Jake White non dice di no alla corte inglese

Jake White, tecnico del Sudafrica campione del mondo nel 2007, non chiude la porta. In una intervista alla BBC ha lasciato intendere di essere interessato alla nazionale di rugby inglese, rimasta senza ct dopo le dimissioni di Martin Johnson. ”Non so come reagirei se la federazione inglese mi contattasse. Una squadra di altissimo livello mi manca. Sarebbe meraviglioso tornare alla ribalta”.
Una dichiarazione che ha fatto fare un salto di sorpresa a più di una persona in Australia: i Brumbies – la franchigia di Super Rugby dove White allena – hanno fatto subito sapere che al 100% il coach rimarrà con loro e che il suo contratto non prevede clausole di uscita specifiche per andare ad allenare una nazionale.

Video: e il Mondiale inglese diventa comico

Star dietro a quanto sta avvenendo al di là della Manica è piuttosto frustrante e anche un po’ noioso. Meno male che qualcuno la butta sul ridere…
PS: a proposito, oggi si è dimesso Brian Smith, assistant coach della Nazionale

Inghilterra nel caos? Ma la RFU naviga nell’oro

La federazione inglese è da mesi nel marasma, ma il cassiere della RFU si frega le mani: l’anno fiscale chiuso a giugno ha infatti registrato profitti per quasi 9 milioni di sterline, 8.7 per la precisione, cifra che fa della Rugby Union britannica la più ricca del mondo. Numeri che fanno ancora più impressione dopo il risultato dell’anno precedente, quando il bilancio era stato chiuso in perdita di 1.1 milioni di sterline.

Graham respinge le avances dell’Inghilterra: “grazie, ma no”

”Non è realistica l’ipotesi che io possa guidare la nazionale inglese”. Intervistato dalla Bbc, Graham Henry,  dice no alla proposta di diventare il nuovo tecnico dell’Inghilterra, che gli sarebbe stata fatta dalla federazione della Rosa. ”Vivo in Nuova Zelanda e per qualche altro mese voglio solo godermi ciò che abbiamo fatto”. Henry, nonostante non sia più il cy, ha un contratto che lo lega alla federazione neozelandese sino al 31 dicembre 2012.

Ultimora dall’Inghilterra: clamorosa candidatura alla nazionale inglese

Mallet non ne ha voglia, dice che vuole riposarsi (sai lo stress nelll’allenare una squadra per una decina di partite all’anno…).
Poi ci sono i soliti nomi: Eddie Jones,  Graham Henry (la vedo durissima), Kirwan (simpatico, ottimo per i rapporti con la stampa, ma forse non all’altezza), Jake White (il cantante? naaaaa…..) o il cavallo di ritorno Clive Woodward. Pure Eddie O’Sullivan si è liberato della nazionale USA per giocarsi le sue poche carte.
E poi mille altri nomi, talmente tanti che mi sono detto: “E io no?”. Così ho deciso di avanzare la mia candidatura: il Grillotalpa alla guida della nazionale inglese!
Se sono in grado di allenare una squadra? Assolutamente no, nella maniera più totale. Mi farei imporre lo staff tecnico dalla federazione e mi appoggerei completamente a loro e ai giocatori cardine della squadra. O a quelli che mi stanno più simpatici. Quindi, a naso, direi non ad Ashton.
Io ci metto solo la faccia per prendere gli schiaffi quando le cose buttano male. Chiedo solo soldi (ma non tanti come gli altri, mi accontenterei di molto meno), un appartamento a Londra e una macchina. Basta.
Ovviamente non mi perderei nemmeno un’uscita dei giocatori post-partita o pre-match. Ma non per fare bagordi, no, solo per controllarli…
In Inghilterra saranno mica così scemi da rifiutare una simile offerta. O no?

PS: anni fa volevo propormi per la panchina dell’Inter dicendo a Moratti: “Fai tu la squadra, io vado in conferenza stampa”. Lui avrebbe detto sicuramente sì – è un babbo -io avrei firmato un contratto di 5 anni. Chiaro che dopo due giornate di campionato mi avrebbe cacciato, ma avrei continuato a incassare un sontuoso stipendio senza fare una beneamata fava.
Forse mi conveniva tentare la sorte con lui piuttosto che con la RFU. O c’è un suo parente anche lassù?