Challenge: Crociati a testa alta con lo Stade (17-34)

Paolo Mulazzi per Sport Parma

I parigini s’impongono come da copione (34-17) ma i ducali tengono bene nonostante la mole di gioco avversaria. In meta Fa’atau

Contro gli “dei”, gli umani poco possono. Troppo forte lo Stade e lo si sapeva, ma c’era curiosità nel vedere se dopo le cinque precedenti partite di Challenge Cup, i Crociati fossero stati in grado di alleggerire un po’ il passivo (che in questa edizione è una voce molto pesante per l’italico movimento). Ebbene, gli umani non hanno sfigurato e dopo un parziale di 3-22 in meno di mezzora, ad inizio ripresa i gialloblu si sono portati a ridosso del punto di bonus (14-22) prima di subire l’ultimo break parigino. Abbastanza bene il pacchetto che ha retto in ordinata ed in qualche occasione ha fatto retrocedere quello avversario.
Il pallino del gioco lo ha avuto per un buon 70% lo Stade con una pressione asfissiante nei primi venti minuti che ha fruttato tre mete con le due ali Camara (doppietta) e Valançon, entrambi ventunenni, le prime due pressoché identiche con una serie di giocate vicino al punto cui è seguita l’apertura al largo. In questa prima fase di gara si è notata una certa lentezza a salire da parte della prima linea difensiva crociata. Ma se il risultato non è stato più vistoso nonostante l’enorme differenza di possesso lo si deve anche ad una difesa che col passare del tempo si è meglio organizzata guadagnando in efficacia.
Dopo il drop del gioiellino Plisson, i Crociati mettono il naso nei ventidue al 30’ ed il fiuto è buono in quanto dall’iniziativa di Damiani si sviluppa l’azione che porta Fa’atau ad entrare nel varco giusto per la meta della bandiera. Iniezione di fiducia che porta qualche altro attacco culminato con i tre punti di Iannone a chiudere le segnature del primo tempo.
Anversa copia il compagno al 3’ della ripresa, ma i parigini arrivano alla meta del bonus intorno al quarto d’ora con Gerber che riceve dal capitano Rabadan. Poco dopo i Crociati recuperano palla nei ventidue avversari ma Damiani dalla linea di meta si ferma solo ad un paio di metri, sugli sviluppi vi è un fuorigioco che Anversa converte in tre punti.
Al 20’ è il momento più atteso per il folto pubblico del XXV Aprile: entra il capitano azzurro Sergio Parisse, applaudito ed inneggiato. Per lui, sia prima del rientro negli spogliatoi che prima del terzo tempo, turbinio di foto ed autografi il tutto con la consueta massima disponibilità.
Nel frattempo la partita perde un po’ di contenuti, coi francesi che commettono diversi errori e qualche fallo; nonostante ciò, a dieci minuti dall’80° arriva l’ultima segnatura della partita grazie a Bonneval, altro giovanissimo, ma soprattutto grazie ad un “evidente” fuorigioco di Plisson che aiuta a recuperare palla lanciando il compagno indisturbato lungo l’out.
I ducali ora si fanno preferire allo Stade giocando maggiormente nella trequarti avversa ed è apprezzabile, sottolineata dagli applausi del pubblico, la scelta, al 33’ ed un paio di minuti dopo, di giocare le punizioni, piazzabili da posizione vantaggiosa, in touche per cercare un’altra meta; non va ma a quel punto ci si doveva provare.
Diversi gli striscioni pro-Delnevo (vedi video) il quale però si è dovuto arrendere dopo soli 24 minuti causa un taglio in testa. Anche Minari ha dovuto terminare la sua partita prima del riposo causa infortunio al ginocchio. Il pubblico ha risposto, moltissimi i ragazzi delle giovanili co-optati per l’occasione, ad una giornata di festa e almeno per una volta, tutti contenti.

