Heineken Cup: i Saracens battono una stupenda Treviso (20-26), inglesi ai quarti ma che fatica

I Saracens passano al Monigo, ma vengono messi alla frusta da un Benetton davvero bello, ben organizzato e cattivo al punto giusto. A fare la differenza è quel quid di esperienza e malizia che a Treviso ancora manca per fare davvero il grande salto. Ma se i campioni d’Inghilterra devono sudare le proverbiali sette camicie per conquistarsi il punticino che gli serviva per andare ai quarti di finale vuol dire che chiunque passi per il Monigo rischia lo scalpo. L’Europa è avvisata, ma probabilmente già lo sapeva. Applausi, applausi e ancora applausi.

dall’ufficio stampa Benetton Rugby

Il primo pericolo arriva al 5′ dopo alcune buone fasi in attacco del Benetton. Short trova la breccia ed insiste con Goode, arrivando a pochi passi dalla meta, ma rimediando comunque un calcio di punizione, poi giocato per la rimessa. I punti, tuttavia non arrivano, perchè lo score viene mosso all’11’ con un calcio piazzato dalla distanza realizzato da Farrell.
La replica immediata del Benetton due minuti più tardi, fa trovare il varco a Robert Barbieri, che resiste ad un placcaggio e si allunga in meta. I Saracens, comunque, hanno bisogno di un punto per il passaggio matematico alle fasi finali ed inistono in attacco. Stringer inventa e Botha finalizza per riportare avanti i Campioni d’Inghilterra.
Ottima l’azione al 21′ dei biancoblu trevigiani. Un ispirato Robert Barbieri fa il break e arriva a pochi metri dalla meta.
Dalla ruck successiva, Tobias Botes serve Kris Burton, che allarga a Brendan Williams. L’australiano riesce a guadagnare un metro decisivo, a fissare l’estremo e servire Tommaso Iannone che arriva in meta, rimettendo in fronte i padroni di casa. Kris Burton aggiunge la trasformazione prima ed un drop poi, con il risultato che segna il 17-10 per il XV della Marca. Quasi incredibile quanto succede al 32′. I Saracens perdono due uomini, Borthwick e Brown e li sostituiscono con Smith e Melck, ma soprattutto viene cambiato l’arbitro, con Alain Rolland che viene sostituito da John Carvill. A due minuti dalla fine, i Saracens accorciano le distanze con un calcio piazzato di Farrell e si va al riposo sul 17-13.

Si apre nel peggiore dei modi la ripresa per la formazione italiana. Botes calcia malamente e viene stoppato, la palla viene recuperata da Strettle, che rompe l’ultimo placcaggio di Burton e realizza la seconda meta ospite. Il pareggio arriva ancora una volta dal piede di Burton qualche minuto più tardi. Ma è solo un risultato effimero, perchè nuovamente Farrell realizza il 20-23.
Bella l’azione in contrattacco di Treviso al 12′ con Botes che libera Nitoglia, bravo a fare il break e poi sostenuto da Williams. L’attacco sfuma poi con un “in avanti”.
Al 16′ ottima occasione per il Benetton, che ruba palla ai Saracens, Alessandro Zanni ricicla per Antonio Pavanello che arriva oltre la linea di meta, ma viene tenuto alto.
Un paio di minuti dopo, è Tobias Botes a segnare, ma stavolta il signor Carvill vede un doppio movimento del mediano di mischia, che placcato aveva poi effettuato l’ultimo allungo. E così ad approfittarne sono nuovamente i Saracens che realizzano con Farrell al 22′ il +6.
Nel finale, grande sforzo del Benetton in attacco, che arriva ad un passo dalla marcatura pesante, ma il risultato non cambia: 20-26 e tanti applausi per una splendida partita.

