Il Leinster inciampa in casa, Munster supera gli Scarlets: tutto sulla 3a giornata di Pro12

Non solo i due ko delle franchigie italiane, ma anche la sorprendente sconfitta interna del Leinster con Glasgow e la vittoria del Munster nel big match di giornata con gli Scarlets.

FRI – 16TH SEP 11
19:05 RaboDirect PRO12 Ulster 20 – 3 Cardiff Blues
19:30 RaboDirect PRO12 Edinburgh 19 – 14 Connacht

 

SAT – 17TH SEP 11
  14:00 RaboDirect PRO12 Benetton Treviso 27 – 32 Ospreys    
  18:00 RaboDirect PRO12 Leinster 19 – 23 Glasgow    
  18:30 RaboDirect PRO12 Newport-Gwent D’gons 23 – 14 Aironi Rugby    
  19:45 RaboDirect PRO12 Munster 35 – 12 Scarlets  

Team Pld Pts
Munster Munster 3 13
Ulster Rugby Ulster 3 12
Ospreys Ospreys 3 12
Cardiff Blues Blues 3 10
Connacht Rugby Connacht 3 9
Scarlets Scarlets 3 5
Leinster Leinster 3 5
Edinburgh Edinburgh 3 5
Newport Gwent Dragons Dragons 3 4
Glasgow Warriors Warriors 3 4
Benetton Treviso Treviso 3 2
Aironi Rugby Aironi 3 1


Pro12: Aironi, rimonta a metà e i Dragons vincono 23-14

dall’ufficio stampa Aironi

NEWPORT (GALLES) – Sul campo dove l’anno scorso giocarono una delle peggiori partite della stagione, gli Aironi escono ancora con l’amaro in bocca ma questa volta per non essere riusciti a strappare almeno il punto di bonus difensivo. Una grande prova di maturità, comunque, quella di capitan Santamaria e compagni. In difficoltà ad inizio partita, sotto 13-0 e in inferiorità numerica per il giallo a Nick Williams al 30’ del primo tempo, gli Aironi hanno saputo reagire, sistemandosi in difesa e trovando nel gioco al piede e nella touche ancora molto ben interpretata da Biagi e Furno le armi per risalire il campo. Pian piano la squadra di Phillips ha recuperato lo svantaggio. La meta di Furno poco dopo la metà del secondo tempo ha dato addirittura ad Olivier la possibilità del pareggio. Il tentativo di trasformazione da posizione angolata non ha però centrato i pali. Alla ripresa del gioco i Dragons si sono riportati in avanti e la meta di Coombs trasformata da Tovey (4/4 per l’apertura gallese) ha chiuso i giochi. La punizione di Olivier per il 20-14 sembrava aver dato agli Aironi almeno il meritato punto di bonus, ma nel finale Matthew Jones ha centrato i pali da quasi metà campo togliendo agli Aironi quello che sarebbe stato un giusto premio. Molto buono il debutto di Sinoti Sinoti, decisivo con la sua velocità e i suoi cambi di passo per risalire il campo ma anche in difesa, con un recupero decisivo per fermare con una francesina Pewtner lanciato in meta.

PRIMO TEMPO

Prima del calcio d’inizio, le squadre osservano un minuto di silenzio in memoria dei quattro minatori gallesi rimasti uccisi ieri nel crollo della miniera in cui stavano lavorando.

