L’Aquila nel caos: scontro frontale tra presidente e allenatore

Da Solorugby

Ci risiamo. L’Aquila rugby non riesce proprio a lavare i panni sporchi in casa. E così, come oramai consuetudine dopo una sconfitta pesante, riecco una nuova piazzata e un altro autogol sul piano della comunicazione. E’ il presidente Romano Marinelli stavolta ad esporsi, rispondendo per le rime e via comunicato stampa al tecnico dei neroverdi Massimo Di Marco per alcune dichiarazioni rilasciate dallo stesso, dopo la disfatta in casa del GranDucato (53-13), circa presunti provvedimenti disciplinari per i propri giocatori.
“Dopo essere stati sconfitti in maniera così pesante – scrive Marinelli – è un dovere morale di tutti, dal Presidente all’ultimo dei collaboratori, farsi un esame di coscienza e riflettere su quanto accaduto senza scaricare colpe su altri. Soprattutto è dovere dell’allenatore analizzare criticamente quanto accaduto e relazionare la società ed i giocatori in un ambiente più consono rispetto a quello delle righe di un giornale”. Parole sante.
“L’Aquila Rugby 1936 invita ogni componente della Società ad utilizzare le proprie risorse in maniera proficua per il bene della società. Nessuna sanzione potrà essere inflitta senza il benestare del club. L’Aquila Rugby 1936 auspica infine che nel prossimo mese e mezzo tutti si concentrino solo sul duro lavoro che li attende e dal quale dipenderanno le sorti future di questa società”.
La “colpa” di Di Marco? Aver detto che nessun giocatore ha più il posto in squadra garantito visti i risultati e il rendimento di qualcuno.

Eccellenza: Rovigo passa a Mogliano con fatica 10-16

Non riesce ad Umberto Casellato di sgambettare la sua ex-squadra: nel derby veneto che chiude la decima giornata dell’Eccellenza, il Marchiol Mogliano allenato dal tecnico trevigiano sfiora l’impresa contro la Femi-CZ Rovigo ma esce sconfitto per 10-16 sul campo di casa dopo ottanta minuti di testa-a-testa.

La vittoria in casa dei neopromossi provinciali trevigiani non basta però alla Femi-CZ Rovigo per conservare la vetta della classifica ed i Bersaglieri di Polla Roux devono lasciare la prima posizione agli Estra I Cavalieri Prato, ieri vincitori su Venezia con il punto bonus ed adesso leader del massimo campionato con un punto di vantaggio sui rossoblu.

L’Eccellenza si ferma ora sino al week-end del 12/13 marzo, quando si tornerà in campo con la seconda giornata di ritorno.

Eccellenza – X giornata

(tra parentesi i punti conquistati in classifica)

Estra I Cavalieri Prato v Casinò di Venezia 40-12 (5-0) – ieri

HBS GranDucato Parma v L’Aquila Rugby 53-13 (5-0) – ieri

Petrarca Padova v Mantovani Lazio 24-18 (4-1) – ieri

Futura Park Rugby Roma v BancaMonteParma Crociati 20-19 (4-1) – ieri

oggi

Marchiol Mogliano v Femi-CZ Rovigo 10-16 (1-4)

Classifica: Estra I Cavalieri Prato 37; Femi-CZ Rovigo 36; Petrarca Padova 31; HBS GranDucato Parma 30; BancaMonteParma Crociati 29; Futura Park Rugby Roma 26; Marchiol Mogliano 18; Mantovani Lazio 17; L’Aquila Rugby 6; Casinò di Venezia* 0

*penalizzata di quattro punti per mancata attività giovanile

 

Prossimo turno – XI giornata – 12.03.11 – ore 15.00

BancaMonteParma Crociati v Marchiol Mogliano

Mantovani Lazio v Estra I Cavalieri Prato

Femi-CZ Rovigo v HBS GranDucato Parma

Casinò di Venezia v Petrarca Padova

13.03.11 – ore 14.00 – diretta Rai Sport 2

L’Aquila v Futura Park Rugby Roma

 

