Celtic League: il Xv di Treviso per il Leinster

Dall’ufficio stampa Benetton Rugby

Il Benetton Rugby partirà questa sera alla volta di Dublino, dove domani affronterà il Leinster, finalista della scorsa edizione della Magners League.

La sedicesima giornata vedrà i Leoni in campo alle 19:10 locali alla Royal Dublin Society, impianto di casa della formazione irlandese.

Arbitrerà l’incontro il signor Hennessy della Federazione Gallese, alla prima direzione di gara nella competizione celtica.

Le due compagini si sono affrontate una sola volta in Magners League, lo scorso 18 settembre, con lo storico successo dei biancoverdi a Monigo per 29-13.

Le mete di Luke McLean e Brendan Williams, unite ai punti al piede di Tobias Botes e ai drop di Kristopher Burton, regalarono una serata da ricordare ad Antonio Pavanello e compagni.

La classifica attuale vede il Benetton all’ottavo posto a quota 28 punti, mentre il Leinster è quarto con 43.

Entrambe sono, tuttavia, reduci da due sconfitte. Il XV della Marca contro gli Ospreys tra le mura amiche per 18-34, mentre i “dubliners” a Cardiff contro i Blues per 11-3.

Un discreto numero di tifosi seguirà il team di Franco Smith in Irlanda, per una trasferta dal fascino particolare portando anche l’incitamento ai giocatori, nel tentativo di ottenere il primo successo lontano dall’Italia.

Il tecnico sudafricano, ha annunciato la formazione di partenza, con diverse novità e scelte obbligate, visti anche gli impegni della Nazionale Maggiore nel Sei Nazioni.

Joseph Maddock sostituisce Brendan Williams come estremo e nel triangolo allargato trova spazio dal primo minuto anche Benjamin De Jager all’ala sinistra.

In dubbio fino all’ultimo, Tobias Botes non riesce ad essere della partita, con Ludovico Nitoglia suo sostituto prescelto ad indossare la maglia numero 9.

Davanti, si rivede Michele Rizzo che giocherà in una prima linea tutta nuova dove Enrico Ceccato ricoprirà il ruolo di tallonatore e Ignacio Fernandez Rouyet viene spostato a destra per sopperire all’assenza di Lorenzo Cittadini, chiamato in azzurro contro il Galles.

Novità importanti anche in panchina dove si rivede in biancoverde Michele Sutto, chiamato come permit player dal Petrarca Padova, ma comunque vecchia conoscenza dell’ambiente trevigiano.

Tra i sostituti, si rivede anche Simon Picone, dopo i problemi fisici alla spalla sinistra patiti ad inizio novembre prima della sfida di Edimburgo.

Questa la formazione del Benetton:

15 Joseph Maddock
14 Michele Sepe
13 Ezio Galon
12 Andrew Vilk
11 Benjamin De Jager
10 Willem De Waal
9 Ludovico Nitoglia
8 Marco Filippucci
7 Gonzalo Padrò
6 Benjamin Vermaak
5 Corniel Van Zyl
4 Antonio Pavanello (capitano)
3 Ignacio Fernandez Rouyet
2 Enrico Ceccato
1 Michele Rizzo

A disposizione:

16 Franco Sbaraglini
17 Matteo Muccignat
18 Pedro Di Santo
19 Enrico Pavanello
20 Michele Sutto
21 Andrea Pratichetti
22 Andrea Marcato
23 Simon Picone

Head Coach: Franco Smith.

Celtic League, tutti i risultati quindicesimo turno

Connacht – Warriors 37-8
Scarlets – Ulster 16-18
Munster – Edinburgh 23-13
Treviso – Ospreys 18-34
Blues – Leinster 11-3
Aironi – Dragons 3-18

Classifica

Munster 54, Blues* 45, Ospreys 44, Leinster 43, Scarlets 42, Ulster* 38, Dragons** 31, Edinbourgh 28, Treviso* 28, Connacht* 26, Warriors* 21, Aironi* 5.

