Fotogallery: una serata a Glasgow tra Warriors e Aironi

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Pro12: Treviso sogna e poi butta via tutto, l’Ulster ringrazia (23-27)

dall’ufficio stampa Benetton Rugby

Beffa finale per il Benetton Treviso che dopo una partita tutta cuore, subisce la meta decisiva all’ultimo istante di gioco, subendo il clamoroso sorpasso dell’Ulster e la sconfitta 23-27.
Parte subito forte il Benetton Treviso che recupera un bel pallone con Manoa Vosawai. Dalla successiva ruck, Corniel Van Zyl serve Brendan Williams che calcia nello spazio ed ingaggia un duello in velocità con Terblanche.
La palla rimbalza male per entrambi, ma viene recuperata bene da Tommaso Iannone che serve in velocità Corniel Van Zyl, che a sua volta ricicla su Edoardo Gori e da questi per Enrico Ceccato, che lanciato arriva in meta. Kris Burton trasforma e si va sul 7-0.
Al 13′ azione molto pericolosa dei Leoni sull’asse Williams-Iannone, ma sulla giocata successiva, l’estremo australiano temporeggia troppo e non si concretizza una buona superiorità numerica. E allora a diminuire il divario è un lunghissimo calcio del mediano di mischia sudafricano Pienaar, realizzato da oltre metà campo. Pochi minuti dopo, prima meta di giornata per il XV di Belfast. A fare il break nella difesa biancoverde è il centro Wallace, che rientra poi l’ovale ad Henry che riesce a toccare sulla linea. Pienaar trasforma e arriva il sorpasso della formazione ospite che si porta, così, sul 7-10. Ma il pareggio è comunque nell’aria ed arriva al 28′ con un drop di Kris Burton.
La guerra al piede tra i due cecchini continua al 31′ con l’ennesimo piazzato realizzato da Pienaar per il nuovo vantaggio nordirlandese, ma la replica dell’italo-australiano non tarda ad arrivare per il 13-13. A fine primo tempo, errore a sorpresa di Pienaar che sbaglia il calcio utile per andare al riposo in vantaggio e così, dopo i primi quaranta minuti di gioco, regna l’equilibrio più totale.

La ripresa si apre con un Benetton arrembante all’attacco e il vantaggio arriva al 6′, ancora una volta con un bel drop dello specialista Kris Burton. Per gran parte del secondo tempo, occasioni soprattutto per Treviso e tanto gioco tattico, senza che il punteggio però si muova.
Il risultato cambia al 29′. Burton prova un drop da metà campo per tenere alta la pressione sull’Ulster. Il tentativo è improbabile, ma fortunato, perchè toccato rimette in gioco Diego Vidal e successivamente Gonzalo Garcia. Dalla ruck successiva, Alberto Di Bernardo calcia a seguire, Tommaso Iannone recupera e serve nuovamente la palla all’interno all’italo-argentino che realizza la meta. E’ una fase di gioco delicata e le due squadre vogliono rispondere colpo su colpo. Pienaar trova il varco giusto solo pochi minuti dopo e s’infila.
Fissa poi Burton e offre palla all’interno per Wallace che vola al centro dei pali. Il numero 9 trasforma e si va sul 23-20.
All’ultimo respiro, mischia per i biancorossi che allargano il gioco con l’ennesima grande giocata di Pienaar che fa arrivare palla al largo a Whitten che schiaccia alla bandierina.

