L’Aquila, il futuro è un po’ più rosa

Matteo De Santis di Abruzzo24oretv ha intervistato il direttore Marketing de L’Aquila Rugby, Marco Molina, dopo l’importantissima vittoria del fine settimana, che ha spalancato le porte della salvezza ai neroverdi. Eccone uno stralcio

Che importanza ha la vittoria sul Venezia?
E’ importantissima. E’ una solida base da cui partire per raggiungere l’ottavo posto in classifica, nostro reale obiettivo stagionale. I ragazzi sono stati sotto pressione per tutto l’anno e ora, a mente più libera, possono togliersi qualche soddisfazione. Ne hanno le capacità e se lo meritano.

Quali prospettive si possono ipotizzare per la prossima stagione?
Ora è ancora presto e non ne posso parlare dettagliatamente. Questo era l’anno 0 per L’Aquila Rugby e molti, all’inizio, non credevano in noi. Sono felice che qualcuno a questo punto dovrà ricredersi e fare marcia indietro. La cosa sicura è che il nostro futuro è rappresentato dai giovani.

Quindi si punterà sul vivaio?
Certamente. La strada è stata tracciata già quest’anno e la prossima stagione dovremo continuare su questa via. I nostri ragazzi sono bravi e hanno grande entusiasmo. Punteremo su un grande gruppo di giovani aquilani, insieme a qualche innesto esterno. L’importante è lavorare tutti uniti. L’Aquila città non deve farsi sfuggire l’occasione del rilancio maturata quest’anno.

Si sente un certo risentimento nelle sue parole. Qualcuno sta remando contro L’Aquila Rugby?
No nessuno sta remando contro, ma, come ho già detto 1000 volte, bisogna stare unitiNon si può più stare a guardare alla finestra. Con le chiacchiere non si fa nulla. Questa non è una critica alla politica, ma un invito a tutti noi che viviamo in questo mondo del rugby.

QUI POTETE LEGGERE TUTTA L’INTERVISTA

 

Eccellenza: Padova vince in casa dei Crociati e scappa con Rovigo e Cavalieri

E’ fuga a tre nel Campionato Italiano d’Eccellenza: il Petrarca Padova di Pasquale Presutti si aggiudica per 23-33 il posticipo della tredicesima giornata a spese dei BancaMonteParma Crociati, mantiene il terzo posto in classifica allungando a più sette proprio sul XV ducale e si mantiene nella scia del Rovigo capolista e dei Cavalieri Prato.

Conservano il quarto posto nonostante lo stop interno di questo pomeriggio i Crociati, che precedono di quattro lunghezze i cugini dell’HBS GranDucato quando ci si accinge ad entrare nella fase finale di stagione e – con Rovigo, Prato e Padova in fuga – sembra destinata ad accendersi la bagarre per il quarto posto tra le due squadre di Parma e la Roma, lontana sei punti dai Crociati e due dal GranDucato.

La vittoria del Petrarca al “XXV Aprile” matura nel secondo tempo, dopo un primo quarto di gara dominato dalla squadra di casa – 10 a 0 il parziale dopo venti minuti di gioco – che si lascia però rimontare sul finire della prima frazione di gioco: due piazzati dell’estremo del Petrarca Mercier, ed una meta di Barbini trasformata dall’ex atleta degli MPS Aironi mandano le squadre a riposo sul 10-13 per il Petrarca.

I Crociati pareggiano in avvio di ripresa con il piede Anversa, ma nella faser centrale del secondo tempo due nuovi centri dalla piazzola di Mercier ed una nuova meta ospite messa a segno dal pilone Costa-Repetto scavano il break tra le due formazioni e Galatro, nel finale, consolida la vittoria petrarchina prima che la meta di Fa’atau, nel finale, riduca il passivo per il XV di Filippo Frati senza però portare punti alla causa gialloblù.