Tabellino

BANCAMONTE CROCIATI – STADE FRANCAIS  17-34 (pt 11-22)
Marcatori: Pt 6’mnt Camara, 13’m Camara tr Oelschig, 15’cp Iannone, 18’m Valançon tr Oelschig, 27’drop Plisson, 30’mnt Fa’atau, 36’cp Iannone. St 3’cp Anversa, 13’m Gerber tr Oelschig, 16’cp Anversa, 29’mnt Bonneval.
Crociati Rfc: Garulli; Fa’atau, En Naour, Damiani, Woodman; Iannone, Ireland; Mandelli, Orlandi, Delnevo; Minari, Sigg; Coletti, Giazzon, Lovotti.
Stade Français: Southwell; Valançon, Bousses, Rodriguez, Camara; Plisson, Oelschig; Briatte, Haskell, Rabadan; Palmer, Marchois; Gerber, Bonfils, Slimani.
Arbitro: Sig. Hodges (Gal)
Sostituzioni. Crociati: Ferrarini (24’pt) per Delnevo, Maestri (35’pt) per Minari, Anversa (1’st) per Iannone, Frati (16’st) per Orlandi, Singh (21’st) per Ireland, Saccomani (27’st) per Giazzon, Passera (27’st) per Garulli, Scarparo (32’st) per Coletti. SF: Bonneval (24’pt) per Valançon, Tardy (18’st) per Rodriguez, Ledesma (18’st) per Gerber, Parisse (20’st) per Rabadan, Weber (33’st) per Slimani ne Sempéré, Flanquart, Beauxis.
Note. Giallo a Singh (37’st). Calci Iannone cp 2/2-tr 0/1, Anversa cp 2/2, Oelschig tr 3/5. Drop Plisson 1/1. Spettatori 2200ca. Punti conquistati in classifica Crociati 0 Stade Français 5

 

Caduta in piedi per i Crociati con lo Stade di Parisse: 17-34

Da ParmaToday

Crociati Rugby – Stade Francais Paris  17 – 34

Oggi per i Crociati non contava il risultato, ma era importante ben figurare contro gli “Dei” francesi dello Stade Francais. I Crociati sembrano giocare a testa a alta senza farsi intimidire dagli esperti francesi, infatti il primo tempo è abbastanza equilibrato anche se i francesi dimostrano una qualità superiore ai ducali. Nonostante il gioco ben articolato in campo da parte dei francesi, i ducali riescono comunque a racimolare gioco e punti, infatti i primi quaranta minuti si chiudono  sul risultato di 11 a 22 per i francesi con i ducali capaci di reagire grazie ad una bella meta di Fa’atau.  Il secondo tempo vede ancora equilibrio tra le due squadre, addirittura francesi in difficoltà in alcune ripartenze  dei ducali che mettono a segno anche la seconda meta con Iannone. Malgrado tutto buona la prova dei Crociati  che riescono a contenere il passivo.   Classifica: Stade Francais 29, Leeds 19, Bucharest 5, Crociati 5

Crociati Rugby: 15. Ruggero Trevisan, 14. Lome Fa’atau, 13. Sebastian Damiani, 12. Hamid En Naour, 11. Emanuele Passera, 10. Tommaso Iannone, 9. James Ireland, 1. Andrea Lovotti, 2. Davide Giazzon, 3. Marco Coletti, 4. Dylan Sigg, 5. Matteo Minari, 6. Diego Delnevo, 7. Andrea Orlandi, 8. Roberto Mandelli. A disp. 16. Mattia Saccomani, 17. Iacopo Scarparo, 18. Pardeep Singh, 19. Filippo Ferrarini, 20. Marco Frati, 21. Marco Anversa, 22. Alessandro Maestri, 23. Michele Garulli,

Stade Francais Paris: 15. Hugo Southwell, 14. Quentin Valancon, 13. Guillaume Bousses, 12. Martin Rodriguez, 11. Djibril Camara, 10. Jules Plisson, 9. Noel Oelschig, 1. Rabah Slimani, 2. Remi Bonfils, 3. Rayno Gerber, 4. Arnaud Marchois, 5. Tom Palmer, 6. Pierre Rabadan, 7. James Haskell, 8. Hugues Briatte. A disp.  
16. Laurent Sempere, 17. Pedro Ledesma, 18. Damien Weber, 19. Alexandre Flanquart, 20. Sergio Parisse, 21. Antoine Burban, 22. Benjamin Tardy, 23. Lionel Beauxis,