MARCATORI: pt 3′ Ceccato meta tr. Burton; 17′ Pienaar p.; 23′ Henry meta tr. Pienaar; 28′ Burton drop; 31′ Pienaar p.; 34′ Burton p.; st 6′ Burton drop; 29′ Di Bernardo meta tr. Burton; 32′ Wallace meta tr. Pienaar; 40′ Whitten meta tr. Pienaar.
BENETTON TREVISO: Williams (st 26′ Di Bernardo); Iannone, Sgarbi, Garcia, Nitoglia (st 35′ Semenzato); Burton, Gori; Barbieri (st 12′ Padrò), Zanni, Vosawai (st 35′ Bernabò); Van Zyl, A. Pavanello (st 21′ Minto); Cittadini (st 21′ Fernandez Rouyet), Ceccato (st 21′ Vidal), Rizzo (st 21′ Muccignat). All. Smith.
ULSTER: D’Arcy; Gilroy, Cave (st 22′ Whitten), Wallace, Terblanche (st 22′ Spence); Humphreys, Pienaar; Diack, Faloon, Henry; Tuohy, Muller (st 19′ Stevenson); Afoa, Kyriacou (st 12′ Brady), Court (st 21′ McAllister). A disp.: Macklin, McComb, Marshall. All. McLaughlin.
ARBITRO: Hodges della Federazione Gallese.
NOTE: pt 13-13; spettatori: 4200 circa; RaboDirect Man of the Match: Manoa Vosawai (Benetton Treviso); calciatori: Benetton Treviso (Burton 3/3), Ulster (Pienaar 4/5); punti in classifica: Benetton Treviso 1, Ulster 4.

Pro12: gli Ospreys fermano la corsa del Leinster (22-23), i Dragons passano a Edimburgo (15-29)

I tre anticipi del venerdì sera del torneo celtico regalano una grossa sorpresa: gli Ospreys battono il Leinster a Dublino nel big match del 18° turno che metteva di fronte prima e terza della classe. 23 a 22 il risultato finale a favore dei gallesi che strappano la vittoria grazie a una meta di Hibbard al 76′ e alla conversione determinante di Biggar. Il Leinster – che vedeva il ritorno in campo di Leo Cullen e Brian O’Driscoll e il debutto di Brad Thorn – vede così interrompersi una striscia di venti vittorie consecutive.
I Dragons di Newport passano a Edimburgo con il risultato di 29 a 15 grazie anche a due mete di  Tonderai Chavhanga

Fri 23 Mar 19:05 Leinster 22 – 23 Ospreys Royal Dublin Society
Fri 23 Mar 19:30 Edinburgh 15 – 29 Dragons Murrayfield
Fri 23 Mar 19:35 Warriors 29 – 6 Aironi Firhill Stadium
Team Pld Pts
Leinster Rugby Leinster 18 64
Ospreys Ospreys 18 53
Munster Rugby Munster 17 52
Glasgow Warriors Warriors 18 51
Ulster Rugby Ulster 17 46
Scarlets Scarlets 17 45
Cardiff Blues Blues 17 45
Newport Gwent Dragons Dragons 18 33
Benetton Treviso Treviso 17 29
Connacht Rugby Connacht 17 24
Edinburgh Rugby Edinburgh 18 23
Aironi Rugby Aironi 18 19

Pro12: gli Aironi lottano, ma a Glasgow non basta (29-6)

Partita di grande impegno della franchigia lombardo-emiliana, che però non può nulla contro una squadra più organizzata e capace di graffiare.
La cronaca dell’ufficio stampa Aironi

Al Firhill Stadium di Glasgow i Warriors padroni di casa tengono fede al pronostico e continuano nella loro stagione sorprendente superando gli Aironi e restando così in zona play-off, anche se non riescono a centrare il punto di bonus offensivo come auspicato alla vigilia. Per gli Aironi, invece, non arriva il primo punto esterno della stagione e anche Luciano Orquera non riesce ad abbattere il muro dei 100 punti segnati: l’apertura nero-argento si ferma infatti a 99 con i 6 punti segnati trasformando le due punizioni concesse dal direttore di gara. Glasgow ha preso subito il pallino del gioco, costringendo gli Aironi a giocare profondi nella propria metà campo difensiva. In più Del Fava e compagni hanno pagato qualche difficoltà di troppo sia in mischia ordinata che in touche nella prima parte di gara. Glasgow ne ha approfittato per portarsi sul 9-0 grazie al piede del quasi infallibile Duncan Weir, poi ha saputo replicare subito alla rimonta degli Aironi (i due calci di Orquera per il 9-6) andando in meta prima dell’intervallo con un’ottima combinazione che ha aperto la strada a Seymour. In avvio di ripresa ancora il piede di Weir e poi la meta di Grant spinto oltre la linea dalla maul scozzese, hanno chiuso la pratica. I padroni di casa hanno così iniziato a giocare per il bonus, trovando però solo la marcatura di Murchie in superiorità numerica (giallo ad Aguero) che ha fissato il 29-6 finale. Da segnalare negli Aironi l’esordio assoluto per il giovane tallonatore classe ’90 Antonio Denti.