Eccellenza – XIII giornata

(tra parentesi i punti conquistati in classifica)

Femi-CZ Rovigo v Futura Park Rugby Roma 24-8 (4-0) – giocata ieri

L’Aquila Rugby v Casinò di Venezia 28-15 (5-0) – giocata ieri

Mantovani Lazio v HBS GranDucato Parma 32-22 (5-0) – giocata ieri

Marchiol Mogliano v Estra I Cavalieri Prato 24-42 (1-5) – giocata ieri

oggi

BancaMonteParma Crociati v Petrarca Padova 23-33 (0-4)


Classifica: Femi-CZ Rovigo punti 48; Estra I Cavalieri Prato 47; Petrarca Padova 45; BancaMonteParma Crociati 38; HBS GranDucato Parma 34; Futura Park Rugby Roma 32; Mantovani Lazio 23; Marchiol Mogliano 20; L’Aquila Rugby 15; Casinò di Venezia* 0

*quattro punti di penalizzazione per mancata attività giovanile


Prossimo turno – XIV giornata – 02.04.11

Futura Park Rugby Roma v Marchiol Mogliano

HBS GranDucato Parma v Estra I Cavalieri Prato

Casinò di Venezia v Mantovani Lazio

L’Aquila Rugby v BancaMonteParma Crociati

03.04.11 – ore 15.00 – diretta Rai Sport 2

Petrarca Padova v FemiCZ Rovigo


Parma, Stadio “XXV Aprile” – domenica 27 marzo 2011

Eccellenza, XIII giornata

BancaMonteParma Crociati v Petrarca Padova 23-33

Marcatori: p.t. 10’ cp. Anversa (3-0); 18’ m Woodman, tr Anversa (10-0); 23’ cp Mercier (10-3); 35’ m Barbini, tr Mercier (10-10); 39’ cp Mercier (10-13). s.t. 6’ cp Anversa (13-13); 11’ cp Mercier (13-16); 19’ cp Mercier (13-19); 24’ m Costa Repetto, tr Mercier (13-26); 27’ cp Anversa (16- 26); 41’ m Galatro, tr Mercier (16-33); 47’ m Fa’Atau, tr Anversa (23-33).

BancaMonte Crociati Rfc: Trevisan; Fa’Atau, Damiani, Iannone, Woodman (29’ st En Naour); Anversa, Frati M.; Sigg, Mandelli (cap) Del Nevo; Kolo’Ofai, Boggiani (1’ st Ferrarini); Coletti (19’ st Romano), Giazzon (40’ st Saccomani), Lovotti. all. Frati.

Petrarca Padova: Mercier; Acuna, Ale. Chillon, Bertetti, Spragg; Walsh, Travagli; Galatro, Palmer, Barbini; Cavalieri, Sutto; Chistolini, Costa Repetto, Fazzari

all. Presutti

arb. De Santis (Roma)

Cartellini: 7’ st. giallo Cavalieri, 21’ st giallo Palmer.

Note: giornata nuvolosa, campo buone condizioni. 150 spettatori.

