Pro12: gli Aironi non ci sono più, l’Edimburgo li spazza via 50-10

dall’ufficio stampa Aironi

EDIMBURGO – Poco più di un quarto d’ora e tre errori grossolani degli Aironi permettono a Edimburgo di chiudere la pratica e di dilagare poi nella restante ora di gioco. Alla fine sono 7 le mete messe a segno dagli scozzesi (tripletta del solito Visser, che mette lo zampino anche in un altro paio di marcature), che incamerano così la terza vittoria nelle ultime quattro partite. Sotto 21-0, gli Aironi hanno provato a reagire nella seconda metà del tempo con la meta di George Biagi, la seconda linea cresciuta proprio nella capitale scozzese, ma poco dopo la mezz’ora Nick De Luca ha dato il punto di bonus a Edimburgo. Le residue speranze di riaprire la partita per gli Aironi si sono spente sul pallone perso in avanti sulla linea di meta nell’ultima azione del primo tempo. Nella ripresa i padroni di casa hanno continuato ad attaccare segnando altre tre mete. Solo nel finale gli Aironi sono tornati a farsi pericolosi segnando con Ferrarini la meta del definitivo 50-10. Sia per Biagi che per Ferrarini si tratta della prima meta con gli Aironi.
PRIMO TEMPO
Inizio combattuto con gli Aironi subito pericolosi ma fermati da un pallone non lasciato da Biagi dopo il placcaggio e con Staibano decisivo invece poco dopo in difesa a recuperare su Ford per fermare una pericolosa percussione centrale di Edimburgo. Un fallo in mischia ordinata concede al 7’ la prima opportunità per Laidlaw. Da quasi metà campo, il tentativo del mediano di mischia scozzese è cortissimo, ma Sinoti prima perde il pallone in avanti nel tentativo di recuperarlo al volo per giocare veloce, poi assieme ad altri compagni non lo raccoglie e permette a Edimburgo di giocare il vantaggio. A 5 metri dalla linea di meta e con gli Aironi completamente sbilanciati, è gioco facile per Denton andare a marcare. Laidlaw non sbaglia la trasformazione e porta Edimburgo avanti 7-0. Al 14’ è De Luca a trovare un corridoio centrale nella difesa degli Aironi e a lanciare la volata sull’ala di Tim Visser, che va a schiacciare alla bandierina e sale così in solitaria in testa alla classifica dei metamen stagionali a quota 6. Da posizione angolata Laidlaw trasforma con l’aiuto del palo per il 14-0. Tempo due minuti e l’ala olandese che presto sarà eleggibile per la Scozia firma la doppietta personale entrando di prepotenza dai 22. Al 16’ è così 21-0 con la trasformazione di Laidlaw. Edimburgo potrebbe arrivare al bonus al 20’, ma Trevisan in scivolata anticipa ancora Visser intercettando il calcetto di De Luca, mentre al 22’ è in avanti il passaggio di King che aveva lanciato Jones in meta all’ala. La scossa agli Aironi provano a darla una percussione di De Marchi e poi Tebaldi che batte velocemente una punizione ma viene fermato solo all’interno dei 5 metri. Dalla touche che ne nasce, arriva però la meta degli Aironi, che intercettano il calcio di liberazione e vanno a marcare con George Biagi. Il tentativo di trasformazione di Olivier, a differenza di quanto accaduto a Laidlaw, centra il palo ed esce. Al 28’ è comunque 21-5 e gli Aironi mettono fine ad una astinenza di mete che durava da 5 partite. Edimburgo si riporta però immediatamente nei 22 degli Aironi trovando il cartellino giallo a Tebaldi e la punizione trasformata da Laidlaw per il 24-5. I padroni di casa approfittano ulteriormente della superiorità numerica e al 32’ bucano ancora la difesa degli Aironi con Nick De Luca, che firma così la quarta meta scozzese che vale il punto di bonus. Laidlaw non sbaglia, 31-5. Tre minuti più tardi anche Edimburgo resta in 14 per il giallo a Denton, mentre gli Aironi devono sostituire Trevisan con Toniolatti. Nei 22 avversari, gli Aironi orchestrano una lunga azione offensiva che però sfuma per il pallone perso in avanti proprio sulla linea di meta.
SECONDO TEMPO
Al ritorno in campo gli Aironi effettuano altri due cambi, con D’Apice per Santamaria e Pavan per Venditti. E’ ancora Edimburgo però ad andare a segno al 12’. Tutto nasce da una mischia a favore degli Aironi a 10 metri dalla linea di meta italiana, rubata dagli scozzesi. Laidlaw apre per Leonard, che col piede trova lo spazio al largo per mandare Visser a segnare la terza meta personale. Laidlaw aggiunge altri due punti, 38-5. Un altro calcio-passaggio di Brown diventa l’assist per la facile meta di Jones al 20’: 43-5 perché Brown non trasforma. Edimburgo non si ferma: al 24’ Toniolatti è costretto al fallo per fermare gli scozzesi sulla linea di meta e si prende il giallo da Lacey. Al 31’ anche il neo entrato Leck mette la sua firma, ma al mediano di mischia spetta solo il compito più facile dopo l’ennesima avanzata prepotente di Visser. Brown trasforma il 50-5. I padroni di casa chiudono con un uomo in meno la partita per il giallo a Gilchrist al 34’, con gli Aironi tutti in avanti a cercare e trovare la seconda meta con la spinta del pacchetto e l’ovale schiacciato da Filippo Ferrarini.

