Niente Portogallo per gli inglesi, quest’anno la nazionale rimane a casa

Negli ultimi tre anni l’Inghilterra aveva preparato il Sei Nazioni nel clima mite del Portogallo. Gennaio 2012 però vedrà la nazionale di Sua Maestà rimanere al di là della Manica, e più precisamente a Leeds. Lo ha annunciato la federazione di Londra.

 

 

Danny Care alza ancora il gomito e perde il Sei Nazioni

Dopo aver saltato i Mondiali neozelandesi per un infortunio all’alluce Danny Care vivrà sicuramente da spettatore anche il prossimo Sei Nazioni. Il ct ad interim dell’Inghilterra, Stuart Lancaster, avrebbe deciso di escludere il 25enne mediano di mischia degli Harlequins dalla rosa dei convocati per essere stato trovato alla guida, all’alba di Capodanno, con un tasso alcolico due volte superiore al consentito.
L’elenco dei convocati sarà ufficializzato il prossimo 11 gennaio ma Lancaster sarebbe ormai irremovibile nella sua scelta. Care solo poche settimane era finito in manette per ubriachezza molesta dopo la sconfitta in Heineken Cup contro il Tolosa.

La RFU trova un nuovo boss: la patata bollente tocca a Ian Ritchie

La federazione inglese vede la luce in fondo al tunnel. Ian Ritchie è il nuovo chief executive della RFU e va a riempire così il vuoto lasciato da John Steele.
Si tratta di un manager esperto che arriva dai livelli più alti del tennis professionistico e con un passato anche nel calcio e da direttore dello stadio di Wembley.

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E Wilko dice basta alla Nazionale

“Colgo questo momento per annunciare il mio ritiro dal rugby internazionale. Sono tristissimo, ma sono stato fortunato ad avere vissuto tutto questo con la squadra dell’Inghilterra”.
Un breve comunicato per salutare l’addio dai palcoscenici internazionale di uno dei giocatori più forti e amati di sempre. Per lui 91 caps con la maglia inglese e 1.179 punti fatti. Un monumento, che continueremo ad ammirare con il Tolone.