PRIMO TEMPO

Sul calcio d’avvio Glasgow mette subito sotto pressione la difesa degli Aironi, che si salva in un primo tempo sul pallone perso in avanti da Pyrgos ma viene punita dal fischio di Dudley Phillips e dalla successiva punizione di Duncan Weir che dà il 3-0 ai padroni di casa dopo 3’. Ancora Weir all’11’ punisce il fuorigioco della linea degli Aironi al termine di una lunga azione dei padroni di casa. Nella prima parte di gara il possesso è di prevalenza dei Warriors e al 18’ il buon lavoro di Ferrarini in ruck riconsegna il pallone nelle mani degli Aironi vanificando una nuova offensiva dei padroni di casa a pochi metri dalla linea di meta. Al 5’ ci pensa allora nuovamente Duncan Weir ad aggiungere altri tre punti sul tabellone per punire un fallo della mischia ordinata degli Aironi: 9-0. Subito dopo sul calcio a seguire di Orquera, Mauro Bergamasco va a placcare Pyrgos e lo costringe a tenere il pallone a terra guadagnando una punizione centrale che Orquera trasforma: 9-3. Cinque minuti e un fallo di Weir e le successive proteste concedono una nuova opportunità ad Orquera. Dalla lunga distanza l’apertura degli Aironi centra nuovamente i pali e porta il risultato sul 9-6. Glasgow fiuta il pericolo e al 36’ approfitta di una mischia dentro i 22 d’attacco per costruire un’ottima combinazione che spiana la strada della meta a Seymour. Weir trasforma per il 16-6. Prima del riposo è ancora Orquera a poter accorciare le distanze: l’apertura intercetta il calcio di liberazione e prova a calciare il pallone verso la meta, ma i rimbalzi dell’ovale non lo premiano e alla fine commette un in avanti nel tentativo di tenere in campo l’ovale.

SECONDO TEMPO
Tocca ancora al piede di Weir aprire le marcature dopo 5 minuti della ripresa (entrata laterale di Perugini in ruck): 19-6. Serie di cambi all’11’, tra cui l’esordio con la maglia degli Aironi del giovane tallonatore Antonio Denti. Glasgow però passa ancora al 19’ con una maul da touche ai 5 metri al termine della quale è Grant a schiacciare l’ovale. Weir sbaglia la trasformazione, ma il punteggio è 24-6. Gli Aironi provano a cambiare qualcosa inserendo Olivier per Keats: il sudafricano va estremo con Tebaldi che ritorna a fare il mediano di  mischia. E’ sempre Glasgow, però, ad avere il pallino del gioco e al 28’ gli Aironi restano anche in inferiorità numerica per il giallo ad Aguero. Glasgow ne approfitta al 34’ con una lunga azione conclusa da Murchie alla bandierina. Wight non trasforma: 29-6. Glasgow attacca fino all’ultimo per cercare la meta che varrebbe il punto di bonus ma non riesce a passare la difesa degli Aironi.

Pro12: questi i Leoni che proveranno ad azzannare l’Ulster

dall’ufficio stampa Benetton Rugby

Diciottesima giornata di RaboDirect PRO12, penultimo scontro casalingo per i Leoni del Benetton Treviso, chiamati ad affrontare la formazione nordirlandese dell’Ulster. Si gioca sabato 24 marzo alle ore 16:15 allo Stadio Monigo di Treviso, con direzione di gara affidata al fischietto gallese Leighton Hodges. Il match sarà seguito live dalle telecamere di RaiSport 2 (canale 58 del digitale terrestre, 228 della piattaforma Sky) con telecronaca affidata a Riccardo Pescante ed Andrea Gritti, ma anche via radio sulle frequenze di VenetoUno (97.5), con commento di Emanuele Spironello. Prima della sfida eseguiranno il corridoio e si scontreranno poi amichevolmente nell’intervallo le formazioni Under 10 di Rugby Casale e Valsugana Rugby Junior, e le Under 12 di Rugby Piave ed Amatori Rugby Genova.