Edimburgo-Aironi 50-10
Marcatori: P.t. 7’ m. Denton tr. Laidlaw (7-0), 14’ m. Visser tr. Laidlaw (14-0), 16’ m. Visser tr. Laidlaw (21-0), 28’ m. Biagi (21-5), 30’ c.p. Laidlaw (24-5), 32’ m. De Luca tr. Laidlaw (31-5); S.t. 12’ m. Visser tr. Laidlaw (38-5), 20’ m. Jones (43-5), 31’ m. Leck tr. Brown (50-5), 38’ m. Ferrarini (50-10).
Edimburgo: Paterson; Jones, De Luca (s.t. 4’ Godman), King (s.t. 13’ Brown), Visser; Leonard, Laidlaw (s.t. 17’ Leck); Denton, Grant, Cox; Gilchrist, Lozada (s.t. 26’ Talei); Cross (s.t. 17’ Niven), Ford (s.t. 17’ Lawrie), Jacobsen (s.t. 17’ Traynor). All.: Bradley.
Aironi: Trevisan (p.t. 34’ Toniolatti); Sinoti, Pratichetti, Pizarro, Venditti (s.t. 1’ Pavan); Olivier (s.t. 33’ Keats), Tebaldi; Sole, Ferrarini, Cattina (s.t. 25’ Viljoen); Biagi (s.t. 25’ Bortolami), Geldenhuys; Staibano (s.t. 4’ Romano), Santamaria (s.t. 1’ D’Apice), Al. De Marchi (s.t. 26’ Perugini). All.: Phillips.
Arbitro: Lacey (Irlanda).
Note – P.t.: Gialli: p.t. 30’ Tebaldi, 34’ Denton; s.t. 24’ Toniolatti, 35’ Gilchrist. Calci: Laidlaw 6/7 (13 punti), Brown 1/2 (2 punti), Olivier 0/1, Tebaldi 0/1. RaboDirect Man of the Match: Visser. Punti in classifica: Edimburgo 5, Aironi 0.

