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Pro12: il quadro completo della quinta giornata

 

FRI – 30TH SEP 11
19:05 RaboDirect PRO12 Newport-Gwent D’gons 22 – 9 Ulster
19:30 RaboDirect PRO12 Edinburgh 29 – 14 Munster
19:30 RaboDirect PRO12 Ospreys 26 – 21 Connacht

 

SAT – 1ST OCT 11
14:00 RaboDirect PRO12 Benetton Treviso 20 – 10 Scarlets
18:00 RaboDirect PRO12 Leinster 26 – 7 Aironi Rugby
18:30 RaboDirect PRO12 Cardiff Blues 13 – 34 Glasgow

 

Team Pld Pts
Ospreys Ospreys 5 20
Munster Munster 5 17
Leinster Leinster 5 14
Connacht Rugby Connacht 5 14
Ulster Rugby Ulster 5 12
Cardiff Blues Blues 5 11
Glasgow Warriors Warriors 5 10
Benetton Treviso Treviso 5 10
Edinburgh Edinburgh 5 10
Newport Gwent Dragons Dragons 5 9
Scarlets Scarlets 5 6
Aironi Rugby Aironi 5 5

 

 

 

Pro12: gli Aironi sognano per un tempo, poi è solo Leinster (26-7)

dall’ufficio stampa Aironi

DUBLINO – Gli Aironi sognano per un tempo sul campo del Leinster campione d’Europa, ma dopo il 7-0 costruito da un’ottima maul avanzante e firmato dalla meta di Nick Williams (la terza in cinque partite) e dalla trasformazione di Tito Tebaldi, nella ripresa sono gli irlandesi a scatenarsi e a prendere in mano la partita trovando nella mischia ordinata la base ideale per far partire le folate dei trequarti, fino a centrare addirittura il punto di bonus per le quattro mete segnate. Anche l’ingresso di Madigan in cabina di regia aiuta il Leinster a cambiare passo, ed è proprio l’apertura a riaprire la partita a inizio ripresa con la prima meta irlandese. Leinster continua a premere sull’acceleratore approfittando anche di qualche errore difensivo di troppo e va ancora in meta con Nacewa. Ma è l’intercetto di Fitzgerald al 28’ che spezza definitivamente in due la partita scavando il solco definitivo. Fuori dal break per il punto di bonus e sotto la pressione avversaria, gli Aironi capitolano nuovamente sull’ultimo pallone dell’incontro, quando anche Rhys Ruddock arriva a schiacciare per dare 5 punti fondamentali per il Leinster per non perdere già ora il treno per i play-off.

PRIMO TEMPO

Buon avvio degli Aironi, che al 3’ si incuneano nei 22 avversari e cercano il drop con Tebaldi. Tentativo smorzato da un giocatore del Leinster e mischia ai 5 metri ancora per gli Aironi che si conclude però con un fallo della prima linea italiana che costa il cambio di possesso. Leinster si affaccia nella metà campo offensiva solo verso il quarto d’ora, quando gli irlandesi organizzano una maul avanzante che si guadagna un calcio di punizione. Dalla piazzola, però, Nacewa colpisce malissimo. Al 20’ Leinster si affida ancora ad una maul per guadagnare metri e poi aprire il gioco. Questa volta gli Aironi si salvano perché Nacewa non si intende con Kearney al momento dell’ultimo passaggio. Tre minuti più tardi gli Aironi rimangono in inferiorità numerica perché l’arbitro italiano Mitrea punisce con il giallo l’intervento in ruck di Sinoti. Dalla piazzola Nacewa sbaglia ancora, mantenendo così il risultato sullo 0-0. L’estremo del Leinster si ripete ancora da posizione più che agevole al 32’, non sfruttando la giocata di O’Malley, pronto ad andare a stoppare il calcio di liberazione di Trevisan all’interno dei 22 degli Aironi. Proprio da una maul sono invece gli Aironi a costruire il vantaggio al 36’. Lunga punizione di Trevisan a portare Santamaria e compagni ben dentro i 22; dalla rimessa laterale, il carretto avanza fino ai 5 metri, poi dopo diverse fasi è Nick Williams ad andare a schiacciare oltre la linea. Tebaldi trasforma per il 7-0 a favore degli Aironi. Un vantaggio che rischia di durare ben poco, perché Leinster si porta subito nei pressi della linea di meta degli Aironi, guadagnando solo una mischia. Sull’ultimo fondamentale pallone del primo tempo, però, il pacchetto della franchigia costringe gli irlandesi a indietreggiare e poi va a recuperare il possesso. All’intervallo si va dunque con gli Aironi avanti 7-0.