Primi minuti di gioco con Newport nella metà campo degli Aironi e al 3’ i padroni di casa rinunciano ad un calcio angolato dai 22 per andare in touche. Dalla rimessa laterale ai 5 metri gli Aironi difendono per diverse fasi, ma alla fine Tovey pesca al largo Riley, che sfrutta la superiorità numerica per andare a segnare. Tovey trasforma e dopo 5’ i Dragons sono avanti 7-0. All’11’ un pallone perso in avanti dallo stesso Riley e poi rigiocato sul vantaggio dagli Aironi con un calcetto di Olivier costringe i Dragons a rifugiarsi in touche ben dentro i propri 22. Dalla rimessa gli Aironi organizzano una maul che crolla proprio sulla linea di meta. Colgan chiede l’aiuto del Tmo, poi ordina una mischia ai 5 metri a favore degli Aironi. L’occasione sfuma però sul pallone tenuto a terra da Viljoen. Un fallo fischiato in difesa ad Aguero al 19’ costa invece una punizione centrale che Tovey trasforma agevolmente per il 10-0 dei padroni di casa. Subito dopo un up and under calciato e ottimamente recuperato da Trevisan riporta in attacco gli Aironi, Willis non rotola via dal punto d’incontro e concede una punizione appena fuori dai 22. La reazione di Viljoen fa però sì che Colgan inverta la punizione permettendo ai Dragons di allontanare l’ovale. Al 28’ è un placcaggio di Sinoti Sinoti e Gabriel Pizarro a far perdere l’ovale a Pewtner nei pressi della linea di meta. I Dragons continuano però a premere e alla mezz’ora Nick Williams viene punito con il cartellino giallo dal direttore di gara irlandese. Tovey non sbaglia ancora da posizione centrale e così Newport allunga sul 13-0. Gli Aironi provano a reagire e i calci dal box di Tebaldi trovano sguarnita in un paio di occasioni la retroguardia gallese. Proprio da un calcetto a seguire – questa volta di Pizarro – e grazie alla pressione di Sinoti e Furno, gli Aironi conquistano una mischia a dieci metri dalla linea di meta al 35’. In mischia ordinata Santamaria e compagni guadagnano un nuovo calcio di punizione che Olivier trasforma per i primi punti italiani della serata. Il 13-3 è anche il risultato con cui si va al riposo.

SECONDO TEMPO

A inizio ripresa si ristabilisce la parità numerica con il rientro in campo di Williams, mentre Newport cambia il mediano di mischia con Bedford che prende il posto di Wayne Evans. Da un pallone rubato in ruck a metà campo dopo pochi minuti, gli Aironi costruiscono un’ottima azione alla mano che li porta ai 5 metri. Il passaggio di Tebaldi è però troppo basso per Williams che non riesce a tenerlo in mano. Ne approfitta Pewtner, che raccoglie l’ovale e si invola in solitaria verso la meta. Decisivo per salvare gli Aironi è però il recupero di Sinoti Sinoti, che con una francesina ferma lo sprint del trequarti gallese. Sul proseguo dell’azione è Tebaldi ad anticipare Tovey in area di meta per annullare l’azione dei Dragons e ridare il possesso agli Aironi. I quali ne approfittano subito vincendo una touche nei 22 e poi forzando il fuorigioco della linea gallese per dare a Olivier il facile piazzato del 13-6 dopo 8 minuti. Al 23’ gli Aironi vanno ancora a segno. Tebaldi gioca il vantaggio dai 22 aprendo prima per Aguero e poi per Staibano che entra a tutta velocità. Punto d’incontro a un paio di metri dalla linea di meta e pallone che esce ancora velocemente verso Furno che va a schiacciare. Da posizione angolata Olivier non trova la trasformazione, così i Dragons rimangono avanti 13-11. I padroni di casa fiutano il pericolo e reagiscono subito. Lunga azione dentro i 22 degli Aironi, che difendono bene ma poi capitolano sul movimento al largo di Coombs che va a segnare. Da posizione angolata Tovey trasforma nuovamente per il 20-10 al 28’. Gli Aironi tornano subito a distanza di break perché Olivier trasforma una punizione da oltre 40 metri: 20-14. Al 35’ è però Matthew Jones a centrare i pali da quasi metà campo cambiando ancora il risultato e riportando i Dragons a distanza di sicurezza sul 23-14. Al 37’ fa il suo debutto con gli Aironi Tyson Keats al posto di Tebaldi; in contemporanea entra anche Benettin al posto di Sinoti, con Olivier che si sposta centro e Gilberto Pavan all’ala. Nei minuti finali sono però i padroni di casa a mantenere il possesso, impedendo così agli Aironi di cercare almeno quella punizione che avrebbe potuto valere il punto di bonus difensivo.

Dragons-Aironi 23-14

Marcatori: P.t. 5’ m. Riley tr. Tovey (7-0), 19’ c.p. Tovey (10-0), 30’ c.p. Tovey (13-0), 37’ c.p. Olivier (13-3); S.t. 8’ c.p. Olivier (13-6), 23’ m. Furno (13-11), 28’ m. Coombs tr. Tovey (20-11), 31’ c.p. Olivier (20-14), 35’ c.p. M. Jones (23-14).

