“La fine di un lungo supplizio”. Così Sébastien Chabal ha spiegato in un’affollatissima conferenza stampa la traumatica e inaspettata fine del suo rapporto con il Racing Metro. Uno Chabal che si è presentato ai giornalisti senza rabbia e senza desideri di vendetta. “Non potrei essere più felice – ha detto il giocatore – ma auguro ogni bene alla società e ai miei compagni. Ormai con Pierre Berbizier (l’allenatore, ndr) non ci parlavamo più”.
Il punto di rottura con la società è arrivato quando la discussione per il rinnovo del contratto è stata nuovamente rinviata. “Comunque ringrazio il presidente Lorenzetti di aver fatto in modo che le cose si potessero chiudere velocemente, per far meglio ripartire la squadra e me stesso”.
E ora cosa farà Chabal? “Ho offerte dalla Francia, dal Giappone e dall’Emisfero Sud, ma credo che mi prenderò un po’ di tempo prima di decidere” . Insomma, Tolone e il suo presidente Mourad Boudjellal che da tempo fanno all’Orco una corte spietata, sono avvisati…

Questa è l’ennesima dimostrazione di come berbizier non sia in grado di gestire giocatori di assoluto livello…il Racing se vuole punbtare ai vertici del top 14 oltre a piccoli ritocchi alla squadra, non serve poi molto di più, deve mettere sotto contratto unvero capo allenatore…uno che ha veramente esperienza a livello internazionale…non un ex tecnico dell’Ital-rugby scaricato da un presidente della fir incompetente….e qui chiudo