Punti conquistati in classifica: BancaMonte Crociati Rfc 0; Petrarca Padova 4

Rovigo prima, ma Polla Roux non è contento

Paolo Romagnolo per la Voce di Rovigo

Cupo e pensieroso, Polla Roux non sembra proprio il coach di  una squadra reduce da nove successi consecutivi. Al tecnico dei Bersaglieri non va giù il palese passo indietro fatto dai suoi atleti dal punto di vista del gioco. Il Rovigo visto contro la Futura Park è stato oggettivamente appena sufficiente; i polesani si sono limitati al “compitino” per avere ragione di  un avversario contro il quale si sarebbe dovuto raccogliere  un punto in più. “Sono solito dire che ciò che conta sia solo il risultato, ma purtroppo non sempre è così – commenta il tecnico dei rossoblu -Volevo certezze in vista della partita di Padova e non le ho avute. Ho detto ai miei giocatori di guardarsi dentro, di rivedere la loro partita. Oggi (ieri per chi legge, ndr) o visto in campo gente che non meritava di vestire la maglia rossoblu. In  settimana avrò modo di spiegare ad ognuno di loro ciò che non mi è piaciuto”. Poi Polla Roux rincara la dose, andando a criticare non meglio precisati  “titolari” rossoblu: “Alcuni forse pensano di avere un posto sicuro nel XV. Non è così. Ad ogni partita tengo fuori gente che ha fame e voglia di mettersi in mostra, le così dette ‘prime scelte’ devono  tenerlo bene a mente. Anche oggi (ieri per chi legge, ndr) se avessi potuto, avrei tolto dal campo chi stava giocando svogliato e con superficialità. Abbiamo lavorato un’ intera settimana sull’aspetto mentale ed ho cercato in  tutti i modi di tenere alta la concentrazione dopo la bella vittoria di Prato,  ma evidentemente non è servito”. Passando ad  un’analisi tecnica del match vinto contro la Futura Park, Polla Roux spiega: “Non posso certo raccontare bugie ai tifosi: abbiamo giocato male. Non ho ancora capito cosa non abbia funzionato in touche e mischia. Roma, a ben vedere, non ci  ha mai messo enorme pressione, ma noi non siamo riusciti a creare le basi per il nostro gioco abitual e. Dobbiamo assolutamente ritrovarci in vista della trasferta a Padova”, spiega  un malinconico e rabbuiato Polla Roux. Non manca anche qualche frecciatina agli avversari di turno dei Bersaglieri: “Nessuno riesce a giocare  un buon rugby contro la Futura Park: o  tut ti sbagliano l’approccio alla partita o ci deve essere un’ a ltra spiegazione. Questa è u na squadra molto fallosa che non rinuncia al gioco sporco  nei  raggruppamenti”, spiega il tecnico del Rovigo. A riportare  un po’ di entusiasmo nell’ambiente rossoblu e a ricordare che comunque la vetta della classifica è ancora in mano ai Bersaglieri, è il presidente Renzo Bullo: “Indubbiamente ci si aspettava qualcosa di più, anche per quanto riguarda l’affluenza di pubblico allo stadio. Siamo comunque alla nona vittoria consecutiva ed ora è importante andare a Padova fiduciosi, per inseguire ciò che  tutti aspettiamo – sottolinea il numero uno di viale Alfieri – Una prestazione di questo tipo può essere anche comprensibile dopo l’esaltante successo a Prato”

Racconti d’Eccellenza: Mogliano-Cavalieri Prato 24-42

Dall’Ufficio Stampa Rugby Mogliano

Poteva essere una tranquilla passeggiata a Mogliano quella dei Cavalieri Prato in questo sabato primaverile, ed in effetti è quello che è sembrato realizzarsi nel primo tempo dopo una iniziale resistenza di un volenteroso Mogliano. Botta e risposta con una meta per parte nei primi 10 minuti facevano ben sperare la squadra di Casellato che sembrava aver preso le misure dei più quotati avversari. Invece qualche placcaggio sbagliato sulle veloci giocate dei forti trequarti toscani facevano prendere il largo alla squadra di De Rossi che andava in meta per ben 4 volte guadagnando il bonus e mettendo una grossa ipoteca sulla partita già nella prima frazione di gioco.

Primo tempo che si chiudeva con un grossolano errore del Mogliano nella trasmissione della palla su una azione di meta ormai fatta e che si sarebbe rivelata molto probabilmente determinante anche per il proseguio della gara. Infatti anche se la ripresa si apriva con un’altra segnatura da parte dei Cavalieri, il Mogliano iniziava a macinare gioco e metteva in seria difficoltà la difesa degli avversari riuscendo a realizzare ben 3 mete e sfiorandone altre. Purtroppo non era sufficiente per riaprire le sorti della partita ma consentiva alla squadra di casa di guadagnare un punticino di bonus che in prospettiva salvezza è un altor piccolo passo avanti. Si può recriminare sulle occasioni sprecate e sui falli concessi per poca disciplina, ma il Prato è una squadra costruita per vincere e i ragazzi del Mogliano hanno messo in campo tutto quello che avevano a disposizione per tenere testa a questa corazzata. Tenendo conto anche della disastrosa situazione sul fronte infortuni si è trattata comunque di una dignitosa prestazione che deve solo far ben sperare e dare fiducia per i prossimi incontri.

