Heineken Cup: Tolosa ferma la corsa degli Harlequins, Cardiff stoppa Edimburgo

La squadra inglese non aveva finora perso nemmeno una partita dall’inizio della stagione, ma un Tolosa in grande spolvero domina la partita di Londra e vince meritatamente.
Nell’altra sfida del venerdì sera Cardiff non fa troppa fatica per battere Edimburgo 25 a 8.

Harlequins (3) 10
Try: Brown Con: Evans Pen: Evans
Toulouse (11) 21
Tries: Matanavou 2 Cons: McAlister Pens: McAlister 3

Harlequins: Brown, Stegmann, Hopper, Urdapilleta, Smith, Evans, Care; Marler, Brooker, Johnston, Vallejos, Robson, Fa’asavalu, Robshaw (capt), Easter.
Replacements: Gray (for Brooker, 50, Brooker back on, 80), Lambert (for Marler, 65), Sinckler, Matthews, Wallace (for Fa’asavalu, 68), Bolt, Clegg, Monye (for Smith, 41).

Toulouse: M Medard; V Clerc, F Fritz, Y Jauzion, T Matanavou; L McAlister, L Burgess; J Poux, G Botha, C Johnston, G Lamboley, Y Maestri, Y Nyanga, T Dusautoir (capt), L Picamoles.
Replacements: W Servat (for Botha, 53), Y Montes (for Poux, 46), Y Boutemane (for Johnston, 77), R Millo-Chluski, J Doussain (for Burgess, 63), Y Donguy (for Matanavou, 76), Y David (for Fritz, 54), S Sowerby (for Picamoles, 71).

Referee: George Clancy (Ireland)


Cardiff Blues: (6) 25
Tries: Cuthbert Cons: Parks Pens: Parks (4) Drop Goal:: Parks (2)
Edinburgh: (3) 8
Tries: Jones Pens: Laidlaw

Cardiff Blues: Halfpenny, Cuthbert, Laulala, Roberts, Czekaj, Parks, L. Williams, G. Jenkins, T. Thomas, Filise, B. Davies, Tito, Paterson, Warburton, Rush.
Replacements: Evans for Halfpenny (74), Yapp for G. Jenkins (74), Tyrell for T. Thomas (68), Andrews for Filise (62), Molitika for Tito (74), Navidi for Warburton (74). Not Used: Sweeney, Rees.

Edinburgh: Paterson, Jones, De Luca, King, Visser, Leonard, Laidlaw, Jacobsen, Ford, Cross, Cox, Lozada, Denton, Grant, McInally.
Replacements: T. Brown for Paterson (69), M. Blair for Leonard (36), S. Turnbull for Lozada (68), Rennie for McInally (51). Not Used: Houston, Lawrie, Traynor, Gilding.

Att: 6,102
Referee: Wayne Barnes (RFU)

Heineken Cup ancora sgasata per gli Aironi: l’Ulster vince 31-10

dall’ufficio stampa Aironi

BELFAST – Nel gelo di Ravenhill (0°C al calcio d’inizio) gli Aironi lottano per un tempo contro Ulster, ma la meta in superiorità numerica proprio al 40’ della prima frazione di gioco e una ripresa passata quasi costantemente nella metà campo offensiva alla fine premiano la formazione nordirlandese con il punto di bonus che rimette il Man of the match Stephen Ferris e compagni in piena lotta per il passaggio del turno. E’ proprio la terza linea della nazionale irlandese ad aprire le marcature poco dopo il quarto d’ora. Dopo le iniziali difficoltà, però, gli Aironi ritornano piano piano in partita partendo proprio dalla difesa per recuperare il pallone e poi risalire il campo con la regia di Keats. Il piede di Tebaldi riduce subito il distacco, anche se poi il mediano nocetano sbaglia altri due calci (il secondo da posizione agevole, ma anche Humphreys dall’altra parte non è in grande serata dalla piazzola). Quando però gli Aironi sembrano essere tornati bene in partita, al 36’ Toniolatti viene punito con il cartellino giallo e Ulster approfitta subito della superiorità numerica per segnare la seconda meta prima del riposo con D’Arcy e anche la terza sulla prima azione del secondo tempo con Trimble. Gli Aironi provano a riportarsi in attacco, ma il pallino del gioco è costantemente in mano irlandese e al 16’ arriva anche la quarta meta che vale il punto di bonus (segnata da Marshall), mentre alla mezz’ora Jackson arrotonda ulteriormente il punteggio. Nel finale l’orgoglio degli Aironi porta in meta Tommaso D’Apice, alla prima marcatura con la maglia degli Aironi, che si possono consolare anche con il positivo rientro in campo di Carlo Del Fava.

