Le prime parole di Lynagh fuori dall’ospedale: “Sono fortunato, ho fregato una palla di cannone”

“Sono fortunato, molto fortunato. Rob me lo ha detto chiaro e tondo: non hai fregato una pallottola, hai fregato una palla di cannone”. Chi parla così è Michael Lynagh e Rob è Rob Henderson, il neurologo dell’ospedale di Brisbane che lo ha preso in cura dopo l’ictus che ha colpito il monumento dell’Australia ovale un paio di settimane fa nella città del Queensland.
“Sono state due settimane molto dure, ma sono anche molto felice di essere qui”, ha detto il 48enne ex Treviso dopo essere stato dimesso dall’ospedale.
“Il mio cervello è stato danneggiato in alcuni punti e io ho perso il 45% della vista dall’occhio sinistro, ma in parte, con il tempo, posso recuperarla”.

Una luce bianca-nazionale in fondo al tunnel per Danny Care

Sbornie, sospensioni della patente per aver guidato contromano, denunce varie…
La fine del 2011 e l’inizio del 2012 è stato piuttosto agitato per Danny Care. Il mediano di mischia degli Harlequins per quella serie di bravate ha perso il Sei Nazioni ma ora le porte della nazionale inglese sembrano riaprirsi per lui: il ct Stuart Lancaster lo ha incontrato e non è affatto escluso che il numero 9 possa rientrare nel gruppo inglese che affronterà il tour di giugno in Sudafrica.
“Sì, l’ho incontrato – ha detto Lancaster – Sta facendo un grande lavoro dentro e fuori dal campo, sta lavorando duro per mettersi alle spalle un momento difficile. Lo sto considerando per il tour”.
Una nuova possibilità quindi per Care, probabilmente l’ultima. Speriamo non la getti alle ortiche.