Celtic League, i XV del Benetton per il Connacht

Diciasettesima giornata di Magners League, dopo la sconfitta di Dublino la settimana scorsa, il Benetton Treviso riparte per l’Irlanda, alla volta di Galway, dove domani sera affronterà la formazione del Connacht.

Il calcio d’inizio al suggestivo Sportsground, cinodromo convertito al rugby, è previsto per le 19 locali e per i Leoni sarà l’ennesima occasione di tentare di raggiungere l’obiettivo della prima vittoria lontano dall’Italia.

Sono cinque in totale gli uomini nuovi scelti da Franco Smith nel XV di partenza, con il rientro di Manoa Vosawai, schierato come flanker e una prima linea tutta diversa, con Franco Sbaraglini al tallonaggio ed il rientro di Lorenzo Cittadini a destra.

Dietro, si rivedono Andrea Pratichetti come primo centro e Brendan Williams nello spot di estremo, con lo spostamento di Joe Maddock all’ala, dopo la buona prova offerta contro Leinster.

Conferma in mediana per la coppia Ludovico Nitoglia-Willem De Waal, con ancora una volta l’assenza obbligata causa infortunio di Tobias Botes.

In panchina, i biancoverdi ritrovano anche Paul Derbyshire e Gonzalo Garcia. Arbitrerà l’incontro il signor Graham Knox della Federazione Scozzese.

Questa la formazione del Benetton Treviso:

15 Brendan Williams
14 Michele Sepe
13 Ezio Galon
12 Andrea Pratichetti
11 Joseph Maddock
10 Willem De Waal
9 Ludovico Nitoglia
8 Marco Filippucci
7 Manoa Vosawai
6 Benjamin Vermaak
5 Corniel Van Zyl
4 Antonio Pavanello (capitano)
3 Lorenzo Cittadini
2 Franco Sbaraglini
1 Ignacio Fernandez Rouyet

A disposizione:

16 Enrico Ceccato
17 Michele Rizzo
18 Pedro Di Santo
19 Enrico Pavanello
20 Gonzalo Padrò
21 Paul Derbyshire
22 Gonzalo Garcia
23 Andrea Marcato

Aironi, la formazione per l’Ulster

Domani sera al Ravenhill di Belfast (calcio d’inizio alle 20,05 italiane, arbitra il gallese Leighton Hodges) Montepaschi Aironi e Ulster si ritroveranno di fronte per la quarta volta in stagione. Oltre alla gara di andata di Magners League dello scorso 11 settembre, che sancì l’esordio casalingo in Celtic della franchigia lombardo-emiliana e portò anche il primo punto in classifica con la sconfitta 15-22 maturata solo nel finale, si è aggiunto nei mesi scorsi anche il doppio confronto in Heineken Cup, che ha visto i nordirlandesi qualificarsi alla seconda fase della manifestazione dopo 11 anni.

Nella formazione titolare ci sono pochi ma significativi cambi rispetto alla partita contro Munster di domenica scorsa. James Marshall, infatti, passa a giocare estremo per fare spazio a Riccardo Bocchino, titolare con la maglia numero 10 e responsabile dei calci dalla piazzola. Demas si sposta all’ala, con Robertson sulla corsia opposta. Confermata la coppia di centri formata da Pratichetti e Pavan.

In regia assieme a Bocchino ci sarà ancora Pietro Travagli, mentre nel pacchetto di mischia gli unici due cambi riguardano la prima linea, con Gamboa pilone destro (turno di riposo per Staibano) e Santamaria tallonatore. D’Apice va in panchina, così come Tebaldi e Rubini.

Montepaschi Aironi:

15 James Marshall; 14 Kaine Robertson, 13 Gilberto Pavan, 12 Matteo Pratichetti, 11 Danwel Demas; 10 Riccardo Bocchino, 9 Pietro Travagli; 8 Nick Williams, 7 Gareth Krause, 6 Josh Sole; 5 Marco Bortolami (cap), 4 Joshua Furno; 3 Ulyses Gamboa, 2 Roberto Santamaria, 1 Alberto De Marchi.

A disposizione: 16 Tommaso D’Apice, 17 Luca Redolfini, 18 Andrea De Marchi, 19 George Biagi, 20 Nicola Cattina, 21 Tito Tebaldi, 22 Gabriel Pizarro, 23 Giulio Rubini.

 

Aironi, nessuna squalifica per Toniolatti

Dall’ufficio stampa Aironi

La commissione giudicante della Magners League ha deciso di non squalificare l’ala dei Montepaschi Aironi Giulio Toniolatti nonostante questi domenica abbia collezionato il terzo cartellino giallo stagionale.

Dal conto, come ha comunicato la stessa commissione, va infatti tolto il cartellino giallo con cui Toniolatti venne punito sul campo per lo spear tackle ai danni del mediano di mischia del Treviso Tobias Botes nel derby del 31 dicembre. Essendo infatti stato citato dal citing commissioner e poi giudicato colpevole per quello stesso fallo con 3 settimane di sospensione, il cartellino giallo subito in campo non viene conteggiato ma trasformato dalla commissione giudicante in una citazione.

Quello subito domenica per il placcaggio pericoloso ai danni di Warwick diventa quindi solo il secondo giallo per Toniolatti, che potrà così giocare al Ravenhill di Belfast venerdì sera contro l’Ulster (ore 20,05 italiane).

