Affaire Dahlia: ancora qualche giorno di attesa

Da IlSole24Ore.com

Si chiama Filippo Chiusano il possibile cavaliere bianco di Dahlia Tv. Il canale di calcio ed eros ha alzato bandiera bianca, sopraffatta dagli alti costi del digitale terrestre. Se Dahlia spegnerà il segnale, partirà però un effetto domino devastante sul mercato televisivo. La Lega Calcio rischia il black out di alcune squadre di Serie A e tutta la Serie B, di veder sfumare 70 milioni di euro di diritti tv; circa 600mila abbonati rimarrebbero orfani; e il socio Ti Media (che affitta banda a Dahlia) perderebbe una preziosa fonte di reddito. Ora Chiusano, già socio della Filmaster che fa da service per Dahlia, si è candidato a rilevare il business della dissestata pay tv, con una newco. Tre, però, le condizioni: primo, i proprietari svedesi Wallemberg contribuiscano economicamente alla liquidazione di Dahlia. Secondo, la Lega rinegozi i diritti a prezzi più favorevoli. Terzo, Ti Media conferisca la banda. Gli svedesi hanno detto sì, la Lega si riunirà il 18 e Ti Media il 21 febbraio. Il loro verdetto sarà cruciale.

 

Cosa ci aspetta domani a “Quelli che… il rugby”

Da Solorugby

La pesante scoppola rimediata dagli azzurri contro l’Inghilterra riapre in maniera decisa il tema delle franchigie come prospettiva di crescita per l’Italrugby. Se ne parlerà domani sera a “Quelli che… il rugby”, il contenitore ovale dell’emittente romana Centro Suono Sport (Clicca qui per ascoltarla in streaming) in onda tutti i giovedì alle 23:05.
Ospiti della puntata saranno il giornalista della “Gazzetta dello Sport” Andrea Buongiovanni e il ct della Nazionale “A” nonché consulente degli Aironi Gianluca Guidi.
Tanto Sei Nazioni dunque, ma anche lo storico successo della Benetton Treviso in Celtic contro il Munster. Il tutto passando attraverso obiettivi e difficioltà di un gruppo in cerca di identità come quello guidato da Nick Mallett.

Treviso-Munster, ultima per Dahlia?

Da La Tribuna di Treviso

Situazione televisiva della Magners sempre in alto mare. Le riprese non sono garantite, e il service padovano «Studio Scialpi» (32 anni di esperienza) è sotto di 250 mila euro. Il responsabile dell’agenzia veneta Matteo Scialpi si è presentato con due collaboratori in sala stampa al Monigo per denunciare la situazione di incertezza. «Non abbiamo mai preso un soldo da Dahlia, stiamo producendo solo perché amiamo il rugby». Quella di ieri — match peraltro in differita, proteste di abbonati anche al nostro centralino — potrebbe essere stata l’ultima volta del rugby sulla emittente che in estate aveva firmato un quadriennale con la Magners. «La Fir nei giorni scorsi sembrava garantire prospettive in una nuova emittente in chiaro — continua Scialpi — ma la Magners vuole arrangiarsi. Non so come faremo con i nostri 25 dipendenti e altrettanti collaboratori che rischiano seriamente di restare a piedi. E noi di perdere anche l’arretrato»

Dahlia, ombre sempre più scure

Da Borsa Italiana

A parole sembra che tutti vogliano salvare Dahlia Tv ma alla fine sara’ veramente cosi’? La domanda e’ piu’ che lecita vista la confusione che regna tra i protagonisti della vicenda. La sensazione e’ che una soluzione sia ancora lontana.

Gli ultimi passi ufficiali hanno visto i soci di Dahlia, Airplus, T.I. Media e Made Srl, per la loro quota parte, decidere di garantire le trasmissioni sul digitale terrestre fino al prossimo 15 febbraio. E dopo? La Lega Calcio serie A ha convocato un’assemblea sul tema per il 18 febbraio. In quel lasso di tempo cosa accadra’?

Oggi il ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, a chi gli chiedeva se la Lega Serie A subentrera’ a Dahlia Tv nella trasmissione delle partite del campionato di calcio di cui la stessa Dahlia ha i diritti ha risposto: “so che ci stanno lavorando, poi se sara’ effettivamente cosi’ lo vedremo. Ho incontrato Maurizio Beretta domenica -ha affermato il ministro- e c’e’ un aggiornamento continuo. Stiamo parlando con la Lega e anche con Telecom Italia, che e’ socio di Dahlia Tv. E’ quasi un passaggio obbligato mantenerla in piedi, perche’ sarebbe un danno forte sia per la Lega, che e’ detentrice dei diritti tv, sia per gli abbonati che hanno pagato per ricevere un servizio”.

Il problema e’ che la Lega Seria A, tramite il presidente, Maurizio Beretta ha gia’ detto giorni fa che “non abbiamo fra i nostri programmi quello di fare una tv della Lega. La nostra strategia e’ di fare in modo che i club non perdano la visibilita’ che era stata loro assicurata. Dobbiamo anche tutelare i crediti e gli interessi economici della Lega”.

Tutti a parole cercano di tutelare gli interessi propri, quelli dei lavoratori e degli abbonati ma, come ha spiegato una fonte vicina al dossier, sembra che nessuno voglia fare un passo indietro. Insomma per salvare il salvabile bisognerebbe che tutti ci perdessero qualcosa.

La Lega nell’ultima assemblea ha deciso di postergare i crediti vantati nei confronti di Dahlia e probabilmente, al termine della liquidazione, non avra’ molto dei milioni che dovrebbero entrare nelle sue casse. Ma questo da solo non basta. Beretta ha spiegato che in caso non si trovi una soluzione i diritti delle squadre di Seria A torneranno alla Lega, come quelli della Serie B alla propria. Ma il problema rimarrebbe. Chi tutela i 290.000 abbonati?

Secondo la fonte una possibile soluzione potrebbe essere quella della chiusura di Dahlia e la successiva creazione di una societa’ con attivita’ piu’ piccole e obiettivi mirati. In questo caso potrebbero, o dovrebbero?, partecipare tutti gli attori della vicenda. Tranne gli svedesi di AirPlus che, ha spiegato la fonte, al momento continuano a mettere i soldi per cercare di uscire in modo piu’ dignitoso da tutta la vicenda.

 

“Quelli che… il rugby”: la palla ovale finisce in radio

Da Rugby Union Times

Il 6Nazioni, con il commento su Italia-Irlanda, il film della partita,  l’intervista al presidente FIR Giancarlo Dondi e le dichiarazioni rilasciate nel post gara dal c.t. Nick Mallett e dal vice-capitano Leonardo Ghiraldini.
La preview del match di sabato prossimo tra gli Azzurri e l’Inghilterra.
Il successo della Rugby Roma nel Trofeo Eccellenza, con l’intervista all’allenatore del Mogliano Umberto Casellato.
Infine la clamorosa mozione presentata dal Consiglio comunale di Firenze circa la candidatura ad ospitare l’edizione 2012 del Championship.

Leggi qui il programma completo di “Quelli che… il rugby” di questa sera