PRIMO TEMPO
Ancora prima del calcio d’inizio gli Aironi sono costretti ad un cambio rispetto alla formazione annunciata. Gabriel Pizarro, colpito da un forte attacco influenzale, alza infatti bandiera bianca e lascia il posto di primo centro a Gilberto Pavan, con Alberto Benettin in panchina. I padroni di casa mettono subito in chiaro le loro intenzioni rinunciando ad un facile piazzato per andare in touche. La difesa degli Aironi, però, tiene bene grazie ad un recupero di Sole sul calcetto di Humphreys, a due palloni a terra recuperati da Romano e Cattina, a un recupero di Tebaldi ancora su Humphreys e al piede di Keats. Al 17’, però, Ulster vede premiata la propria supremazia territoriale al termine di una lunga azione. Humphreys attacca la linea poi trova Ferris al largo; dai 22 la terza linea irlandese cambia passo e arriva indisturbato in meta. Humphreys trasforma per il 7-0. Sul calcio di rinvio gli Aironi accorciano comunque subito le distanza con il piazzato di Tebaldi. L’apertura degli Aironi ci riprova anche al 27’ da quasi metà campo per trasformare in punti un altro ottimo lavoro difensivo, ma questa volta il suo tentativo ha la potenza ma non la precisione. Ulster allora prova a mettere di nuovo punti sul tabellone e alla mezz’ora prova a piazzare con Humphreys da poco fuori i 22, ma il tentativo dell’apertura irlandese è sballatissimo. Anche Tebaldi, però, due minuti più tardi sbaglia nuovamente da facile posizione. Al 36’ Pienaar va a contestare un pallone vagante a Sinoti, Toniolatti ostacola l’uscita del pallone dal raggruppamento e viene punito con il cartellino giallo. Ulster allora va in rimessa laterale, ma ancora una volta dentro i propri 22 gli Aironi difendono e recuperano il possesso. Dalla mischia ordinata successiva, però, esce vincente il pacchetto irlandese. Ulster chiede di nuovo mischia e la usa come rampa di lancio di una lunga azione multifase finalizzata al largo da D’Arcy proprio allo scoccare del 40’. Humphreys non trasforma e si va quindi al riposo sul 12-3 per i padroni di casa.

SECONDO TEMPO
Ancora in inferiorità numerica, gli Aironi subiscono la pressione di Ulster anche in avvio di ripresa. Il lungo calcio d’avvio di Humphreys costringe subito gli Aironi a ripartire profondi nei propri 22. Una difficile liberazione dà una touche in attacco ad Ulster, che dà il via ad un’azione poi trasformata in meta dall’azione di forza di Trimble. Humphreys non trasforma nemmeno in questa occasione, ma i padroni di casa vanno comunque avanti 17-3. Sull’azione si infortuna Tebaldi, al suo posto non può entrare Olivier, ma sale Bronzini con Keats che passa così all’apertura fino al rientro in campo del mediano nocetano all’11’. Ulster comunque continua a premere alla ricerca della quarta meta e del punto di bonus e al 16’ Cave trova il buco che riporta nei 22 i padroni di casa; sull’ultimo passaggio, l’intervento di Toniolatti non permette all’ovale di arrivare a Gilroy. Ulster tiene comunque il possesso, usa gli avanti per avvicinarsi ulteriormente alla linea di meta e alla fine è il mediano di mischia Paul Marshall che lo schiaccia per altri 5 punti. Humphreys trasforma il 24-3. Al 25’ l’intervento di D’Apice sulla linea di meta evita che Gilroy schiacci per la quinta volta. Ulster è comunque in costante proiezione offensiva e al 30’ segna di nuovo. Questa volta tocca a Jackson finalizzare l’azione, con il piede di Humphreys che porta il punteggio sul 31-3. Nel finale gli Aironi si riportano in avanti e al 38’ d’orgoglio vanno a schiacciare in meta con D’Apice. La trasformazione di Olivier fissa il risultato sul 31-10.

Ulster-Aironi 31-10

Marcatori: P.t. 17’ m. Ferris str. Humphreys (7-0), 21’ c.p. Tebaldi (7-3), 40’ m. D’Arcy (12-3); S.t. 2’ m. Trimble (17-3), 16’ m. Marshall tr. Humphreys (24-3), 30’ m. Jackson tr. Humphreys (31-3), 38’ m. D’Apice tr. Olivier (31-10).

Ulster: D’Arcy; Trimble (s.t. 11’ Terblanche), Cave, Spence (s.t. 13’ Jackson), Gilroy; Humphreys, Pienaar (s.t. 11’ Marshall); Wannenburg, Henry, Ferris (s.t. 26’ Diack); Tuohy (s.t. 26’ Stevenson), Muller; Afoa (s.t. 30’ Macklin), Best (s.t. 30’ Kyriacou), McAllister (s.t. 11’ Court). All.: McLaughlin.