Challenge Cup, Irlanda amara: 12 mete per affossare I Cavalieri

Riccardo Tempestini per Il Tirreno

Sconfitta con un punteggio da record, ieri sera, allo Sportsground di Galway con 3000 spettatori, per i Cavalieri Estra, contro un Connacht che ha vendicato davanti al propri tifosi il 21 a 23 subito al Lungobisenzio nella gara di andata della Amlin Cup. Troppo divario
fra il rugby irlandese e quello nostrano per sperare di ripetere quell’inattesa vittoria,
l’unica ottenuta dalle squadre italiane in questa edizione del torneo europeo contro formazioni non spagnole o rumene. In ogni caso per i Cavalieri è stata un’altra occasione per crescere contro formazioni, «che hanno un altro ritmo, dall’inizio alla fine», come ripete spesso l’allenatore Andrea De Rossi, utili per il proseguio del Super 10, dove i pratesi sono
al primo posto insieme al Rovigo.
La partita. Irlandesi subito avanti con Touhy all’9. Tre minuti dopo i Cavalieri passano
addirittura in vantaggio grazie ad una percussione di Soqeta con trasformazione di Chiesa per il 5 a 7. Ma il Connacht non ci sta e torna subito in vantaggio con la seconda meta di Touhy, trasformata per il 12 a 7, per poi salire a 15 a 7 grazie ad un penalty di Leatley. Al
22° gli irlandesi ancora in meta con azione personale dell’apertura Keatley, che trasforma
per il 22 a 7. Ed è un crescendo con McCarthy che realizza la 4° meta e con Ta-‘auso e Carr che chiudono e il primo tempo sul 43 a 7. Nella ripresa i Cavalieri entrano in campo con 4 cambi, ma la musica non cambia perché gli irlandesi non fanno sconti e macinano mete su mete in un freddo polare.
Alla fine saranno dodici le mete messe a segno dai padroni di casa. Un punteggio pesante contro I Cavalieri arrivati a Galaway senza alcuna posizione velleitaria e, soprattutto,
con la mente già al prossimo impegno di campionato col Venezia Mestre.

Oggi a Parma i Crociati ricevono gli Dei di Parigi

Paolo Mulazzi per SportParma

Lasciate da parte il risultato: sarà quel che sarà. Lo sport è spettacolo e partecipazione. Domenica alle 15 al XXV Aprile di Moletolo va in scena Crociati Rfc – Stade Français. E’ un’occasione ghiotta per vedere all’opera “la crème du rugby”, una squadra che “gioca” e vuole far divertire, e che veste “bizzarro”. E’ prevista anche la presenza, seppur partendo dalla panchina, del capitano azzurro Sergio Parisse: per qualcuno basterebbe già questo.
E’ una lotta impari ma gli addetti ai lavori si aspettano uno scatto di orgoglio e di identità da non far mancare a chi rappresenta i colori di Parma e provincia che va a misurarsi al cospetto dei Golia francesi e far sentire loro vicinanza e sostegno.
E’ l’ultima apparizione stagionale in Challenge Cup per i gialloblu, lo Stade proverà ad arrivare fino in fondo, che vogliono congedarsi dal proprio pubblico cercando con tutte le loro forze di uscire a testa alta dal campo; il che vuol dire con onore non solo dal punto di vista morale ma anche di risultato.
Michael Cheika si affida agli stessi “Espoir” messi in campo all’andata tra cui l’apertura Plisson appena convocato con la nazionale U20 per il 6 Nazioni di categoria coadiuvati dai mostri sacri Rabadan, Haskell, Palmer e Southwell.
Frati deve purtroppo rinunciare ai centimetri e ai chili di Kolo’ofai la cui rottura dello zigomo lo terrà fuori per un paio di mesi, per “fortuna” c’è il 6 Nazioni come cuscinetto, e dà nuovamente fiducia ad En Naour autore di una bella prova contro i romeni.

Crociati Rfc: Trevisan; Fa’atau, Damiani, En Naour, Woodman; Iannone, Ireland; Mandelli, Orlandi, Delnevo; Minari, Sigg; Coletti, Giazzon, Lovotti.
Stade Français: Southwell; Valancon, Bousses, Rodriguez, Camara; Plisson, Oelschig; Briatte, Haskell, Rabadan; Palmer, Marchois; Gerber, Bonfils, Slimani.