MARCATORI: pt 11′ Farrell p.; 13′ Barbieri meta tr. Burton; 17′ Botha meta tr. Farrell; 21′ Iannone meta tr. Burton; 26′ Burton drop; 38′ Farrell p.; st 1′ Strettle meta tr. Farrell; 7′ Burton p.; 9′ e 22′ Farrell p.
BENETTON TREVISO: Nitoglia; Iannone (st 36′ Di Bernardo), Benvenuti, Sgarbi, Williams; Burton, Botes (st 19′ Semenzato); Barbieri (st 19′ Filippucci), Zanni, Vermaak (st 29′ Padrò); Van Zyl, A. Pavanello; Cittadini, Ghiraldini. A disp.: Ceccato, Muccignat, Allori, Bernabò.
SARACENS: Goode; Strettle, Farrell, Barritt, Short (st 11′ Wyles); Hodgson, Stringer (st 33′ Spencer); Wray, Saull, Brown (pt 32′ Melck); Botha, Borthwick (pt 32′ Smith); Nieto (st 6′ Gill), Smit (st 20′ George), Stevens. A disp.: Du Plessis, Taylor.
ARBITRO: Rolland e Carvill della Federazione Irlandese.
NOTE: pt 17-13; spettatori: 4500 circa; Heineken Man of the Match: Robert Barbieri (Benetton Treviso); calciatori: Benetton Treviso (Burton 3/3), Saracens (Farrell 6/6); punti in classifica: Benetton Treviso 1, Saracens 4.

Heineken Cup: Clermont batte l’Ulster ma ai quarti vanno tutte e due

Andiamo con ordine. Munster si era già qualificata ai quarti di finale, ma a Northampton ha raccolto la sua sesta vitoria in sei gare e si presenterà ai quarti di finale come la principale candidata alla vittoria finale. In casa dei Saints è andata a vincere con un rumoroso 51-36.
Nello stesso girone gli Scarlets sono andati a vincere in casa del Castres, ma non riusciranno ad essere una delle due migliori seconde che andranno avanti.
La pool 3 non aveva nulla da dire: il Leinster già qualificato ha vinto anche con Montpellier (25-3), Bath supera Glasgow.
Girone 4, quello degli Aironi. La franchigia di Viadana esce sconfitta dalla trasferta in caa dei Tigers, ma gli occhi erano tutti puntati sulla sfida tra Clermont e Ulster: hanno vinto i francesi 19 a 15, ma passano entrambe le squadre: Clermont per il primo posto e Ulster come una delle migliori secondi (20 i punti raccolti dagli irlandesi).
Domani ultime partite e ultimi verdetti.

Qualificate: Munster, Leinster, Clermont, Tolosa e Ulster (migliore seconda)

FRI – 20TH JAN 12
20:00 Heineken Cup Pool 6 Connacht 9 – 8 Harlequins
20:00 Heineken Cup Pool 6 Gloucester 34 – 24 Toulouse
SAT – 21ST JAN 12
18:00 Heineken Cup Pool 1 Northampton 36 – 51 Munster
18:00 Heineken Cup Pool 1 Castres 13 – 16 Scarlets
13:30 Heineken Cup Pool 3 Leinster 25 – 3 Montpellier
13:30 Heineken Cup Pool 3 Bath 23 – 18 Glasgow
15:40 Heineken Cup Pool 4 Clermont Auvergne 19 – 15 Ulster
15:40 Heineken Cup Pool 4 Leicester 33 – 6 Aironi Rugby
  • HEINEKEN CUP – POOL 1

    Pos Team P W D L Pts
    1. Munster 6 6 0 0 25
    2. Scarlets 6 3 0 3 15
    3. Northampton 6 2 0 4 12
    4. Castres 6 1 0 5 7
  • HEINEKEN CUP – POOL 2

    Pos Team P W D L Pts
    1. Edinburgh 5 4 0 1 17
    2. Cardiff Blues 5 4 0 1 17
    3. London Irish 5 1 0 4 9
    4. Racing Metro Paris 5 1 0 4 8
  • HEINEKEN CUP – POOL 3

    Pos Team P W D L Pts
    1. Leinster 6 5 1 0 24
    2. Glasgow Warriors 6 2 1 3 12
    3. Bath 6 2 0 4 11
    4. Montpellier 6 1 2 3 10
  • HEINEKEN CUP – POOL 4

    Pos Team P W D L Pts
    1. Clermont Auvergne 6 4 0 2 20
    2. Ulster 6 4 0 2 20
    3. Leicester Tigers 6 4 0 2 17
    4. Aironi 6 0 0 6 0
  • HEINEKEN CUP – POOL 5

    Pos Team P W D L Pts
    1. Saracens 5 4 0 1 18
    2. Biarritz 5 2 0 3 13
    3. Ospreys 5 2 1 2 13
    4. Treviso 5 1 1 3 6
  • HEINEKEN CUP – POOL 6

    Pos Team P W D L Pts
    1. Toulouse 6 4 0 2 18
    2. Harlequins 6 4 0 2 17
    3. Gloucester 6 3 0 3 15
    4. Connacht 6 1 0 5 6