Pro12: Treviso corsara a Galway, la rimonta del Connacht si ferma sul 13-15

Dall’ufficio stampa Benetton Rugby

Freddo e pioggia salutano i Leoni del Benetton Treviso al loro arrivo allo Sportsground di Galway, un classico cinodromo irlandese convertito al rugby.
Parte bene la squadra di casa che al 4′ può sfruttare già la prima occasione per marcare punti, a causa di un placcatore che non rotola via. Il vento, però, è forte e non consente la trasformazione ad O’Connor. I giocatori del Connacht continuano ad attaccare bene, ma un intercetto li riporta lontani e addirittura i biancoverdi conquistano una rimessa laterale nei ventidue dei padroni di casa. Dal lancio di Franco Sbaraglini arriva anche un fallo che consente a Willem De Waal di realizzare i primi tre punti della serata e portare in vantaggio i suoi.
Pochi minuti dopo, va ancora meglio per il Benetton. Ludovico Nitoglia brucia in velocità O’Halloran e crea lo spazio per Brendan Williams. Il folletto australiano non se lo fa ripetere due volte, accelera e va a marcare la meta proprio al centro dei pali. De Waal trasforma per il parziale di 0-10.
Al 20′ il XV della Marca si ripresenta ad un passo dalla linea di meta avversaria, ma un “in avanti” da una mischia evita alla formazione di Galway di capitolare nuovamente. Il Benetton vuole vendicarsi, comunque, del match dell’andata perso in un afoso Monigo per 9-11 e al 23′ è Tommaso Iannone a sfruttare una grave incertezza del team di casa e a segnare la sua prima meta con la maglia della squadra della sua città.
Al 26′ grosso rischio per i Leoni, ma la difesa tiene, con un fallo di troppo da parte di Fabio Semenzato, che rallenta l’uscita dell’ovale e viene mandato fuori per dieci minuti con un cartellino giallo.
Dalla mischia successiva il Conancht cerca punti pesanti, ma la spinta biancoverde è sensazionale e la difesa tiene senza danni. Qualche minuto più tardi, tuttavia, i neroverdi realizzano la prima meta, dopo un bel drive, nonostante la resistenza di Michele Rizzo e compagni, con McSharry che trova poi il varco giusto dove inserirsi e segnare. O’Connor trasforma e la partita improvvisamente si riapre.  Il finale della prima frazione di gioco porta soltanto alcuni errori da entrambe le parti e si va al riposo sul 7-15.

La ripresa si apre con l’enorme pressione portata dai padroni di casa alla formazione ospite, che si trova a dover giocare anche contro vento. La prima occasione è di nuovo per O’Connor che però fallisce un altro calcio non troppo difficile e lo score non cambia.
Treviso, tuttavia, continua a rischiare e deve registrare i lanci in rimessa laterale, con due “rubati” dal Connacht nei primi dieci minuti del secondo tempo. Dal secondo lancio perso nasce anche un altro calcio piazzato per il Connacht che sceglie di andare per la mischia, ma la spinta biancoverde è fenomenale e riporta indietro, rubando addirittura palla agli Irlandesi.
Al 15′ grosso rischio per i Leoni. Un up and under dei padroni di casa non viene controllato da Brendan Williams, ma O’Halloran è sfortunato e non ne approfitta. Due minuti più tardi, Manoa Vosawai rallenta il gioco e viene mandato nella panchina del sin bin e O’Connor porta a distanza di break i suoi. Al 25′ della ripresa, grande sofferenza per gli uomini di Franco Smith che riescono a resistere ad una prima mischia del Connacht a cinque metri dalla linea di meta, ma con un fallo consentono ad O’Connor di riprovarci e realizzare il parziale 13-15.
I minuti finali sono quanto mai concitati, con una mischia poco fuori dai ventidue trevigiani per il Connacht con solo cinque giri di lancette mancanti, ma l’azione sfuma grazie all’intervento di Brendan Williams, mentre poco dopo è Muldoon a perdere palla dopo un break di quaranta metri. L'”in avanti” del terza linea irlandese porta ad una mischia per i biancoverdi che conquistano un calcio piazzato e possono liberare, continuando a resistere.
Il risultato non cambia più. Ancora una volta per due punti, ma questa volta con esito opposto e grazie ad una grande difesa, il Benetton Treviso vince 13-15 e conquista il terzo successo esterno stagionale.

