Fotogallery: Aironi-Ospreys, è davvero l’ultimo volo?

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Pro12: Glasgow e Munster ai play-off con Leinster e Ospreys

Sono i Warriors a conquistare l’ultimo biglietto disponibile per le semifinali celtiche. Glasgow travolge Connacht 22 a 3 e tiene a distanza gli Scarlets, vittoriosi con Cardiff 29-20.
La capolista Leinster vince ancora, questa volta a Newport (18-22), mentre il Munster si prende la rivincita sull’Ulster (36-8) e la certezza matematica dei play-off.
Queste le due semifinali:
Ospreys-Munster
Leinster-Glasgow Warriors

SAT – 5TH MAY 12
19:30 RaboDirect PRO12 Newport-Gwent D’gons 18 – 22 Leinster
19:30 RaboDirect PRO12 Aironi Rugby 11 – 18 Ospreys
19:30 RaboDirect PRO12 Munster 36 – 8 Ulster
19:30 RaboDirect PRO12 Edinburgh 44 – 21 Benetton Treviso
19:30 RaboDirect PRO12 Scarlets 29 – 20 Cardiff Blues
19:30 RaboDirect PRO12 Glasgow 24 – 3 Connacht
Team Pld Pts
Leinster Rugby Leinster 22 81
Ospreys Ospreys 22 71
Munster Rugby Munster 22 67
Glasgow Warriors Warriors 22 65
Scarlets Scarlets 22 62
Ulster Rugby Ulster 22 56
Cardiff Blues Blues 22 50
Connacht Rugby Connacht 22 37
Newport Gwent Dragons Dragons 22 36
Benetton Treviso Treviso 22 36
Edinburgh Rugby Edinburgh 22 32
Aironi Rugby Aironi 22 22

L’addio a testa alta degli Aironi, allo “Zaffanella” vincono gli Ospreys 18 a 11

Un ko onorevole contro una squadra decisamente più forte. E ora per la squadra di Viadana spazio alle domande e alle preoccupazioni per il futuro.
La cronaca della partita fornita dall’ufficio stampa Aironi

La seconda stagione degli Aironi si chiude come la prima, con una sconfitta con bonus contro gli Ospreys. Davanti ai 4000 dello Zaffanella di Viadana, la formazione neroargento tiene testa alla seconda della classe e rimpiange i tre calci non impossibili sbagliati da Orquera e Olivier nel secondo tempo. Alla fine dei conti la differenza la fa la meta segnata in contropiede da Dirksen su iniziativa di Fotuali’i e trasformata da Biggar a 5 minuti dall’intervallo nel momento di maggiore pressione degli Aironi, spinti dal pacchetto di mischia e da un gioco veloce al largo, oltre che dalla sesta meta stagionale di Nick Williams. Al riposo sull’11-15 a favore degli Ospreys, nella ripresa gli Aironi hanno iniziato in attacco, subendo però il ritorno dei gallesi, a segno con un calcio di Biggar (confermatosi così miglior marcatore stagionale del RaboDirect PRO12) in superiorità numerica per il giallo a Romano. Nel finale gli Aironi sono tornati nella metà campo avversaria ma due calci di Orquera non hanno trovato i pali.
PRIMO TEMPO
Partono subito in attacco gli ospiti e al 5’ vanno in meta. La difesa degli Aironi respinge il primo assalto resistendo in mischia chiusa, ma quando Fotuali’i allarga il gioco dopo una serie di raccogli e vai l’estremo Fussell trova la via per andare a schiacciare. Biggar non trasforma: 0-5. Sul calcio di rinvio, però, gli Aironi trovano subito la punizione centrale che Olivier trasforma accorciando lo svantaggio: 3-5. Al 16’ un intercetto di Bearman su uno scambio stretto tentato da Olivier verso Williams, rimette sul piede avanzante gli Ospreys, che conquistano una punizione centrale facilmente trasformata da Biggar per il 3-8. Così come accaduto in precedenza, gli Aironi si riportano subito in attacco dopo i punti subiti. Un primo buco di Venditti vale una punizione che riporta i neroargento nella metà campo avversaria, poi un nuovo fallo degli Ospreys vale la touche ai 5 metri da cui alla fine di una lunga serie di raccogli e vai arriva la sesta meta stagionale di Nick Williams che vale il pareggio (Olivier chiude troppo il calcio e sbaglia la trasformazione): 8-8. Pochi giri di lancette e gli Aironi hanno un’altra grande occasione. Il calcio di Olivier costringe gli Ospreys ad una rimessa vicino alla propria linea di meta. Hibbard sbaglia il lancio e Favaro intercetta, dai 5 metri gli Aironi provano a rosicchiare centimetri ma vengono sempre respinti e alla fine quando provano ad aprire il gioco Sinoti viene spinto fuori dal campo dalla difesa gallese. Ci prova allora Olivier con un drop alla mezz’ora ma il tentativo del sudafricano esce di poco a lato. Con gli Aironi stabilmente nella metà campo offensiva, al 35’ sono però gli Ospreys ad andare in meta: su un’azione rotta, lo scatto di Fotuali’i lascia tutti sul posto e libera la via della meta a Dirkesn. Biggar trasforma, 8-15. La storia si ripete per la terza volta: sul calcio di rinvio gli Aironi mettono subito pressione e conquistano la punizione che Olivier trasforma per l’11-15.
SECONDO TEMPO
Aironi subito nella metà campo offensiva anche nella ripresa. Passano 6 minuti e in mischia chiusa Romano si guadagna una punizione che però Olivier non trasforma. Al 16’ Aironi in difficoltà. Gli Ospreys si piazzano sui 5 metri e con la mischia ordinata guadagnano un paio di punizioni che portano al cartellino giallo a Romano. Per giocare la mischia entra quindi Perugini al posto di Cattina. Con un uomo in meno, il pacchetto neroargento riesce a girare la mischia e a riconquistare il possesso. Gli Ospreys rimangono comunque in attacco e capitalizzano al 22’ con un piazzato di Biggar: 11-18. Al 25’ anche gli Ospreys rimangono in 14 per il giallo a Smith per un fallo professionale. Dalla lunga distanza Orquera non trova i pali, replicando l’errore al 33’.