Mogliano, Stadio “Maurizio Quaggia” – sabato 26 marzo 2011

Campionato Nazionale di Eccellenza 13° giornata

MARCHIOL MOGLIANO v I CAVALIERI RUGBY PRATO 24 – 42 (7-31)

Marcatori: p.t 4’ m. Chiesa tr. Wakarua (0-7); 7’ m. Candiago E. tr. Fadalti (7-7); 15’ cp. Wakarua (7-10); 25’ m. Majstorovic tr. Wakarua (7-17); 30’ m. Patelli tr. Wakarua (7-24); 34’ m. Majstorovic tr. Wakarua (7-31) s.t. 47’ m. Chiesa  (7-36); 50’ m. Saviozzi tr. Fadalti (14-36);  55’ cp. Wakarua (14-39); 60’ m. Simion (19-39); 64’ m. Meggetto (24-39); 76’ cp. Wakarua (24-42)

Marchiol Mogliano Fadalti; Patrizio (37’ st. Candiago V.); Ceccato E.; Simion; Sartoretto; Naude; Lucchese; Stanfill; Candiago E.; Borghetto (19’ st Ceneda); Burman (11’ st Pavanello); Minello(Cap.);  Nieuwoudt (19’ st Ceccato A.); Corbanese (23’ pt Saviozzi); Meggetto (40’ st. Nieuwoudt)

all. Casellato/Properzi

I Cavalieri rugby Prato: Wakarua; Tempestini, Majstorovic, Chiesa (26’ st Rodwell), Murgier; Ngawini, Patelli (39’ st. Canale); Soqeta, Cristiano (16’ st Belardo), Giusti; Moore (26’st Cazzola), Beccaris; Bocca (36’ st. Lupetti), Giovanchelli (cap) (36’ st. Goti), Poloni (26’ st Borsi)

all. Gaetaniello/De Rossi

arb. Damasco (Napoli)

g.d.l. Traversi (Rovigo), Lento (Udine)

quarto uomo: Crivellini (Udine)

Cartellini: 51’ Giallo Chiesa (Prato); 74’ Giallo Soqeta (Prato)

Man of the match: Wakarua (Prato)

Calciatori: Wakarua (Prato) 7/8; Fadalti (Mogliano) 2/5

Note: giornata soleggiata, clima primaverile, temperatura 18°, campo in buone condizioni. 600 spettatori.

Punti conquistati in classifica: Marchiol Mogliano 1; v I Cavalieri rugby Prato 5

Racconti d’Eccellenza: Mantovani Lazio-GranDucato 32-22

Dall’ufficio stampa del GranDucato Parma

Sconfitta e nessun punto in classifica per l’HBS GranDucato Parma Rugby che a Roma viene battuto dalla Mantovani Lazio per 32 – 22 al termine di una gara con molti errori. Adesso la corsa ai play off si fa molto dura. I ducali devono affrontare, e battere, nell’ordine Prato, Roma, Crociati e Padova prima di chiudere a Venezia contro una squadra quasi matematicamente retrocessa.

La partita inizia bene per i ragazzi di de Marigny e Prestera che dopo dieci minuti di gioco sono avanti per 8 – 0 grazie al calcio piazzato di Jones, concesso dopo che la Lazio ha fatto crollare diverse volte la mischia ordinata, e la meta di Sintich, non trasformata, propiziata ancora dall’estremo ducale che prima porta l’ovale nei 22 con una bella azione sull’out di sinistra, poi inventa un grabber che finisce nelle mani di Sintich che deve solo schiacciare in meta.

A questo punto l’HBS GranDucato si disunisce e permette ai padroni di casa di conquistare campo e prender fiducia. Al 16’ un C.P. di Law accorcia le distanze, poi, quattro minuti dopo, arriva il vantaggio laziale. Bonavolontà prende un buco e poi calcia a scavalcare la difesa, Sintich non controlla l’ovale nei 22 che finisce nelle mani biancocelesti, si forma un raggruppamento dalla cui base parte Ventricelli che arriva in meta. Law trasforma per il 10 – 8.

I ducali accusano il colpo e subiscono l’aggressività dei capitolini che in otto minuti segnano due mete con Manu. La prima al 22’ propiziata da un’azione di Bonavolontà che, dopo aver preso al volo il calcio di ripresa del gioco, fa strada e ricicla per il compagno che accelera e arriva in meta. Alla mezz’ora il centro neozelandese parte dalla linea dei 10 metri ducali, evita diversi avversari e va in mezzo ai pali. Law trasforma e fissa il risultato sul 22 – 8.

I ragazzi di de Marigny e Prestera si riprendono e grazie a due calci piazzati di Jones si riportano sotto, prima di un altro calcio di Law che, in pieno recupero, porta i suoi avanti 25 – 14 al riposo.

