Coppe europee, le istruzioni e le raccomandazioni per gli arbitri

dall’ufficio stampa FIR

Inizia questo fine settimana la nuova stagione del rugby europeo per club, con la prima giornata della Heineken Cup e dell’Amlin Challenge Cup. L’ERC, ente organizzatore del torneo, ha chiesto a tutti gli ufficiali di gara dei due tornei di prestare massima attenzione in alcune aree essenziali del gioco.
Queste aree chiave sono le stesse di quelle sottolineate dall’IRB durante la RWC, cioè : i placcaggi pericolosi, il breakdown, l’ingaggio della mischia, le ostruzioni,  il fuorigioco da ruck o dopo calci.
Donal Courtney, Responsabile della Performance degli Ufficiali di Gara dell’ERC, ha insistito su questi punti durante una serie di riunioni con gli allenatori dei 44 club della Heineken Cup e dell’Amlin Challenge Cup. Assistevano anche a queste riunioni i Rugby Development Officers delle sei federazioni coinvolte.

“Ci siamo accertati che tutti gli ufficiali di gara e allenatori di club sono al corrente delle cinque aree-chiave che a nostro parere necessitano di attenzione attualmente e ci aspettiamo che tutti gli ufficiali di gara dei due tornei siano coerenti ”, ha dichiarato Courtney. “Ribadisco che commenti o analisi critiche sottoposti dai club riguardanti la performance degli ufficiali di gara sono molto importanti per noi” ha aggiunto Courtney.

I Commissari per le Citazioni sono presenti a tutti gli incontri della Heineken Cup e anche agli incontri dell’Amlin Challenge Cup trasmessi in tv durante tutta la stagione del rugby europeo per club. L’ERC ha anche confermato che l’intervallo degli incontri durerà 15 minuti i match di ambo i tornei.

Challenge Cup: lo Stade Francais prima subisce e poi passa a Worcester (14-23)

Partenza a razzo dei padroni di casa che al minuto 12 erano sul 14 a 0, poi però Contepomi prende in mano la partita e con 18 punti porta alla vittoria i parigini.

Worcester (14) 14
Tries: Pennell, Garvey
Cons: Carlisle 2

Stade Francais (6) 23
Try: Sackey
Pens: Contepomi 6

Worcester: Pennell; Garvey, Grove, Rasmussen, Arscott; Carlisle, Perry; Mullan, Lutui, Tomaszczyk, Percival, Gillies, Best, Kvesic, C Jones.
Replacements: Classens for Garvey (74), Goode for Rasmussen (60), Frost for Perry (74), Porter for Mullan (70), Shervington for Lutui (60), Taumoepeau for Tomaszczyk (54), Balding for Gillies (70), Betty for Best (60).

Stade Francais: Williams; Sackey, Contepomi, Tiesi, Camara; Warwick, Fillol; Roncero, de Malmanche, S. Wright, Palmer, Pape, Tomiki, Lyons, Parisse.
Replacements: Fainifo for Tiesi (62), Sempere for de Malmanche (57), Mostert for Palmer (71), Milloud for Tomiki (29).
Not Used: Slimani, Burban, Kelleher, Plisson.

Sin Bin: Roncero (26).

Challenge Cup: Tolone troppo forte ma Petrarca perde con onore, finisce 53-22

Padova sconfitto a Bourgoin dal Tolone nella gara di debutto dell’Amlin Challenge Cup 2011/2012, ma non poteva essere altrimenti. Un ko alla fine abbastanza limitato nelle dimensioni e con i bianconeri che escono a testa alta. Finisce 53 a 22 per la corazzata francese. Al 13′ del primo tempo i campioni d’Eccellenza erano in vantaggio per 6 a 0.

Titulaires RCT Toulon

  • 1FROU
  • 2IVALDI
  • 3CHILACHAVA
  • 4CHESNEY
  • 5MIKAUTADZE
  • 6GUNTHER
  • 7FAOSILIVA
  • 8ROKOBARO
  • 9MAGNAVAL
  • 10DUMORA
  • 11PALISSON
  • 12LOVOBALAVU
  • 13BONNET
  • 14LOAMANU
  • 15LAPEYRE
  • 16ORIOLI
  • 17CHIOCCI
  • 18KUBRIASHVILI
  • 19EL-ABD
  • 20SINZELLE
  • 21CIBRAY
  • 22HENJAK
  • 23SAMSON

Titulaires Petrarca

  • 1FURIA
  • 2COSTA REPETTO
  • 3D’AGOSTINO
  • 4CAVALIERI
  • 5TVERAGA
  • 6PERSICO
  • 7PALMER
  • 8ANSELL
  • 9CHILLON
  • 10WALSH
  • 11SPRAGG
  • 12NEETHLING
  • 13SANCHEZ
  • 14MORSELLINO
  • 15HICKEY
  • 16GEGA
  • 17DAMIANO
  • 18LEDO
  • 19GHIRALDINI
  • 20BORTOLUSSI
  • 21SUTTO
  • 22TRAVAGLI
  • 23FAGGIOTTO
Essai(s)
16 – CHILACHAVA
19 – BONNET
24 – FROU
45 – LOAMANU
47 – LAPEYRE
63 – CHIOCCI
74 – FAOSILIVA
Essai(s) collectif
58 – collectif
Transformation(s) réussie(s)
17, 20, 46, 59, 75 – DUMORA
Pénalité(s) réussie(s)
Carton(s) jaune
30 – FROU

