadra e…

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Il Racing Métro tenta Dan Carter con contratto mostruoso

Quasi 5 milioni di dollari spalmati in tre anni. Tanti soldi, una enormità per il rugby. Ma se vuoi convincere Dan Carter (e la federazione neozelandese…) a lasciare la terra natìa non è che puoi pensare di spendere molto meno.
L’offerta, ca va sans dire, arriva dalla Francia, ma non dalla scatenatissima Tolone, bensì dal Racing Métro. Un mese fa era stato Perpignan a muoversi per l’apertura neozelandese, ma si era fermata a un’offerta massima di 1,1 milioni di dollari. Qualche pensiero lo ha fatto anche Tolosa e – si mormora – qualche club inglese, ma nessuno è arrivato alle cifre offerte dal Racing.
Carter, pilastro dei Crusaders, è uno dei non molti All Blacks a non aver ancora rinnovato il contratto per la prossima stagione (questi gli altri: Richie McCaw, Ma’a Nonu, Liam Messam, Josevata Rokocoko, Brad Thorn, Jimmy Cowan, Sonny Bill Williams, Cory Jane e Mils Muliaina).
La federazione di Auckland vorrebbe ovviamente che i suoi big rimanessero nell’emisfero sud, ma ha comunque dato un ultimatum: le decisioni dovranno essere prese prima dell’inizio del Tri-Nations.

 

Colpo del Treviso: arriva Brad Thorn!

Se dovessimo fare un paragone cestistico siamo di fronte a un nuovo “caso Bob McAdoo”, ovvero il grande campione che imboccata la via del tramonto va cercarsi un po’ di gloria in nuovi lidi, magari meno prestigiosi ma capaci di regalare soddisfazioni. E così come McAdoo a metà anni ’80 scelse la Milano del basket, nella primavera del 2011 il seconda linea neozelandese ex all blacks Brad Thorn ha scelto la maglia biancoverde di Treviso: il 35enne ha infatti firmato un contratto di due anni con la franchigia veneta in un blitz che si è consumato tra domenica e lunedì, complice l’impegno/evento tra Crusaders (la squadra di Thorn) e Sharks in quel di Twickenham.
Un’occasione per vedere da vicino due delle formazioni più forti del Super 15 ma anche un’opportunità unica per club e procuratori per proporre e firmare contratti. Lo ha fatto il Leinster, che si è preso e già annunciato il seconda linea degli Sharks, Steven Sykes e la giovane e promettentissima apertura dei Crusaders Matt Berquis. E lo ha fatto anche il Treviso , come racconta la stampa neozelandese.
Il dg biancoverde Munari assieme all’avvocato Jonathan Cod (legale che segue alcuni procuratori del giro all-blacks) hanno prelevato Thorn a Londra e lo hanno portato prima a Milano e quindi a Treviso, dove non solo avrebbe firmato un pre-contratto, ma anche sostenuto le prime visite mediche. Quindi marcia indietro e immediata partenza – del giocatore – per la Nuova Zelanda.
Un blitz che sarebbe passato inosservato se un reporter dello Star Canterbury non avesse notato l’assenza di Thorn all’arrivo a Christchurch dei suoi Crusaders. Una notizia quest’ultima che è andata a confermare i rumors che da un paio di giorni giravano anche a Milano: un fotoreporter italiano presente a Twickenham si era trovato sullo stesso volo da Londra del trio Munari-Cod-Thorn. Li ha subito notati, ma la notizia sembrava troppo clamorosa per essere vera. Invece…
Benvenuto a Thorn e complimenti a Treviso, che porta al Monigo un nome importante dei tuttineri, con i quali ha giocato ben 49 volte. Un vecchietto? Forse. Anche McAdoo lo era, ma nella Milano del basket portò scudetti e una Coppa dei Campioni.

Craig Gower, Mondiali o Rugby League?

Secondo il Sydney Morning Herald l’apertura azzurra sarebbe alquanto indecisa sul suo futuro. Il suo manager ha fatto sapere che l’attuale numero 10 del Bayonne ha ricevuto offerte sia dal proprio club che dagli Aironi. Craig però starebbe pensando di tornare in Aistralia nella Rugby League, cosa che però gli precluderebbe la partecipazione ai Mondiali in Nuova Zelanda. Una decisione nelle prossime settimane.

Tolone, arriva Bastareaud?

“Ho fatto la mia scelta”, così il fortissimo – quando vuole – e giovane centro dello Stade Francais ha detto alla stampa d’Oltralpe. Ma il bizzoso giocatore non ha aggiunto altro. Resterà a Parigi? Molto difficile. I rumors più accreditati lo danno in arrivo al Tolone. Vedremo