SECONDO TEMPO

Al rientro dagli spogliatoi Leinster si presenta con una nuova apertura, Madigan, al posto di Reid. E’ proprio Madigan al 9’ a concretizzare la pressione dei campioni d’Europa scivolando tra le maglie della difesa degli Aironi per andare a marcare. La trasformazione di Nacewa riporta il risultato in parità: 7-7. La pressione di Leinster continua e a cavallo del quarto d’ora due mischie vinte piuttosto nettamente riportano gli irlandesi sul piede avanzante. Da una terza mischia in mezzo ai pali, Leinster riesce ad aprire il pallone verso Nacewa, che taglia ancora la difesa degli Aironi e va a schiacciare. L’estremo non trova la trasformazione, ma il Leinster è comunque avanti 12-7 al 19’. Alla ripresa del gioco gli Aironi inseriscono Olivier per Keats (con Tebaldi che torna mediano di mischia), Aguero per De Marchi e Gilberto Pavan per Pizarro. Gli Aironi provano a ritornare in avanti, ma al 28’ Fitzgerald legge il passaggio di Tebaldi e sull’intercetto vola da metà campo fino in mezzo ai pali. Nacewa trasforma e porta Leinster sul 19-7. Una fiammata di Carr mette ancora paura agli Aironi, salvati dalle mani di Williams, che costringe poi Kearney al tenuto a terra. Gli Aironi potrebbero difendere la sconfitta, ma al 40’ la mischia di Leinster mette nuovamente sotto pressione quella italiana, costringendo Olivier ad annullare l’ovale nella propria area di meta. Dall’ultima mischia ai 5 metri, gli irlandesi costruiscono l’azione che porta alla quarta meta che vale il bonus, segnata da Rhys Ruddock. Nacewa trasforma e fissa il risultato finale sul 26-7.

Leinster-Aironi 26-7

Marcatori: P.t. 36’ m. Williams tr. Tebaldi (0-7); S.t. 9’ m. Madigan tr. Nacewa (7-7), 19’ m. Nacewa (12-7), 28’ m. Fitzgerald tr. Nacewa (19-7), 40’ m. R. Ruddock tr. Nacewa (26-7).

Leinster: Nacewa; Carr, O’Malley, Fitzgerald, Kearney; Reid (s.t. 1’ Madigan), Willis; Auva’a, R. Ruddock, C. Ruddock (s.t. 10’ Murphy); Toner, Sykes (s.t. 19’ Browne); Hagan, Strauss, van der Merwe. All.: Schmidt.

Aironi: Trevisan; Sinoti, Quartaroli, Pizarro (s.t. 19’ G. Pavan), Venditti; Tebaldi, Keats (s.t. 19’ Olivier); Williams, Favaro (s.t. 30’ Ferrarini), Sole; Biagi (s.t. 38’ Cazzola), Furno; Staibano (s.t. 27’ Redolfini), Santamaria (s.t. 31’ Giazzon), Al. De Marchi (s.t. 19’ Aguero). All.: Phillips.

Arbitro: Mitrea (Ita).