Heineken Cup: i Tigers battono ma non sbranano gli Aironi (33-6)

dall’ufficio stampa Aironi

LEICESTER – Ci si attendeva una reazione dagli Aironi e questa è arrivata. Alla fine vince Leicester e conquista anche il punto di bonus – inutile però per centrare almeno il secondo posto nel girone -, ma per un tempo Bortolami e compagni hanno fatto tremare i Tigers e gli oltre 19mila spettatori di Welford Road. Una difesa attenta e aggressiva, un paio di palloni rubati in touche, una mischia che – pur soffrendo – ha saputo reggere l’urto e il piede ritrovato di Olivier a mettere punti sul tabellone sono stati gli ingredienti di un primo tempo in cui gli Aironi sono andati due volte in vantaggio (0-3 e 3-6) prima che un piazzato di Twelvetrees proprio allo scadere regalasse il primo vantaggio ai padroni di casa. Nella ripresa Leicester ha messo subito in ghiaccio la partita con due mete nei primi minuti sfruttando la potenza delle proprie terze linee (a segno sono andati Waldrom e Woods, mentre Croft è stato premiato Man of the match come all’andata). Scrollata di dosso la paura, Leicester ha continuato ad attaccare andando poi a segno anche con Murphy e con Ford. Nel finale gli Aironi sono tornati in avanti e avrebbero anche trovato la meta con Bronzini, ma l’assistente dell’arbitro Garces ha segnalato un avanti che solo il video (ma la partita non era trasmessa in tv quindi non è stato possibile chiedere l’intervento del Tmo) ha dimostrato non esserci.
“La squadra ha fatto quello che ci aspettavamo dopo l’imbarazzo della settimana scorsa – ha spiegato a fine partita Rowland Phillips -. Un’ottima difesa nel primo tempo, unita e nelle strutture, con Favaro che per me meritava il Man of the match e anche Bergamasco ha giocato molto bene. Nel secondo abbiamo pagato qualche errore individuale, ma la mentalità c’è sempre stata per tutti gli 80 minuti”.
Gli Aironi torneranno in campo tra tre settimane, domenica 12 febbraio, ospitando allo Zaffanella il Munster.
PRIMO TEMPO
Tigers subito aggressivi con una touche ai 5 metri, ma sulla percussione di Waldrom è bravo Tebaldi con l’aiuto di Sole a portare in touche il numero 8 inglese prima che questi potesse schiacciare in meta. Leicester rinuncia a piazzare anche poco dopo e, pur mantenendosi quasi costantemente nella metà campo offensiva, non riesce a passare per la buona pressione della difesa degli Aironi e per un paio di palloni persi in avanti. Così sono gli Aironi ad aprire per primi le marcature con Olivier che al 14’ centra i pali dalla lunga distanza premiando la touche vinta da Bortolami e la successiva percussione di Quartaroli. Al 19’ Tuilagi va in meta ma il guardalinee aveva già segnalato la rimessa in gioco a favore degli Aironi perché il placcaggio di Favaro aveva già portato fuori dal campo Croft prima che la terza linea dell’Inghilterra trovasse l’off-load per Waldrom. I Tigers si “accontentano” così di 3 punti al 23’ con Tweltrees: dopo un paio di punizioni a favore, la mischia chiusa degli Aironi viene punita da Garces e dalla linea dei 22 il centro di Leicester centra i pali. Sfruttando un fallo in ruck dei Tigers e il forte vento alle spalle, Olivier riporta però subito avanti gli Aironi al 27’ trovando i pali da oltre metà campo defilato sulla sinistra. Tocca ancora a Twelvetrees rispondere dalla piazzola al 32’ e riportare il risultato in parità: 6-6. L’ultimo pallone del primo tempo è ancora di Leicester e nasce da una rimessa laterale evidentemente storta ma non sanzionata dall’arbitro. I Tigers si riportano nei 22 degli Aironi grazie alla cavalcata di Waldrom che passa sopra il raggruppamento. Benettin lo rallenta e Bergamasco mette le mani sul pallone, ma Garces lo punisce con una punizione che Twelvetrees decide di piazzare (tra la disapprovazione del pubblico) per il 9-6, primo vantaggio dei padroni di casa, con cui si va al riposo.