Il Benetton ritrova dopo gli impegni internazionali al torneo Sei Nazioni, i molti nazionali impegnati nei mesi scorsi con la maglia azzurra. Nell’ultima rifinitura, Franco Smith ha scelto la formazione che scenderà in campo nel tentativo di ottenere il primo successo dei Leoni del 2012. I biancoverdi, infatti, non vincono dal 31 dicembre 2011, vale a dire dal successo per 37-14 tra le mura amiche nel derby con gli Aironi. Da allora, sette sconfitte consecutive: cinque in RaboDirect PRO12 e due in Heineken Cup, accompagnate anche da tanta sfortuna e condizionate naturalmente dalle assenze pesanti.
L’avversario non sarà sicuramente dei più semplici, tanto è vero che il record personale dell’Ulster contro le formazioni italiane è di 13 successi ed una sola sconfitta. Sconfitta maturata il 7 ottobre scorso al Ravenhill, proprio contro il Benetton, bravo ad imporsi per 23-12, nel secondo successo esterno di sempre nella kermesse. Una meta tecnica, i punti al piede di Burton ed una meta di rapina dello stesso mediano di apertura italo-australiano, consentirono la vittoria meritata ai biancoverdi.
Antonio Pavanello e compagni devono anche riuscire a ritrasformare lo stadio Monigo nella loro fortezza, così come accaduto nella scorsa stagione con otto successi interni su undici partite celtiche. Quest’anno il dato dei successi, anche se in virtù di una posizione di classifica migliore fino a questo momento, è fermo a sei, equamente distribuiti tra estero e Treviso. In caso di vittoria contro l’Ulster, poi, il XV della Marca si garantirebbe la prima doppietta nei confronti di un team non italiano, dato che al momento il double è riuscito solamente ai danni degli Aironi.
Il secondo ed ultimo tentativo potrebbe essere, invece, il match di domenica 22 aprile contro i Glasgow Warriors, chiusura della stagione dei biancoverdi, almeno per quanto riguarda gli incontri interni.

Il triangolo allargato sarà costituito da Ludovico Nitoglia, Brendan Williams e Tommaso Iannone, mentre la coppia di centri sarà formata da Gonzalo Garcia ed Alberto Sgarbi, che taglia il traguardo delle 100 partite in biancoverde.
Mediana, terza e seconda linea azzurre, con Kris Burton in coppia con Edoardo Gori. Davanti, invece, ci saranno Robert Barbieri come numero 8, Manoa Vosawai ed Alessandro Zanni flanker. Saltatori Corniel Van Zyl e capitan Antonio Pavanello.
In prima linea, si rivedono Lorenzo Cittadini e Michele Rizzo, con Enrico Ceccato al tallonaggio.

Questa la formazione scelta per domani:

15 Brendan Williams
14 Tommaso Iannone
13 Alberto Sgarbi
12 Gonzalo Garcia
11 Ludovico Nitoglia
10 Kristopher Burton
9 Edoardo Gori
8 Robert Barbieri
7 Alessandro Zanni
6 Manoa Vosawai
5 Corniel Van Zyl
4 Antonio Pavanello (capitano)
3 Lorenzo Cittadini
2 Enrico Ceccato
1 Michele Rizzo

A disposizione:

16 Franco Sbaraglini
17 Matteo Muccignat
18 Ignacio Fernandez Rouyet
19 Valerio Bernabò
20 Francesco Minto
21 Gonzalo Padrò
22 Fabio Semenzato
23 Alberto Di Bernardo

Head Coach: Franco Smith.