Coppe europee e Italia, che non sia un massacro

Ripartono Heineken Cup e Amlin Challenge Cup. Treviso e Aironi si giocheranno la prima e se la vedranno con le più forti formazioni del continente mentre Crociati, Petrarca, Prato e Rovigo sono inseriti nei gironi di Challenge e avranno per avversari le seconde e terze forze dei vari Paesi partecipanti. Seconde e terze forze che comprendono squadre come lo Stade Francais, Tolone, Bayonne, gli Wasps, Brive, Sale e altri…

Vediamo i gironi di Heineken

Pool 1: Munster, Northampton Saints, Scarlets, Castres
Pool 2: Cardiff Blues, London Irish, Edinburgh, Racing Metro 92
Pool 3: Leinster, Bath Rugby, Glasgow Warriors, Montpellier
Pool 4: Leicester Tigers, Clermont Auvergne, Ulster, Aironi
Pool 5: Biarritz Olympic, Ospreys, Saracens, Benetton Treviso
Pool 6: Toulouse, Harlequins, Gloucester, Connacht

Impegni proibitivi per Treviso e Aironi, franchigie dalle quali però ormai si può essere abbastanza sicuri che quantomeno venderanno cara la pelle e che qualche soddisfazione se la toglieranno. Passare il turno? Sarebbe bellissimo, ma è un mezzo sogno… Certo, forse Treviso potrebbe avere vita un pochino più facile se il Biarritz non inverte la tendenza che al momento lo vede in coda alla classifica del Top 14. Ma è inutile fare calcoli: che se la giochino e poi vediamo.

I problemi – e il massacro di cui parlo nel titolo del post – arrivano dalla Challenge. Una competizione presa storicamente sottogamba dalle società italiane. Qua e là ci sono delle vittorie importanti e di prestigio (l’anno scorso, ad esempio, il 23 a 21 dei Cavalieri sul Connacht), ma sono episodi sporadici. Il trend ci dice di sconfitte pesanti e a volte contro squadre che da noi non giocherebbero nemmeno nell’Eccellenza: tipo il clamoroso ko che gli spagnoli dell’El Salvador hanno rifilato sul campo qualche mese fa al Petrarca. Padova vinse poi a tavolino per un giocatore che non poteva essere messo in lista dagli iberici, però…
Come giustificare i 213 punti subiti (88 fatti) in tutto proprio dal Petrarca che poi si è laureato campione d’Italia?
E l’altra finalista dell’Eccellenza, il Rovigo? Ha chiuso la scorsa Challenge con un bilancio di 358 punti subiti e 77 fatti. Numeri che si commentano da soli.
Bisogna prendere una decisione: la Challenge ci interessa o no? Posto che uscirne sarebbe una follia – ma se si continua così l’ERC potrebbe cominciare col toglierci qualche posto, tanto per iniziare… –  ma occorre mettere in atto un cambio di mentalità: giocare con convinzione e per vincere sempre. Non è una garanzia di vittoria, ma qualche rullata in meno te la evita.
Oggi la Challenge è vista quasi come un impiccio: trasferte, rischio infortuni, costi per fare al massimo una qualche buona figura. Troppo poco per i club, che preferiscono preservarsi per l’Eccellenza.
L’anno scorso la FIR aveva messo sul piatto un premio di 10mila euro per ogni punto conquistato, ma non è servito a nulla.
In effetti un discorso non molto diverso da quello che avviene nel calcio per la Coppa Uefa. Ma noi rugbisti non siamo sempre lì a rimarcare le differenze con i pallatonda?

I gironi della Challenge 2011/2012

Pool 1: Stade Français, Worcester Warriors, Crociati Parma, Bucharest Wolves
Pool 2: Tolone, Newcastle Falcons, Petrarca Padova, Lione
Pool 3: London Wasps, Bayonne, Femi-CZ Rovigo, Bordeaux-Begles
Pool 4: Perpignan, Newport Gwent Dragons, Exeter Chiefs, Cavalieri Prato
Pool 5: Sale Sharks, Brive, Agen, Club de Rugby La Vila

Fotogallery: l’Heineken Cup in dieci giocatori

Qui gli altri protagonisti attesi

Sinoti Sinoti, l’ala che vuole lanciare gli Aironi in Europa

dall’ufficio stampa Aironi

Sinoti Sinoti è l’ala che vuol far volare gli Aironi. Il neozelandese alla prima stagione con la franchigia è pronto per l’esordio in Heineken Cup di sabato a Monza contro i Leicester Tigers (ore 14,30, diretta Sky Sport 2).