MARCATORI: pt 11′ De Waal p.; 15′ Williams meta tr. De Waal; 23′ Iannone meta; 31′ McSharry meta tr. O’Connor; st 17′ e 26′ O’Connor p..
CONNACHT: Duffy; McCrea, Tonetti, McSharry, O’Halloran; O’Connor, Murphy; Ofisa, Muldoon, Gannon; Naoupu, Swift (st 30′ Kearney); Loughney (st 13′ Ah You), Reynecke, Wilkinson. A disp.: Flavin, Buckley, Grace, O’Donohoe, Jarvis, Vainikolo. All. Elwood.
BENETTON TREVISO: Nitoglia; Iannone (st 28′ Burton), Galon, Pratichetti, Williams; De Waal, Semenzato; Filippucci, Derbyshire (st 12′ Van Zyl), Vosawai; Vermaak, Minto (st 26′ Padrò); Fernandez Rouyet (st 26′ Muccignat), Sbaraglini (st 22′ Vidal), Rizzo (st 12′ Cittadini). A disp.: Bernabò, Gori. All. Smith.
ARBITRO: Hennessy della Federazione Gallese.
NOTE: pt 7-15; cartellino giallo a: Semenzato (pt 26′), Vosawai (st 17′); spettatori: 3614; RaboDirect man of the match: Dave McSharry (Connacht); calciatori: Connacht (O’ Connor 3/5), Benetton Treviso (De Waal 2/3); punti in classifica: Connacht 1, Benetton Treviso 4.

Pro12: questo l’Edimburgo che attende gli Aironi

Il XV scozzese che venerdì sera ospita la franchigia lombardo-emiliana

15 Chris Paterson
14 Lee Jones
13 Nick De Luca
12 James King
11 Tim Visser
10 Harry Leonard
9 Greig Laidlaw CAPTAIN
1 Allan Jacobsen
2 Ross Ford
3 Geoff Cross
4 Esteban Lozada
5 Grant Gilchrist
6 Sean Cox
7 Roddy Grant
8 David Denton
Substitutes
16 Steven Lawrie
17 Kyle Traynor
18 Lewis Niven
19 Netani Talei
20 Ross Rennie
21 Chris Leck
22 Tom Brown
23 Phil Godman

Pro12: fatti il Connacht e il Benetton per Galway

Riparte da Galway, in Irlanda, la strada del Benetton Treviso nel RaboDirect PRO12, dopo la sconfitta di sabato scorso contro i Campioni d’Europa del Leinster.
Franco Smith ha scelto di variare notevolmente le pedine a disposizione nel proprio scacchiere, con diverse novità da segnalare.
Si rivedo come estremo Ludovico Nitoglia, mentre alle ali agiranno Brendan Williams e Tommaso Iannone, tornato a disposizione, così come il centro Andrea Pratichetti, al debutto stagionale e che farà coppia con Ezio Galon. In mediana, spazio a Fabio Semenzato con Willem De Waal.
Davanti non mancano gli spunti e le curiosità. Inedita la seconda linea, formata da Benjamin Vermaak e Francesco Minto. In terza, Manoa Vosawai e Paul Derbyshire assisteranno Marco Filippucci, schierato come numero 8.
In prima linea, invece, Ignacio Fernandez Rouyet parte titolare con Franco Sbaraglini al tallonaggio e Michele Rizzo a sinistra, chiamato a sostituire l’infortunato Antonio Pavanello e lo squalificato Leonardo Ghiraldini con i gradi di capitano.
In panchina, da segnalare il possibile esordio stagionale del mediano di mischia Edoardo Gori.
Il match sarà diretto dall’arbitro gallese Hennessy e verrà disputato allo Sportsground alle 19:30 locali, le 20:30 in Italia.