 

Challenge Cup: Padova a testa alta, travolti i Cavalieri

Da Rugby 1823

Un punto di bonus, una sconfitta onorevole e un addio all’Europache, per lo meno, non è disonorevole come sono stati gli ultimi mesi. Per ilPetrarca Padova un 20-24 contro ilBrive che regala un mezzo sorriso aPasquale Presutti, nonostante il solito deserto sugli spalti (400 paganti). Niente sorrisi, invece, a Galway, dove il Connacht vendica la clamorosa sconfitta subita a Pratoe annienta i Cavalieri per 83-7.

Foto per gentile concessione di Elena Barbini – Petrarca Padova

PETRARCA PADOVA – BRIVE 20 – 24
Padova: 15 Martin Acuna, 14 Nicolò Borgato, 13 Alessandro Chillon, 12 Roberto Bertetti, 11 Warren Spragg, 10 Tim Walsh, 9 Alberto Chillon, 8 Dion Kingi, 7 Nicola Bezzati, 6 Marco Barbini, 5 Michele Sutto, 4 Mantvydas Tveraga, 3 Piermaria Leso, 2 Agustin Costa Repetto , 1 Santiago Sodini
In panchina: 16 Ornel Gega, 17 Chris Caporello, 18 Laert Naka, 19 Enrico Targa, 20 Alessandro Billot, 21 Zane Ansell, 22 Juan Pablo Sanchez, 23 Luca Favaretto
Brive: 15 Julien Caminati, 14 Louis Dubois, 13 Benoit Manteaux, 12 Régis Lespinas, 11 Mathias Atayi, 10 Scott Spedding, 9 Shaun Perry, 8 Fabien Domingo, 7 Jonathan Elgoyhen, 6 Gerhard Vosloo, 5 Retief Uys, 4 Julien Le Devedec, 3 Pablo Cardinali, 2 Jean-Philippe Bonrepaux, 1 Victor Laval
In panchina: 16 Guillaume Ribes, 17 Vasil Kakovin, 18 Pascal Idieder, 19 Arnaud Mela, 20 Thibault Dubarry, 21 Antoine Claassen, 22 Luciano Orquera, 23 Nicolas Jeanjean
Arbitro: Andrew Macpherson (Scozia)
Marcatori: 14′ cp. Caminati, 17′ m. Elgoyhen tr. Caminati, 21′ m. Elgoyhen tr. Caminati, 46′ cp. Sanchez, 53′ cp. Sanchez, 62′ m. Caminati tr. Caminati, 68′ m. Anzell tr. Sanchez, 78′ m. Gega tr. Favaretto
Cartellini gialli: 61′ Kingi

CONNACHT – I CAVALIERI PRATO 83-7
Connacht: Duffy, Carr, Ta’Auso, Metthews (16 st Nikora), Tuohy (16 st Monahan), Keatley, Murphy (16 st Willis), Mc Comish, Conneely (10 st Ofisa), Browne, Mc Carthy (48 Upton), Swift, Hagan (6 st Ah You), Cronin (6 st Flavin), Wilkinson (19 st Loughney).
I Cavalieri Prato: Ngawini, Mafi, Von Grumbkov, Rodwell, Tempestini (1 st Murgier), Chiesa (1 st Wakarua), Canale (28 st Villagra), Soqeta, Cristino (1 st Belardo), Petillo, Cazzola, Beccaris (33 st Marino), Bocca (1 st Stefani), Giovanchelli (19 st Neri), Poloni (24 st Goti).
Arbitro: Laurent Cardona (Francia).
Marcatori: 8′ m Touhy, 11′ m Soqeta tr Chiesa, 15′ m Touhy tr Keatley, 19′ cp Keatley, 21′ m e tr Keatley, 25′ m Mc Carthy tr Keatley, 36′ m Ta’Auso tr Keatley, 38′ m Carr tr Keatley; 45′ m Cronin tr Keatley, 52′ m Touhy tr Keatley, 55′ m Ta’Auso tr Keatley, 67′ m Mc Comish tr Keatley, 76′ m Flavin, 80′ me tr Keatley