Aironi-Ospreys 11-18
Marcatori: P.t. 5’ m. Fussell (0-5), 8’ c.p. Olivier (3-5), 16’ c.p. Biggar (3-8), 23’ m. Williams (8-8), 35’ m. Dirksen tr. Biggar (8-15), 39’ c.p. Olivier (11-15); s.t. 22’ c.p. Biggar (11-18)
Aironi: Buso (s.t. 10’ Keats); Sinoti, Pratichetti (s.t. 39’ Pavan), Pizarro, Venditti; Olivier (s.t. 22’ Orquera), Tebaldi; Williams (s.t. 24’ Sole), Favaro, Cattina (s.t. 16’-26’ Perugini); Bortolami, Geldenhuys (s.t. 31’ Del Fava); Romano, Santamaria (s.t. 16’ Ongaro), Aguero (s.t. 16’ Al. De Marchi). All.: Phillips.
Ospreys: Fussell; Dirksen, Bishop, Beck (s.t. 31’ Isaacs), Walker; Biggar, Fotuali’i (s.t. 22’ Webb); Bearman (s.t. 19’ King), Lewis, Smith; Evans (s.t. 34’ Stowers), AW Jones; A. Jones (s.t. 13’ Rees), Hibbard (s.t. 16’ Baldwin), James (s.t. 22’ Bevington). All.: Tandy.
Arbitro: Paterson (Sco)
Note – P.t.: 11-15. Gialli: s.t. 16’ Romano, 25’ Smith. Calci: Olivier 2/5 (drop 0/1, 6 punti), Orquera 0/2, Biggar 3/4 (8 p.). Spettatori: 4000. RaboDirect Man of the Match: Nick Williams (Aironi). Punti in classifica: Aironi 1, Ospreys 4.

SOLIDARIETA’
Prima del fischio d’inizio gli Aironi hanno consegnato ai rappresentanti di AIBWS (Associazione Italiana Sindrome di Beckwith-Wiedemann) l’assegno con la somma raccolta dalla vendita delle magliette speciali utilizzate nei derby contro Treviso. Il ricavato servirà a sostenere il “Progetto Aironi”, che prende il suo nome proprio dalla franchigia, con cui AIBWS punta a formare centri di diagnosi e cura su tutto il territorio italiano per poter offrire ai piccoli pazienti lo stesso approccio terapeutico offerto dai grandi centri, evitando così i cosiddetti “viaggi della speranza”.
La Sindrome di Beckwith-Wiedemann è una sindrome genetica di iperaccrescimento che si manifesta con caratteristiche come peso e lunghezza significativamente aumentate alla nascita, ipoglicemia nel periodo neonatale, macroglossia, difetti della parete addominale, emiipertrofia (iperaccrescimento di una parte del corpo). A questi sono associate diverse patologie come una ipoglicemia non controllata e la possibilità di sviluppare tumori addominali.

Pro12, Treviso chiude l’anno a Edimburgo con un capitombolo (44-21)