Rowland Phillips e Aironi-Munster

Dall’ufficio stampa Aironi

Il capo allenatore dei Montepaschi Aironi Rowland Phillips in conferenza stampa al termine della partita persa contro il Munster ha voluto comunque evidenziare le note positive emerse dal k.o. contro la capoclassifica di Magners League. Questa la trascrizione della conferenza stampa:

Abbiamo visto anche oggi un buon primo tempo ma con alcuni calci e alcune opportunità sbagliate, e poi un secondo tempo in cui l’avversario esce e chiude la partita. Forse però si è vista una mentalità migliore da parte degli Aironi?
Penso che nel secondo tempo Munster ha avuto più rispetto per gli Aironi, ha iniziato a giocare di più al piede. Ma io sono molto felice per l’attitudine, per la struttura difensiva messa in campo. L’attacco di Munster ci ha creato problemi solo in una o due occasioni. Il problema è che quando Munster è venuto nella nostra metà campo, è sempre tornato indietro con punti. Le loro due mete sono due nostri errori e di questo sono dispiaciuto, perché in questo modo la squadra ha rovinato tutto il buon lavoro. L’altra cosa che non mi lascia contento è il nostro problema con i calci. Dai tre calci sbagliati mi aspettavo 9 punti, che avrebbero cambiato la partita.

A proposito della touche che è costata la prima meta, in una situazione di pressione con il pallone scivoloso e un tallonatore appena entrato, non era meglio chiamare una touche completa piuttosto che ridotta come è stato fatto?
Dieci minuti dopo una touche nella stessa posizione l’abbiamo vinta senza problemi. L’errore non è stato nella chiamata, ma nell’accuratezza del gesto.

Per quanto riguarda i calci piazzati, chi è il miglior calciatore che hanno gli Aironi in questo momento?
Contro i Dragons non è stata una buona partita in generale. Contro Munster abbiamo giocato meglio. Ho preferito iniziare la partita con la mentalità di giocare il pallone, per questo ho scelto Marshall. Bocchino è probabilmente il migliore nei calci, ma Marshall ha più confidenza nel giocare il pallone. E purtroppo non è possibile farli giocare insieme a numero 10. Però continuiamo a lavorare con Riccardo per farlo diventare sempre più confidente con le strutture e la lettura del gioco.

Dopo gli errori di Marshall, non era il caso di inserire subito Bocchino?
Preferisco non cambiare mai a metà partita, ma do sempre altri minuti ad inizio secondo tempo per potersi riscattare dopo aver aggiustato le cose in spogliatoio. Non penso comunque sarebbe cambiata la storia della partita anche con il cambio prima delle mete, perché nate da errori nostri e perché Munster ha poi tenuto bene la partita.

E’ possibile vedere Bocchino estremo?
E’ una cosa di cui abbiamo parlato, ma in quella posizione preferisco Demas perché ci dà più opzioni d’attacco. Oggi comunque sono più soddisfatto dell’attitudine e della mentalità con cui abbiamo giocato contro un Munster che non aveva i nazionali ma aveva comunque molti giocatori d’esperienza. Dopo la partita, comunque, ho detto ai giocatori che ora è il momento di continuare a mantenere un livello di rendimento elevato, a differenza degli alti e bassi che abbiamo avuto finora.

Parole da Aironi nel dopo-Munster

Dalla pagina Facebook degli Aironi

Andrea Moretti, coach degli avanti: «Peccato per la touche che ha portato alla meta di Ryan. Dovevamo concretizzare le occasioni avute nei loro cinque metri, ma abbiamo messo pressione al Munster e la difesa ha lavorato bene. Bisogna essere più incisivi nei momenti cruciali, ma questo aspetto migliorerà continuando a giocare a questi livelli. Per il futuro abbiamo ottimi piloni e mi riferisco ai due De Marchi e a Redolfini che l’anno prossimo potranno sfruttare l’esperienza fatta ed esprimere le proprie potenzialità. Per quel che riguarda D’Apice è un atleta interessante».

Giulio Toniolatti: «Venti minuti di inferiorità numerica hanno segnato il match. Ci è mancato il killer instinct che deve portare a non lasciare nemmeno un punto per strada perché poi ti castigano».

Giorgio Bronzini: «E’ stato un esordio emozionante, se penso che fino a pochi giorni fa guardavo queste partite sul divano, mi rende molto orgoglioso. Questa maglia per me ha un grande valore visto che ho fatto le giovanili a Viadana».

Josh Furno rappresenta una delle notizie migliori della giornata con una prestazione solida e dinamica del giovane seconda linea: «Abbiamo giocato molto meglio rispetto a sette giorni fa contro i Dragons, stiamo migliorando sia nei trequarti che in mischia. Se continuiamo su questa strada arriverà il primo successo, ci manca poco e il fatto che siamo andati in meta alla fine, denota la voglia di non mollare. Questa volta, come squadra, paghiamo troppo gli errori individuali».

Quindi il rientrante Josh Sole:«Al ritorno in campo sono al 99% a livello fisico, ho lavorato in modo differenziato per tutta settimana e sono potuto scendere in campo per dare il mio contributo. In ben due occasioni siamo andati vicinissimi alla meta, ma è mancato alla fine poco per arrivare a marcare».

La parola infine ai tifosi con il presidente dei Miclàs, Paolo Bronzini:«E’ stata una buona partita, disputata con grande attitudine. Abbiamo tenuto testa a una squadra come il Munster ed anzi si poteva pure vincere. Per quel che mi riguarda la meta tecnica ci poteva anche stare, ma credo che l’arbitro sia stato un po’ frettoloso. Chi mi è piaciuto? Ho visto un grande Furno ma ha giocato una grande partita anche Travagli. Al di là di questo, è importante la bella risposta della squadra e noi auspichiamo che l’intensità di gioco rimanga tale fino al termine della stagione»

Interviste di Alessandro Soragna per la Gazzetta di Mantova del 28 Febbraio 2011