Rugby & bussiness: gli springboks corrono in BMW

La SARU, la federazione sudafricana, ha trovato un nuovo sponsoro: è la BMW, che diventa così fornitore ufficiale del parco macchine springboks. Il contratto è di 5 anni e prevede che il marchio della casa automobilistica tedesca compaia anche sulla divisa della nazionale arcobaleno, e più esattamente sul lato sinistro dei calzoncini. Il “debutto” della BMW il prossimo 23 luglio a Sydney, quando il Sudafrica giocherà contro l’Australia per una gara valida per il TriNations.

Jonah Lomu va in sostegno delle aziende venete

Dal sito di Formazione Unindustria Treviso

QUANDO L’IMPRESA VA IN META
Perché creare un’azienda “rugby oriented” – Un seminario con Jonah Lomu e gli All Blacks

Nel corso del seminario, che si svolgerà nel mese dei Mondiali Under 20 di Rugby in Veneto – sponsorizzati da Unindustria Treviso –  i manager avranno modo di imparare come applicare alla gestione del team aziendale i principi che portano alla vittoria nel gioco della palla ovale ed implementarli anche in azienda.

A sostenere gli imprenditori impegnati nell’attività di formazione oltre a Luca Marcolin, consulente di direzione, e Carlo Checchinato, dirigente della Federazione Italiana Rugby, ci sarà quello che è considerato il più grande rugbista moderno, Jonah Lomu. Occasione irripetibile per incontrare e capire dal campione neozelandese degli All Blacks la sua esperienza nella vita di squadra e nelle difficoltà personali.

Come i singoli giocatori creano la squadra migliore in campo studiando i match esemplari e le strategie tattiche vincenti, così imprenditori e manager potranno apprendere come gestire in maniera efficace le proprie risorse per creare un team vincente.

Infine, per cogliere al meglio le dinamiche di questo sport che è sempre più uno stile di vita, il seminario si concluderà sugli spalti del Campo Rugby di Monigo (Treviso), dove si potrà assistere alle partite del campionato mondiale Under 20 Inghilterra – Irlanda e all’attesissima Italia – All Blacks.

Tiziano Casanova
Tel. 0422 916469 – Fax 0422 618711

e-mail: impresa@unindustriatv.it

Cariparma: con la FIR accordo non facile ma fortemente voluto

Intervista che ho fatto per le pagine dedicate al rugby del sito di Radio R101

Qualche giorno fa abbiamo raccontato del rinnovo del matrimonio tra Cariparma Crédit Agricole e la FIR, che hanno sottoscritto un nuovo accordo triennale, con scadenza fissata al 31 dicembre del 2014 ed opzione per un ulteriore rinnovo annuale che estenderebbe la durata della sponsorship sino alla Rugby World Cup “Inghilterra 2015”. Un rinnovo importante che Cariparma ha fortemente voluto, passando dai meno di 2 a 2,8 milioni di euro l’anno per l’intera durata contrattuale. Un esborso che ha consentito anche di battere la concorrenza di altri grandi gruppi che avevano messo gli occhi sulla nazionale azzurra ovale.
Abbiamo fatto una chiacchierata con Patrick Popelin, direttore centrale di Cariparma. Con cui abbiamo parlato di temi economici e sportivi….

PER SENTIRE L’INTERVISTA CLICCA QUI

Il (ri)matrimonio di FIR e Cariparma, la parola ai presidenti

Cariparma Crédit Agricole e la FIR hanno sottoscritto un nuovo accordo triennale, con scadenza fissata al 31 dicembre del 2014 ed opzione per un ulteriore rinnovo annuale che estenderebbe la durata della sponsorship sino alla Rugby World Cup “Inghilterra 2015”.

Ad ufficializzare l’accordo sono stati presso il Ridotto del Teatro Regio di Parma, il Presidente di Cariparma Ariberto Fassati ed il Presidente della Federazione Italiana Rugby Giancarlo Dondi.

“Siamo convinti che i risultati si raggiungano solo nel medio-lungo periodo – ha dichiarato Ariberto Fassati, presidente di Cariparma Crédit Agricole – Cariparma sta crescendo, la Nazionale di Rugby anche. Per i prossimi anni saremo ancora insieme e il primo impegno che ci attende sono i Mondiali in Nuova Zelanda. Il nostro nuovo obiettivo sarà quello di portare i Cariparma Test Match in tutta Italia”.

Il presidente della Fir, Giancarlo Dondi, ha dichiarato: “Sono particolarmente felice ed entusiasta di poter dare il benvenuto agli atleti ed allo staff tecnico della Squadra Nazionale, che proprio da Parma iniziano un lungo, ideale percorso verso la Rugby World Cup del prossimo settembre in Nuova Zelanda. Parma è la mia città, ed è la città del nostro main sponsor, Cariparma Crédit Agricole, il cui logo la Nazionale porta sul petto ormai da quattro anni. Abbiamo vissuto tanti splendidi momenti insieme, a cominciare dalle due vittorie nel 6 Nazioni del 2007 sino ad arrivare al successo sul Trofeo Garibaldi del 12 marzo scorso contro la Francia, ed il nostro è un rapporto stretto, che si basa su una comunione di valori importante. Cariparma è una banca in forte crescita nel nostro Paese, il rugby in Italia è uno sport in costante sviluppo da quindici anni a questa parte: non potevamo non incontrarci e sono felice che il nostro cammino comune prosegua sino al 2015”.

FIR-Cariparma, il matrimonio continua (almeno fino al 2014)

Sarà ancora la scritta Cariparma a campeggiare in bella vista sulle maglie della nazionale italiana di rugby. L’annuncio è stato dato in mattinata a Parma, al Ridotto del Teatro Regio, in una conferenza stampa ufficialmente organizzata per presentare il miniraduno di due giorni del gruppo di Mallett, ma dove in realtà il presidente della FIR Dondi e il suo omologo di Cariparma, Ariberto Fassati, dovevano annunciare il nuovo accordo.
Un accordo per nulla scontato, visto che negli scorsi mesi sembrava che Enel dovesse subentrare quantomeno sulla divisa dei giocatori. Alla fine invece l’ha spuntata ancora Cariparma – banca che fa parte di Credit Agricole – grazie a un cospicuo aumento della somma che andrà a finire nelle mani del tesoriere della federazione: si passa infatti da 1,5 milioni a 2 (e oltre) per ohni anno da qui fino al 2014, con opzione al 2015, quando in Inghilterra ci saranno i Mondiali.