Aironi: Toniolatti; Sinoti, Quartaroli, Pavan (s.t. 26’ Benettin), Pratichetti; Tebaldi (s.t. 22’ Olivier), Keats (s.t. 22’ Bronzini); Sole, Favaro, Cattina (s.t. 33’ Ferrarini); Bortolami, Del Fava (s.t. 33’ Del Fava); Romano (s.t. 16’ Redolfini), Ongaro (s.t. 22’ D’Apice), Perugini (s.t. 15’ Al. De Marchi). All.: Phillips.

Arbitro: Small (Eng)

Note – P.t.: 12-3. Gialli: p.t. 36’ Toniolatti. Calci: Humphreys  3/7 (6 punti), Tebaldi 1/3 (3 p.), Olivier 1/1 (2 p.). Man of the match: Ferris. Punti in classifica: Ulster 5, Aironi 0.

Heineken Cup, le formazioni di Benetton-Biarritz

Aironi, a Belfast un Del Fava in più per la scossa in Heineken Cup

dall’ufficio stampa Aironi

E’ il ritorno in campo di Carlo Del Fava la novità più importante per gli Aironi che questaa sera scendono in campo a Belfast nel terzo turno della fase a gironi di Heineken Cup (calcio d’inizio alle 20,30 italiane, arbitra l’inglese Andrew Small, a partita non sarà trasmessa in tv).
A Ravenhill, nello stadio che lo ha visto protagonista per due stagioni anche con i gradi di capitano di Ulster, la seconda linea degli Aironi farà il suo debutto stagionale dopo il lungo infortunio, la riabilitazione e la convocazione in Nazionale per la Coppa del Mondo e un nuovo stop precauzionale al rientro dalla Nuova Zelanda.

Quella degli Aironi sarà di nuovo una formazione inedita, a cominciare dal reparto dei trequarti dove Rowland Phillips e il suo staff devono rinunciare per la prima volta a Ruggero Trevisan. Il giovane estremo salta per un acciacco la prima partita in questa stagione dopo aver indossato la maglia numero 15 in tutte le dodici gare fin qui disputate in cui ha collezionato 864 minuti di gioco risultando il più utilizzato nella rosa della franchigia nero-argento. Mancherà anche all’ala Giovanbattista Venditti, altro giovane molto utilizzato dagli Aironi in questa stagione: anche lui salterà la trasferta di Belfast per un infortunio rimediato a Edimburgo venerdì scorso.

Sarà quindi Giulio Toniolatti a coprire il ruolo di estremo, mentre Matteo Pratichetti si sposta all’ala in un ruolo già ricoperto in diverse occasioni nella passata stagione. L’altra ala sarà ancora Sinoti Sinoti, mentre la coppia di centri sarà formata da Gabriel Pizarro e Roberto Quartaroli.

In mediana, complice ancora l’assenza di Orquera, si rivede la coppia formata da Tyson Keats a mediano di mischia con Tito Tebaldi nuovamente schierato all’apertura.

Nel pacchetto di mischia si rivede anche Simone Favaro, che torna disponibile dopo la botta subita a Monza contro i Leicester Tigers. Assieme a lui in terza linea ci saranno Josh Sole con il numero 8 e Nicola Cattina. In seconda linea, come detto, rientra subito da titolare Carlo Del Fava a fare coppia con il capitano Marco Bortolami, che festeggia la presenza numero 45 nelle coppe europee. Un numero di presenze superato però da Fabio Ongaro (che domani arriverà a 61) e Totò Perugini (56), chiamati a trascinare una prima linea completata da Lorenzo Romano, il giovane pilone destro fiorentino per cui quella di Ravenhill sarà la prima presenza da titolare in Heineken Cup. Romano rileva Fabio Staibano, anche lui uscito acciaccato dall’ultima partita.

In panchina vanno Tommaso D’Apice, Alberto De Marchi, Luca Redolfini, George Biagi, Filippo Ferrarini, Giorgio Bronzini, Naas Olivier e Gilberto Pavan.

AIRONI: 15 Giulio Toniolatti; 14 Sinoti Sinoti, 13 Roberto Quartaroli, 12 Gabriel Pizarro, 11 Matteo Pratichetti; 10 Tito Tebaldi, 9 Tyson Keats; 8 Josh Sole, 7 Simone Favaro, 6 Nicola Cattina; 5 Marco Bortolami (cap), 4 Carlo Del Fava; 3 Lorenzo Romano, 2 Fabio Ongaro, 1 Salvatore Perugini.

A disp.: 16 Tommaso D’Apice, 17 Alberto De Marchi, 18 Luca Redolfini, 19 George Biagi, 20 Filippo Ferrarini, 21 Giorgio Bronzini, 22 Naas Olivier, 23 Gilberto Pavan. All.: Rowland Phillips.

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