Nella ripresa l’HBS GranDucato parte più determinato e mette sotto grossa pressione la difesa dei padroni di casa, ma le azioni organizzate da Dunbar e compagni non riescono a sfondare, e con il passare del tempo il gioco ducale si fa sempre più frenetico e aumentano gli errori.

Negli ultimi dieci minuti di gioco della ripresa i ragazzi di de Marigny e Prestera riaprono la partita prima con il calcio piazzato di Jones al 30’, poi con la meta segnata al 40’ da Mortali sembra poterla anche vincere.

La meta nasce da una bella azione di Alberghini che riceve l’ovale dopo una mischia sui cinque metri difensivi ducali, esegue un calcetto a scavalcare per se stesso che replica lanciando l’ovale appena fuori dai 22 dove arriva Onori che con un altro calcetto rasoterra porta l’ovale a pochi metri dalla linea di meta e poi porta in toche l’avversario che lo raccoglie. Sugli sviluppi della touche l’ovale viene aperto velocemente fino all’ala dove Mortali sfonda. Jones, per guadagnare tempo, esegue la trasformazione con un drop che centra il palo ed esce.

L’HBS GranDucato ci crede e prova a costruire azioni pericolose, ma al sesto minuto di recupero subisce la beffa, oltre alla sconfitta. Su una palla allargata dai laziali, l’ovale resta in aria non controllato prima che Rota vi si getti sopra e lo porti in meta in mezzo ai pali per la meta che toglie anche il bonus ai ducali. Law trasforma per il 32 – 22.

Ora, in attesa del posticipo di domani tra Crociati e Padova, l’HBS GranDucato rimane al quinto posto in classifica a quattro punti dall’ultimo posto valido per l’accesso ai play off e domenica prossima, 3 aprile, è atteso da una sfida difficilissima al G. Maini di Colorno, quando alle 16,00 ospiterà i Cavalieri Prato secondi.

«Oggi è andato tutto male», ha detto il tecnico ducale Roland de Marigny, «complimenti a loro per la prestazione, ci hanno creduto fino in fondo e hanno portato a casa il risultato. Noi abbiamo avuto un atteggiamento superficiale e, forse, abbiamo buttato via i play off. Adesso ci aspettano cinque incontri difficili nei quali non possiamo più sbagliare e ci troviamo in questa situazione per colpa nostra».

Marcatori: 8’ pt C.P. Jones (GD); 10’ pt meta Sintich, nt (GD); 16’ pt C.P. Law (LZ); 20’ pt meta Ventricelli, tr. Law (LZ); 22’ pt meta Manu, nt (LZ); 30’ pt meta Manu, tr. Law (LZ); 33’ pt C.P. Jones (GD); 39’ pt C.P. Jones (GD); 42’ pt C.P. Law (GD); 30’ st C.P. Jones (GD); 40’ st meta Mortali, nt (GD); 46’ st meta Rota, tr. Law (LZ)

Mantovani Lazio: Law, Rotella (44’ st Molaioli), Giacometti (41’ Rota), Manu, Trataglia, Bruni S., Bonavolontà D. 20’ st Gentile), Pellizzari, Ventricelli (cap) (41’ Filipucci), Siddons, Van Jaarsveeld, Nardi (10 st Nitoglia), Garfagnoli (34’ st Ceccarelli), Fabiani (20’ st Lorenzini), Cannone (38’ st Ricci)

Allenatori: De Angelis – Jimenez

HBS GranDucato Parma Rugby: Jones, Mortali, Castagnoli, Galante (20’ st Alberghini), Sintich (23’ pt Onori), Gerber, Cigarini (20’ st Dusi), Dunbar (cap), Birchall, Barbieri, Contini (1’ st Pascu), Vella (temp. 9’-13’ st; 20’ st Du Plessis), Evans (1’ st Tripodi), Manici (28’ st Zani), Rizzelli (1’ st Goegan)

Allenatori: de Marigny – Prestera

Arbitro: Marrama (Padova) – Giudici di Linea: Sironi (Coleferro) e Valbusa (Treviso)

Calciatori: Law (Lazio) C.P. 2/3 – tr. 3/4 ; Jones (HBS GranDucato) C.P. 4/4 – tr. 0/2