Dragons: M. Thomas; Hughes, Riley (p.t. 26’ Pewtner), Leach, Poole (s.t. 17’ M. Jones); Tovey, W. Evans (s.t. 1’ Bedford); Coombs, G. Thomas, L. Evans (s.t. 28’ Waters); Sidoli, A. Jones; Way, Willis, Price (s.t. 38’ N. Williams). All. Evans.

Aironi: Trevisan; Sinoti (s.t. 37’ Benettin), G. Pavan, Pizarro, Venditti (s.t. 15’ R. Pavan); Olivier, Tebaldi (s.t. 37’ Keats); Williams, Cattina (s.t. 31’ Sole), Viljoen (s.t. 11’ Favaro); Biagi, Furno; Staibano (s.t. 30’ Romano), Santamaria, Aguero. All. Phillips.

Arbitro: Colgan (Ire)

Note – P.t.: 23-13. Gialli: p.t. 30’ Williams. Calci: Tovey 4/4 (10 punti), M. Jones 1/1 (3 punti), Olivier 3/4 (9 punti). RaboDirect Man of the Match: Punti in classifica: Dragons 4, Aironi 0.

Pro12: Treviso perde la battaglia con gli Ospreys 27-32

dall’ufficio stampa Benetton Rugby

La Benetton Treviso perde in casa contro gli Ospreys per 27-32 dopo aver chiuso la prima frazione di gioco in vantaggio per 18-16.
Parte forte la formazione di casa che scalda subito i cuori dei tifosi dello stadio Monigo con una bella azione partendo all’interno dei propri ventidue. Kris Burton vede la superiorità al largo e serve Ezio Galon, il quale allarga per Benjamin De Jager, che detta un ottimo incrocio nel corridoio interno per Brendan Williams, che corre per circa quaranta metri anche con l’assistenza di Ludovico Nitoglia. Dall’azione successiva, i trequarti gallesi escono dai blocchi troppo presto e l’arbitro ravvisa il fuorigioco. I Leoni lo sfruttano con un calcio piazzato preciso di Burton.
Al 10′ il Benetton sbaglia un lancio in rimessa a proprio favore, consentendo a Webb di muovere i trequarti, con Fussell che fa il break e costringe poi al fallo i biancoverdi. Biggar va dalla piazzola e non sbaglia, pareggiando i conti per i suoi. La reazione del XV della Marca è, tuttavia, immediata e porta Gonzalo Padrò a procurarsi un nuovo calcio piazzato, realizzato poi sempre da Burton.
La sfida personale tra i due mediani di apertura continua al 16′, quando il signor Hennessy vede un fallo nella rimessa laterale trevigiana e concede nuovamente a Biggar la chance per livellare lo score. Al 20′ il Benetton sfrutta al meglio una indecisione difensiva del team di Swansea. Burton apre per Luca Morisi, che si infila nello spazio giusto, resistendo in velocità al ritorno di Dirksen e Fussell e andando a segnare la prima meta stagionale dei Leoni. I biancoverdi fanno vedere ottimo rugby per la gioia dei propri tifosi e al 24′ rischiano di aumentare il divario con l’ennesimo drop di Burton, che però si spegne di poco a lato. Al 26′ Chillon trova il break, dopo una buona progressione di Padrò, servendo poi Burton. Da questi, l’ovale arriva a Diego Vidal che cerca all’interno Williams e da questi a Michele Sepe, subentrato temporaneamente a Benjamin De Jager colpito duro al ginocchio, che arriva a pochi passi, prima di perdere possesso con un “in avanti”.
Al 34′ gli Ospreys si riportano sotto con un calcio piazzato realizzato da Dan Biggar. Il fallo costa anche il cartellino giallo a Marco Filippucci.
La formazione di Franco Smith oggi, però, sembra irresistibile e trova subito il modo migliore di reagire, andando in meta con una penetrazione ravvicinata di Benjamin Vermaak. Trasformazione di Burton e 18-9 parziale. Un’ingenuità di Ludovico Nitoglia, che lascia un attimo di troppo rimbalzare palla poco prima dei ventidue, costa caro ai Leoni che subiscono la meta di Isaacs nel finale, con prima frazione di gioco che si conclude sul 18-16.