* Una gara in meno
** Due gare in meno

Celtic League: Aironi-Dragons 3-18

Dall’ufficio stampa Aironi

Montepaschi Aironi-Newport Gwent Dragons 3-18

Marcatori: P.t. 27’ c.p. Tovey (0-3), 30’ c.p. Tovey (0-6); S.t. 1’ c.p. Tebaldi (3-6), 18’ m. Riley tr. Tovey (3-13), 28’ m. Brew (3-18).

Montepaschi Aironi: Laharrague; Robertson, San Martin (s.t. 30’ San Martin), Pizarro (s.t. 18’ Pratichetti), Toniolatti; Marshall, Tebaldi (s.t. 21’ Travagli); Williams, Krause, Erasmus (s.t. 18’ Cattina); Bortolami, Furno; Staibano (s.t. 30’ Redolfini), Santamaria (s.t. 13’ D’Apice), Al. De Marchi (s.t. 18’ An. De Marchi). (All.: Phillips).

Newport-Gwent Dragons: Thomas (s.t. 18’ Hughes); Harries, Riley, Leach, Brew; Tovey (s.t. 21’ M. Jones), W. Evans (s.t. 37’ Petri); Bearman, L. Evans, Coombs (s.t. 35’ Ellis); Sidoli (s.t. 29’ Morgan), Charteris; Way (s.t. 26’ Castle), Burns (s.t. 21’ S. Jones), Price (s.t. 37’ Gustafson). (All.: Edwards).

Arbitro: Paterson (Sco).

Note – P.t.: 0-6. Gialli: s.t. 25’ Coombs. Calci: Tebaldi 1/3 (3 punti), Marshall 0/1, Tovey 3/5 (0/1 drop, 8 punti). Man of the match: Tovey. Punti in classifica: Montepaschi Aironi 0, Newport-Gwent Dragons 4. Spettatori: 2000.

I Montepaschi Aironi restano senza vittorie in Magners League. Anche contro Newport, sotto una pioggia battente, Bortolami e compagni non riescono ad invertire la tendenza e si inchinano al piede di Jason Tovey. Già decisivo all’andata, l’apertura gallese mette a segno i due piazzati che permettono ai Dragons di chiudere in vantaggio il primo tempo e poi nella ripresa ispira le mete di Riley e Brew con due calci passaggi che tagliano la difesa Montepaschi. Gli Aironi non hanno saputo concretizzare la superiorità della mischia ordinata e della maul, situazioni in cui Newport è stata sovente costretta al fallo. Tebaldi (1 su 3) e Marshall (0 su 1) hanno lasciato per strada punti importanti dalla piazzola; al contrario i Dragons si sono dimostrati decisamente più concreti trasformando in punti le pur scarse apparizioni nella metà campo del Montepaschi.

PRIMO TEMPO

Sotto una pioggia intensa, la partita inizia con una lunga serie di errori di manualità da una parte e dall’altra. Il Montepaschi dimostra comunque subito superiorità in mischia ordinata, ma i punti non arrivano. Il pack dei Dragons dimostra di essere in difficoltà anche in altre aree del gioco e al 17’ un crollo volontario della maul regala un’altra punizione (la prima piazzabile) agli Aironi. Da circa 40, defilato sulla sinistra, Tebaldi non trova però i pali. Gli Aironi hanno un predominio territoriale, sbagliano un paio di touche ma quando riescono ad organizzare la maul macinano metri. Al 25’ è però un velo di Pizarro a vanificare una lunga azione. Due minuti dopo i Dragons si riaffacciano nella metà campo degli Aironi e guadagnano la prima punizione, che Tovey trasforma per il 3-0 ospite. Dalla stessa posizione precedente e per un nuovo fallo in ruck, Tovey trova anche lo 0-6 al 30’. Al 34’ gli Aironi hanno l’opportunità di dimezzare lo svantaggio. Paterson punisce con la punizione (ma non con il giallo) un nuovo fallo dei Dragons in rimessa laterale. Tebaldi, però, manca nuovamente l’acca. Si va così al riposo con Newport avanti grazie ai due piazzati di Tovey e con il Montepaschi che non è riuscito a concretizzare il predominio della prima parte di gara.