“L’obiettivo per questa Heineken Cup è quello di vincere, perché una vittoria ci manca ormai da troppo tempo. Abbiamo perso delle occasioni buone dopo Edimburgo. Per raggiungere l’obiettivo dovremo continuare ad allenarci bene durante la settimana, centrando il nostro focus sempre di più giorno dopo giorno sulla partita di sabato”.

Contro i vice campioni d’Inghilterra gli Aironi dovranno cambiare faccia rispetto alla partita di sabato scorso contro Glasgow: “Dobbiamo essere più reattivi ad adattare il nostro gioco alle condizioni climatiche, ma anche nel leggere le varie situazioni della partita. Sia contro Munster che contro Glasgow abbiamo avuto una buona difesa, ma si può sempre fare meglio. Da lì, poi, dobbiamo costruire il nostro gioco per tornare a segnare punti”.

Per Sinoti sarà anche una grande sfida all’ala: “Per me, Giamba (Venditti, ndr), Giulio (Toniolatti, ndr) o per chi giocherà sarà sicuramente un grande confronto con Alesana Tuilagi e Scott Hamilton, che conosco bene. Sarà però anche una di quelle sfide che vuoi affrontare quando giochi a questi livelli. Sarà esaltante”.

Heineken e Challenge Cup, gli arbitri del primo turno

Questo fine settimana parte il massimo torneo continentale per club e la Challenge, una sorta di Coppa Uefa ovale. Questi gli arbitri di tutte le sfide del 12 e 13 novembre

Heineken Cup, Round One

Racing Metro 92 vs Cardiff Blues
Referee: George Clancy (Ireland)

Harlequins vs Connacht
Referee: Jérôme Garces (France)

Scarlets vs Castres Olympique
Referee: Greg Garner (England)

Munster vs Northampton Saints
Referee: Nigel Owens (Wales)

London Irish vs Edinburgh
Referee: Romain Poite (France)

Montpellier vs Leinster at Stade de la Mosson
Referee: Dave Pearson (England)

Aironi vs Leicester Tigers
Referee: Neil Paterson (Scotland)

Ulster vs Clermont Auvergne
Referee: Wayne Barnes (England)

Ospreys vs Biarritz Olympique
Referee: Andrew Small (England)

Glasgow Warriors vs Bath
Referee: Christophe Berdos (France)

Saracens vs Benetton Treviso
Referee: John Lacey (Ireland)

Toulouse vs Gloucester
Referee: Peter Fitzgibbon (Ireland)

Amlin Challenge Cup, Round One

Worcester Warriors vs Stade Français
Referee: Dudley Phillips (Ireland)

Toulon vs Petrarca
Referee: Neil Hennessy (Wales)

Perpignan vs Exeter Chiefs
Referee: Peter Allan (Scotland)

Newcastle Falcons vs Lyon
Referee: James Jones (Wales)

Femi-Cz VEA Rovigo vs Bayonne
Referee: Andrew Macpherson (Scotland)

Bordeaux-Bègles vs London Wasps
Referee: Leighton Hodges (Wales)

I Cavalieri Prato vs Newport Gwent Dragons
Referee: Mathieu Raynal (France)

La Vila vs Agen
Referee: Stefano Pennè (Italy)

Brive vs Sale Sharks
Referee: Carlo Damasco (Italy)

Bucharest Wolves vs Banca Monte Crociati
Referee: Cédric Marchat (France)