Sembra ormai un terribile must per Antonio Pavanello e compagni quello di subire mete tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo e la cosa non si smentisce nemmeno alla terza giornata del RaboDirect PRO12. La ripresa si apre infatti con la meta di Tipuric, la seconda nelle ultime due giornate dopo quella allo scadere contro Edinburgh e la formazione gallese si porta in vantaggio 18-23. Le squadre giocano con vivacità e faticano con le temperature afose e per annotare qualcosa bisogna attendere il 22′, quando Biggar conferma il suo 100% al piede. Due minuti più tardi, Burton avrebbe l’occasione per riportare i suoi nuovamente a -5, ma fallisce lateralmente un calcio piazzato. Punti che non arrivano a favore, ma crescono al passivo con il drop di Biggar al 27′ che porta il parziale sul 18-29. Ma sulla ripartenza immediata, il Benetton ottiene tre punti, questa volta con una punizione realizzata da Willem De Waal.
Al 31′ si assiste anche ad una primizia, visto che arriva il primo errore di giornata su calcio piazzato per l’apertura gallese Biggar, che rimedia anche un cartellino giallo solo due minuti più tardi. Dal fallo arrivano anche altri tre punti per Willem De Waal, che porta così il risultato sul 24-29, garantendo almeno il punto di bonus ai biancoverdi. A onor del vero, lo stesso De Waal sembra poter garantire anche qualcosa in più ai suoi, con un piazzato al 37′ che li porta sul -2, ma appena un minuto dopo, Phillips riporta a +5 gli Ospreys. Risultato che non cambia più fino al fischio finale.

IL TABELLINO

MARCATORI: pt 4′ Burton p.; 12′ Biggar p.; 14′ Burton p.; 16′ Biggar p.; 20′ Morisi meta; 34′ Biggar p.; 36′ Vermaak meta tr. Burton; 39′ Isaacs meta tr. Biggar; st 4′ Tipuric meta tr. Biggar; 22′ Biggar p.; 27′ Biggar drop; 28′, 34′ e 37′ De Waal p.; 38′ Phillips p.

BENETTON TREVISO: Nitoglia; De Jager (st 8′ Sepe; st 16′ De Waal), Galon, Morisi, Williams; Burton (st 32′ Picone), Chillon; Filippucci, Minto, Padrò (st 8′ Vosawai); Vermaak, A. Pavanello; Di Santo (st 8′ Muccignat), Vidal (st 32′ Ceccato), Rizzo (st 8′ Allori). A disp.: Bernabò. All. F. Smith.

OSPREYS: Fussell; Isaacs, Parker, Bishop, Dirksen (st 23′ Phillips); Biggar, Webb; Thomas (st 29′ Allen), Tipuric, T. Smith (st 14′ King); Evans (st 19′ Goode), Gough; Griffiths (st 6′ Jarvis), Davies (st 6′ Baldwin), Jones (st 22′ Rees; st 37′ Jones). A disp.: Morgan. All. Holley.

ARBITRO: Hennessy della Federazione Gallese.

NOTE: pt 18-16; cartellino giallo a: Filippucci (pt 33′), Biggar (st 33′); spettatori: 3000 circa; man of the match: Brendan Williams (Benetton Treviso);
calciatori: Benetton Treviso (Burton 3/5, De Waal 3/3), Ospreys (Biggar 6/7, Phillips 1/1); punti in classifica: Benetton Treviso 0, Ospreys 4.

Osservato prima dell’incontro un minuto di raccoglimento per ricordare i quattro minatori gallesi ed un piccolo tifoso degli Ospreys, venuto a mancare nella giornata di ieri.

(in collaborazione con Ufficio Stampa Benetton Treviso).