SECONDO TEMPO

I punti degli Aironi arrivano comunque sul primo pallone del secondo tempo. Sul calcio d’inizio i difensori di Newport entrano lateralmente in ruck e questa volta Tebaldi trova la trasformazione del 3-6. Gli Aironi rischiano al 7’ quando l’arbitro lascia giocare nonostante il palese pallone caduto in avanti ad Harries permettendo all’ala gallese di raccogliere l’ovale e prendere di sorpresa il Montepaschi. Dentro i 22, però, la difesa degli Aironi recupera palla e allontana la minaccia. Al 13’ arriva il momento del debutto con la maglia degli Aironi di Tommaso D’Apice. Il Montepaschi torna a premere e prova a sorprendere la difesa gallese anche giocando al piede. Al 16’ il calcetto di Marshall mette in difficoltà Wayne Evans, Pizarro mette le mani sul pallone ma l’arbitro concede la punizione ai Dragons, che si riorganizzano e ripartono grazie alla folata di Harries e a qualche errore di placcaggio. Una volta nei pressi dei 22, Tovey inventa un calcio verso l’ala sinistra che scavalca Robertson e finisce nelle mani di Riley, il quale può schiacciare in meta. Tovey trasforma il 13-3 ospite. Il Montepaschi ancora una volta deve ripartire a testa bassa e al 25’ i Dragons rimangono in inferiorità numerica per il giallo a Coombs. Da posizione non impossibile, Marshall sbaglia la punizione. Sul rovesciamento di fronte gli Aironi vengono nuovamente puniti da un’azione simile a quella della prima meta, con il piede di Tovey ad ispirare ancora una volta l’inserimento alla bandierina di Brew. Tovey macchia le sue percentuali mancando la trasformazione, ma i Dragons vanno sul 18-3. In inferiorità numerica, Newport continua ad avere palloni in attacco e al 35’ Hughes va vicino alla terza meta gallese. Anche negli ultimi minuti è Newport a mantenere il possesso, chiudendo la partita nella metà campo degli Aironi, che così anche questa volta non riescono a sbloccarsi.

 

Il dopo-Ospreys di Smith e Benetton: “Ci sono stati superiori”

Da La Tribuna di Treviso di oggi

Sereno e tranquillo, Franco Smith alla fine analizza il match. «Meglio perdere così, senza aver nulla da recriminare, che in altra maniera. Stavolta il merito è degli avversari, non tanto demerito della mia squadra. Vero, abbiamo preso tre mete su errori nostri, ma in tutta sincerità ai ragazzi non mi sento di imputare nulla. Ospreys ha un gruppo di ottimi 34 giocatori, devo fargli i complimenti. Ma li faccio anche al Benetton, che non ha mai mollato continuando a lottare con un avversario più forte». Ha dovuto utilizzare Marcato, che praticamente quest’anno non aveva mai giocato. «Già: a Padova poi era utilizzato da estremo. Non dico di essere deluso da lui, ha dato il suo contributo. D’altra parte non avevo scelta, comunque De Waal dovrei recuperarlo in settimana, non ho voluto rischiarlo. In quanto a Botes vedremo, spero a Leinster di riavere anche lui». Giocare due partite di fila con lo stesso XV è dura… «Contro il Munster era stata una battaglia, farne un’altra subito dopo è difficile. E resteremo in emergenza almeno per le prossime 4 gare (tutte in trasferta, ndr). Sotto di 10 punti ci sembravano il doppio, comunque i miei ce l’hanno messa tutta, altro da fare non c’era. I gallesi ci hanno stroncati proprio con il ritmo, d’altro canto se fossi stato il loro allenatore avrei fatto esattamente la stessa cosa». Il collega di Smith, Sean Holley, spiega ciò che già si sapeva: la gran prestazione dei suoi è figlia del rispetto che gli Ospreys avevano nei confronti di Treviso. «Il record casalingo di 6-2 del Benetton parlava da solo, giocare qui è sempre difficile, anche perché i loro avanti sono molto validi. Nel primo tempo i ragazzi hanno cercato di allargare la loro difesa e qualche buco l’abbiamo trovato». Allora vi sentite superiori al Munster? «Beh, la classifica non è mai stata corta come quest’anno, e in effetti basta poco per cambiare le posizioni», (si.fo.

Fotogallery: Benetton-Ospreys secondo Marco Sartori

Le altre bellissime immagini scattate da Marco le trovate qui