Video: dalla Francia un po’ di mete di Aironi-Clermont

Il servizio lo potete vedere a questo link

Heineken Cup: Clermont spenna, cuoce e si divora gli Aironi (0-82)

Alla fine del primo tempo il risultato dice 47 a 0 per i francesi. Sette mete prese, e meno male che i francesi hanno iniziato a fare punti “solo” dal minuto numero 13…
La decima marcatura del Clermont arriva al 51′, 68 a 0. Poi gli ospiti rallentano appena un po’ e quando i giocatori si avviano verso gli spogliatoi dopo il fischio finale sul tabellone c’è scritto Aironi-Clermont 0-82, media di oltre un punto a minuto…
D’accordo, il Clermont è fortissimo. Le squadre italiane sono poco attrezzate per affrontare un impegno come l’Heineken Cup, manifestazione dove tra l’altro è importante segnare tante mete in caso di parità di punti in classifica e magari qualificarsi come migliore seconda.
Però quello visto in campo a Monza è demoralizzante. E non accettabile.
Da dire non c’è davvero niente altro: Clermont forte ovunque e Aironi inesistenti. Unica buona notizia, in chiave azzurra, è la prova di Gonzalo Canale: davvero positiva.

Video: gli highlights di Racing-Edimburgo, Heineken Cup da cardiopalma

Heineken Cup: l’Ulster spazza via i Tigers (41-7), Edimburgo beffa il Racing (27-24)

Venerdì di anticipi con gare spettacolari.
Un Ulster fantastico trita il Leicester di Castrogiovanni che abbandona così le speranze di passare il turno come prima classificata. Partita a senso unico, dopo un inizio più equilibrato.
Racing Metro sconfitto in casa da Edimburgo all’ultimo secondo da un drop di Phil Godman. Partono bene gli scozzesi che prendono il largo, i parigini non mollano e riprendono in mano il pallino ma alla fine la spuntano gli ospiti.

FRI – 13TH JAN 12
20:00 Heineken Cup Pool 2 Racing Metro 92 24 – 27 Edinburgh
20:00 Heineken Cup Pool 4 Ulster 41 – 7 Leicester
20:00 Heineken Cup Pool 5 Ospreys 44 – 17 Benetton Treviso

Heineken Cup: Ospreys a tutta forza e una Treviso solo a sprazzi, finisce 44-17

Dall’ufficio stampa Benetton Rugby

Sconfitta preventivabile arrivata al Liberty Stadium di Swansea per il Benetton Treviso, che subisce la mancanza di stimoli e l’eccessiva motivazione di vittoria del team gallese.
Parte male il Benetton Treviso, che prova ad attaccare con i trequarti, ma il passaggio di Kris Burton viene letto bene da Bowe, ala della Nazionale Irlandese, che intercetta e vola in meta al 3′. La trasformazione di Biggar porta subito a 7 i gallesi, tuttavia Burton riduce il gap un paio di minuti più tardi, con un piazzato dai ventidue avversari, ma nuovamente Biggar centra i pali per il 10-3 dopo i primi dieci di gioco.
La reazione biancoverde nasce, un po’ come la meta degli Ospreys, da un errore in attacco. Bowe buca nuovamente la difesa ospite, ma sull’azione successiva i gallesi perdono palla.
La recupera Edoardo Gori che vola in meta, resistendo anche al ritorno di capitan Tipuric. Burton trasforma e pareggia i conti.
Gli Ospreys hanno, tuttavia, bisogno di vincere per continuare a mantenere vive le speranze di passaggio del turno e tornano ad allungare con un piazzato di Biggar.
Al 19′, poi, seconda meta degli Ospreys, con Webb che trova un varco tra Burton e Pratichetti e s’infila, riciclando poi per Beck che arriva fino in fondo, resistendo anche al placcaggio di Brendan Williams. Il centro si ripete poi al 32′ dopo una buona resistenza difensiva dei Leoni. A bucare la difesa è stavolta Bishop che corre bene e trova il sostegno del compagno di reparto. 25-10, risultato con cui si conclude il primo tempo.

Nella ripresa, gli Ospreys cercano subito la quarta meta che può valere il bonus e vanno in rimessa laterale in due occasioni da calci di punizione. Dal secondo tentativo nasce una bella azione che porta oltre la linea Bowe, ma l’ala è tenuta alta da Tommaso Iannone e Brendan Williams, come ravvisa il Tmo. Dalla mischia successiva ai cinque metri, tuttavia, è forte la spinta del XV di Swansea che produce la meta tecnica che vale il punto aggiuntivo in classifica. I biancoverdi devono ora fare la partita per cercare una difficile rimonta, ma riescono anche a segnare la seconda meta.
Buoni gli attacchi continui e veementi dei trevigiani, che hanno un buon break con Valerio Bernabò, sostenuto poi da Franco Sbaraglini ed infine da Gonzalo Padrò che schiaccia oltre la linea. Botes trasforma: 32-17. Al 29′ della ripresa, gli Ospreys allungano ulteriormente, dopo una bella azione di Morgan, viziata forse da un passaggio in avanti, che manda in meta Fotuali’i.
Nel finale arriva nuovamente una meta tecnica che fissa lo score sul 44-17, grazie anche alla trasformazione di Morgan.

MARCATORI: pt 3′ Bowe meta tr. Biggar; 5′ Burton p.; 9′ Biggar p.; 12′ Gori meta tr. Burton; 17′ Biggar p.; 19′ Beck meta; 32′ Beck meta tr. Biggar; st 6′ meta tecnica Ospreys tr. Biggar; 11′ Padrò meta tr. Botes; 29′ Fotuali’i meta; 38′ meta tecnica Ospreys tr. Morgan.
OSPREYS: Davies; Bowe (st 31′ Isaacs), Bishop, Beck, S. Williams; Biggar (st 22′ Morgan), Webb (st 220 Fotuali’i); Bearman (st 12′ Thomas), Tipuric, T. Smith; Evans, Gough (st 31′ O’Toole); A. Jones (st 15′ Jarvis), Hibbard (st 7′ Bennett), James (st 7′ Bevington). All. Holley.
BENETTON TREVISO: B. Williams; Nitoglia, Sgarbi, Pratichetti (st 14′ Semenzato), Iannone; Burton (st  4′ Botes), Gori (st 37′ Van Zyl); Filippucci (st 25′ Picone), Zanni, Derbyshire (pt 17′ Vermaak); Bernabò, Padrò; Cittadini (st 4′ Fernandez  Rouyet; st 34′ Cittadini), Sbaraglini, Rizzo (st 4′ Allori). A disp.: Van Zyl. All. F. Smith.
ARBITRO: Doyle della Federazione Inglese.
NOTE: pt 25-10; spettatori: 5411; Heineken Man of the Match: Ashley Beck (Ospreys); calciatori: Ospreys (Biggar 5/6, Morgan 1/2), Benetton Treviso (Burton 2/2; Botes 1/1); punti in classifica: Ospreys 5, Benetton Treviso 0.