Pro12: l’Ulster ferma Cardiff, Connacht ko a Edimburgo

Ulster-Cardiff Blues 20-3

Partita a senso unico e chiusa già nel primo tempo, terminato 17 a 0 per i padroni di casa. Partita preceduta da un minuto di silenzio per commemorare i quattro minatori morti in una miniera nel Galles del sud

Cardiff Blues
Tries
Pen Sweeney x 1
Con
D/G

Ulster
Tries Cave x 1
Pen Humphreys x 1 Jackson x 1
Con Humphreys x 2
D/G

15. Chris Czekaj 14. Alex Cuthbert 13. Casey Laulala 12. Gavin Evans 11. Tom James 10. Ceri Sweeney 9. Lewis Jones

8. Xavier Rush 7. Martyn Williams 6. Maama Molitika 5. Paul Tito (c) 4. Michael Paterson 3. Scott Andrews 2. T Rhys Thomas 1. Sam Hobbs

16. Rhys Williams 17. Nathan Trevett 18. James Monck 19. James Down 20. Thomas Young 21. Richie Rees 22. Rhys Patchell 23. Dafydd Hewitt

Ulster (15-9): J Payne; C Gilroy, D Cave, N Spence, I Whitten; I Humphreys, P Marshall;
(1-8): D Fitzpatrick, A Kyriacou, J Cronin, L Stevenson, D Tuohy, P Wannenburg, C Henry, R Diack;
(16-23): N Brady, P McAllister, A Macklin, N McComb, M McComish, I Porter, P Jackson, A D’Arcy

Yellow Card: Xavier Rush

 

Edinburgh-Connacht 19-14

For Edinburgh:
Try: Hunter
Cons: Laidlaw
Pens: Laidlaw 4

For Connacht:
Try: O’Connor
Pens: Jarvis 2, O’Connor

Yellow cards: Duffy (Connacht – 35th min)

Edinburgh: 15 Tom Brown, 14 Lee Jones, 13 Jim Thompson, 12 James King, 11 Tim Visser, 10 Greig Laidlaw(c), 9 Chris Leck,8 David Denton, 7 Roddy Grant, 6 Sean Cox, 5 Steven Turnbull, 4 Grant Gilchrist, 3 Jack Gilding, 2 Steve Lawrie, 1 Kyle Traynor.
Replacements: 16 Andrew Kelly, 17 Robin Hislop, 18 Shaun Knight, 19 Esteban Lozada, 20 Stuart McInally, 21 Alex Black, 22 Gregor Hunter, 23 Matt Scott.

Connacht: 15 Gavin Duffy, 14 Mark McCrea, 13 Eoin Griffin, 12 Henry Fa’afili, 11 Tiernan O’Halloran, 10 Matthew Jarvis, 9 Frank Murphy, 8 George Naoupu, 7 Johnny O’Connor, 6 John Muldoon, 5 Mike McCarthy, 4 Michael Swift, 3 Rodney Ah You, 2 Ethienne Reynecke, 1 Ronan Loughney. Replacements: 16 Adrian Flavin, 17 Brett Wilkinson, 18 Dylan Rogers, 19 Dave Gannon, 20 Ray Ofisa, 21 Paul O’Donohoe, 22 Niall O’Connor, 23 Brian Tuohy.

I Dragoni di Newport per gli Aironi e gli Ospreys per Treviso

L’appuntamento è al nuovo Rodney Parade domani sera a Newport. Della formazione con cui gli Aironi si presenteranno abbiamo già detto, ora tocca ai padroni di casa gallesi. Questo il loro XV:

Newport Gwent Dragons
15 Martyn Thomas, 14 Adam Hughes, 13 Tom Riley, 12 Pat Leach, 11 Mike Poole, 10 Jason Tovey, 9 Wayne Evans, 1 Phil Price, 2 Tom Willis, 3 Dan Way, 4 Adam Jones, 5 Rob Sidoli, 6 Lewis Evans, 7 Gavin Thomas, 8 Andrew Coombs
Replacements
16 Rhys Buckley, 17 Nathan Williams, 18 Nathan Buck, 19 Darren Waters , 20 Jevon Groves, 21 Joe Bedford, 22 Matthew Jones, 23 Matthew Pewtner

Questi invece il XV in maglia rossa chedomani si presenterà al Monigo.
15 Richard Fussell
14 Tom Isaacs
13 Sonny Parker
12 Andrew Bishop
11 Hanno Dirksen
10 Dan Biggar
9 Rhys Webb
1 Duncan Jones
2 Mefin Davies
3 Cai Griffiths
4 Ian Gough
5 Ian Evans
6 Tom Smith
7 Justin Tipuric (Capt)
8 Jonathan Thomas
Replacements from:
Scott Baldwin
Aaron Jarvis
Joe Rees
James Goode
James King
Morgan Allen
Matthew Morgan
Kristian Phillips
Barry Davies