SECONDO TEMPO
La meta che non è venuta nel primo tempo, arriva per i Tigers in avvio di ripresa. Leicester parte subito forte e si piazza nella metà campo degli Aironi. Sono le cariche di Waldrom a far guadagnare metri agli inglesi ed è lo stesso numero 8 ad arrivare in area di meta passando a fianco dell’infortunato Staibano. Twelvetrees sbaglia la facile trasformazione, mentre al posto del pilone degli Aironi entra Perugini, che conquista così il suo cinquantesimo cap in Heineken Cup. Pochi minuti dopo è un’altra terza linea, Woods, che sfonda ed entra in meta. Twelvetrees trasforma il 21-6. Tocca poi al capitano Murphy trovare la meta alla bandiera al 19’ approfittando di un’incomprensione difensiva. Il tentativo di trasformazione di Twelvetrees si spegne sul palo: 26-6.  La quarta meta la segna Ford al 32’ finalizzando un’azione nata da una punizione battuta velocemente nei 22 degli Aironi da Harrison. Lo stesso Ford trasforma il 33-6. Gli Aironi provano comunque a chiudere in avanti e al 36’ vanno vicini alla meta. Touche ai 5 metri vinta da Geldenhuys che dall’alto serve Bronzini; il mediano di mischia entra nel buco creato dai blocchi di salto, ma al momento di schiacciare in meta perde l’ovale in avanti sulla pressione avversaria.
Le fotografie della partita sono disponibili gratuitamente sul sito www.image.net – Credit: Clint Hughes/Getty Images
Leicester Tigers-Aironi 33-6
Marcatori: P.t. 14’ c.p. Olivier (0-3), 23’ c.p. Twelvetrees (3-3), 27’ c.p. Olivier (3-6), 32’ c.p. Twelvetrees (6-6), 40’ c.p. Twelvetrees (9-6); S.t. 4’ m. Waldrom (14-6), 8’ m. Woods tr. Twelvetrees (21-6), 19’ m. Murphy (26-6), 32’ m. Ford tr. Ford (33-6).
Leicester Tigers: Murphy; Agulla, Twelvetrees, Allen (s.t. 25’ Hamilton), Tuilagi; Staunton (s.t. 20’ Ford), Young (s.t. 12’ Harrison); Waldrom (s.t. 20’ Mafi), Woods, Croft (s.t. 33’ Kitchener); Skivington, Slater; Castrogiovanni (s.t. 12’ Cole), Chuter (s.t. 32’ Stevens), Ayerza (s.t. 32’ Stankovich). All.: Cockerill.
Aironi: Benettin (s.t. 22’ Pratichetti); Toniolatti, Quartaroli (s.t. 32’ Pavan), Pizarro, Venditti; Olivier, Tebaldi (s.t. 25’ Bronzini); Sole (s.t. 20’ Del Fava), Favaro (s.t. 33’ Ferrarini), Bergamasco; Bortolami, Geldenhuys; Staibano (s.t. 4’ Perugini), Santamaria (s.t. 11’ D’Apice), De Marchi (s.t. 8’ Romano). All.: Phillips.
Arbitro: Garces (Fra).
Note – P.t.: 9-6. Calci: Twelvetrees 4/6 (11 punti), Ford 1/1 (2 p.), Olivier 2/2 (6 p.). Spettatori: 19.652. Man of the match: Tom Croft. Punti in classifica: Leicester Tigers 5, Aironi 0.

Video: gli highlights di Gloucester-Tolosa

Heineken Cup choc: Gloucester batte Tolosa ma Connacht rovina la festa ai Quins

Incredibile nell’ultimo turno del girone 6 di Heineken Cup. Gloucester, con un fantastico secondo tempo riesce nell’impresa di battere quella che forse è la squadra più forte e completa d’Europa. Le squadre vanno al riposo sul 17 a 14 per i francesi e la partita si chiude 34 a 24 per i padroni di casa.
A questo punto agli Harlequins una vittoria regalerebbe la prima posizione e il passaggio ai quarti di finale, ma la capolista inglese viene stoppata sul 9 a 8 a Galway. Ora potrebbe essere ripescata come una delle due migliori seconde, ma dipende solo dagli altri…
Tolosa invece va ai quarti di finale.

FRI – 20TH JAN 12
20:00 Heineken Cup Pool 6 Connacht 9 – 8 Harlequins
20:00 Heineken Cup Pool 6 Gloucester 34 – 24 Toulouse

HEINEKEN CUP – POOL 6

Pos Team P W D L Pts
1. Toulouse 6 4 0 2 18
2. Harlequins 6 4 0 2 17
3. Gloucester 6 3 0 3 15
4. Connacht 6 1 0 5 6