Note – P.t.: 0-7. Gialli: P.t. 23’ Sinoti. Calci: Nacewa 3/7 (6 punti), Tebaldi ½ (drop 0/1, 2 punti). RaboDirect Man of the match: Luke Fitgerald (Leinster). Spettatori: 14.700. Punti in classifica: Leinster 5, Aironi 0

Pro12: gli Scarlets si inchinano al Benetton Treviso (20-10)

dall’ufficio stampa Benetton Rugby

Dopo la prima all’estero, successo anche casalingo per il Benetton Treviso, che vince sugli Scarlets così come avvenuto al debutto celtico la scorsa stagione.
Al 3′ parte in maniera rischiosa il Benetton. McCusker si infila abilmente tra Michele Rizzo e Benjamin Vermaak e serve Rhys Thomas che può correre fino alla meta, ma viene fermato ad un passo da una “francesina”.
Palla fuori immediatamente e Welch sembra potersi allungare, ma l’arbitro Wilkinson ferma il gioco per un “velo”. Al 6′ prima occasione per muovere il punteggio con un calcio per “affossamento” a favore degli Scarlets, ma Newton dalla distanza coglie il palo. Al 10′ Manoa Vosawai si guadagna gli applausi dello stadio con un buon avanzamento, la palla arriva a Kris Burton che prova il drop senza fortuna. Pochi minuti più tardi, buona azione sull’asse Chillon-Nitoglia, con l’estremo che ricicla abilmente per il mediano di mischia che prova a scavalcare Newton con un calcetto, ma colpisce l’avversario. I biancoverdi giocano velocemente la rimessa laterale e ottengono una punizione per “fuorigioco”. E’, però, la giornata dei pali e anche Burton non fa eccezione. La stessa apertura, comunque, riesce a recuperare l’ovale e a consentire un nuovo attacco ai suoi. Antonio Pavanello riceve al largo da Ezio Galon, ma non trova Brendan Williams rimasto ormai solo lungo la linea laterale e l’azione sfuma. Nulla da segnalare fino al 29′ con le due squadre che continuano a studiarsi e a subire il gran caldo della giornata trevigiana. A segnare i primi punti dell’incontro è l’estremo gallese Newton con un piazzato concesso per un fallo in mischia. Il match si conferma equilibrato al 37′ quando Kris Burton pareggia i conti approfittando di un’entrata laterale di Rhys Thomas, che rimedia anche un cartellino giallo.
All’ultimo minuto i Leoni sfornano una grande novità, invece di subire, realizzano la meta del vantaggio con Ludovico Nitoglia. L’azione nasce da un’invenzione del solito Brendan Williams che si infila tra gli avversari e li semina come birilli prima di servire il compagno lanciato in meta. La prima frazione di gioco si chiude così, grazie anche alla trasformazione di Kris Burton, sul 10-3 per i padroni di casa.

Per un vizio che cambia, arriva però uno che non si vuole abbandonare. I biancoverdi subiscono subito la meta ad inizio ripresa, con Lee Williams che fa il break e serve l’omonimo Liam che deve praticamente solo schiacciare. Il XV della Marca reagisce subito di nuovo con Brendan Williams, ma l’azione sfuma poi per un passaggio sbagliato e si resta sul 10-10. Al 7′ della ripresa, ancora il Dingo incanta Monigo. Con un’azione solitaria lascia sul posto quattro rivali e serve Burton che calcia a scavalcare e per poco non riesce a riprendere palla e a segnare. Lo stesso mediano di apertura si fa tuttavia perdonare tre minuti più tardi realizzando il nuovo sorpasso dalla piazzola: 13-10. Treviso si trasforma in un one man show, con Brendan Williams che fa alzare alto il coro “Dingo Dingo” intercettando un pallone rischioso e volando indisturbato in meta al 16′, confermandosi sicuramente il migliore in campo. Al 21′ Newton fallisce un tentativo dalla distanza, decisamente troppo corto, e il risultato non cambia e rimane sul 20-10. Lo score, però, non si muove più fino alla fine. Il Benetton Treviso trionfa e si gode il meritato applauso del pubblico trevigiano.