Aironi verso i Tigers con un nuovo sponsor

dall’ufficio stampa Aironi

Il vice presidente degli Aironi Stefano Cantoni, l’head coach Rowland Phillips e il capitano Marco Bortolami hanno rappresentato la franchigia a Parigi in occasione della presentazione ufficiale dell’Heineken Cup.
Il primo appuntamento per i nero-argento è in programma sabato pomeriggio alle 14,30, quando allo stadio Brianteo di Monza si aprirà la fase a gironi con la sfida ai vice campioni d’Inghilterra Leicester Tigers guidati dal pilone azzurro Martin Castrogiovanni.
“E’ un momento importantissimo della stagione – spiega Marco Bortolami – perché il livello dell’Heineken Cup, e in particolare del nostro girone, quest’anno è altissimo. Credo sarà una sfida grandissima che la squadra dovrà affrontare nel migliore dei modi. Iniziano contro un avversario molto solido che lascia poco a chi li affronta. Dovremo fare una partita perfetta a livello tattico e a livello fisico, perché dovremo fronteggiarli sulla fisicità che è la prima qualità di tutte le squadre inglesi”.
Oltre ai Tigers, nel girone degli Aironi sono inseriti anche gli irlandesi dell’Ulster e i francesi del Clermont: “Sono tre squadre che puntano a vincere l’Heineken Cup, già questo spiega bene la sfida che ci troveremo davanti. La prima partita a Monza sarà una grande occasione anche per tutti i nostri tifosi, per cui credo che la squadra debba essere cosciente dell’impegno che avrà di fronte e di dover fare 80 minuti di battaglia all’ultimo sangue per fronteggiare gli avversari”.
A Monza si va verso il tutto esaurito, che vorrebbe dire 10mila spettatori e il nuovo record per una partita di Heineken Cup in Italia: “Diecimila persone sono uno stimolo e una responsabilità in più. Spero siano uno stimolo per la nostra squadra, che trovi ancora più energie di quelle che è riuscita a mettere in campo fino ad ora, perché sarà un incontro durissimo a livello tattico che fisico e di motivazione. Spero sia una grande festa prima di tutto e sono sicuro che gli Aironi si dimostreranno all’altezza, coscienti dell’importanza dell’impegno che abbiamo di fronte”.
L’anno scorso in Heineken Cup arrivò la prima storica vittoria nella breve storia della franchigia, con il successo sul Biarritz (all’epoca vice campione d’Europa). “L’obiettivo di quest’anno – conclude Bortolami – è quello di prendere al volo le opportunità che ci capiteranno, proprio come accaduto l’anno scorso. Dobbiamo però anche essere realisti e non farci illusioni perché giochiamo contro tre squadre che non commetteranno errori di presunzione. Certo è che dovremo giocarci le nostre chance, scendere in campo fin dal primo minuto dando il 100% per creare le condizioni per ottenere un risultato importante. In pochi l’anno scorso avrebbero scommesso sulla nostra vittoria contro Biarritz, per cui credo dovremo entrare in campo con la stessa determinazione e provarci, perché se l’opportunità sarà lì, dovremo coglierla”.

Sarà Azimut il main sponsor degli Aironi per le sei partite della fase a gironi di Heineken Cup.
Il logo del gruppo finanziario comparirà sulle maglie azzurre degli Aironi a partire dalla sfida di sabato prossimo allo Stadio Brianteo di Monza contro i vice campioni d’Inghilterra dei Leicester Tigers che inaugurerà il cammino della franchigia italiana nella massima competizione rugbystica europea per club.
Un legame, quello tra Azimut e gli Aironi, che nasce da qualità e valori condivisi. Azimut si identifica infatti per la propria indipendenza sul mercato, per la centralità del cliente, la semplicità dei propri prodotti ma anche la stabilità del management, la velocità con cui è necessario muoversi sul mercato, l’obiettivo di una crescita continua. Valori che possono essere accostati agli Aironi, realtà giovane nata proprio per confrontarsi con il meglio del rugby europeo e far crescere i giovani talenti della palla ovale italiana.
Azimut è a fianco degli Aironi già dalla passata stagione e proprio sabato scorso ha scelto le strutture degli Aironi – il centro tecnico Lavadera Village e poi lo Stadio Zaffanella – per ospitare la convention dei propri promotori.