Amlin Challenge Cup, 1ère journée

jeudi 10/11/11 – 20:30

Arbitre : Neil Hennessy (Gal)

Essai(s)
31 – CAVALIERI
71 – PALMER
Essai(s) collectif
Transformation(s) réussie(s)
Pénalité(s) réussie(s)
6, 12, 26, 35 – HICKEY
13, 40 – collectif
Carton(s) jaune
Petrarca

Coppe europee e Italia, che non sia un massacro

Ripartono Heineken Cup e Amlin Challenge Cup. Treviso e Aironi si giocheranno la prima e se la vedranno con le più forti formazioni del continente mentre Crociati, Petrarca, Prato e Rovigo sono inseriti nei gironi di Challenge e avranno per avversari le seconde e terze forze dei vari Paesi partecipanti. Seconde e terze forze che comprendono squadre come lo Stade Francais, Tolone, Bayonne, gli Wasps, Brive, Sale e altri…

Vediamo i gironi di Heineken

Pool 1: Munster, Northampton Saints, Scarlets, Castres
Pool 2: Cardiff Blues, London Irish, Edinburgh, Racing Metro 92
Pool 3: Leinster, Bath Rugby, Glasgow Warriors, Montpellier
Pool 4: Leicester Tigers, Clermont Auvergne, Ulster, Aironi
Pool 5: Biarritz Olympic, Ospreys, Saracens, Benetton Treviso
Pool 6: Toulouse, Harlequins, Gloucester, Connacht

Impegni proibitivi per Treviso e Aironi, franchigie dalle quali però ormai si può essere abbastanza sicuri che quantomeno venderanno cara la pelle e che qualche soddisfazione se la toglieranno. Passare il turno? Sarebbe bellissimo, ma è un mezzo sogno… Certo, forse Treviso potrebbe avere vita un pochino più facile se il Biarritz non inverte la tendenza che al momento lo vede in coda alla classifica del Top 14. Ma è inutile fare calcoli: che se la giochino e poi vediamo.

I problemi – e il massacro di cui parlo nel titolo del post – arrivano dalla Challenge. Una competizione presa storicamente sottogamba dalle società italiane. Qua e là ci sono delle vittorie importanti e di prestigio (l’anno scorso, ad esempio, il 23 a 21 dei Cavalieri sul Connacht), ma sono episodi sporadici. Il trend ci dice di sconfitte pesanti e a volte contro squadre che da noi non giocherebbero nemmeno nell’Eccellenza: tipo il clamoroso ko che gli spagnoli dell’El Salvador hanno rifilato sul campo qualche mese fa al Petrarca. Padova vinse poi a tavolino per un giocatore che non poteva essere messo in lista dagli iberici, però…
Come giustificare i 213 punti subiti (88 fatti) in tutto proprio dal Petrarca che poi si è laureato campione d’Italia?
E l’altra finalista dell’Eccellenza, il Rovigo? Ha chiuso la scorsa Challenge con un bilancio di 358 punti subiti e 77 fatti. Numeri che si commentano da soli.
Bisogna prendere una decisione: la Challenge ci interessa o no? Posto che uscirne sarebbe una follia – ma se si continua così l’ERC potrebbe cominciare col toglierci qualche posto, tanto per iniziare… –  ma occorre mettere in atto un cambio di mentalità: giocare con convinzione e per vincere sempre. Non è una garanzia di vittoria, ma qualche rullata in meno te la evita.
Oggi la Challenge è vista quasi come un impiccio: trasferte, rischio infortuni, costi per fare al massimo una qualche buona figura. Troppo poco per i club, che preferiscono preservarsi per l’Eccellenza.
L’anno scorso la FIR aveva messo sul piatto un premio di 10mila euro per ogni punto conquistato, ma non è servito a nulla.
In effetti un discorso non molto diverso da quello che avviene nel calcio per la Coppa Uefa. Ma noi rugbisti non siamo sempre lì a rimarcare le differenze con i pallatonda?

I gironi della Challenge 2011/2012

Pool 1: Stade Français, Worcester Warriors, Crociati Parma, Bucharest Wolves
Pool 2: Tolone, Newcastle Falcons, Petrarca Padova, Lione
Pool 3: London Wasps, Bayonne, Femi-CZ Rovigo, Bordeaux-Begles
Pool 4: Perpignan, Newport Gwent Dragons, Exeter Chiefs, Cavalieri Prato
Pool 5: Sale Sharks, Brive, Agen, Club de Rugby La Vila

Challenge Cup: Tolone-Petrarca a Bourgoin

La partita di Challenge Cup di giovedì sera tra Tolone e Petrarca – girone 2 – cambia sede. Il maltempo che sta interessando il dipartimento del Var e che ha portato anche al rinvio dell’ultima gara di Top 14 in programma lo scorso fine settimana al Mayol – sta infatti insistendo. Proprio giovedì è prevista una giornata particolarmente piovosa. Narbonne e Lione le possibili sedi alternative ipotizzate in un primo momento, insieme a Cannes, Aix-en-Provence, Istres, Nîmes e Montpellier. Tutte hanno però rifiutato e alla fine si gioca a Bourgoin.