Mogliano, Stadio “Maurizio Quaggia” – sabato 30 gennaio 2011

Campionato Nazionale di Eccellenza 10° giornata

Marchiol Mogliano v Femi-CZ Rovigo 10-16

Marcatori: p.t. 20’ c.p. Bustos (0-3); 30’ c.p. Fadalti ((3-3); 33’ m. Zorzi tr Bustos (3-10); 42’ c.p. Bustos (3-13) ;s.t. 32‘ M.Patrizio tr. Fadalti (10-13); 36‘ c.p. Basson (10-16)

Marchiol Rugby Mogliano: Candiago V.; Sartoretto; Ceccato; Patrizio; Fadalti; Naude; Lucchese(9’ s.t. Lambre’); Stanfill; Candiago E.; Simion(24’ s.t. Pavanello),; Burman; Minello; Niewoudt(24’ s.t. Ceneda); Sammons(19’ s.t. Corbanese); Meggetto(19’ s.t. Ceccato A.)

all. Casellato

Femi-CZ Rovigo: Basson; Zorzi; Pace(22‘ s.t. De Gaspari); Van Niekerk; Bacchetti; Bustos; Zanirato (14‘ s.t. Stanojevic) ; Persico; Montauriol; Lubian; Tumiati(9‘ s.t. Anouer); Reato; Ravalle(26‘ s.t. Golfetti); Mahoney (Cap.)(38‘ s.t. Damiano);, Boccalon(27‘ p.t Milani).
all. Roux

arb. Falzone (Padova)
g.d.l. Dordolo (Udine), Lento (Udine)

quarto uomo: Crivellini (Udine)

Cartellini: 28’ giallo Milani (Rovigo); 31’ s.t. giallo Bustos (Rovigo)

Man of the match: Burman (Mogliano)

Calciatori: Bustos 3/3(Rovigo); Basson) 1/2 (Rovigo); Fadalti 2/3(Mogliano)

Note: giornata nuvolosa e fredda, temperatura 3°, campo in buone condizioni. 1500 spettatori paganti.

Punti conquistati in classifica: Marchiol Mogliano 1; v Rugby Rovigo Delta 4

 

Tre Fontane: la versione di Parma

Paolo Mulazzi per Sport Parma

Una brutta pagina di rugby che mai avremmo immaginato

Chissà cosa avrebbe detto il replicante Roy Batty dopo aver visto ciò che è successo al Tre Fontane durante Futura Park Roma – Crociati Rfc. Una lite, o meglio aggressione, sugli spalti con un gruppetto di romani che, dopo il fischio dell’arbitro a concedere un calcio di punizione della potenziale vittoria ai crociati all’85°, si scaglia contro Leone Larini l’assistant coach ducale che si prende una testata e qualche cazzotto, così riferiscono i dirigenti crociati presenti. E Troy Woodman effettua il suo particolare ed unico, e che tale resti, sostegno scavalcando la recinzione per andare a difenderlo separandolo dai facinorosi. Alcuni romani “normali” si sono poi scusati per l’increscioso episodio mai capitato prima. Male parole? Provocazione? Trattasi di spettacolo squallido, allucinante, degradante, vergognoso che mai ci saremmo immaginati di vedere, in questo caso di raccontare, sugli spalti di un campo di rugby. Con buona pace dei valori dello stesso sui quali Cetto La Qualunque chioserebbe col suo tipico “in t’u c…”. Hai voglia, come diceva questa mattina l’Assessore Ghiretti durante la lezione al corso per dirigenti sportivi, a “sportivizzare” la società.

 