Questa la formazione biancoverde:

15 Ludovico Nitoglia
14 Tommaso Iannone
13 Ezio Galon
12 Andrea Pratichetti
11 Brendan Williams
10 Willem De Waal
9 Fabio Semenzato
8 Marco Filippucci
7 Paul Derbyshire
6 Manoa Vosawai
5 Benjamin Vermaak
4 Francesco Minto
3 Ignacio Fernandez Rouyet
2 Franco Sbaraglini
1 Michele Rizzo (capitano)

A disposizione:

16 Diego Vidal
17 Matteo Muccignat
18 Lorenzo Cittadini
19 Corniel Van Zyl
20 Valerio Bernabò
21 Gonzalo Padrò
22 Edoardo Gori
23 Kristopher Burton

Questo invece il XV dei padroni di casa:

15 Gavin Duffy (C)
14 Mark McCrea
13 Kyle Tonetti
12 Dave McSharry
11 Tiernan O’Halloran
10 Niall O’Connor
09 Frank Murphy
01 Brett Wilkinson
02 Ethienne Reynecke
03 Ronan Loughney
04 Michael Swift
05 George Naoupu
06 Dave Gannon
07 John Muldoon
08 Ray Ofisa

16 Adrian Flavin
17 Dennis Buckley
18 Rodney Ah You
19 Mick Kearney
20 Eoghan Grace
21 Paul O’Donohoe
22 Matthew Jarvis
23 Fetu’u Vainikolo

Pro12: Aironi, si cerca di ripartire da Edimburgo

dall’ufficio stampa Aironi

Sono tre i cambi decisi dallo staff degli Aironi in vista della trasferta – la terza consecutiva – a Edimburgo per il decimo turno di RaboDirect PRO12.
Venerdì sera a Murrayfield (calcio d’inizio alle 20,30 italiane, la partita non sarà trasmessa in diretta tv perché la televisione scozzese non produce la gara ma RaiSport 2 trasmetterà le immagini in differita sabato alle 15,40), tornano in campo dal primo minuto il tallonatore Roberto Santamaria e i due centri Gabriel Pizarro e Matteo Pratichetti. L’ultimo cambio rispetto alla squadra sconfitta a Cardiff una settimana fa è il ritorno di Sinoti Sinoti all’ala.
Per il resto, formazione confermata con Ruggero Trevisan estremo e Giovanbattista Venditti all’ala che quindi si confermano come i due giocatori degli Aironi più utilizzati in questa stagione. In mediana, con Orquera ancora fermo ai box, spazio di nuovo alla coppia formata da Naas Olivier e Tito Tebaldi. Confermata la terza linea con Josh Sole, Nicola Cattina e Filippo Ferrarini, quest’ultimo a caccia di conferme dopo i positivi 47 minuti conditi da 15 placcaggi giocati a Cardiff.
Non cambiano nemmeno la seconda linea, con George Biagi e Quintin Geldenhuys (che mantiene quindi i gradi di capitano), e la coppia di piloni con Fabio Staibano a destra e Alberto De Marchi a sinistra.
In panchina Tommaso D’Apice, Totò Perugini e Lorenzo Romano saranno i cambi per la prima linea. Dopo l’esordio con i Barbarians torna anche Marco Bortolami in una panchina completata da Frans Viljoen, Tyson Keats, Gilberto Pavan e Giulio Toniolatti.
Sarà il secondo confronto stagionale tra le due formazioni, con gli Aironi che si sono imposti 25-19 allo Zaffanella lo scorso 24 settembre grazie alle mete di Williams, Tebaldi e Olivier e ai 10 punti al piede della stessa apertura sudafricana.

15 Ruggero Trevisan; 14 Sinoti Sinoti, 13 Matteo Pratichetti, 12 Gabriel Pizarro, 11 Giovanbattista Venditti; 10 Naas Olivier, 9 Tito Tebaldi; 8 Josh Sole, 7 Filippo Ferrarini, 6 Nicola Cattina; 5 George Biagi, 4 Quintin Geldenhuys (cap); 3 Fabio Staibano, 2 Roberto Santamaria, 1 Alberto De Marchi.

Replacements: 16 Tommaso D’Apice, 17 Salvatore Perugini, 18 Lorenzo Romano, 19 Marco Bortolami, 20 Frans Viljoen, 21 Tyson Keats, 22 Gilberto Pavan, 23 Giulio Toniolatti.