dall’ufficio stampa del Benetton Rugby

Nulla da fare per il Benetton Treviso, che non riesce nell’impresa di vincere l’ottava partita dell’anno in RaboDirect PRO12, la quinta all’estero, e saluta così la competizione, migliorando comunque il posizionamento dello scorso anno con un buon nono posto finale.
Parte forte la formazione di casa che al 3′ si porta in vantaggio con un calcio piazzato del capitano Laidlaw, fortemente intenzionato a salutare nel migliore dei modi il pubblico di Murrayfield nella storica stagione dell’Edinburgh, giunto sino alle semifinali di Heineken Cup. La reazione biancoverde al 7′ è affidata al piede di Kris Burton, che però fallisce il tentativo dalla distanza lasciando il punteggio invariato.
Ad insistere, però, è soprattutto la formazione di casa, che riesce a mantenere la pressione sul XV della Marca con un calcio di punizione destinato alla rimessa laterale e poi con un buon attacco che porta gli scozzesi a cinque metri dalla linea di meta.
Dall’azione successiva, ottimo il movimento di Laidlaw che ritarda il passaggio di un istante consentendo l’inserimento di Denton che deve solo schiacciare per la prima marcatura pesante.
La giornata negativa per i Leoni continua una decina di minuti dopo con un altro calcio realizzato da Laidlaw, che porta lo score sul 13-0.
Attorno alla mezzora, poi, altra occasione da meta per Edinburgh, con De Luca che manda oltre l’olandese volante Visser, ma l’arbitro Patton, all’esordio nella competizione, annulla per passaggio in avanti. Dalla mischia successiva, tuttavia, il Benetton, anche a causa dell’uomo in meno per un cartellino giallo comminato ad Alessandro Zanni, non si salva da una punizione, con i padroni di casa che optano ancora per utilizzare gli avanti. Dal pacchetto la palla esce per Laidlaw, indubbiamente il migliore in campo della prima frazione di gioco, che inventa un’azione personale per segnare la seconda meta dei suoi.
Gli uomini di Smith reagiscono immediatamente, arrivando a segnare una meta alla bandierina con Tommaso Benvenuti, che Kris Burton trasforma, accorciando le distanze, prontamente allungate di nuovo da un calcio del solito Laidlaw, che porta il risultato sul 23-7 al termine della prima frazione di gioco.

La ripresa si apre ancora male per Treviso, con Edinburgh in attacco e con un nuovo cartellino giallo per Brendan Williams, subentrato ad Edoardo Gori, che lancia deliberatamente palla in avanti, interrompendo lo scambio tra De Luca e Visser.
Nonostante l’inferiorità numerica, tuttavia, il Benetton si ricompatta, sfruttando il lavoro dei primi otto uomini e trovando la meta con Ludovico Nitoglia, la seconda di serata con l’uomo in meno. Kris Burton trasforma di nuovo per il 23-14. Pochi minuti dopo avviene quello che tutti a Murrayfield stavano aspettando: la meta di Paterson, leggenda del rugby britannico all’ultima partita della carriera. L’estremo scozzese calcia per se stesso e recupera palla, andando a segnare in solitaria, meritandosi la standing ovation degli oltre 2800 spettatori. Laidlaw si conferma infallibile.
Il finale è tuttavia quanto mai avvincente. Prima è il Benetton ad approfittare di una grave indecisione della difesa di casa, andando in meta con Edoardo Gori. Poi, però, è di nuovo l’Edinburgh a segnare con il suo marcatore più prolifico, l’ala Visser, che realizza così il punto di bonus per la sua squadra.
Ma ancora non è finita. Negli ultimi minuti, dopo l’uscita dal campo tra gli applausi di Paterson, c’è tempo anche per la quinta meta, realizzata da un altro partente: Traynor.
Laidlaw completa la sua serata da uomo partita (anche se il riconoscimento ufficiale andrà proprio a Paterson) con un 8 su 8 personale, fissando il risultato finale sul 44-21.

MARCATORI: pt 3′ Laidlaw p.; 14′ Denton meta tr. Laidlaw; 23′ Laidlaw p.; 33′ Laidlaw meta tr. Laidlaw; 37′ Benvenuti meta tr. Burton; 39′ Laidlaw p.; st 12′ Nitoglia meta tr. Burton; 15′ Paterson meta tr. Laidlaw; 21′ Gori meta tr. Burton; 30′ Visser meta tr. Laidlaw; 39′ Traynor meta tr. Laidlaw.
EDINBURGH: Paterson (st 38′ Leonard); Brown, De Luca, Scott, Visser; Laidlaw, Leck (st 29′ Godman); Grant, Rennie, Denton (st 14′ MacDonald); Cox (st 9′ Turnbull), Gilchrist; Cross (st 17′ Gilding), Ford (st 29′ Traynor), Jacobsen (st 29′ Kelly). A disp.: Black. All. Bradley.
BENETTON TREVISO: McLean; Gori, Benvenuti, Sgarbi, Nitoglia; Burton, Semenzato (st 1′ Williams); Barbieri (st 27′ Padrò), Zanni, Minto; Van Zyl, Bernabò (st 16′ Filippucci); Fernandez Rouyet (st 1′ Cittadini), Sbaraglini (st 16′ Ceccato), Rizzo (st 21′ Muccignat). A disp.: Picone, Iannone. All. Smith.
ARBITRO: Patton della Federazione Irlandese.
NOTE: pt 23-7; cartellino giallo a: Zanni (pt 30′), Williams (st 7′); spettatori: 2855; RaboDirect Man of the Match: Chris Paterson (Edinburgh); calciatori: Edinburgh (Laidlaw 8/8), Benetton Treviso (Burton 3/4); punti in classifica: Edinburgh 5, Benetton Treviso 0.