Ma quale Eccellenza… Tre Fontane, una vergogna mai vista

Da Solorugby

Vergogna, raccapriccio, irritazione. Il caleidoscopio delle sensazioni finisce qui. E ne avremmo fatto volentieri a meno perché, a memoria dei presenti questo pomeriggio al “Tre Fontane”, su un campo da rugby italiano non s’era mai visto nulla di simile.
Minuto 85 della sfida tra Roma e Crociati valevole per la prima giornata di ritorno del campionato Eccellenza. All’ennesima provocazione piovuta da qualche “lord” in tribuna, la panchina della Roma chiama l’intervento del quarto uomo (il salernitano Radetich) ma nel frattempo in tribuna scoppia il parapiglia tra il provocatore di cui sopra ed alcuni tifosi locali. La partita si ferma, i giocatori assistono inermi alla scena. Tutti tranne il numero 21 dei Crociati Troy Woodman (nella foto) che per tutta risposta scavalca la rete di recinzione per raggiungere il centro della zuffa. Woodman rientra tranquillamente in campo qualche istante dopo. Il match riprende e, al minuto 89, Anversa sbaglia il calcio che avrebbe consegnato la vittoria agli emiliani (finisce 20-19 per la squadra di casa).
Nel frattempo, però, la vergogna si è consumata. Uno spettacolo squallido che stride non poco con gli appelli al professionismo tanto in voga ai piani alti federali. Una pagina indecorosa nella storia del rugby italiano nonché un inguardabile biglietto da visita in vista del Sei Nazioni. Che schifo.

Racconti d’Eccellenza: GranDucato-L’Aquila 53-13

Dall’ufficio stampa dell’HBS Parma Rugby

ittoria doveva essere e vittoria è stata. L’HBS GranDucato Parma Rugby si impone su L’Aquila per 53 – 13 al termine di una partita spettacolare dove i ducali hanno segnato ben sette mete ad un’Aquila mai doma, che fino all’ultimo secondo a provato a marcare punti.

Ora i ragazzi di de MarignyPrestera ritornano in zona play-off, al quarto posto, scavalcando i cugini dei Crociati fermati a Roma e recuperando un punto sul Padova terzo.

In avvio di partita i padroni di casa hanno sofferto un po’ la pressione di dover fare bottino pieno e hanno commesso qualche errore che ha consentito agli ospiti di rendersi pericolosi, poi, al 12’ la meta che sblocca la partita, segnata da Onori che recupera un calcio a seguire di Gerber e arriva a schiacciare. Jones trasforma per il 7 – 0.

Intorno alla metà della prima frazione salgono in cattedra i calciatori: al 16’ è Paolucci che centra i pali, imitato da Jones al 22’ e due minuti dopo è ancora l’estremo aquilano a realizzare per il 10 – 6. Gli ospiti restano a contatto del punteggio, ma non mettono in difficoltà la difesa ducale.

Al 37’ Mayor realizza la sua prima meta italiana. Touche vinta da L’Aquila nei propri 22, ovale allargato che arriva a Crichton che prova un grabber, bloccato da Onori, abile poi a recuperare la palla e a guadagnare campo prima di riciclare per Mayor, bravo a dare sostegno e ad arrivare a schiacciare in mezzo ai pali. Jones trasforma per il 17 – 6 su cui si va al riposo, visto che Paolucci sbaglia un piazzato nei minuti di recupero.

La ripresa si apre con un altro calcio piazzato sbagliato dall’estremo nero verde, poi l’HBS GranDucato chiude la partita in dieci minuti. Al 6’ Jones centra i pali su calcio di punizione, al 12’ è Gerber che va a schiacciare in mezzo ai pali dopo un grandissimo riciclo di Dunbar, mentre al 15’ è Castagnoli che va in meta ricevendo l’ovale dall’apertura ducale abile a recuperarlo e ad arrivare vicino alla linea di meta. Jones trasforma entrambe le mete per il 34 – 6.

A questo punto i padroni di casa tirano un po’ il fiato e L’Aquila cerca in tutti i modi di riaprire la partita e va in meta con Subrizi al termine di un’azione insistita nei 22 ducali. Crichton trasforma e il punteggio è 34 – 13 per l’HBS GranDucato.

Intorno alla mezz’ora un altro uno-due dei ragazzi di de Marigny Prestera. Al 28’ va in meta Goegan dopo che Barbieri mantiene l’ovale in mezzo a tre difensori e lo ricicla per il compagno, mentre al 32’ è Dusi a iscriversi sul tabellino marcatori ripartendo velocemente dalla base di un raggruppamento. Jones è preciso anche in questi due casi e fissa il risultato sul 48 – 13.

Negli ultimi minuti di gioco L’Aquila si butta in avanti cercando disperatamente di rendere meno pesante il passivo, ma la difesa dei padroni di casa tiene e, su palla recuperata, arriva, nei minuti di recupero, la settima meta di Onori, alla seconda personale e appena nominato Man of The Match, che vince la gara di velocità dopo un calcio lungo di Sintich. Questa volta Jones non trasforma e il risultato finale è di 53 – 13.

Da segnalare l’esordio con la maglia dell’HBS GranDucato Parma Rugby del terza linea Aldo Birchall, proveniente dagli Aironi, e la prima meta in campionata diMayor, che sta continuando ad alzare il proprio livello di gioco partita dopo partita, ma tutti i ragazzi meritano una citazione per l’ottimo incontro disputato.

«Sono contento per i ragazzi», ha dichiarato il tecnico ducale de Marigny, «hanno faticato molto facendo un lavoro pesante per due settimane con il risultato che nel Trofeo Eccellenza abbiamo vinto a fatica con Venezia e perso male a Mogliano, ma i ragazzi hanno creduto in quello che stavamo facendo e i risultati si sono visti sul campo. Oggi hanno giocato una grandissima partita. Mi hanno detto i risultati delle altre squadre, ma io guardo solo in casa nostra. Adesso ci godiamo la vittoria poi riprendiamo a lavorare bene in queste 5 settimane di sosta».

«Sono contento del mio esordio, soprattutto perché la squadra ha giocato bene e abbiamo fatto cinquanta punti ad una squadra difficile da affrontare come L’Aquila», ha detto l’ultimo arrivato in casa HBS GranDucato Aldo Birchall.

Adesso la lunga sosta per il 6 Nazioni, poi si riprenderà il 13 marzo con la dura trasferta di Rovigo.

 

Marcatori: 12’ pt meta Onori, tr. Jones (GD); 16’ pt C.P. Paolucci (AQ); 22’ pt C.P. Jones (GD); 24’ pt C.P. Paolucci (AQ); 37’ pt meta Mayor, tr. Jones (GD); 6’ st C.P. Jones (GD); 12’ st meta Onori, tr. Jones (GD); 15’ st meta Castagnoli, tr. Jones (GD); 20’ st meta Subrizi, tr. Crichton (AQ); 28’ st meta Goegan, tr. Onori (GD); 32’ st meta Dusi, tr. Jones; 41’ st meta Onori (GD), nt

 

HBS GranDucato Parma Rugby: Jones, Sintich, Castagnoli (25’ st Dusi), Mayor, Onori, Gerber, Bronzini (25’ st Cigarini), Dunbar (cap), Caffini (16’ st Birchall), Barbieri, Du Plessis (10’ st Contini), Vella, Tripodi (1’ st Evans), Goegan, Rizzelli (29’ st Tripodi)

Non entrati: Denti, Scalvi, Silva

Allenatori: de Marigny – Prestera

 

L’Aquila Rugby: Paolucci (19’ st Menè), Di Massimo, Lorenzetti, Giampietri, Brumana (10’ st Di Biase), Crichton, Hostiè, Zaffiri (cap), Di Cicco (10’ st Johnson), Calcagno, Cialone, Nicolli (10’ st Long), Lombardi, Subrizi (34’ st Fagnani), Massafra

Non entrati: Breglia, Cecchetti, Rathore

Allenatore: Di Marco

 

Arbirtro: Mancin (Frascati) – Giudici di linea: Castagnoli (Livorno) e Laurenti (Bologna) –  Quarto Uomo: Zucchi (Livorno)

Note: spettatori 300 circa, cielo coperto campo in buone condizioni – Man of The Match Onori (HBS GranDucato)

Cartellini: 30’ pt giallo a Giampietri (L’Aquila); 18’ st giallo a Dunbar (HBS GranDucato)

Calciatori: HBS GranDucato Parma Rugby: Jones C.P. 1/2, tr. 6/7 – L’Aquila Rugby: Paolucci C.P. 2/4; Crichton tr. 1/1

Punti guadagnati: HBS GranDucato Parma Rugby 5 – L’Aquila Rugby 0